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Cagliari, dopo Barella ecco Deiola. Matteoli: "L'ho scoperto quando aveva 10 anni"

| News calcio | Autore: Francesco Caruso

Una squadra che autoproduce i suoi campioncini, in stile Barcellona e Ajax. Questa une delle maggiori ambizioni del presidente Tommaso Giulini. Un'Academy come punto di partenza, anche se in realtà un grande lavoro era già stato fatto nel passato. A lungo si è parlato delle qualità di Nicolò Barella, considerato uno dei più forti classe '97. Ultimamente è arrivato il turno di Alessandro Deiola, classe '95, che per riuscire a vestire  la maglia del Cagliari è dovuto prima passare per la gavetta. In occasione della partita di Coppa Italia contro l'Entella, esordio con gol per lui. L'anno passato è risultato uno dei giovani più interessanti della Lega Pro: 33 presenze e 4 reti nel Tuttocuoio.

Fisico possente, 1 e 90 cm per 85 kg, Deiola è un giocatore duttile, che può occupare diversi ruoli in difesa e a centrocampo. Abile sia in fase di interdizione che di costruzione del gioco, il giovane rossoblù usa, con eguale destrezza, entrambi i piedi ed è dotato di un tiro potente che gli permette di andare spesso in gol. Ragazzo tranquillo, che ama la compagnia degli amici, Alessandro non si è montato la testa. Diploma di ragioneria in tasca, per Deiola il calcio è una vera e propria passione, irrinunciabile anche nel tempo libero. Cresciuto nella scuola calcio "Simba" di Oristano, Alessandro ha disputato due campionati primavera con la maglia rossoblù, crescendo vicino al suo idolo e modello, Radja Nainggolan. Il Cagliari è sempre stata la sua squadra del cuore.

Per sapere qualcosa in più sul ragazzo, GianlucaDiMarzio.com ha deciso di rivolgersi a Gianfranco Matteoli, ex regista, tra le altre, di Cagliari e Inter e della Nazionale.  Responsabile del settore giovanile cagliaritano negli ultimi 16 anni, Matteoli ha scovato tantissimi campioncini in giro per la Sardegna, che si sono poi affermati nel mondo del professionismo.

 L'ha stupita questo exploit da parte di Deiola?  

''Alessandro lo conosco fin da quando era bambino, è cresciuto in un centro sportivo di Oristano di mia proprietà, dove tutt'ora lavoro con alcuni collaboratori. Aveva 10 anni quando è venuto da noi ed è chiaro che ci abbiamo sempre creduto e abbiamo seguito la sua formazione con grandissima attenzione: l'ho visto crescere. Già da piccolo dimostrava di avere doti e qualità e una capacità di adattarsi a diversi ruoli: difensore centrale, regista davanti alla difesa, mezzala. Non è ancora nel pieno della sua maturazione fisica e quando l'avrà terminata sarà un giocatore che potrà dire la sua a ottimi livelli".

 Ci descrive le sue caratteristiche tecniche?  

"E' dotato di una discreta tecnica, ha un buon piede e un ottimo tiro. Anche l'anno scorso ha fatto diverse reti in Lega Pro, in primavera ne ha segnati 7-8 giocando davanti alla difesa. Poi è fortissimo di testa e molto bravo negli inserimenti e la partita di ieri è la conferma. Ha segnato un gol ma ha anche procurato diverse occasioni da rete per i suoi compagni spizzando la palla. E' sicuramente un giocatore molto interessante".

 Caratterialmente ha le qualità per reggere l'impatto con il grande calcio?  

"E' un ragazzo che sa quello che vuole, molto umile ma sa dove vuole arrivare. Inoltre ha grande personalità, non ha paura di niente ed è molto generoso in campo, uno che si sacrifica per i compagni. La sua presenza è sempre positiva per la squadra. Ha tutto per giocare a ottimi livelli. Paragoni è sempre difficile farne, ma posso assicurare che ha i numeri per far bene".

Dopo i complimenti per Nicolò Barella è il turno di Alessandro Deiola. Quanto la inorgoglisce?   

"Sicuramente in tutti questi anni abbiamo lavorato in una certa maniera e ora si raccolgono i frutti. Oltre a Murru, Deiola e Barella ci sono tanti altri ragazzi che giocano a buoni livelli in giro per Italia. Poi fa parte del calcio che si cambi e arrivino altre persone, questo però non cancella l'ottimo lavoro svolto. A Cagliari abbiamo impostato un certo tipo di programma, soprattutto con i ragazzi del posto".

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