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Cagliari, Romano segna contro il Parma e dedica il gol a Trepy
Cagliari, Romano segna contro il Parma e dedica il gol a Trepy
Il Cagliari vince la prima giornata di campionato in Serie A per la prima volta dal 2013. A decidere il match è stato Alessandro Romano con una gran conclusione da fuori area.  Durante l'esultanza il centrocampista classe 2006 ha mostrato la maglia di Yael Trepy e ha dedicato il gol al compagno in ospedale. Nella giornata di ieri Trepy ha lasciato la terapia intensiva e sta ora proseguendo il suo percorso di recupero.
Due gol in cinque minuti: il Napoli di Allegri si impone sul Genoa
Due gol in cinque minuti: il Napoli di Allegri si impone sul Genoa
Prima Kevin De Bruyne e poi Vergara: sono loro i primi due gol dell'era Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli. Gli azzurri in soli cinque minuti raddoppiano il vantaggio sui rossoblù, regalando al nuovo allenatore un grande inizio di stagione. Vincenti quindi le sostituzioni di Allegri nel secondo tempo, che hanno deciso la prima vittoria stagionale in Serie A. 
Il Bayern Monaco vince la Supercoppa di Germania: battuto 2-1 il Borussia Dortmund
Il Bayern Monaco vince la Supercoppa di Germania: battuto 2-1 il Borussia Dortmund
Inizia al meglio la stagione del Bayern Monaco che vince la Supercoppa di Germania. La sblocca Brown al 28' e mette il sigillo definitivo Olise allo scadere del primo tempo. Nella ripresa il Borussia Dortmund prova ad accorciare le distanze con la rete di Fabio Silva. Ma non basta. I ragazzi di Kompany portano così a casa il primo trofeo stagionale, aspettando l'inizio della Bundesliga. Nella prima giornata, in programma venerdì 28 agosto alle 20.30, il Bayern giocherà contro lo Stoccarda. 
Inter, Chivu: "Non vedo l'ora che il mercato finisca. Ho un gruppo che dà l'anima"
Inter, Chivu: "Non vedo l'ora che il mercato finisca. Ho un gruppo che dà l'anima"
L'Inter porta a casa la prima vittoria stagionale con un poker inflitto al Monza a San Siro. Al termine della partita Cristian Chivu ha voluto sottolineare anche la prestaizone degli avversari: "Bisogna dare loro merito che ci hanno messo in difficoltà. Noi abbiamo cercato di rispettare il piano di gioco, però con frenesia, non pulizia tecnica. Nel secondo tempo abbiamo trovato più serenità anche grazie al vantaggio", ha spiegato a DAZN. Ha poi continuato facendo un punto sul gruppo: "Per me sono tutti titolari in base alle caratteristiche, all’avversario, ai momenti, alla situazione dal punto di vista fisico. Io sono contento di tutti i miei ragazzi, della disponibilità di chi è rientrato prima dopo il Mondiale". LE PAROLE DI CHIVU - Non manca un commento su Thuram: "Continua a fare la preparazione. Ha avuto problemi al Mondiale. Si è messo a disposizione della squadra e ora non lo mettiamo a rischio. Stiamo lavorando per metterlo in prima possibile a disposizione". E infine su Lautaro: "Ci sono certe sfumature che un allenatore deve capire e deve reagire di conseguenza. L’uomo viene prima di tutto e se devo aiutare i miei giocatori li aiuto, anche se non ne ha bisogno perché lui è Lautaro Martinez. Capocannoniere della Serie A, terzo marcatore di questa squadra". LA CONFERENZA STAMPA - Il campionato è iniziato e il mercato invece sta finendo. Proprio su questo, in conferenza stampa, Chivu ha aggiunto: "Io non parlo di mercato, ho un gruppo che dà l'anima ogni giorno. Tutti hanno voglia di alzare il livello. Il mercato è quello che è e io non vedo l'ora che finisca. Mi crea un sacco di disturbi mentali, non vedo l'ora che finisca. Il presidente è stato molto chiaro, noi sappiamo che ci prendiamo cosa abbiamo fatto stasera. Analizzeremo cosa abbiamo fatto ma consapevoli di non essere al 100% dal punto di vista fisico".
Sempre Ruocco: il "nuovo" Mantova si ripete e manda un messaggio alla B
Sempre Ruocco: il "nuovo" Mantova si ripete e manda un messaggio alla B
Parlare già di sorpresa probabilmente sarebbe presto, ma il Mantova di Modesto, in un tardo pomeriggio di fine agosto, lancia un messaggio chiarissimo a tutta la Serie B. I biancorossi, dopo la vittoria a sorpresa contro la Lazio in Coppa Italia (LEGGI QUI) nella prima uscita ufficiale della stagione, si ripetono anche nella prima giornata di B. Battuta la nuova Carrarese di Cioffi che, dopo una partenza convincente ma sfortunata, si arrende prima a Ruocco e poi a Ilie, non riuscendo a pareggiare dopo il gol della speranza di Pinelli. Chi ha convinto, di nuovo, è proprio la squadra di Modesto che si candida al ruolo di outsider del campionato, ancora tutto da scoprire. VITTORIA ALLA PRIMA: NON ACCADEVA DA SEI ANNI - Un successo che vale doppio, perché? Al Mantova non capitava di vincere alla prima di campionato da sei anni. L'ultima volta è stata alla fine di settembre del 2020 quando in panchina c'era Troise e i tre punti arrivarono grazie a un rigore di Guccione sul campo della Fermana. ANCORA RUOCCO - Poco meno di una settimana dopo la clamorosa vittoria contro la Lazio, l'uomo copertina del Mantova è ancora una volta Francesco Ruocco. Aveva sbloccato la gara contro i biancocelesti e si è ripetuto, dando la sensazione di essere la fiamma in grado di accendere la squadra. 7 gol e 1 assist lo scorso anno, in un Mantova altalenante che chiudeva il campionato in crescendo.  Non segnava dal 31 gennaio, quando realizzò addirittura una doppietta contro il Pescara. Da quel momento in poi sono iniziate le difficoltà, fino a sei giorni fa, il 16 agosto. Due partite ufficiali e due gol, difficile chiedere di meglio. Ora è il trascinatore di una città e di una squadra che, dopo anni a "guardare dietro" come priorità, vuole iniziare a stupire un intero campionato con ambizione. Le premesse sono delle migliori.
Como, Fabregas: "Ottenuto un punto importante. Kean? Ovviamente mi piace"
Como, Fabregas: "Ottenuto un punto importante. Kean? Ovviamente mi piace"
Al gol di Kamara risponde Douvikas, finisce 1-1 il match tra Udinese e Como al Bluenergy Stadium. La squadra di Fabregas non va oltre il pareggio ma sfiora i 3 punti nel finale grazie a una traversa colpita da Ramòn allo scadere. L'allenatore spagnolo ha commentato la partita della propria squadra a Sky Sport, di seguito le sue dichiarzioni. LA PARTITA - Fabregas ha subito analizzato la prestazione del Como: "Fino al 21’ ho visto una grande squadra, poi non mi sono piaciute tante cose dopo. Abbiamo sprecato palloni. Dopo abbiamo fatto un gran secondo tempo, grande reazione della squadra. Dobbiamo continuare così, ci sediamo solo a fine stagione. Qui non vinceranno tante squadre perché l’Udinese è una grande squadra. Comunque questo è un punto importante". KEAN - Su Kean, obiettivo di mercato del Como, ha aggiunto: “Ovviamente mi piace a livello calcistico come tanti giocatori della Fiorentina e della Serie A. Ma non parlo di giocatori di altre squadre” NUOVI ACQUISTI - L'allenatore ha poi parlato dei nuovi acquisti:  “Quando lavoriamo in un posto nuovo c’è bisogno di tempo. Oggi l’età media era 24 anni, poi sono entrati altri ragazzi. La squadra crescerà di sicuro. Poi dobbiamo mettere a posto qualcosa ma qua a Udine era difficile". PRESSIONE - Infine, un'altra analisi della partita: “Tutti abbiamo bisogno di tempo ma non possiamo solo pensare a questo. È vero che per 25 minuti del primo tempo non siamo stati bene e poi abbiamo concesso dei contropiedi che ti possono far perdere la partita. Alcune volte però tutti ti studiano e ti fanno bene, ma un piccolo dettaglio può fare la differenza e farti perdere la partita. Ricordo tante squadre che vengono qua e non vincono"  
Sette minuti per prendersi tutto: Davì, l'uomo del destino che fa gioire il Südtirol
Sette minuti per prendersi tutto: Davì, l'uomo del destino che fa gioire il Südtirol
Sette minuti. Tanto è bastato a Simone Davì per entrare in campo e decidere il match dello stadio Druso tra il suo Südtirol e la Virtus Entella, valido per la prima giornata di Serie B e vinto 1-0 dai biancorossi, capaci di spuntarla nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Giacomo Stabile a fine primo tempo. Un gol pesante firmato da un vero e proprio simbolo del club. L’esterno sinistro classe ’99 — subentrato all’83’ al posto di Bjarki Bjarkason — ha trovato la rete decisiva arrivando per primo sulla respinta della retroguardia ligure guidata dall'allenatore Andrea Chiappella e battendo a rete di prima intenzione dopo un primo tentativo murato. Per Davì, nel club dal 2019/20 ai tempi della Serie C, una gioia immensa celebrata con un'esultanza incontenibile: maglia tolta e immancabile cartellino giallo. “Vedo entusiasmo e voglia di apprendere. Spero che domani riescano a portare tutto questo in campo”, aveva dichiarato Davide Possanzini alla vigilia dell'esordio stagionale. Doti e valori che si sono visti nei novanta minuti del Druso e che hanno trovato la massima espressione proprio nel gol di Simone Davì. Una partenza importante per il Südtirol che ora si proietta al prossimo impegno di campionato contro il Benevento.  GIOIA INCONTENIBILE. Un entusiasmo e un sorriso che Davì ha poi portato anche in sala stampa nel post partita: "Sono molto contento, in primis perché abbiamo vinto ed è la cosa che conta di più. In più sono felice di essere entrato e aver segnato. Penso sia una delle emozioni più belle che un giocatore possa provare. Abbiamo affrontato una squadra contro la quale ci giocheremo, molto probabilmente, la salvezza". "Possanzini mi ha dato delle indicazioni: pensavamo a non prendere gol e quando sono entrato mi ha chiesto di essere un po' più arretrato. Il mio ruolo? Mi adatto a ciò che chiede il nostro allenatore".
Napoli, Manna: "Restiamo vigili sul mercato. Stiamo parlando con Anguissa per il rinnovo"
Napoli, Manna: "Restiamo vigili sul mercato. Stiamo parlando con Anguissa per il rinnovo"
Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha parlato nel pre partita della sfida contro il Genoa, valevole per la prima giornata di Serie A. Di seguito le dichiarazioni del ds azzurro a Sky Sport. MERCATO - Sul mercato ha subito commentato: "Ci aspettiamo una squadra che deve performare come lo scorso anno. Siamo tranquilli e pensiamo di avere una buona rosa. Speriamo di crescere con il tempo. Mercato? Ieri il mister ha detto che siamo vigili sul mercato e lo saremo fino al 1 settembre. Poi, la squadra è completa e con l’arrivo di Benoit è piena. Dobbiamo fare valutazioni attente. Se possiamo migliorare la squadra lo faremo fino alla fine ma, come ha detto Allegri, non sempre i giocatori che arrivano da fuori sono meglio di quelli che abbiamo. Siamo attenti ma tranquilli”. LANG - In particolare su Noa Lang ha aggiunto: "Lang fa parte del gruppo ed è arrivato dopo con i Nazionali. Si tratta di un gruppo di ragazzi seri, siamo tranquilli". ALLEGRI - Manna ha poi parlato del nuovo allenatore del Napoli, all'esordio in panchina: “Parlare di discontinuità non è corretto. Stiamo cercando di portare avanti un percorso iniziato due anni fa con Conte. Pensiamo di avere una rosa abbastanza completa. Quest’anno dobbiamo continuare a lavoro nella stessa direzione. Ogni allenatore è diverso. Cerchiamo di costruire qualcosa di importante per arrivare a marzo in tutte le competizioni”. MIGLIORARE - In seguito, sul cosa vuol dire migliorare la rosa: “Oggi per prendere un giocatore di peso che abbia un certo spessore dobbiamo fare un’uscita che io oggettivamente ora non vedo. Sottolineo che abbiamo comprato Hojlund a 50 milioni, riscatto anche Allison Santos. Erano investimenti non previsti ma abbiamo scelto di farli. Migliorare la squadra vuol dire dare alternative diverse all’allenatore". ANGUISSA - Il direttore sportivo del Napoli ha poi parlato del rinnovo di Anguissa a DAZN: "Anguissa è un calciatore importante per noi, un leader. Stiamo parlando e non siamo lontani da un accordo. Se troveremo una soluzione saremo felici di continuare insieme. Lui sta bene a Napoli e vogliamo puntare su di lui"
Il Var toglie un calcio d'angolo al Como: applicata la nuova regola della Serie A
Il Var toglie un calcio d'angolo al Como: applicata la nuova regola della Serie A
Nella prima giornata di campionato viene applicata una delle nuove regole della Serie A tra Udinese e Como. Al minuto 62' è stato tolto un calcio d'angolo al Como dal Var. Inizialmente l'arbitro Arena aveva assegato il calcio d'angolo, convinto che ci fosse stato l'ultimo tocco di un giocatore dell'Udinese. Poi dopo il controllo al VAR è emerso che non c'è stata deviazione finale dei bianconeri. Il corner non era corretto ed è stato dunque tolto prima della sua battuta. Questa, infatti, è una delle novità di questa stagione, coem già raccontato (QUI LA NOTIZIA). Alle quattro classiche aree di intervento (gol, rigori, espulsioni dirette e scambi d'identità, oggi ridefiniti e ampliati) si aggiunge poi un quinto caso relativo ai calci d'angolo chiaramente errati. La revisione sul corner sarà però possibile soltanto se la decisione potrà essere corretta in modo immediato, senza arrecare alcun ritardo alla ripresa del gioco.
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