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Como, la probabile formazione contro il PisaComo, la probabile formazione contro il Pisa
Lazio, la probabile formazione contro il Bologna
Lazio, la probabile formazione contro il Bologna
Vincere per dare continuità. Questo è l'obiettivo della Lazio che domani, domenica 22 marzo alle ore 15:00, affronterà al "Dall'Ara" il Bologna nella sfida valevole per la 30^ giornata di Serie A. I biancocelesti sono reduci da due successi di misura contro Sassuolo (2-1) e Milan (1-0). La formazione allenata da Maurizio Sarri ha fin qui vissuto una stagione complicata, tra infortuni e contestazioni da parte dei tifosi. I due successi casalinghi hanno dato morale alla Lazio, che proverà a ottenere 3 punti preziosi nello scontro diretto con i rossoblù.  In caso di vittoria al Dall'Ara, i biancocelesti salirebbero all'ottavo posto con 43 punti. La qualificazione alle coppe europee resta difficile ma non impossibile. Lazio e Bologna si sfideranno per la terza volta in stagione. La gara d'andata di campionato è finita in parità, 1-1, con le reti segnate da Isaksen per i biancocelesti e Odgaard per i rossoblù. Lo scorso 11 febbraio i ragazzi di Sarri hanno eliminato dalla Coppa Italia la squadra di Italiano. LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA LAZIO - Maurizio Sarri studia la migliore formazione per battere il Bologna. Tra i pali ci sarà Motta, mentre la difesa a 4 dovrebbe essere composta da Nuno Tavares, Gila, Romagnoli e Marusic. A centrocampo dovrebbero scendere in campo Patric, Dele-Bashiru e Taylor. In attacco spazio a Isaksen, Maldini e uno tra Pedro e Noslin, con l'olandese in vantaggio sullo spagnolo.   LAZIO (4-3-3): Motta; Nuno Tavares, Gila, Romagnoli, Marusic; Patric, Dele-Bashiru, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin. Allenatore: Maurizio Sarri DOVE VEDERE LA PARTITA - La sfida della 30^ giornata di Serie A tra Bologna e Lazio, in programma domenica 22 marzo alle ore 15:00, sarà trasmessa in diretta su DAZN. Sarà possibile seguire la sfida su smart tv abilitate, pc, tablet e smartphone previa abbonamento. 
Atalanta, la probabile formazione contro l'Hellas Verona
Atalanta, la probabile formazione contro l'Hellas Verona
Come voltare pagina in fretta? Con una vittoria. Questo è il mantra dell'Atalanta che domani, domenica 22 marzo alle ore 15:00, ospiterà l'Hellas Verona. Alla "New Balance Arena" di Bergamo, le squadre scenderanno in campo nel match valevole per la 30^ giornata di Serie A. La formazione di Raffaele Palladino è reduce dall'eliminazione dalla Champions League. I nerazzurri hanno interrotto la corsa europea dopo il duplice ko contro il Bayern Monaco. Carnesecchi e compagni proveranno a ripartire con una vittoria in campionato. Attualmente, la formazione allenata da Palladino occupa la settima posizione in classifica, con 47 punti in 29 partite. In Serie A, l'Atalanta è reduce dall'1-1 contro l'Inter a San Siro. La rete di Krstovic ha rimesso in parità la gara dopo il gol del momentaneo vantaggio di Pio Esposito. L'ultima vittoria dei bergamaschi in campionato risale al 22 febbraio, quando i nerazzurri hanno battuto 2-1 il Napoli. Dopo il successo contro i ragazzi di Conte, l'Atalanta ha rallentato la corsa, raccogliendo una sconfitta contro il Sassuolo, un pareggio contro l'Udinese e il già citato pari con l'Inter. La Dea è chiamata a vincere per non perdere allontanarsi dalla zona Europa. Il prossimo avversario sarà l'Hellas Verona. I gialloblù sono 11esimi e in piena lotta salvezza. La formazione di Sammarco è reduce dal ko casalingo contro il Genoa e ha bisogno di almeno un punto per allontanarsi dalla zona rossa della classifica. LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ATALANTA - L'Atalanta fa i conti con l'assenza di Gianluca Scamacca. L'attaccante ha rimediato una lesione muscolo-fasciale all'adduttore destro e salterà anche i playoff con l'Italia. Tra i pali c'è la sicurezza Carnesecchi, mentre il terzetto di difesa dovrebbe essere composto da Djimsiti, Scalvini e Kolasinac. Sugli esterni di centrocampo vanno verso una maglia da titolare Zappacosta e Bernasconi, mentre in mediana dovrebbero esserci de Roon e uno tra Ederson e Pasalic, con il primo favorito sul croato. Sulla trequarti spazio a Zalewski e De Ketelaere. Al posto di Scamacca ci sarà Krstovic. ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, de Roon, Ederson, Bernasconi; Zalewski, De Ketelaere; Krstovic. Allenatore: Raffaele Palladino. DOVE VEDERE LA PARTITA - La sfida tra Atalanta ed Hellas Verona, in programma domenica 22 marzo alle ore 15:00, sarà trasmesso in diretta su DAZN. Il match della "New Balance Arena" sarà visibile su smart tv abilitate, pc, tablet e smartphone, previa abbonamento. 
Roma, la probabile formazione contro il Lecce
Roma, la probabile formazione contro il Lecce
La Roma vuole dimenticare gli ultimi 20 giorni e ripartire. Due sconfitte consecutive in Serie A contro Genoa e Como accompagnate dall'eliminazione agli ottavi di Europa League che hanno cambiato alcune prospettive della stagione giallorossa. L'occasione per ripartire è quasi arrivata e si tratta della sfida di Serie A contro il Lecce. La squadra di Di Francesco è in piena lotta salvezza. Viene da tre vittorie e tre sconfitte nelle ultime 6 ma, soprattutto contro le "big", ha dimostrato di essere un avversario valido e di spessore. Andiamo a scoprire quali dovrebbero essere le scelte di Gasperini per la sfida dell'Olimpico in programma alle ore 18 di domenica 22 marzo 2026. LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA ROMA - Gasperini deve fare a meno di Manu Kone che si è fermato di nuovo per una lesione muscolare. Al suo posto dovrebbe giocare El Aynaoui. In difesa spazio a Ghilardi al posto di Hermoso mentre Tsimikas sostituirà lo squalificato Wesley. In avanti Pisilli e Pellegrini a supporto di Malen. ROMA (probabile formazione, 3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pellegrini, Pisilli; Malen DOVE VEDERLA IN TV E STREAMING - La sfida tra Roma e Lecce, valida per la trentesima giornata di Serie A, è in programma alle ore 18 di domenica 22 marzo 2026. Il match sarà visibile in diretta su Sky Sport e in streaming su DAZN, NOW TV E Sky Go.
Inter, la probabile formazione contro la Fiorentina
Inter, la probabile formazione contro la Fiorentina
L'Inter torna in campo nella 30esima giornata di Seria A contro la Fiorentina di Paolo Vanoli. Per la squadra nerazzurra si tratta di un impegno importante per rispondere ai risultati di Napoli e Milan, in campo prima della capolista. Cristian Chivu non sembra avere molti dubbi sull'undici titolare, considerando le assenze di Bastoni, Lautaro Martínez e Mkhitaryan, oltre alle condizioni di Bonny, non al meglio per un problema ai denti. La gara fra Fiorentina e Inter è in programma per domenica 22 marzo alle 20:45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze: sarà l'ultimo match della 30esima giornata di Serie A prima della sosta internazionale. Di seguito la probabile formazione dell'Inter. LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'INTER - L'Inter dovrebbe scendere in campo con il consueto 3-5-2, con Sommer fra i pali. Davanti al portiere svizzero, vista l'assenza di Bastoni, il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Bisseck, Akanji e Carlos Augusto. Sugli esterni dovrebbero agire Denzel Dumfries a destra e Federico Dimarco a sinistra. A centrocampo Barella e Zielinski dovrebbero partire titolari, mentre per la terza maglia Cristian Chivu dovrebbe puntare su Hakan Çalhanoğlu, rientrato dall’infortunio: l’alternativa al turco è Sucic. In attacco verso la coppia Pio Esposito-Thuram. L'allenatore nerazzurro in conferenza si è espresso proprio sul momento negativo del francese: "Thuram, come tutti gli altri, può fare meglio. Si stanno impegnando tutti i giorni per dare il proprio contributo" INTER (3-5-2): Sommer, Bisseck, Akanji, Carlos Augusto, Dumfries, Barella, Çalhanoğlu, Zielinski, Dimarco, Thuram, Esposito. Allenatore: Cristian Chivu. DOVE VEDERE LA PARTITA - Il match tra Fiorentina e Inter, in programma allo Stadio Artemio Franchi alle 20:45 di domenica 22 marzo, sarà visibile in esclusiva su DAZN, scaricando l'applicazione per tutti i dispositivi che la supportano.
Fiorentina, la probabile formazione contro l'Inter: pronto Kean dal 1'
Fiorentina, la probabile formazione contro l'Inter: pronto Kean dal 1'
Dopo il passaggio di turno in Conference League, la Fiorentina torna a concentrarsi sul campionato, dove affronterà la capolista. Per la viola si tratta di una sfida importante per rispondere alla vittoria della Cremonese, che si è portata a -1 in classifica. La squadra di Vanoli sta attraversando un buon momento, con tre vittorie consecutive: due con il Rakow in Conference e quella con la Cremonese nella sfida salvezza dello scorso turno di campionato. Per la Fiorentina qualche dubbio di formazione, legato soprattutto alla gestione delle energie dopo l'impegno europeo. Fiorentina-Inter è in programma domenica 22 marzo alle 20:45 allo Stadio Artemio Franchi. La sfida, valida per la 30ª giornata di Serie A, lo scorso anno si era conclusa 3-0 per i padroni di casa. Di seguito le probabili scelte di Vanoli. LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA FIORENTINA - Vanoli dovrebbe schierare il 4-1-4-1 con De Gea in porta: lo spagnolo ritrova la titolarità dopo il turno di riposo in Conference League. In difesa spazio a Dodô, Pongracic, Ranieri e Fortini, con quest'ultimo in ballotaggio con Gosens, le cui condizioni sono da valutare. In mediana agirà ancora una volta Fagioli, mentre gli altri due centrocampisti dovrebbero essere Rolando Mandragora e Marco Brescianini, entrambi non sono partiti dall'inizio in coppa. Parisi e Gudmundsson dovrebbero partire dal primo minuto sugli esterni, mentre in attaco Kean dovrebbe tornare titolare in campionato dopo più di venti giorni. Se l'ex Juventus non dovesse partire dal primo minuto la scelta di Vanoli sarebbe Roberto Piccoli.  FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea, Dodô, Pongracic, Ranieri, Fortini, Fagioli, Parisi, Brescianini, Mandragora, Gudmundsson, Kean. Allenatore: Paolo Vanoli. DOVE VEDERE LA PARTITA - La partita tra Fiorentina e Inter si giocherà domenica 22 marzo alle 20:45 allo Stadio Artemio Franchi. Il match sarà visibile in esclusiva su DAZN, scaricando l'applicazione per tutti i dispositivi che la supportano.
Juventus, Spalletti: "Abbiamo fatto vedere poca maturità"
Juventus, Spalletti: "Abbiamo fatto vedere poca maturità"
"Abbiamo fatto vedere poca maturità e poca pulizia di scelte, poca conoscenza su quello che dovevamo fare": così a Sky Sport Luciano Spalletti ha mostrato la propria frustrazione per il pareggio amaro della sua Juventus contro il Sassuolo, che ferma a due la striscia di vittorie consecutive dei bianconeri. Un risultato che poteva cambiare soprattutto nel finale, quando Muric ha parato il rigore di Locatelli: "Locatelli è vento e mi ha detto che avrebbe battuto il rigore, io gli ho chiesto se se la sentisse e mi ha detto di sì. È lui il rigorista, l'ultimo lo aveva segnato per cui la regola era questa e va bene così perché i rigori si possono anche sbagliare: è umano. È chiaro che poi un rigore sbagliato fa parlare, naturalmente siamo dispiaciuti per non aver portato a casa la partita" ha spiegato Spalletti a DAZN. L'allenatore bianconero ha poi commentato la prestazione dei suoi dal punto di vista tattico: "Siccome i nostri sono bravi a fare l’uno contro uno chiedevo loro di andare su Yildiz e Conceicao. Noi andavamo tutti con le spalle girate al limite dell’area e abbiamo scelto delle cose che si sono pagate. Abbiamo creato diverse situazioni nella loro area, ci siamo arrivati 10 volte con Yildiz e Conceicao come con quelle due mischie". RIENTRI - Spalletti ha poi commentato i rientri dopo parecchio tempo di Vlahovic e Milik, che sono riusciti sin da subito a mettere in difficoltà la difesa neroverde: "Si sorride uguale, siamo distrutti dal dispiacere perché è sempre il risultato che fa la differenza, potevamo non rischiare le cose che abbiamo rischiato durante la partita. Va accettato e c’è ancora spazio, nel secondo tempo abbiamo fatto cose buone anche se la palla è girata lentamente". Per concludere, l'allenatore della Juventus ha risposto a una domanda inerente al destino della nazionale italiana: "Secondo me bisogna avere fiducia in questa Nazionale, hanno fatto delle scelte importanti e secondo me quelle di Gattuso sono giuste. Si va con fiducia a giocarsela perché abbiamo tutte le carte in regola per poterci qualificare".
Sassuolo, Grosso: "Siamo andati oltre ogni aspettativa"
Sassuolo, Grosso: "Siamo andati oltre ogni aspettativa"
Un super Sassuolo riesce a frenare la Juventus allo Stadium, grazie a una grande prestazione corale e ai miracoli di Muric, in particolare con il rigore parato a Locatelli. Al termine del match finito 1-1, Fabio Grosso non ha nascosto la propria felicità a Dazn: "Le energie sono poche, le abbiamo messe tutte all’interno di questa gara strepitosa, siamo andati oltre ogni mia più rosea aspettativa" ha esordito l'allenatore. Grosso ha sottolineato anche la prestazione dei ragazzi nonostante le difficoltà per i casi di pertosse che hanno colpito la squadra: "Siamo arrivati da una settimana difficile, ho provato a infondere coraggio sapendo che sarebbe stata dura, ma i ragazzi hanno fatto una partita di grandissimo livello. Con la nostra determinazione siamo andati a cercarcela". Un aspetto, in particolare, ha sorpreso e convinto l'allenatore neroverde: nel finale il Sassuolo ha battuto due calci d'angolo di fila, e Grosso ha commentato così l'atteggiamento dei suoi ragazzi: "Eravamo arrivati fino alla fine a giocarci una gara di questo tipo, le difficoltà potevano essere grandissime, ai ragazzi avevo chiesto di rimanerci dentro a prescindere da come sarebbe andata a finire. Penso che saremo gli unici al mondo che vanno a battere due angoli consecutivi sull’1-1 in casa della Juve senza andare alla ricerca di far passare un po’ di tempo al 93’. Coraggio misto a incoscienza che ci ha permesso di fare qualcosa di incredibile". PINAMONTI - Concludendo, l'allenatore ha parlato anche di Andrea Pinamonti, al settimo gol in stagione e decisivo per strappare il punto con la Juventus: "Per me Andrea è un giocatore forte come ce ne sono tanti altri, lui ha pensato tutti i giorni a come migliorare. Io sono di parte, per me Andrea ha grandi qualità: può ancora migliorare e determinare tanto, ma è un giocatore completo, non è facile rimettersi dentro in una squadra neopromossa".
Juventus-Sassuolo, rigore per i bianconeri ma Locatelli lo sbaglia
Juventus-Sassuolo, rigore per i bianconeri ma Locatelli lo sbaglia
Finale di fuoco all'Allianz Stadium, dove la Juventus e il Sassuolo si stanno affrontando nella gara che chiude il sabato di Serie A. A poco meno di dieci minuti dalla fine del match ai bianconeri è stato concesso un calcio di rigore in seguito a un fallo di mano di Idzes conseguente a un colpo di testa di Vlahovic - appena entrato in campo -. L'arbitro Matteo Marchetti aveva inizialmente lasciato giocare, ma dopo il richiamo all'OFR del VAR Abisso ha scelto di concedere il penalty giustificando la scelta dichiarando che "il numero 21 del Sassuolo colpisce il pallone con il braccio in posizione punibile". Rigore che, però, non ha portato i bianconeri in vantaggio: sul dischetto si è presentato capitan Locatelli, il quale si è fatto ipnotizzare da un super Muric. E lo stesso kosovaro è risultato protagonista anche un paio di minuti dopo, con un miracoloso intervento su un colpo di testa ravvicinato di Milik.
Juventus, tornano Vlahovic e Milik: il polacco in campo dopo quasi due anni
Juventus, tornano Vlahovic e Milik: il polacco in campo dopo quasi due anni
A poco più di dieci minuti dalla fine, Luciano Spalletti cambia e inserisce Dusan Vlahovic e Arek Milik, entrambi di ritorno in campo dopo due lunghi infortuni, anche se di portate decisamente differenti. Il serbo è rientrato dopo 111 giorni dallo stop forzato contro il Cagliari, che lo ha costretto all'operazione e a saltare le partite da fine novembre a oggi. Vlahovic aveva ripreso ad allenarsi alla Continassa alcune settimane fa, ma è stato convocato solo in occasione del match col Sassuolo, e ora è rientrato in campo. Insieme a lui si è rivisto in campo anche Arek Milik, al ritorno in campo dopo quasi due anni: l'attaccante polacco non gioca da Juventus-Monza, match del 25 maggio 2024, quando sulla panchina bianconera sedeva Paolo Montero per le ultime due gare di quella stagione. Da allora, un lungo infortunio e diverse ricadute, fino al ritorno atteso: l'ex Napoli è ufficialmente tornato in campo con la maglia della Juventus e ora proverà insieme ai compagni a ribaltare il risultato. 
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