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Napoli, Lukaku lascia il ritiro del Belgio: il comunicato
Napoli, Lukaku lascia il ritiro del Belgio: il comunicato
Romelu Lukaku non prenderà parte alle prossime sfide del Belgio. Il Napoli ha reso noto che l'attaccante ha lasciato il ritiro della Nazionale per fare ritorno in Italia. Come si legge nel comunicato, Lukaku "rientrerà a Napoli per ottimizzare la propria condizione fisica". Il classe '93 non prenderà parte, dunque, alle sfide del Belgio contro Stati Uniti e Messico, in programma rispettivamente il 28 marzo e il 1° aprile.  Lukaku è al lavoro per recuperare la migliore forma. La stagione dell'attaccante è stata stroncata dall'infortunio rimediato alla coscia il 14 agosto 2025. Il belga è stato costretto a un lungo stop. L'attaccante è tornato in campo il 25 gennaio 2026, in occasione della sfida persa per 3-0 contro la Juventus. Complice la grande stagione di Rasmus Hojlund, Lukaku non ha trovato molto spazio dal suo ritorno in gruppo. Antono Conte ha più volte inserito nel finale di partita il giocatore, che ha ripagato la fiducia dell'allenatore decidendo la scorsa sfida contro l'Hellas Verona con una rete al minuto 96. I NUMERI DI LUKAKU AL NAPOLI - Romelu Lukaku si è trasferito dall'Inter al Napoli nell'estate del 2024 per vincere, e così è stato. Finora, il belga ha totalizzato 15 gol e 11 assist in 45 partite. Il classe '93 è stato uno dei grandi protagonisti della scorsa stagione, culminata con la vittoria dello scudetto. Conte, grande estimatore dell'attaccante, ha valorizzato la punta anche al "Maradona", come fatto in precedenza all'Inter. I due hanno vinto la Serie A in nerazzurro nella stagione 2020/2021.  LA STAGIONE AZZURRA - Il Napoli ha fissato l'obiettivo: centrare la qualificazione in Champions League. Gli azzurri hanno vissuto fin qui una stagione complicata a causa dei tanti infortuni. Lukaku, De Bruyne, Anguissa e Rrahmani sono solo alcuni dei giocatori che sono stati costretti a fermarsi ai box. Nonostante le difficoltà, i ragazzi di Conte sono riusciti a restare in corsa per la Champions. Al momento gli azzurri sono terzi con 62 punti, a più 5 dal Como e a meno uno dal Milan. Dopo la preziosa vittoria contro il Cagliari, Conte non ha chiuso la porta alla possibilità di sognare qualcosa in più rispetto alla qualificazione all'Europa. L'allenatore ha detto: " Percentuale di vincere il campionato? Mancano 8 partite, quello che dobbiamo fare è cercare di qualificarci in Champions è inevitabile però guardare davanti".
UfficialeSiviglia, è ufficiale: Luis García Plaza è il nuovo allenatore
Siviglia, è ufficiale: Luis García Plaza è il nuovo allenatore
Dopo l'esonero di Matias Almeyda, arrivato dopo la sconfitta in casa per 2-0 contro il Valencia, il Siviglia ha ufficialmente annunciato il suo nuovo allenatore. Si tratta di Luis García Plaza, ex Villarreal, Mallora e Alaves tra le altre, che era senza panchina dal dicembre 2024. Come si può leggere nel comunicato del club, lo spagnolo ha firmato un contratto fino a giugno 2027. A seguito di un brutto infortunio, fu costretto a ritirarsi dal calcio giocato a soli 27 anni, iniziando ad allenare a 30. Con 229 panchine acumulate in Liga e svariate in Serie B spagnola, per lui ora il difficile compito di rialzare il Siviglia (15°), che in 29 partite ha vinto solo 8 volte, e portarlo lontano dalla zona retrocessione. La zona più calda della classifica, infatti, dista solamente tre punti. Al rientro dalla sosta per le nazionali, subito una sfida che può risultare decisiva contro il Real Oviedo ultimo. IL COMUNICATO UFFICIALE - Riportiamo di seguito il comunicato ufficiale del Siviglia con l'annuncio del nuovo allenatore. "Il Sevilla FC ha raggiunto un accordo con l'allenatore madrileno Luis García Plaza (01/12/1972), che guiderà la prima squadra fino al 2027. García Plaza, che ha diretto 229 partite in LALIGA, è stato costretto a ritirarsi dal calcio giocato all'età di 27 anni a causa di un grave infortunio, dopo aver militato nell'Atlético Madrid B, Yeclano, Rayo Vallecano B, Talavera e Benidorm. Ha iniziato la carriera di allenatore a soli 30 anni con l'UD Altea". "[...] Nel 2020 prese le redini del RCD Mallorca, portandolo alla promozione in La Liga già nella prima stagione. Lasciò il club al termine della stagione 2021/22. Più recentemente, ha allenato il Deportivo Alavés, subentrando verso la fine di quella stessa stagione. Ha guidato la squadra alla promozione in La Liga e successivamente ne ha assicurato la permanenza nella massima serie, prima di lasciare Mendizorroza a dicembre 2024". PROBLEMA ALLENATORI - Decisamente non un bel periodo, per i Rojiblancos. Dopo 29 giornate, infatti, il Siviglia si trova 15° in classifica con 8 vittorie, 7 pareggi e ben 14 sconfitte. Un totale di 31 punti, solo +3 dal Mallorca in 18ª posizione, la prima della zona retrocessione. Ma si tratat di un problema più ampio, che ha colpito il Siviglia. Basti pensare infatti che dopo i recenti avvenimenti, negli ultimi tre anni e mezzo Matias Almeyda è diventato l'ottavo allenatore esonerato dal club. Un'esperienza durata appena nove mesi e conclusa con con due pareggi (Betis e Rayo Vallecano) e due sconfitte (Barcellona e Valencia).
Roma, Soulé torna ad allenarsi in gruppo: le ultime
Roma, Soulé torna ad allenarsi in gruppo: le ultime
Dopo più di un mese Soulé è tornato ad allenarsi in gruppo. L'argentino sta recuperando dalla pubalgia che sta condizionando pesantemente il suo 2026. Ancora presto per porter dire se la Roma e Gasperini lo avranno a disposizione per la sfida contro l'Inter dopo la sosta, di certo però è un'ottima notizia per i giallorossi anche in vista della lotta per un posto nella prossima UEFA Champions League. L'ultima volta in campo per Soulé è stata in occasione della sfida contro il Napoli del Maradona, pareggiata per 2-2. Da quel momento in poi sono state giocate 7 gare tra campionato ed Europa League ma Gasperini ha dovuto fare a meno del suo fantasista. Ora, già senza Dybala, la Roma spera di riaverlo al 100% il prima possibile. LA STAGIONE DI SOULÈ - Nonostante sia fermo da metà febbraio i numeri di Soulé sono alti. 6 gol e 4 assist in Serie A, accompagnati da una rete e 3 assist in Europa League. Gasperini, per sostituirlo, ha trovato un ottimo Pisilli e un ritrovato Pellegrini ma le caratteristiche del classe 2003 sono uniche e saranno fondamentali ai giallorossi per provare a vincere la sfida contro Juventus e Como e centrare la qualificazione in UEFA Champions League.
Giudice Sportivo, un turno di squalifica per Carlos Augusto e Davis. Multate Genoa e Atalanta
Giudice Sportivo, un turno di squalifica per Carlos Augusto e Davis. Multate Genoa e Atalanta
L'Inter dovrà fare a meno di Carlos Augusto in vista della sfida contro la Roma. La Lega Serie A ha pubblicato i verdetti del Giudice Sportivo inerenti alla 30ª giornata di campionato. Nel match del prossimo 5 aprile, i nerazzurri non potranno contare sul laterale, in diffida e ammonito contro la Fiorentina. Assenza pesante anche per l'Udinese che dovrà fare a meno di Keinan Davis contro il Como. L'attaccante inglese è il trascinatore della squadra di Runjaic, con 10 gol e 3 assist in 26 gare. Saranno costretti al forfait anche Alberto Dossena del Cagliari e Mariano Troilo del Parma. Il difensore rossoblù salterà Sassuolo-Cagliari, mentre il centrale argentino non prenderà parte al match contro la Lazio. Nel comunicato si legge anche delle ammende pecuniarie contro il Genoa e l'Atalanta. I rossoblù sonno stati sanzionati con una multa di 3 mila euro per il lancio di un fumogeno, mentre i nerazzurri hanno ricevuto un ammenda pari a 2 mila euro per il lancio di oggetti di plastica.  SQUALIFICHE E SANZIONI - Ecco la nota sui verdetti del Giudice Sportivo:  - DAVIS Keinan (Udinese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione). - DOSSENA Alberto (Cagliari): per proteste nei confronti degli ufficiali di gara; già diffidato (Quinta sanzione). - TROILO Mariano Emir (Parma): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione). - ZOPOLATO NEVES Carlos Augusto (Inter): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione). - Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. GENOA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato un fumogeno sul terreno e uno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS. - Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. ATALANTA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato alcuni oggetti di plastica di vario genere nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Nuovo stadio San Siro: iniziato l'iter, obiettivo inizio lavori dopo giugno 2027
Nuovo stadio San Siro: iniziato l'iter, obiettivo inizio lavori dopo giugno 2027
Al via ufficialmente l'iter amministrativo che porterà alla realizzazione del nuovo stadio nell'area di San Siro, dopo la vendita del Meazza e delle aree circostanti da parte del Comune a Inter e Milan dello scorso 5 novembre. A questo punto, l'obiettivo è quello di permettere l'inizio dei lavori nella seconda parte del prossimo anno, ovvero il 2027. Il Comune ha reso nota la determina per l'avvio del procedimento di valutazione ambientale strategica, in relazione alla proposta di piano attuativo. Il percorso porterà quindi, spiega Palazzo Marino, all'adozione del piano e alla successiva approvazione del cosiddetto stralcio funzionale 1, che prevede lo spostamento del Tunnel Patroclo (opera pubblica realizzata dal privato a scomputo degli oneri di urbanizzazione), la costruzione del nuovo stadio e la parziale demolizione dell'attuale stadio Meazza. I DETTAGLI - La riqualificazione dell'area di San Siro prevederà poi un secondo step: la rifunzionalizzazione della parte conservata dell'attuale stadio, lo sviluppo delle altre funzioni private (terziario e commerciale), la realizzazione delle aree verdi, 80mila metri quadrati delle quali saranno cedute al Comune. Regione Lombardia e Comune di Milano, si legge nella nota del Comune, hanno condiviso i principali passaggi per l'attuazione del progetto e sottoscriveranno nelle prossime settimane, anche con la partecipazione della società Stadio San Siro Spa., un accordo con l'impegno di chiudere l'iter di approvazione nel tempo utile a consentire l'avvio dei lavori nel secondo semestre 2027.
UfficialeGriezmann lascerà l’Atletico Madrid. Da luglio giocherà con l’Orlando City
Griezmann lascerà l’Atletico Madrid. Da luglio giocherà con l’Orlando City
"Accordo con l'Orlando City SC per l'ingaggio di Griezmann a partire dalla prossima stagione", con questo tweet l'Atletico Madrid annuncia la partenza di Antoine Griezmann che a partire dalla prossima stagione vestirà la maglia dell'Orlando City SC. Un nuovo capitolo, quindi, per l'attaccante francese che lascia l'Europa dopo una carriera intera in cui ha vestito la maglia della Real Sociedad, del Barcellona e ovviamente dei Colchoneros. Le petit diable (così è sempre stato soprannominato) lascerà anche un segno fortissimo nel nostro continente. Con la Francia ha vinto i Mondiali in Russia nel 2018 e la Nations League nel 2020-21, mentre con le squadre di club non è mai riuscito a vincere in titolo de LaLiga. Oltre a una Supercoppa e una Coppa di Spagna, Griezmann ha alzato l'Europa League nel 2017-18 e la Supercoppa Europea, sempre nel 2018. GLI ULTIMI MESI IN EUROPA DI "GRIEZOU" - Prima di salutare i Colchoneros, però, Griezmann vuole chiudere al meglio. Se il campionato lascia aperte ancora poche porte (Il Barcellona è distante 15 punti, mentre la quinta in classifica 13) per le altre competizioni il discorso cambia e non poco. L'Atletico, dopo la sosta, giocherà nuovamente contro il Barcellona in UEFA Champions League. In Copa Del Rey la rimonta blaugrana è stata solo sfiorata, vedremo adesso chi tra Yamal e Griezmann accederà alle semifinali. Proprio in coppa i Colchoneros hanno l'opportunità di alzare un trofeo. A "La Cartuija" la sfida è contro la Real Sociedad. Con un futuro già scritto e firmato, il francese vuole concludere al meglio il capitolo più lungo della sua vita.
Fiorentina-Inter, Tonolini a Open VAR: "La mano di Pongracic in posizione naturale, non è rigore"
Fiorentina-Inter, Tonolini a Open VAR: "La mano di Pongracic in posizione naturale, non è rigore"
"Decisione corretta, come anche di Colombo in campo che è in un'ottima posizione e valuta in maniera appropriata l'episodio. Il contatto con la mano avviene in una posizione naturale e congrua al movimento. In termini di posizione e dinamica il braccio non è punibile": queste le parole di Mauro Tonolini, componente CAN, riguardo il discusso episodio del tocco di braccio di Pongracic in Fiorentina-Inter, sugli sviluppi di un cross di Dumfries. Il tocco di braccio del difensore croato non è stato considerato dunque punibile. Giusta quindi la scelta dell'arbitro Colombo e del VAR Maresca. Tonolini ha fatto chiarezza anche sul calcio di rigore chiesto dal Genoa nella sfida contro l'Udinese, per un presunto tocco di mano in area di rigore del difensore bianconero Kabasele: "Per noi è corretta l'OFR proposta a Collu, che porta alla giusta revoca del calcio di rigore. Il braccio è in posizione naturale e aderente al corpo. È corretto reputarlo non punibile". PARI DELL'INTER A FIRENZE - La sfida tra Fiorentina e Inter è terminata in parità: 1-1. I nerazzurri hanno sbloccato il match dopo 30 secondi con il gol di Pio Esposito su assist di Nicolò Barella. A pareggiare i conti ci ha pensato Cher Ndour. Il centrocampista viola ha rimesso in parità la gara al minuto 77. Le squadre si sono spartite i punti, con i nerazzurri che hanno perso alcuni punti di vantaggio su Milan e Napoli, attualmente a -6 e -7 dalla capolista nerazzurra.  L'UDINESE VINCE AL FERRARIS- Il Genoa cade in casa. Nella 30esima giornata di Serie A, i rossoblù hanno perso 0-2 contro l'Udinese. La partita è stata combattuta nel primo tempo e la parità è continuata per i primi 20 minuti della seconda frazione. Al 66' Ekkelenkamp ha sbloccato la gara su assist di Zaniolo. La sfida è stata chiusa definitivamente al 96' dal gol di Keinan Davis. 
Open VAR, Tonolini: "Chiaro il rigore in Juventus-Sassuolo. Milan-Torino? Pavlovic colpisce Simeone in faccia, decisione giusta"
Open VAR, Tonolini: "Chiaro il rigore in Juventus-Sassuolo. Milan-Torino? Pavlovic colpisce Simeone in faccia, decisione giusta"
Si è conclusa la 30esima giornata di Serie A. Il campionato si ferma per lasciar spazio alle nazionali, ma anche in questi giorni non si placano le discussioni relative alle scelte arbitrali nell'ultimo weekend. Tanti gli episodi discussi: dal rigore chiesto dall'Inter nella sfida contro la Fiorentina a quelli assegnati a Torino e Juventus. A Open VAR i vertici dell'AIA hanno fatto chiarezza su ognuno di questi. In rappresentanza dell'Associazione Italiana Arbitri, Mauro Tonolini, componente della CAN, ha dunque analizzato gli episodi principali dell'ultima giornata di Serie A. JUVENTUS-SASSUOLO - Tonolini è partito dal fallo di mano di Idzes nei minuti finali di Juventus-Sassuolo, che è valso un calcio di rigore dopo OFR per i bianconeri: "In questo caso la difficoltà maggiore dell'episodio non è valutare la punibilità del braccio di Idzes, quanto accertarsi che il pallone venga toccato. Il contatto è effettivamente avvenuto. Il tocco c'è, calcio di rigore chiaro e corretta la decisione finale". E ancora: "Col braccio destro Idzes va a marcare Vlahovic, il sinistro è in posizione innaturale e va a configurarsi la condizione di calcio di rigore". MILAN-TORINO - Mauro Tonolini ha anche commentato il calcio di rigore assegnato al Torino contro il Milan per il fallo di Pavlovic su Simeone: "La decisione è corretta. Arriviamo con una review un po' faticosa. Non siamo contentissimi della revisione, ci abbiamo messo tanto, forse troppo. Le review troppo lunghe possono incrementare dubbi e aspettative. Tra le immagini manca uno zoom sul punto di contatto che potesse rendere maggiormente chiare le motivazioni della scelta effettuata". Il responsabile della CAN ha spiegato che Pavlovic volta le spalle al pallone e che l'unico interesse è quello di fermare Simeone: "Pavlovic volta le spalle al pallone, si disinteressa. L'unico obiettivo è fermare Simeone e lo fa con la mano sul volto: è calcio di rigore. Se lo stesso contatto fosse avvenuto sulla spalla del giocatore forse parleremmo di un'altra decisione. Il processo poteva essere più veloce". Tonolini ha spiegato che l'arbitro Fourneau avrebbe potuto facilitare la decisione della sala VAR fischiando subito il penalty: "Fourneau aveva la possibilità di fischiare subito rigore. Se lo avesse fatto avremmo avuto meno problematiche nel gestire la situazione. La decisione poteva essere presa in maniera migliore".
Italia, la probabile formazione contro l'Irlanda del Nord
Italia, la probabile formazione contro l'Irlanda del Nord
È arrivato il momento dei playoff. L'Italia di Gennaro Gattuso giocherà la semifinale nella giornata di giovedì 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo, a partire dalle ore 20:45. In caso di vittoria, martedì 31 marzo gli Azzurri disputeranno la finale contro la vincente tra Galles e Bosnia ed Erzegovina. Per quanto riguarda la probabile formnazione, ci sono ancora diversi nodi da sciogliere. In difesa Bastoni (edema tibia) è in dubbio, e se non dovesse farcela ci sarà uno tra Gatti e Buongiorno. Mancini, invece, ha un piccolo problema al polpaccio ma dovrebbe farcela, così come Tonali e Calafiori. Sulla fascia destra c'è un ballottaggio tra Politano e Palestra, mentre in attacco Pio Esposito potrebbe prendere il posto di Kean o Retegui. LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ITALIA - Nel 3-5-2 iniziale ci sarà Donnarumma in porta, mentre in difesa vanno verso una maglia da titolare Mancini, Bastoni e Calafiori: se non dovesse recuperare il centrale dell'Inter, al suo posto potrebbe giocare uno tra Gatti e Buongiorno. Sulla fascia mancina di centrocampo è intoccabile Dimarco, mentre nella corsia opposta è vivo il ballottaggio tra Politano e Palestra, con Barella, Locatelli e Tonali in mezzo. Chiude la coppia formata da Kean e Retegui. Mancini dovrebbe farcela nonostante un problemino al polpaccio, mentre Pio Esposito - reduce dal gol lampo contro la Fiorentina - insidia i due compagni di reparto per una maglia da titolare.  ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano/Palestra, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Commissario Tecnico: Gennaro Gattuso. DOVE VEDERE LA PARTITA - La partita tra Italia e Irlanda del Nord si giocherà giovedì 26 marzo alle ore 20:45. La gara verrà trasmessa su Rai 1 e RaiPlay.
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