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Juventus, i convocati per il Milan: Spalletti ritrova Vlahovic
La Juventus si prepara ad affrontare il Milan per il big match della 34ª giornata di Serie A. I bianconeri si presentano alla partita dopo la vittoria ottenuta contro il Bologna, che porta a 7 i risultati utili consecutivi della squadra di Luciano Spalletti. La Juve ritrova una pedina importante in attacco per la sfida ai rossoneri del grande ex Massimiliano Allegri: Dusan Vlahovic, che torna a disposizione dopo l'infortunio rimediato nel riscaldamento prima di entrare in campo nel match di Pasquetta contro il Genoa.
I CONVOCATI DI SPALLETTI - Le scelte di Luciano Spalletti per la partita.
Portieri: Perin, Di Gregorio, Pinsoglio
Difensori: Holm, Bremer, Gatti, Kelly, Kalulu, Cambiaso
Centrocampisti: Locatelli, Koopmeiners, Adzic, Kostic, Thuram, Miretti, McKennie
Attaccanti: Vlahovic, Yildiz, Boga, Zhegrova, Coneição, Openda, David
DOVE VEDERE LA PARTITA - La gara tra Milan e Juventus, in programma domenica 26 aprile alle 20:45, si giocherà a San Siro. Il match potrà essere seguito in diretta su DAZN.
Si accende il mercato per Zanotti: l'ex Inter piace a Bruges, Porto e Galatasaray
Si accende il mercato internazionale per l'italiano Mattia Zanotti. Il terzino classe 2003 è alla sua terza stagione tra i grandi in massima serie svizzera, la seconda consecutiva con la maglia del Lugano, e sta attirando su di sè l'attenzione di altre squadre europee.
Il giocatore piace al Club Brugge in Belgio (come riportato dal collega Sacha Tavolieri), al Porto in Portogallo e al Galatasaray in Turchia. Interessi ancora tutti in fase iniziale, in attesa di un'estate che lo vedrà protagonista.
LA STAGIONE DI ZANOTTI - La terza stagione consecutiva ad alti livelli in Svizzera ha permesso al terzino di attirare gli occhi di questi tre club su di sè. Dopo la prima al San Gallo, nelle ultime due si è preso il posto da titolare al Lugano, giocando anche in Europa la scorsa stagione nella Lague Phase di Conference League. Quest'anno in campionato ha giocato 27 partite, anche con 1 gol e 3 assist. Ora per lui il prossimo step potrebbe essere un'esperienza in un altro campionato europeo.
IntervistaSantiago Bueno conferma: "È possibile che Luis Suarez torni in nazionale per il Mondiale"
Con i campionati ormai avviati verso la fine, anche per i calciatori cresce l'attesa per i Mondiali che si giocheranno in estate. È il caso, per esempio, del difensore uruguayano del Wolverhampton Santiago Bueno, già retrocesso aritmeticamente in Championship con la sua squadra.
Intervistato da Gianlucadimarzio.com, il giocatore ha prima parlato proprio della retrocessione degli Wolves: "Spesso abbiamo fatto bene nel primo tempo prima di fare danni nella ripresa. La nostra mentalità ha spesso lasciato qualcosa da desiderare al ritorno dagli spogliatoi pagando a caro prezzo gli errori. In Premier poi solo partite difficili".
Per lui, come per molti compagni, sarà un'estate anche di decisioni. Tra la possibilità di rimanere ed eventuali offerte da altre squadre: "Sono felice qui e ho un contratto che mi lega al club. Vedremo con il tempo".
SUAREZ DI NUOVO CON LA CELESTE? - Ma prima c'è soprattutto il Mondiale, per il quale spera di essere convocato dopo essere stato chiamato per le amichevoli di marzo. E in Uruguay, proprio in vista del torneo, si parla tanto di un possibile ritorno in nazionale di Luis Suarez, che Bueno non esclude: "Sì, è possibile. E lui sarà sempre il benvenuto. Luis è molto importante per il popolo uruguayano. Questo però è un tema che deve affrontare la federazione con lo staff tecnico". La sua ultima partita in nazionale risale al 7 settembre 2024, in una partita contro il Paraguay valida per le qualificazioni ai Mondiali. Eppure, proprio ai Mondiali potrebbe a sorpresa tornare in campo per il suo Paese.
Bayern Monaco, il ds Eberl: "Guardiola ci consigliò di prendere Kompany"
Da scommessa a certezza, la storia di Vincent Kompany. Sì perché quando il Bayern Monaco annunciò il suo arrivo nel maggio del 2024, l’accoglienza non fu certo delle più calorose. Il nome dell’ex difensore belga, reduce dalle prime esperienze in panchina, seppur positive nel Burnley e in patria nell'Anderlecht, lasciava spazio a più di qualche dubbio tra i tifosi e addetti ai lavori. Ma oggi, a distanza di quasi due stagioni, quel clima di scetticismo appare lontano anni luce.
L'allenatore 39enne si appresta infatti a chiudere il suo secondo anno alla guida dei bavaresi con numeri e risultati che parlano da soli: due Bundesliga già in bacheca, una seconda ormai a portata di mano e una Supercoppa di Germania. Un impatto immediato e continuo, certificato anche dalla media punti di 2,4 a partita, maturata nelle 105 gare ufficiali disputate fin qui.
KOMPANY, LA SCOMMESSA DEL BAYERN - Intervistato da ZDF, il direttore sportivo del Bayern, Max Eberl, ha raccontato i motivin di questa scelta, e soprattutto, di come il belga non fosse il primo nome in cima alla lista per sostituire Tuchel: "Prima di scegliere Kompany abbiamo parlato con Nagelsamann, Rangnick, Glasner e Flick. Vincent è sempre stato un candidato, ma non era il primo della lista".
Successivamente Eberl racconta il retroscena con Pep Guardiola, già svelato qualche mese fa da Uli Hoeness, figura storica all'interno del club tedesco. L'allenatore spagnolo infatti, ha avuto un ruolo fondamentale ai fini della scelta: "Per decidere ho chiesto a Rummenigge di chiamare Guardiola. Ci ha parlato benissimo di Kompany, è stato lui a sbloccare tutto".
Genoa, problemi fisici per Baldanzi ed Ekuban: out dai convocati
Tra qualche ora il Genoa di Daniele De Rossi affronterà il Como di Cesc Fabregas. I rossoblù vogliono i tre punti per raggiungere l'aritmetica salvezza, i biancoblù per rispondere la Roma, che ha battuto il Bologna, e mettere pressione sulla Juventus, impegnata in serata contro il Milan.
DDR per la gara delle 15:00 non potrà contare su Tommaso Baldanzi e Caleb Ekuban, entrambi non convocati a causa di un problema fisico.
I CONVOCATI DEL GENOA -
Portieri: Bijlow, Leali, Sommariva.
Difensori: Doucouré, Ouedraogo, Marcandalli, Martin, Ostigard, Otoa, Sabelli, Vasquez, Zatterstrom.
Centrocampisti: Amorim, Ellertsson, Frendrup, Grossi, Malinovskyi, Masini, Messias, Onana.
Attaccanti: Colombo, Cornet, Ekhator, Ndulue, VItinha.
UNA PRIMA VOLTE - De Rossi ha premiato un giovane della Primavera con la prima convocazione in prima squadra. Si tratta di Daniel Chiderah Ndulue, attaccante classe 2007 già nelle giovanili rossoblù dal 2022, quando venne aggregato all'Under 15.
Fiorentina-Sassuolo, le formazioni ufficiali: esordio da titolare per Balbo
Si apre la domenica della 34ª giornata di Serie A con il lunch match tra Fiorentina e Sassuolo. I viola vogliono avvicinarsi in maniera decisiva alla salvezza dopo una stagione iniziata con molte difficoltà. La squadra viola arriva alla gara con una striscia aperta di sei risultati utili consecutivi e con la possibilità, in caso di vittoria, di mettere una seria ipoteca sulla permanenza in Serie A. Il ritorno al Franchi rappresenta un ulteriore punto di forza per i toscani, che nelle ultime settimane hanno trovato continuità soprattutto tra le mura amiche.
Dall’altra parte il Sassuolo si presenta con una classifica tranquilla e senza particolari pressioni. I neroverdi hanno raggiunto quota 45 punti grazie al successo contro il Como nell’ultimo turno, ma le ambizioni europee sembrano ormai fuori portata. Resta comunque l’obiettivo di chiudere al meglio la stagione, anche se il rendimento in trasferta continua a rappresentare un limite per la squadra di Grosso.
LE FORMAZIONI UFFICIALI DI FIORENTINA-SASSUOLO - Di seguito le scelte ufficiali di Vanoli e Grosso.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Rugani, Ranieri, Balbo; Ndour, Fagioli, Mandragora; Harrison, Gudmundsson, Solomon. Allenatore: Paolo Vanoli
SASSUOLO (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Koné, Matic, Thorstvedt; Volpato, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Fabio Grosso
DOVE VEDERE FIORENTINA-SASSUOLO IN TV E STREAMING - La partita tra Fiorentina e Sassuolo si giocherà oggi con calcio d’inizio alle ore 12:30. Il match sarà visibile in diretta su DAZN e in streaming sull’app ufficiale della piattaforma.
Milan, la probabile formazione contro la Juventus: Pulisic e Leao in attacco
Il Milan si prepara a tornare a San Siro dopo la trasferta di Verona, vinta per 1-0 grazie al gol di Rabiot. In casa i rossoneri non vincono dal 21 marzo 2026, quando è arrivato il successo per 3-2 contro il Torino. Sempre una squadra del capoluogo piemontese sarà l'avversaria del Milan, ma questa volta si tratta della Juventus che viene da un ottimo momento.
I bianconeri di Spalletti sono reduci da 7 risultati utili consecutivi e, in particolare, da 3 vittorie nelle ultime 3 contro Genoa, Atalanta e Bologna. Adesso la Juventus vuole blindare la qualificazione alla prossima UEFA Champions League. Andiamo a scoprire quale dovrebbe essere l'undici di partenza dei rossoneri.
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL MILAN - Allegri avrà la rosa al completo. L'unico dubbio riguardava le condizioni di Fofana che però sarà regolarmente a disposizione. Sulla corsia destra è pronto a tornare dal primo minuto Saelemaekers, inizialmente risparmiato a Verona in quanto diffidato, mentre a sinistra Allegri potrebbe riproporre Estupinan. In avanti nessun dubbio: giocheranno Pulisic e Leao.
MILAN (3-5-2, la probabile formazione): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Estupinan; Leao, Pulisic
DOVE VEDERLA IN TV - La partita tra Milan e Juventus, valida per la trentaquattresima giornata di A, è in programma alle ore 20:45 di domenica 26 aprile 2026 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano. La sfida sarà visibile in diretta e streaming su DAZN.
Juventus, la probabile formazione contro il Milan: pochi dubbi per Spalletti
Sono solo tre i punti che separano la Juventus dal Milan: 63 per i bianconeri e 66 per la squadra di Massimiliano Allegri. La sfida di San Siro di domenica 26 aprile alle ore 20:45, rappresenta quindi un passaggio importante nella stagione juventina. Per i ragazzi di Spalletti c'è la volontà di conquistare i tre punti per mantenere la distanza di sicurezza su Como e Roma, che inseguono per un posto in Champions League. Una vittoria, però, permetterebbe anche di puntare a un piazzamento superiore al quarto posto: infatti, oltre ai rossoneri, anche il Napoli è distante appena tre lunghezze,
I bianconeri, dopo la sconfitta contro il Como del 21 febbraio, non si sono più fermati e il gol del pareggio di Gatti al 93' all'Olimpico contro la Roma ha dato il via a una serie di sette risultati utili consecutivi: 2 pareggi e 5 vittorie, di cui tre consecutive negli ultimi turni. Ecco le possibili scelte di Luciano Spalletti.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA JUVENTUS - Spalletti dovrebbe schierare un 4-2-3-1 con Di Gregorio in porta; Perin è ancora fuori per infortunio. In difesa non dovrebbero esserci dubbi: Bremer e Kelly al centro e Kalulu e Cambiaso impiegati sulle fasce. A centrocampo dovrebbe partire la coppia formata da Locatelli e Thuram. Conceição, McKennie e Yildiz dovrebbero invece agire sulla trequarti alle spalle della punta Jonathan David, in gol nell'ultima giornata contro il Bologna.
JUVENTUS (4-2-3-1) : Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição, McKennie, Yildiz; David. Allenatore: Luciano Spalletti.
DOVE VEDERE LA PARTITA - La partita tra Milan e Juventus è in programma domenica 26 aprile alle 20.45. Il match si giocherà allo stadio San Siro e sarà visibile in diretta tv su DAZN.
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