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Road to Champions 2026/27, le squadre già qualificate: c'è anche l'Aston Villa
Le squadre partecipanti alla prossima Champions League stanno iniziando a delinearsi. Con il successo contro il Rayo Vallecano, il Barcellona si è garantito aritmeticamente l'accesso alla Phase League 2026/2027 con largo anticipo: ben nove giornate prima del termine del campionato. Un dominio che ha reso la squadra di Hansi Flick la prima a essersi qualificata alla prossima massima competizione europea per club.
Inter, Bayern Monaco, Porto e PSV hanno invece conquistato il titolo nazionale e quindi anche loro si sono iscritte alla edizione 2026/27 della Champions League. Resta anche da stabilire quale campionato qualificherà una squadra in più in base al ranking (la classifica): l'Inghilterra è già certa del primo posto e quindi di una squadra in più.
LIGA - Oltre al Barça, in Spagna, anche il il Real Madrid e il Villarreal sono certi della qualificazione alla Champions League 26/27. Il Rayo Vallecano ha conquistato la finale di Conference League e questo permetterà alla LaLiga di avere il quinto posto per la prossima edizione. Sono quindi aritmetici anche gli ultimi due posti: quello dell'Atletico Madrid e del Real Betis, che torna dopo 21 anni dall'ultima volta.
PREMIER LEAGUE - In Inghilterra, invece, ci sono già quattro qualificate alla prossima Champions League: l'Arsenal di Mikel Arteta, il Man City di Guardiola e il Manchester United, con l'ultima partecipazione nella stagione 2023/24, e Aston Villa. Liverpool, Bournemouth, Brighton e Brentford sono racchiuse in 8 punti. Le Bees sono tagliate fuori dai primi cinque posti, ma in caso di vittoria dell'Europa League da parte della squadra di Emery, ecco che l'Inghilterra avrebbe un piazzamento extra in Champions League, e per la sesta posizione è ancora tutto aperto.
BUNDESLIGA - Il Bayern Monaco di Vincent Kompany ha ottenuto la qualificazione grazie alla vittoria in rimonta sul Friburgo, con sei giornate di anticipo. Dopo i bavaresi anche il Borussia Dortmund e il Lipsia hanno staccato il pass per la Champions League. Per il quarto, e ultimo, posto disponibile, si deciderà tutto all'ultima giornata, con Stoccarda e Hoffenheim a quota 61 e Bayer Leverkusen a 58. La differenza reti (primo criterio in Germania) è molto simile tra le tre squadre, e quindi è ancora tutto possibile.
SERIE A - È l'Inter la prima squadra a essersi qualificata aritmeticamente alla prossima edizione della Champions League. Decisiva è stata la sconfitta del Como a Reggio Emilia, contro il Sassuolo della 33esima giornata. Per i nerazzurri è la nona qualificazione consecutiva. Restano invece ancora da assegnare gli altri quattro posti, con Napoli, Juventus, Milan, Roma e Como tutte in lotta a due giornate dal termine.
LIGUE 1 - In Francia, il Paris Saint-Germain si è assicurato la qualificazione. Anche il Lens è aritmeticamente qualificato alla prossima Champions League. Restano pienamente in corsa piazze storiche come Lille, Lione e Rennes.
GLI ALTRI CAMPIONATI - Arriva la prima qualificata anche dalla Liga Portugal. Si tratta del Porto di Francesco Farioli che si è laurerato campione di Portogallo grazie al successo contro l'Alverca. Discorso analogo per il PSV, campione nell'Eredivise in Olanda.
LE SQUADRE QUALIFICATE - A oggi le squadre qualificate alla prossima Champions League sono diciotto e sono le seguenti:
1) Barcellona (Spagna)
2) Bayern Monaco (Germania)
3) Arsenal (Inghilterra)
4) PSV Eindhoven (Olanda)
5) Inter (Italia)
6) Real Madrid (Spagna)
7) Manchester City (Inghilterra)
8) PSG (Francia)
9) Borussia Dortmund (Germania)
10) Manchester United (Inghilterra)
11) Villarreal (Spagna)
12) Porto (Portogallo)
13) Atletico Madrid (Spagna)
14) Lipsia (Germania)
15) Real Betis (Spagna)
16) Feyenoord (Olanda)
17) Galatasaray (Turchia)
18) Shakhtar Donetsk (Ucraina)
19) Lens (Francia)
20) Feyenoord (Olanda)
21) Aston Villa (Inghilterra)
A fine stagione andranno via: i giocatori che hanno già salutato i propri club
La fine della stagione 2025/2026 è sempre più vicina e ciò significa che anche alcuni contratti giungeranno al termine. Diversi giocatori non rinnoveranno e hanno già salutato i propri club di appartenenza. Nella giornata di oggi, venerdì 15 maggio, hanno salutato, rispettivamente Genoa e Roma, Ruslan Malinovski e Stephan El Shaarawy, entrambi cambieranno squadra nella prossima stagione.
Qualche giorno fa, invece, è stata la volta di Pavoletti che dopo 9 stagioni lascerà Cagliari, e di Lamptey che ha concluso anticipatamente il contratto con la Fiorentina dopo soli 25 minuti giocati in stagione. Anche negli altri campionati molti giocatori sono pronti a cambiare squadra, di seguito l'elenco completo.
I GIOCATORI CHE HANNO GIA' SALUTATO - Anche in Premier League alcuni giocatori sono pronti a cambiare squadra. Tra i più importanti della lista c'è sicuramente Momo Salah saluterà Liverpool dopo ben 9 stagioni e 9 trofei. Non solo l'egiziano, i reds perderanno anche un'altra icona del club come Andy Robertson, anche lui nel club dal 2017. Anche il Manchester City perderà due colonne del club: John Stones e Bernardo Silva, che hanno trascorso rispettivamente 10 e 9 stagioni ai citizens, hanno infatti già salutato il club e i tifosi. Stessa cosa fatta anche da Kieran Trippier che lascerà il Newcastle dopo 4 stagioni. Saluti anche in casa Bayern Monaco che a fine stagione si separerà da Leon Goretzka e da Raphael Guerreiro. Infine, dopo 10 stagioni con la maglia rojiblanca, Antoine Griezmann lascerà l'Atletico Madrid, il giocatore francese ha già firmato in MLS con l'Orlando City.
Serie B, 0-0 nel playout d'andata tra Bari e Südtirol: si decide tutto al ritorno
Gli ultimi verdetti di questa stagione di Serie B si sono decisi all'ultima giornata. Dopo Pescara, Spezia e Reggiana ufficialmente retrocesse in Serie C, c'è ancora speranza per Bari e Südtirol che si giocano un posto ai playout. La sfida di andata si è conclusa però sullo 0-0 e quindi si deciderà tutto nel ritorno, in programma tra sette giorni.
I pugliesi non hanno sfruttato l'occasione di giocare il primo match in casa al San Nicola. E così il Südtirol avrà l'appoggio dei propri tifosi nella sfida decisiva.
FINALE PLAYOUT - Date e orari delle partite
- Venerdì 15 maggio 2026 - Bari-Südtirol 0-0
- Venerdì 22 maggio 2026 - Südtirol-Bari ore 20:00
IL REGOLAMENTO - Quattro le squadre che la prossima stagione giocheranno nel campionato di Serie C, tre sono condannate direttamente, per la quarta c'è un'ultima chance. Questa uscirà infatti dal playout che si giocherà in gare di andata e ritorno fra la 16esima e la 17esima classficata nel caso in cui non ci siano più di 4 punti in classifica di distacco. In caso di parità al termine delle due partite, a salvarsi è la squadra che ha ottenuto il miglior piazzamento nella stagione regolare (quella classificata al 16esimo posto).
Bari, il San Nicola boccia la squadra di Longo: con il Sudtirol finisce 0-0 tra i fischi
Non basta la spinta degli oltre 27mila del San Nicola al Bari, che non va oltre lo 0-0 nella sfida d'andata dei playout contro il Sudtirol. Una gara contratta e povera di emozioni, che lascia tutto aperto in vista del ritorno. Nonostante una cornice di pubblico da massima serie (27.734 spettatori), i padroni di casa non sono riusciti a scardinare il muro degli altoatesini, palesando le solite difficoltà in fase di costruzione.
Al triplice fischio, la delusione della piazza è esplosa in parecchi fischi che hanno accompagnato i giocatori negli spogliatoi. Il verdetto per la permanenza in Serie B è ora rimandato alla sfida del "Druso" di Bolzano. Per il Bari non ci sono calcoli: servirà solo la vittoria per evitare la retrocessione, mentre il Sudtirol avrà a disposizione due risultati su tre.
IL CLIMA DEL SAN NICOLA - Nonostante una stagione ben al di sotto delle aspettative, segnata da risultati deludenti e dalle tensioni legate alla multiproprietà, la piazza di Bari ha risposto con orgoglio nel momento più critico. Per lo scontro salvezza contro il Sudtirol, il "San Nicola" ha ritrovato una cornice di pubblico dimenticata da mesi: circa 28.000 spettatori, numeri da categoria superiore. Per oltre 90 minuti il sostegno è stato incessante, ma al triplice fischio il supporto ha lasciato spazio a tanti fischi, segnale di una pazienza ormai esaurita.
L'eredità di questo pareggio è un carico di pressione enorme per i ragazzi di Moreno Longo. Dopo aver cambiato tre guide tecniche in un'annata nata sotto i peggiori auspici, il Bari si trova ora con le spalle al muro: al "Druso" di Bolzano l'unico risultato utile sarà la vittoria. Senza il paracadute dei due risultati su tre e lontano dalla propria bolgia, i biancorossi avranno a disposizione soltanto gli ultimi 90 minuti della stagione per ribaltare i pronostici e difendere una Serie B che oggi appare più in bilico che mai.
Bari-Sudtirol, i padroni di casa reclamano un calcio di rigore: espulso dalla panchina il ds Di Cesare
Si accende il match del San Nicola intorno al minuto 49, con il possibile crocevia della gara: trattenuta in area di rigore e un calciatore del Bari reclama un calcio di rigore. Grande foga dalla panchina anche per il Ds dei padroni di casa, Valerio Di Cesare che viene così allontanato dal Sig. Antonio Rapuano di Rimini. Risultato ancora bloccato sullo 0-0.
Deschamps annuncia: "Io prossimo CT dell'Italia? Non si sa mai..."
"Prossimo CT dell'Italia? Mi sto rimettendo sotto con l’italiano, non si sa mai..." ha annunciato Didier Deschamps durante la conferenza stampa di presentazione dei convocati della Nazionale francese per i prossimi Mondiali (QUI LA LISTA COMPLETA). L'attuale CT della Francia, infatti, lascerà il suo incarico dopo la prossima Coppa del Mondo e ascolterà le eventuali offerte che gli arriveranno.
Successivamente, Deschamps ha dichiarato che l'esperienza sulla panchina della Francia non sarà l'ultima della sua carriera: "Dopo la Coppa del Mondo non andrò in pensione".
CARRIERA - Deschamps ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2001 con il Monaco. Panchina su cui è rimasto fino al 2006, anno in cui passò alla Juventus. Dopo aver riportato i bianconeri in Serie A, però, risolse anticipatamente il suo contratto con il club. Rimasto senza squadra per due stagioni, nel 2009 arrivò la chiamata del Marsiglia, l'ultima squadra di club allenata prima di diventare CT della Francia nel 2012.
Al suo quattordicesimo anno come CT, Deschamps ha stabilito il record di longevità in panchina con 176 gare: 114 vittorie, 35 pareggi e soltanto 27 sconfitte. Inoltre, ha vinto il Mondiale nel 2018, a cui si è aggiunta la vittoria della Nations League nel 2021. All'ultimo Mondiale in Qatar ha raggiunto la finale, ma non è riuscito a superare anche l'Argentina di Messi.
Roma, El Shaarawy non rinnoverà: il saluto ai tifosi
Stephan El Shaarawy non rinnoverà con la Roma. Il club giallorosso ha deciso di non prolungare il contratto dell'ala sinistra classe 1992, in rosa dal 2021. Per questo motivo, nella conta dei giocatori che andranno in scadenza il prossimo 30 giugno, il nome di El Shaarawy può essere escluso.
Non si è arrivati a una vera e propria trattativa economica, motivo per cui il derby contro la Lazio sarà la sua ultima apparizione all'Olimpico. Vedremo quale sarà il saluto dello stadio per lui, che con i colori giallorossi ha giocato 346 partite in Serie A, segnando 65 gol e servendo 50 assist.
IL SALUTO DI EL SHAARAWY - Dopo 9 stagioni complessive in giallorosso, separate dall'esperienza in Cina, il faraone lascerà Roma. Sui suoi canali social il saluto ai tifosi: "Ci sono luoghi che diventanto casa senza che tu te ne accorga e poi un giorno ti rendi conto che è stato molto di più: persone, emozioni vita. Per me questi 10 anni sono stati tutto questo. In quest'ambiente ho trovato affetto vero, stima sincera e un senso di appartenenza che va oltre il calcio. Abbiamo scritto pagine importanti e vissuto emozioni indelebili come la vittoria di un trofeo internazionale. Con il passare del tempo sono cresciute le responsabilità, indossare la fascia da Capitano è stato per me un privilegio immenso. Il derby sarà la mia ultima partita in casa all'Olimpico".
Como, la probabile formazione contro il Parma
Il Como sogna un posto in Champions League e vorrò portare a casa tre importantisismi punti anche contro il Parma. Al Sinigaglia il fischio d'inizio è fissato alle ore 12:00 di domenica 17 maggio, allo stesso orario di altre quattro sfide in corsa per la lotta europea.
In vista della sfida Fabregas ha pensato a diverse novità rispetto alla formazione vista una settimana fa con il Verona. Dalla difesa all'attaco torneranno titolari diversi importanti giocatori. Ecco, di seguito, le probabili scelte dell'allenatore del Como.
PROBABILE FORMAZIONE - Diverse novità in campo per l'importante sfida contro il Parma. Fabregas si affida al solito Butez in porta. Nella difesa a quattro tornano Smolcic e Moreno esterni con Ramon e Diego Carlos al centro. A centrocampo invece ci sarà la solita coppia Perrone-Da Cunha. A supporto di Douvikas in attacco si vedrà il trio composto da Diao, Nico Paz e Baturina dal 1'.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Moreno; Perrone, Da Cunha; Diao, Paz, Baturina; Douvikas
DOVE VEDERE IN TV E STREAMING - La partita tra Como e Parma, in programma domeinca 17 maggio alle ore 12:00 al Sinigaglia, sarà visibile in tv su Sky Sport, NOW e DAZN. Sarà possibile seguire il match anche in streaming attraverso l'app di Sky Go, NOW Tv e DAZN disponibili per cellulari, tablet e pc.
