Menu CalciomercatoNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezzeCaffè Di Marzio
Contatti Mobile
LiveInchiesta arbitri: in corso l'audizione di Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter
Inchiesta arbitri: in corso l'audizione di Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter
11.10 - È in corso da circa 40 minuti l'audizione dell'addetto agli arbitri dell'Inter Giorgio Schenone da parte del pm Maurizio Ascione. Schenone è stato convocato come persona informata, non indagato. La procura sospetta che all’incontro di San Siro del 2 aprile 2025, ritenuto legato a una possibile manipolazione sulle designazioni arbitrali favorevoli all’Inter, insieme all’allora designatore Gianluca Rocchi (indagato e autosospeso), ci fosse anche il referee club manager del'Inter. 10.30 - È iniziato, negli uffici della Procura, l'incontro tra il pm milanese Maurizio Ascione e l'addetto agli arbitri dell'Inter Giorgio Schenone. 10.20 - Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter, è arrivato in Procura. In giornata è prevista la sua audizione: sarà ascoltato come persona informata sui fatti. OGGI L'AUDIZIONE DI SCHENONE - Giornata importante nell'inchiesta sugli arbitri. Il pubblico ministero Maurizio Ascione sentirà come persone informate, non indagate, Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter (la cui audizione è in corso), Dino Tommasi, neo designatore di Serie A e B e Antonio Zappi, ex presidente dell'Aia squalificato per 13 mesi.
Dieci squadre inglesi in Europa? Le combinazioni e lo scenario
Dieci squadre inglesi in Europa? Le combinazioni e lo scenario
In Premier League la lotta per l’Europa è più aperta che mai, con diversi incastri ancora da definire per stabilire quali e quante squadre inglesi parteciperanno alle coppe europee nella prossima stagione. In Inghilterra resta ancora possibile uno scenario in cui ben dieci squadre parteciperanno alle competizioni UEFA della prossima stagione, superando il record di nove di quest'anno.  CHAMPIONS LEAGUE - Il primo elemento da considerare è legato al ranking UEFA: la Premier League è già certa di essere prima al termine della stagione e quindi di essersi assicurata un quinto slot per la qualificazione in Champions League. Per Arsenal, Manchester City e Manchester United c’è già la certezza aritmetica.  ASTON VILLA - I Villans hanno conquistato la finale di Europa League, vincendo la semifinale nel derby inglese contro il Nottingham Forest. Se l’Aston Villa dovesse trionfare nella competizione, si qualificherebbe automaticamente alla prossima Champions League. Sarebbe, però, decisivo anche il piazzamento in campionato: se chiudesse al quinto posto, anche la sesta classificata parteciperebbe alla prossima edizione. In questo momento sono in lotta per il sesto posto il Bournemouth, a 52 punti, con il Brentford a -1.  Se invece la squadra di Emery dovesse rientrare fra le prime quattro in Premier League, il posto in Champions League riservato alla vincitrice dell'Europa League passerebbe alla squadra qualificata con il miglior coefficiente UEFA. C’è quindi grande attenzione in queste ultime tre giornate, perché l’Aston Villa occupa il quinto posto a pari punti (58) con il Liverpool quarto. CRYSTAL PALACE - Un discorso analogo riguarda il Crystal Palace, finalista di Conference League contro il Rayo Vallecano. Se il club di Londra dovesse vincere la terza competizione europea, si qualificherebbe alla prossima Europa League. FA CUP - Anche la finale di FA Cup gioca un ruolo importante in questo scenario che porterebbe dieci squadre inglesi in Europa. Domenica 10 maggio si affronteranno Chelsea e Manchester City. Se dovessero vincere i citizens, già certi della partecipazione alla Champions League 2026/27, il posto assegnato dalla FA Cup all’Europa League scalerebbe in Premier League, aumentando così il numero di squadre qualificate. Il discorso diventa più complesso in caso di successo del Chelsea: se i Blues dovessero vincere il trofeo restando fuori dalle prime sei posizioni, allora si qualificherebbero direttamente all’Europa League, aggiungendosi alle altre squadre già qualificate. Se invece il Chelsea dovesse chiudere il campionato tra le prime sei, non verrebbe sbloccato uno slot ulteriore per l’Europa League.  LO SCENARIO -  Si potrebbe dunque delineare uno scenario con dieci squadre inglesi nelle coppe europee nel caso in cui l’Aston Villa vincesse l’Europa League senza chiudere tra le prime quattro, il Crystal Palace conquistasse la Conference League e in FA Cup si verificasse o un successo del Man City o del Chelsea, restando fuori dalle prime sei in campionato. In Champions League andrebbero le prime quattro classificate, l’Aston Villa come vincitrice dell’Europa League e anche la sesta grazie al posto extra UEFA. In Europa League, in questo scenario, si qualificherebbero la settima classificata e il Crystal Palace grazie al trionfo della Conference League. Il terzo slot sarebbe quello del Chelsea vincente in FA Cup o dell’ottava in classifica, in caso di successo del Manchester City. In Conference League rientrerebbe infine la prima squadra del campionato non ancora qualificata alle competizioni europee.
Luis Enrique compie 56 anni. Quando Baldini, Massara e Sabatini lo scelsero alla Roma: i retroscena
Luis Enrique compie 56 anni. Quando Baldini, Massara e Sabatini lo scelsero alla Roma: i retroscena
Oggi Luis Enrique compie 56 anni, è nato nel 1970 e stiamo parlando dell'allenatore in questo momento più bravo, più forte e più rivoluzionario. L'allenatore che ha conquistato due finali consecutive di Champions League e che l'anno scorso ha portato il Paris Saint Germain a vincere per la prima volta la Coppa dei Campioni. Adesso si presenta da favorito nella finale di Budapest del 30 maggio. Lo spagnolo è stato in Italia nel 2011: ne stanno parlando tutti in questi giorni ricordando quell'esperienza travagliata, quell'avventura un po' visionaria da parte della Roma. Luis Enrique era stato fino a quel momento allenatore del Barça B, ottenendo non solo grandi risultati ma anche proponendosi con una chiave, uno sviluppo di gioco davvero nuovo. L'IDEA LUIS ENRIQUE - La Roma si trova di fronte a una sorta di bivio: cerca un allenatore giovane e in quel momento la regia organizzativa e tecnica è di Franco Baldini, che però non può lavorare direttamente come plenipotenziario tecnico della Roma. Deve completare, infatti, il suo lavoro con la nazionale inglese di Fabio Capello, che gli chiede di rimanere almeno fino a novembre. Sabatini e Massara sono i due uomini operativi della Roma scelti da Baldini e insieme decidono di puntare su un allenatore giovane: la convergenza porta proprio sul nome di Luis Enrique. IL COLPO DI FULMINE - Va proprio Massara a Barcellona a studiare gli allenamenti, a vedere le partite e ad avere un primo contatto con lui. Poi va anche Franco Baldini e il feeling, il colpo di fulmine, scatta in maniera forte. Luis Enrique è subito molto chiaro fin dall'inizio; la chiarezza poi alla fine contraddistinguerà un po' tutta la sua carriera, non solo quella calcistica ma anche la vita di questo allenatore. È un vero e proprio hombre vertical, uno che se dà una parola poi alla fine la mantiene.  Continua ad ascoltare su Caffè Di Marzio. 
Milan, Juventus, Roma e Como in 5 punti: I calendari della corsa Champions
Milan, Juventus, Roma e Como in 5 punti: I calendari della corsa Champions
La volata per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League entra sempre più nel vivo e promette scintille fino all'ultima giornata di campionato. La classifica attuale regala un appassionante testa a testa che vede coinvolte quattro formazioni dalle ambizioni e dalle storie profondamente diverse, pronte a darsi battaglia per conquistare l'ambito passaporto europeo. Milan, Juventus, Como e Roma affrontano un rush finale incandescente, dove ogni singolo punto lasciato per strada rischia di pesare come un macigno sull'esito dell'intera stagione sportiva. IL FINALE DI STAGIONE DEL MILAN - Dopo il derby vinto contro l'Inter aveva riaperto la lotta scudetto. Le sconfitte contro Lazio, Napoli e Udinese hanno però riallontanato i rossoneri dal primo posto e messo in discussione un posto in Champions League che sembrava a portata di mano. La squadra di Allegri, dopo essere tornata a vincere col Verona, ha pareggiato contro la Juventus di Spalletti, arrivando a quota 67: ora un altro passo falso contro il Sassuolo, con la Roma che si può portare a -3. MILAN - 67 punti - 36ª giornata: Milan-Atalanta - 37ª giornata: Genoa-Milan - 38ª giornata: Milan-Cagliari IL CALENDARIO DELLA JUVENTUS - Anche la formazione bianconera sta affrontando un finale di stagione interamente concentrata sul campionato, un vantaggio non da poco per chi deve gestire le energie fisiche e nervose in questa fase cruciale. Dopo il pareggio contro il Sassuolo, i ragazzi di Spalletti hanno vinto contro Genoa, Atalanta e Bologna. Nello scontro diretto con il Milan di Allegri è arrivato un pareggio per 0-0. Superato questo scoglio, la strada sembrava in discesa con gli impegni casalinghi contro Verona e Fiorentina, inframezzati dalla trasferta di Lecce. Eppure, contro i gialloblù già retrocessi è arrivato solo un 1-1, mancando l'aggancio al Milan. La chiusura del torneo riserverà poi un'ultima grande insidia. L'ultima giornata vedrà infatti la Juventus impegnata nel derby in trasferta contro il Torino, che potrebbe rivelarsi l'ago della bilancia per le sorti della qualificazione europea. JUVENTUS - 65 punti - 36ª giornata: Lecce-Juventus - 37ª giornata: Juventus-Fiorentina - 38ª giornata: Torino-Juventus IL PERCORSO DEL COMO - La sorpresa di questo campionato si trova di fronte a un traguardo storico, ma per raggiungerlo dovrà superare una serie di ostacoli decisamente complessi. La squadra di Fàbregas, dopo aver perso le ultime due gare di campionato contro Inter e Sassuolo, è tornata a vincere contro il Genoa. Il big match contro il Napoli è terminato 0-0, facendo salire il Como a 62 punti. Il finale di stagione vedrà il Como impegnato nella trasferta di Verona e nella sfida interna contro il Parma, prima di chiudere il proprio cammino nell'insidioso incrocio lombardo sul campo della Cremonese, un'ultima trasferta che potrebbe decretare il trionfo di un'intera annata. COMO - 62 punti - 36ª giornata: Hellas Verona-Como - 37ª giornata: Como-Parma - 38ª giornata: Cremonese-Como GLI IMPEGNI DELLA ROMA - La formazione giallorossa si prepara a vivere un finale di stagione ad altissima tensione, in cui il sogno europeo - dopo l'eliminazione dall'Europa League per mano del Bologna - passerà solo e soltanto dal campionato. Per la squadra di Gasperini arriva una fase di calendario di fuoco: l'1-1 con l'Atalanta non ha mosso la classifica, ma i giallorossi sono tornati a vincere superando 2-0 il Bologna, e ora si preparano per la gara in casa contro la Fiorentina. Poker dei giallorossi all'Olimpico contro la Fiorentina. I ragazzi di Gasperini hanno colto l'opportunità di riportarsi a un solo punto dal quarto posto della Juve. Se il penultimo impegno lontano da casa contro il Parma potrebbe sembrare sulla carta più agevole, il gran finale regalerà fortissime emozioni: la penultima giornata vedrà la Roma impegnata nell'attesissimo e sempre imprevedibile derby casalingo contro la Lazio, prima di concludere la stagione con un'ultima e possibilmente decisiva trasferta al Bentegodi contro il Verona. ROMA - 64 punti - 36ª giornata: Parma-Roma - 37ª giornata: Roma-Lazio - 38ª giornata: Hellas Verona-Roma
Dalla Serie D alla vetta della SPFL con l'Heart Of Midlothian: il viaggio di Kerjota
Dalla Serie D alla vetta della SPFL con l'Heart Of Midlothian: il viaggio di Kerjota
“Idolo”, “eroe”, “siamo felici che giochi con noi”. Sono solo alcuni dei complimenti che Sabah Kerjota, esterno albanese dell'Heart of Midlothian, sta ricevendo nelle ultime settimane sui social dai suoi (nuovi) tifosi. Il classe 2001, nato a Scutari ma cresciuto calcisticamente in Italia, dopo il normale periodo di ambientamento si è preso la scena a Edimburgo, come conferma il premio di Man of the Match ricevuto al termine del match vinto contro l’Hibernian lo scorso 26 aprile. Ma da dove parte Kerjota? Perché non era un volto noto in Italia? Il segreto è nel suo percorso: il 24enne (25 anni ad agosto) ha giocato per anni tra Eccellenza e Serie D prima di cambiare vita e sbarcare in Scozia. Passo dopo passo, minuto dopo minuto. Arrivati a maggio, Kerjota vede la Scottish Premiership, ma la sua storia italiana resta una curiosità per molti. Dopo aver lasciato l’Albania nel 2018, vive diverse esperienze nei dilettanti tra Marche e Umbria, vestendo le maglie di Narnese, Clitunno, Anconitana e Montefano. LA SVOLTA ITALIANA. Nel 2020 arriva la prima grande occasione: il Parma mette gli occhi su di lui. Il DS Daniele Faggiano decide di bloccarlo, pronto a liberare uno slot da extracomunitario per tesserarlo. Con il passare del tempo la società fa però scelte diverse e, nonostante l'attesa di Kerjota, l'affare non si concretizza. La vera svolta, dunque, arriva due anni più tardi: la Vigor Senigallia decide di puntare su di lui in Serie D e, in due anni, Sabah mette a segno 19 gol e 29 assist in 71 presenze. Numeri da trascinatore che attirano le attenzioni della Sambenedettese, che lo acquista nel 2024. Il risultato è emblematico: 37 presenze, 10 gol, 13 assist e promozione in Serie C. Poi, le attenzioni dall'estero che cambiano la vita. Ecco l'Hearts che offre un contratto triennale al giocatore: un'opportunità che Kerjota decide di sposare.  L’adattamento al calcio scozzese non è stato dei più semplici. Ma Derek McInnes – allenatore degli Hearts con un passato da mediano nei Rangers – gli dà subito fiducia. L'esordio arriva a luglio nel match di Coppa contro il Dumbarton, davanti agli 8.722 spettatori del Tynecastle Park. CONCORRENZA? NO PROBLEM. La concorrenza è tanta: da Alexandros Kyziridis a Stephen Kingsley, il posto garantito non esiste. Ma è qui che i dati diventano interessanti. Arrivati a maggio, Kerjota ha collezionato 18 presenze per un totale di 238’ giocati tra campionato e coppe. Eppure, con questo minutaggio, ha inciso come un titolare: il 4 ottobre ha deciso la sfida con l’Hibernian con un assist al 91’; sette mesi dopo, contro lo stesso avversario, ha propiziato l'autogol dell'1-1 e servito l'assist a Blair Spittal per la rimonta finale. Un impatto così devastante in pochi minuti da fargli vincere, con merito, il premio di Man of the Match. Manca solo il gol, sfiorato al debutto in campionato contro il Dundee quando il suo destro dal limite è stato respinto da Yevgeniy Kucherenko. “Siamo entusiasti di Kerjota - ha dichiarato McInnes nelle scorse ore - e sono convinto che nella prossima stagione sarà ancora più decisivo”. La strada è ancora lunga, per Kerjota e per gli Hearts. La squadra occupa il primo posto a quota 76 punti, con tre lunghezze di vantaggio sul Celtic a tre giornate dalla fine. Il caso ha voluto che il calendario metta di fronte le due squadre proprio il 16 maggio, nell'ultimo turno di campionato. L'obiettivo di Kerjota è arrivarci con il titolo già in tasca, completando un percorso che, partendo dai campi della provincia italiana, lo ha portato a giocarsi il massimo traguardo in Scozia.
Ranking UEFA, Inghilterra e Spagna avranno cinque squadre in Champions
Ranking UEFA, Inghilterra e Spagna avranno cinque squadre in Champions
Dopo l'ottimo risultato raggiunto nella stagione 2023/2024, che aveva permesso all'Italia di portare una quinta squadra in Champions League (il Bologna), è di nuovo tempo di calcoli. Quelli che riguardano il ranking UEFA, determinante per capire quali nazioni potranno portare una squadra in più nella massima competizione europea la prossima stagione. L'Inghilterra, dopo la fine delle fasi campionato di Champions League ed Europa League, ne è già certa. Ora, dopo le semifinali di Uefa e Conference League, un'altra nazione si è guadagnata questo diritto. Si tratta della Spagna, che porta il Rayo Vallecano, terza squadra di Madrid, in finale di Conference League. Ma come funziona questo meccanismo? E quanti punti hanno le altre partecipanti a questa speciale classifica? Di seguito tutti i dettagli. COME FUNZIONA IL RANKING UEFA - I punteggi sono calcolati sommando per ogni nazione i risultati ottenuti nell'arco di una stagione dalle singole squadre qualificate alle coppe europee; i punti, ovviamente, dipendono dall'esito delle singole partite (2 per la vittoria, 1 per il pareggio, più quelli per la fase a eliminazione diretta) e vengono divisi per il numero di partecipanti (che in Italia, in totale, sono 7). Al termine della stagione europea, i campionati che occupano le prime due posizioni del ranking ottengono un posto in più a testa nell'edizione successiva della Champions League. Risultato raggiunto la scorsa stagione dall'Inghilterra (che ha avuto inoltre una sesta squadra con la vittoria del Tottenham dell'Europa League) e dalla Spagna, anche grazie alla vittoria del Real Betis sulla Fiorentina in finale di Conference League. LA CLASSIFICA COMPLETA - Al momento, è questa la classifica aggiornata del ranking UEFA, che subirà modifiche nel corso della stagione in base ai risultati ottenuti dalle varie squadre in Europa.  1) Inghilterra 27.514 (3/9) 2) Spagna 22.094 (1/8) 3) Germania 21.786 (1/7) 4) Portogallo 20.500 (0/5) 5) Italia 19.000 (0/7) 6) Francia 18.178 (1/7) 7) Polonia 15.750 (0/4) 8) Grecia 14.200 (0/5) 9) Danimarca 12.250 (0/4) 10) Cipro 12.156 (0/4)
Road to Champions 2026/27, le squadre già qualificate: l'Atletico stacca il pass
Road to Champions 2026/27, le squadre già qualificate: l'Atletico stacca il pass
Le squadre partecipanti alla prossima Champions League stanno iniziando a delinearsi. Con il successo contro il Rayo Vallecano, il Barcellona si è garantito aritmeticamente l'accesso alla Phase League 2026/2027 con largo anticipo: ben nove giornate prima del termine del campionato. Un dominio che ha reso la squadra di Hansi Flick la prima a essersi qualificata alla prossima massima competizione europea per club. Inter, Bayern Monaco, Porto e PSV hanno invece conquistato il titolo nazionale e quindi anche loro si sono iscritte alla edizione 2026/27 della Champions League. Resta anche da stabilire quale campionato qualificherà una squadra in più in base al ranking (la classifica): l'Inghilterra è già certa del primo posto e quindi di una squadra in più.  LIGA - Oltre al Barça, in Spagna, anche il il Real Madrid e il Villarreal sono certi della qualificazione alla Champions League 26/27. Il Rayo Vallecano ha conquistato la finale di Conference League e questo permetterà alla LaLiga di avere il quinto posto per la prossima edizione. È quindi già aritmetica la qualificazione dell'Atletico Madrid, mentre si avvicina quella del Real Betis: per i biancoverdi sarebbe la prima apparizione nella massima competizione europea dal 2005-06. PREMIER LEAGUE - In Inghilterra, invece, ci sono già tre qualificate alla prossima Champions League:l'Arsenal di Mikel Arteta, il Man City di Guardiola e il Manchester United, con l'ultima partecipazione nella stagione 2023/24. Liverpool, Aston Villa, Bournemouth e Brentford sono racchiuse in 7 punti e si giocano gli ultimi due posti, in attesa di vedere anche il percorso dell'Aston Villa in Europa League che potrebbe sbloccare un altro slot. BUNDESLIGA - Il Bayern Monaco di Vincent Kompany ha ottenuto la qualificazione grazie alla vittoria in rimonta sul Friburgo, con sei giornate di anticipo. Dopo i bavaresi anche il Borussia Dortmund ha staccato il pass per la Champions League. SERIE A - È l'Inter la prima squadra a essersi qualificata aritmeticamente alla prossima edizione della Champions League. Decisiva è stata la sconfitta del Como a Reggio Emilia, contro il Sassuolo della 33esima giornata. Per i nerazzurri è la nona qualificazione consecutiva. Restano invece ancora da assegnare gli altri quattro posti, con Napoli, Milan, Juventus, Como e Roma tutte in lotta. LIGUE 1 - In Francia, il Paris Saint-Germain si è assicurato la qualificazione. Al Lens, invece, basta una vittoria per avere l'aritmetica certezza. La lista delle altre candidate per la prossima Phase League di Champions è ancora lunga. Restano pienamente in corsa piazze storiche come Marsiglia, Lione, Lille, Rennes e Monaco. GLI ALTRI CAMPIONATI - Arriva la prima qualificata anche dalla Liga Portugal. Si tratta del Porto di Francesco Farioli che si è laurerato campione di Portogallo grazie al successo contro l'Alverca. Discorso analogo per il PSV, campione nell'Eredivise in Olanda.  LE SQUADRE QUALIFICATE - A oggi le squadre qualificate alla prossima Champions League sono tredici e sono le seguenti:  1) Barcellona (Spagna) 2) Bayern Monaco (Germania) 3) Arsenal (Inghilterra) 4) PSV Eindhoven (Olanda) 5) Inter (Italia) 6) Real Madrid (Spagna) 7) Manchester City (Inghilterra) 8) PSG (Francia) 9) Borussia Dortmund (Germania) 10) Manchester United (Inghilterra) 11) Villarreal (Spagna) 12) Porto (Portogallo) 13) Atletico Madrid (Spagna)
Europa League, sarà Friburgo-Aston Villa in finale
Europa League, sarà Friburgo-Aston Villa in finale
Al termine di un lungo percorso, abbiamo le due finaliste dell'Europa League. Il prossimo 20 maggio a Istanbul saranno Friburgo e Aston Villa a contendersi il titolo. Entrambe hanno strappato il biglietto per la finale con una rimonta nella semifinale di ritorno, dopo aver perso l'andata. I tedeschi hanno avuto la meglio sul Braga, mentre la squadra di Emery ha vinto il derby inglese contro il Nottingham Forest. Di seguito tutti i risultati dai quarti di finale in avanti. QUARTI DI FINALE - Questa la situazione per quanto riguarda i quarti di finale, aperti dalla gara tra Sporting Braga e Real Betis, giocatasi in Portogallo. Sporting Braga 1-1 Real Betis (Grillitsch 5', Cucho Hernández 61') Bologna - Aston Villa 1-3 (Konsa 44', Watkins 51',94', Rowe 90') Porto - Nottingham Forest 1-1 (W.Gomes 11', Autogol M.Fernandes 13' ) Friburgo - Celta Vigo 3-0 (Grifo 10', Beste 32', Ginter 78')  LE PARTITE DI RITORNO - I risultati delle partite di ritorno dei quarti di finale Celta Vigo - Friburgo 1-3 (1-6) (Matanovic 33', Suzuki 39', 50', Swedberg 91')  Betis - Braga 2-4 (3-5) (Antony 13', Ezzalzouli 26', Victor 38', Carvalho 49', Horta 53', Gorby 74') Nottingham - Porto 1-0 (2-1) (Gibbs-White 12') Aston Villa - Bologna 4-0 (7-1) (Watkins 16', Buendia 26', Rogers 39', Konsa 89') LE SEMIFINALI - Ecco i risultati di andata delle semifinali di Europa League Braga - Friburgo 2-1 (Tiknaz 8', Grifo 16', Dorgeles 92') Nottingham Forest - Aston Villa 1-0 (Wood 71') LE PARTITE DI RITORNO - Di seguito i risultati delle due partite di ritorno. Friburgo-Braga 3-1 (19', 72' Kubler, 41' Manzabi, 79' Pau Victor) Aston Villa-Nottingham Forest  4-0 (36' Watkins, 58' Buendia, 77',80' McGinn)
Conference League 2025-2026, il tabellone: Crystal Palace e Rayo Vallecano in finale
Conference League 2025-2026, il tabellone: Crystal Palace e Rayo Vallecano in finale
Saranno Crystal Palace e Rayo Vallecano le due finaliste che si affronteranno alla Red Bull Arena di Lipsia. Decisive le vittoria anche nelle gare di ritorno Le partite di andata hanno visto trionfare la squadra inglese e quella spagnola. Il Palace si è imposto per 1-3 sul campo dello Shakhtar mentre il Vallecano ha vinto per 1-0 contro lo Strasburgo. Stesso esito anche al ritorno, con la vittoria per 2-1 degli inglesi e l'1-0 degli spagnoli.  IL TABELLONE COMPLETO DEI QUARTI DI FINALE DI UEFA CONFERENCE LEAGUE - Di seguito i risultati di tutte le partite dei quarti di finale di UEFA Conference League. Rayo Vallecano-AEK Atene 3-0 Mainz-Strasburgo 2-0 Crystal Palace-Fiorentina 3-0 Shakhtar Donetsk-AZ Alkmarr 3-0 LE PARTITE DI RITORNO - Il calendario completo delle sfide di ritorno AZ Alkmarr-Shakhtar Donetsk 2-2  Fiorentina-Crystal Palace 2-1 AEK Atene-Rayo Vallecano 3-1 Strasburgo-Mainz 4-0 LE SEMIFINALI - Di seguito i risultati delle partite. Vallecano-Strasburgo 1-0 Shakhtar-Crystal Palace 1-3  Strasburgo-Vallecano 0-1 Crystal Palace-Shakhtar 2-1
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio