Menu CalciomercatoNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezzeCaffè Di Marzio
Contatti Mobile
UfficialeCarlos Espì è un nuovo giocatore del Real Madrid: il comunicato
Carlos Espì è un nuovo giocatore del Real Madrid: il comunicato
Il Levante ha comunicato sui suoi canali ufficiali di aver trovato un accordo con il Real Madrid per il trasferimento di Carlos Espì, attaccante classe 2005 seguito anche dalla Lazio. IL COMUNICATO UFFICIALE - Di seguito il comunicato del Levante: "Levante UD e Real Madrid hanno raggiunto un accordo per il trasferimento di Carlos Espí. L'operazione rappresenta la cessione più importante di un giocatore cresciuto nel settore giovanile del Levante nella storia del club e conferma lo straordinario potenziale dell'attaccante valenciano. Carlos Espí è entrato a far parte del Levante nell'estate del 2022 , come giocatore del secondo anno delle giovanili, per rinforzare la squadra Juvenil A nella División de Honor. Fin dal suo arrivo, è diventato un giocatore chiave, contribuendo in modo decisivo a una stagione storica culminata con la vittoria del campionato . Il suo impegno, il suo talento e la sua costanza sono stati premiati il ​​18 febbraio 2024 , quando ha fatto il suo debutto con la prima squadra nella partita contro il Racing Club de Ferrol allo stadio A Malata. Nella stagione successiva, l'attaccante è stato uno dei protagonisti della promozione del Levante UD nella massima serie , partecipando a 36 partite di LALIGA HYPERMOTION e segnando sei gol. In LALIGA EA SPORTS, il valenciano ha confermato il suo enorme potenziale e si è affermato come una delle stelle emergenti del campionato . È stato nominato Giocatore del Mese di marzo e, a fine stagione, ha ricevuto anche il premio di Giocatore dell'Anno Under-23 di LALIGA EA SPORTS . Nella sua prima stagione nella massima divisione, ha disputato 25 partite di campionato, segnato 11 gol e si è laureato capocannoniere del Levante . Carlos Espí conclude la sua esperienza al Levante con un bilancio di 66 presenze in prima squadra e 20 gol . Inoltre, durante la sua permanenza al Levante UD, ha anche realizzato il sogno di rappresentare la Spagna a livello Under-19 e Under-20. Il suo trasferimento rappresenta un'operazione di enorme importanza per il Levante UD, in quanto diventa la cessione più cospicua di un calciatore proveniente dal settore giovanile di Granota nella storia del club , a testimonianza della crescita del giocatore e dell'ottimo lavoro svolto nello sviluppo dei talenti presso la Ciudad de los Sport. Da Levante UD, vogliamo ringraziarti per ogni sforzo, la dedizione e la passione con cui hai difeso questo stemma fin dal primo giorno. Siamo molto orgogliosi di aver fatto parte della tua crescita e di vederti affrontare una nuova sfida professionale. Questa sarà sempre casa tua. La famiglia Levante ti augura tutto il meglio e ogni successo in questo nuovo capitolo".
UfficialeJohn Stones è un nuovo giocatore dell'Inter: il comunicato
John Stones è un nuovo giocatore dell'Inter: il comunicato
Ora è anche ufficiale: John Stones è un nuovo giocatore dell'Inter. Il difensore classe 1994 arriva a parametro zero dopo la scadenza del suo contratto con il Manchester City e ha firmato un biennale fino al 30 giugno 2028. Di seguito il comunicato ufficiale del club. IL COMUNICATO  - "Dopo 32 anni in Inghilterra, John Stones è pronto a vivere un’esperienza nuova. L’Italia, Milano: un nuovo ambiente, un nuovo campionato da affrontare con la grande esperienza maturata nella sua carriera. Per la prima volta la maglia che indosserà non sarà più soltanto blu, ma ci sarà anche il nero. Dalle distese di Barnsley al prato di San Siro, dopo aver fatto la storia a Manchester: John Stones è un nuovo calciatore dell’Inter. Il difensore classe 1994 ha firmato un contratto con il Club nerazzurro fino al 30 giugno 2028".
Lecce, novità sul caso Banda: il giocatore torna a mostrarsi sui social
Lecce, novità sul caso Banda: il giocatore torna a mostrarsi sui social
Svolta sul caso Lameck Banda. L'attaccante del Lecce è tornato a mostrarsi sul suo profilo Instagram in due storie in cui si allena. Proprio qualche ora fa erano arrivate le dichiarazioni di Trinchera che ha ammesso di essere "molto preoccupato" per il giocatore. 
Juventus, Carnevali: "Per Kolo Muani stiamo definendo. Su Alajbegovic siamo un po' più indietro"
Juventus, Carnevali: "Per Kolo Muani stiamo definendo. Su Alajbegovic siamo un po' più indietro"
"Stiamo definendo proprio in queste ore per Kolo Muani", ha dichiarato l'amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, durante il tour La Stampa. Carnevali ha poi continuato sul prossimo acquisto bianconero: "Stiamo chiudendo adesso Kolo Muani, è una trattativa in corso da tanto tempo. Quando sono arrivato alla Juve leggevo i quotidiani e pensavo fosse una trattativa definita ma non era così. Ci sono state delle difficoltà e bisognava ricucire i rapporti con il psg, rimediando ai problemi precedenti. Stiamo definendo in queste ore e siamo nella fase conclusiva". SU ALAJBEGOVIC - L'AD ha poi continuato sull'esterno bosniaco: "Con lui siamo un po’ più indietro ma ci stiamo lavorando. È un investimento importante ma una società come la Juve deve pensare anche al futuro. Lui è 2007 e ha le caratteristiche che cerchiamo". SULL'ARRIVO ALLA JUVENTUS - Carnevali ha poi continuato parlando del suo periodo al Sassuolo e dell'arrivo alla Juventus di quest'estate: "Il Sassuolo è stato una grande sfida, siamo partiti con una piccola realtà portandola a grandi livelli. Abbiamo fatto cose molto importanti. Arrivo alla Juve? Per me è un’ulteriore sfida. Sappiamo i problemi che la società ha avuto dal punto di vista dei risultati ma ci sono grandi possibilità di miglioramento. Sono convinto che alla Juve si possa fare qualcosa di importante". SU MALAGO' - L'amministratore bianconero ha parlato poi del nuovo presidente della FIGC e della scelte fatte in questi giorni: "Malagò? Secondo me poteva muoversi meglio. Io penso che sia un grande presidente, un gran personaggio di sport. Quello che abbiamo chiesto è di costruire una federazione come una società di calcio con un ds e un dt. Bisogna cercare di ripartire dalle basi, dai ragazzi giovani e dagli educatori, con un progetto sportivo. Mi dispiace anche per Pirlo, è stato attaccato in un modo molto forte per scelte magari anche sbagliate, ma sarebbe stato giusto pensarci prima. Noi come Serie A ci eravamo proposti a fare un investimento per trovare tecnici con qualità, non bisogna inserire gli amici ma persone che sono capaci".  MANCINI - Su Mancini come nuovo allenatore della Nazionale. "Reputo Mancini un ottimo allenatore, però non mi è piaciuto come si è comportato alla fine con la nostra Nazionale". FIFA - Il dirigente della Juventus ha poi parlato dello scontro tra UEFA e FIFA delle ultime ore: "Sono 55 federazioni contrarie a quello che sta portando avanti la Fifa. Quello che sta facendo Infantino lo vedono un po' tutti, una direzione diversa rispetto a qualche anno fa. A me piacciono le cose pulite, la Fifa non sta portando avanti i valori in cui credo nello sport. Già il fatto che 55 federazioni non siano d’accordo è un passo importante. Ci sarà la possibilità di fermarli". VLAHOVIC - Carnevali ha anche parlato di Vlahovic, che ha lasciato la Juventus dopo la scadenza del contratto: "Vlahovic non l’ho mai incontrato. So che la Juve gli ha fatto una proposta che non è stata accettata. Mi sono sempre reso disponibile ma non ho mai avuto incontri". SPALLETTI -  Sull'allenatore dei bianconeri ha poi dichiarato: "Spalletti è una persona speciale, è un uomo profondo. Impari tante cose da lui, è bello confrontarsi. Soprattutto poi è un ottimo allenatore e sono felicissimo di poter lavorare con lui". CALCIOMERCATO - Infine, un pensiero su come è cambiato il calciomercato negli ultimi anni: "A che punto è il nostro mercato? Abbiamo tanto da fare soprattutto in uscita e dobbiamo fare diverse operazioni. Non mi piace che il campionato si giochi col calciomercato aperto. L’anno scorso tutte le leghe tranne la Liga erano d’accordo e ci siamo dovuti accontentare. Il calciomercato per me dovrebbe chiudere quando inizia il campionato".
Mondiale in vendita, la UEFA contro la FIFA: "Nessuna squadra parteciperà alle prossime competizioni"
Mondiale in vendita, la UEFA contro la FIFA: "Nessuna squadra parteciperà alle prossime competizioni"
Spaccatura ai vertici del calcio mondiale. I 55 Paesi membri della UEFA hanno votato all'unanimità per boicottare la Coppa del Mondo e tutte le competizioni organizzate dalla FIFA. Al centro della bufera c'è il nuovo piano commerciale ideato dalla federazione internazionale guidata da Gianni Infantino, giudicato inaccettabile e pericoloso dall'Europa calcistica. LA FIFA WORLD ENTERPRISE - La scintilla che ha fatto esplodere lo scontro è l'ufficializzazione della "Fifa Forward Enterprise" (FFE). Si tratta di una nuova holding commerciale, valutata circa 20 miliardi di dollari (17,5 miliardi di euro), concepita per gestire in esclusiva i diritti e l'intera macchina organizzativa della Coppa del Mondo e del Mondiale per Club. Il piano della FIFA prevede di raccogliere 4,2 miliardi di dollari (3,7 miliardi di euro) entro la fine dell'anno, attraverso la cessione di quote di minoranza ad acquirenti privati selezionati. Nonostante da Zurigo abbiano precisato che si tratterebbe di quote "senza poteri di controllo", la reazione dell'Europa è stata unanime e categorica. Al termine di un vertice d'emergenza tenutosi in videoconferenza, le 55 associazioni nazionali europee hanno fatto fronte comune, respingendo l'idea che l'eredità storica del calcio possa essere parcellizzata e venduta. La minaccia si tradurrà presto in realtà: il primo banco di prova effettivo di questo sciopero continentale saranno i play-off per la Coppa del Mondo femminile, in programma a ottobre. "UN PROFONDO FALLIMENTO DI LEADERSHIP" - Il comunicato diramato dalla UEFA rappresenta un attacco frontale ai vertici FIFA, accusati di aver concepito una riforma di tale portata nel segreto più totale, senza alcuna consultazione con i custodi del gioco. L'organo europeo ha definito l'atteggiamento della FIFA come un "profondo fallimento di leadership" e un'"abdicazione del dovere", parlando di una governance fondata non sulla democrazia, ma sull'"intimidazione" e sulla "coercizione". "La Coppa del Mondo non può essere trattata come un prodotto d’investimento. È uno dei più grandi lasciti sportivi del calcio. È stata costruita nel corso di generazioni da giocatori, nazionali e tifosi in ogni continente. Nessuna parte di essa dovrebbe mai essere ceduta a investitori privati. La Coppa del Mondo non è in vendita" recita il comunicato. IL PERICOLO DEI FONDI PRIVATI - L'allarme lanciato dall'Europa calcistica va oltre il metodo e colpisce il merito della proposta. La UEFA sottolinea come l'ingresso di investitori esterni trasformerebbe irreversibilmente lo sport: il ritorno economico diventerebbe una priorità e una pressione quotidiana. Da quel momento in poi, ogni decisione sui calendari, sui formati delle competizioni e sul futuro stesso dello sport verrebbe inevitabilmente piegata alle logiche di profitto degli azionisti, subordinando gli interessi di leghe, club, giocatori e tifosi. "A seguito della discussione di oggi, nessuna nazionale UEFA parteciperà a alcuna competizione FIFA finché queste proposte rimarranno in vita", conclude la durissima nota della UEFA, subordinando qualsiasi passo indietro a garanzie vincolanti che vietino per sempre l'apertura delle competizioni internazionali alla proprietà privata. 
Pawel Dawidowicz vuole tornare in Italia: avviati i primi contatti
Pawel Dawidowicz vuole tornare in Italia: avviati i primi contatti
Il futuro di Pawel Dawidowicz, difensore centrale polacco classe 1995 ex Hellas Verona, può essere in Italia. Dopo gli ultimi mesi, dove ha giocato al Rakow, il calciatore vuole infatti ritornare in Italia e sta infatti temporeggiando nonostante il pressing del Lech Poznan, che vuole chiudere subito per ingaggiarlo. Dawidowicz è stato proposto al momento sia al Monza, sia in Serie B a Pisa, Sampdoria, Juve Stabia ed Empoli. Il difensore centrale polacco aveva lasciato il Verona a luglio 2025, prima di rimanere svincolato per sei mesi e firmare - a fine gennaio 2026 - appunto per il Rakow.
LiveCalciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Calciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Serie A, Serie B e calcio internazionale: tutte le notizie di calciomercato di oggi, giovedì 30 luglio 2026, in aggiornamento LIVE 17.13 - La Sampdoria ha chiuso per il ritorno di Mattia Viti. Nella scorsa stagione in prestito in blucerchiato, ora arriva a titolo definitivo. 4 anni di contratto per il difensore, domani le visite mediche.
Cagliari, Kofler ha firmato: "Sono contentissimo" | FOTO E VIDEO
Cagliari, Kofler ha firmato: "Sono contentissimo" | FOTO E VIDEO
Il Cagliari ha un nuovo difensore, e si tratta di Raphael Kofler. Il centrale classe 2005 arriva dal SudTirol per 3 milioni di euro più il cartellino di Veroli e ha appena firmato con il club rossoblù. Di seguito le sue prime immagini da nuovo giocatore del Cagliari. "Sono contentissimo. Ho già parlato con Pisacane e non vedo l'ora di arrivare in ritiro con la squadra", ha dichiarato Kofler dopo la firma sul contratto come nuovo difensore rossoblù           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da @_gianlucadimarzio.com_
Roma, Castro si presenta: "Sin dal primo contatto ho deciso di venire qui"
Roma, Castro si presenta: "Sin dal primo contatto ho deciso di venire qui"
"Volevo venire qui fin dal primo momento. Ho parlato con il direttore sportivo e mi hanno detto cosa volevano da me e cosa pensavano potessi portare alla squadra... Fin dal primissimo contatto che ho avuto con il club avevo già preso la decisione di unirmi alla Roma", ha dichiarato Santiago Castro ai canali ufficiali della Roma. L'attaccante ha ammesso di essere anche rimasto sorpreso dall'accoglienza ricevuta dai tifosi alla stazione Termini: "Non me l'aspettavo sinceramente. Ma è stato bellissimo sentire che, dal momento in cui sono arrivato in città, i tifosi mi volevano subito bene". LE PRIME PAROLE DI CASTRO - C'è molta curiosità per vedere come Gian Piero Gasperini riuscirà a valorizzarne le qualità. A riguardo, ammette Castro: "Mi piace il suo stile di gioco. Ha sempre fatto bene in Italia. Io mi vedo ovunque mi voglia lui, sono qui per aiutare la squadra e posso fare quello che vuole, sono sicuro che lavoreremo bene insieme". Sempre sullo stile di gioco ha poi aggiunto: "Devo migliorare in tutto, c'è sempre margine per crescere. Penso che sia molto importante anche aiutare a recuperare palloni e contribuire agli assist e ai gol degli altri giocatori. Non mi concentro solo sulle statistiche: il modo migliore per andare avanti è dare importanza a ciò che è meglio per la squadra". ROMA E LO STADIO OLIMPICO - "La prima partita che ho giocato in questo stadio è stata a mezzogiorno, ricordo. Mi ero detto che sarebbe stato più tranquillo quel giorno, e invece era strapieno. La partita di Europa League la sera è stata qualcosa di incredibile", ha ammesso parlando dell'atmosfera dello stadio Olimpico. Castro ritroverà anche la Champions League, già giocata con il Bologna. "È fantastico. Da bambino sogni di ascoltare quell'inno e sarà meraviglioso farlo allo stadio. Non c'è niente di meglio per me". "Spero di mantenere la striscia positiva all'Olimpico,le utlime due volte ho segnato o colpito la traversa. Mentre contro la Lazio ho fatto doppietta. Voglio continuare così e segnare anche nel derby", ha poi aggiunto parlando del suo feeling speciale con lo stadio di Roma. IL MESSAGGIO PER I TIFOSI - "Voglio ringraziare i tifosi per i messaggi che mi hanno mandato. Sono al settimo cielo per essere qui. Tutto quello che posso dirvi è che darò tutto per questa squadra, per il club e per la città. È un onore e un sogno essere qui. Facciamolo insieme e Daje Roma!", ha infine concluso. .
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio