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Crystal-Palace-Fiorentina, le formazioni ufficiali
Centrare la quarta semifinale consecutiva di Conference League: questo l’obiettivo della Fiorentina di Paolo Vanoli, che questa sera alle 21:00 sarà di scena a Selhurst Park di Londra contro il Crystal Palace nell’andata dei quarti di finale. Una sfida inedita dal sapore europeo, con i viola determinati a proseguire il proprio percorso nella competizione e a confermarsi tra le protagoniste degli ultimi anni.
Di fronte ci sarà un Crystal Palace alla sua prima sfida contro una squadra italiana in Europa, ma reduce da un buon momento nella competizione, con sei partite consecutive senza sconfitte. La Fiorentina, invece, può contare su uno storico solido nei confronti a eliminazione diretta, avendo superato 11 dei 12 incroci disputati in Conference League, anche se i recenti precedenti contro club inglesi non sono stati favorevoli. Una gara aperta e ricca di spunti, con entrambe le squadre pronte a giocarsi una fetta importante di qualificazione.
LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali di Glasner e Vanoli.
CRYSTAL PALACE (3-4-2-1): Henderson; Richards, Lacroix, Canvot; Munoz, Wharton, Kamada, Mitchell; Sarr, Guessand; Mateta. Allenatore: Glasner
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodô, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli; Harrison, Fabbian, Ndour, Gudmundsson; Piccoli. Allenatore: Vanoli
DOVE VEDERE CRYSTAL PALACE-FIORENTINA - L’incontro sarà visibile su Sky Sport Arena, Sky Sport 253 e in streaming su NOW.
Roma, la probabile formazione contro il Pisa
Punti importanti per la lotta salvezza e per la Champions League quelli in palio nella gara tra la Roma e il Pisa allo stadio Olimpico. I giallorossi arrivano all'anticipo del venerdì sera alle 20:45 contro i nerazzurri dopo la sconfitta nell'ultimo weekend a San Siro contro l'Inter per 5-2. Più in generale nelle ultime 5 giornate è arrivata 1 sola vittoria: in casa contro il Lecce.
In questo momento il quarto posto occupato dal Como, che in questo weekend affronterà gli uomini di Cristian Chivu, dista 4 punti. La Juventus, che sarà impegnata contro l'Atalanta in questa giornata, invece, è 3 punti avanti.
LE POSSIBILI SCELTE DI GASPERINI - Gasperini schiererà la sua Roma con il solido e collaudato 3-4-2-1. In porta ci sarà Svilar con davanti la linea a 3 composta da Ghilardi, Ndicka e Hermoso. Sulle fasce a destra Celik e a sinistra Rensch con in mezzo al campo Cristante e Pisilli. Dietro a Malen, unica punta, ci saranno Soulè e Pellegrini.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Pisilli, Cristante, Rensch; Soulè, Pellegrini, Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
DOVE VEDERE ROMA-PISA IN STREAMING E TV - La gara tra Roma e Pisa, in programma venerdì 10 aprile alle 20:45 allo stadio Olimpico e valida per la 32ª giornata di Serie A, sarà visible su DAZN e SkySport. Lo streaming, invece, sarà disponibile su SkyGo e sull'app di DAZN.
Inter, Chivu: "Non faccio fioretti in caso di scudetto. Credo nel mio lavoro"
L'Inter è uscita rinvigorita dall'ultimo turno di Serie A. La vittoria per 5-2 contro la Roma ha portato nuova energia al club nerazzurro che nelle ultime partite aveva un po' rallentato nei confronti delle inseguitrici.
Quando mancano 7 partite al termine del campionato, la squadra di Cristian Chivu si trova a +7 sul Napoli e +9 sul Milan con gli scontri diretti già disputati. L'allenatore nerazzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle sue sensazioni per la fine del campionato e sul momento dei suoi ragazzi. Di seguito le sue parole.
LE PAROLE DI CRISTIAN CHIVU - L'allenatore rumeno ha iniziato parlando delle insidie riscontrate durante il suo primo, vero, anno di Serie A: "Cercare di essere me stesso, sono riuscito nonostante la possibilità di mettere qualche maschera che questo mondo ti offre, ho scelto di avere la forza e il coraggio di rimanere quello che sono. Dal punto di vista professionale sono cresciuto tanto". Poi alla domanda sul se c'è una partita che vorrebbe rigiocare, ha risposto: "No, guardo sempre la prossima". Si è poi soffermato sui suoi giocatori, dall'abbraccio al gol di Barella ai recuperi di Lautaro e Calhanoglu: "Il significato dell'abbraccio? La premurosità del gruppo e l’affetto che ci trasmettiamo a vicenda. Sono cose a volte sottovalutate, ci si vede solo dal punto di vista professionale di quello che abbiamo l’obbligo di fare ma penso che dal punto di vista umano spesso si dimenticano delle cose che sono più importanti di quelle professionali. Questo gruppo nel tempo, negli anni, ha consolidato qualcosa di di speciale, qualcosa che ci permette di essere più uniti, di offrire più affetto di quanto qualcuno pensa. Lautaro e Calhanoglu sono importanti loro due quanto sono importanti anche gli altri che fanno parte di questo gruppo di questa società di questa squadra e sappiamo tutti l’importanza dei nostri giocatori, sappiamo tutti quanto ci possono dare, quello che è il loro contributo, la vera forza di questo gruppo e in questo momento ci godiamo anche dei ritorni importanti giocatori che nell’ultimo periodo hanno avuto degli acciacchi". Ha poi elencato quali sono i dettagli che possono fare la differenza nella corsa scudetto: "Il coraggio, la personalità e la voglia di essere dominanti". Infine, sul se farà un fioretto in caso di vittoria, ha risposto: "Io non sono scaramantico e non faccio fioretti. Io credo nel mio lavoro credo in quello che posso dare, posso trasmettere, credo in quello che è la mia vera forza nell’essere, nell’essere umano e quindi non mi sento di fare nessun fioretto".
UfficialeLiverpool, Robertson lascerà il club a fine stagione
Dopo Mo Salah, il Liverpool ha annunciato che anche Andrew Robertson terminerà la sua avventura nei Reds a fine stagione. Il club inglese ha confermato la notizia attraverso un comunicato ufficiale, salutando il terzino sinistro scozzese: "Lascerà come una vera leggenda, avendo giocato un ruolo fondamentale nei successi degli ultimi anni".
Sono infatti 373, fino a oggi, le presenze di Robertson in maglia Reds. Nei nove anni al Liverpool, l'esterno mancino è stato quasi sempre un punto fermo della squadra, soprattutto nel corso dell'era Klopp, quando insieme ad Alexander Arnold - titolare sulla fascia opposta - è stato sempre tra i leader per assist forniti in Premier League.
LE PAROLE DI ROBERTSON DOPO L'ANNUNCIO - Il terzino scozzese ha rilasciato un'intervista ai canali del club, rivelando: "Penso di sentirmi meglio ora che è allo scoperto. Sicuramente la parte più difficile delle ultime settimane e mesi è che alcune persone che mi sono vicine sul campo di allenamento non lo sanno e, cosa più importante, i tifosi. Più ci si avvicina, più domande si fanno. Ho sempre detto che i tifosi sono le persone più importanti in questo club e penso solo che ora sia il momento di dire loro cosa sta succedendo e che ovviamente questo sarà il mio ultimo anno".
In vista dell'addio, Roberston ha dichiarato: "Non credo di essere ancora pronto per questo. Non è mai facile lasciare un club come il Liverpool, è stato una parte importante della mia vita e della mia famiglia negli ultimi nove anni. Ma per me, i giocatori vanno avanti, altre persone vanno avanti: la cosa che rimane la stessa è il club e ovviamente i tifosi. Ho passato nove anni fantastici qui".
Ultim'oraJuventus, è fatta per il rinnovo di Spalletti: nelle prossime ore l'annuncio
La Juventus e Luciano Spalletti ancora insieme. Dopo settimane di trattative è stato raggiunto l'accordo per il rinnovo di contratto fino al 2028, che permetterà dunque all'allenatore toscano di sedere sulla panchina bianconera per altre due stagioni. L'annuncio arriverà nelle prossime ore, probabilmente alla vigilia dell'importante sfida di campionato contro l'Atalanta - in programma sabato alle ore 20.45 alla New Balance Arena.
Come raccontato nelle scorse settimane, dunque, le parti hanno lavorato a lungo per trovare un accordo e poter dunque continuare insieme il prossimo anno, a prescindere da quello che sarà il piazzamento finale del club in questa Serie A. Spalletti, che era arrivato lo scorso ottobre per sostituire Igor Tudor, firmerà quindi fino al 2028.
LA SITUAZIONE - Ormai da tempo, da una parte e dall'altra, erano arrivati indizi circa un prosieguo del matrimonio tra Spalletti e la Juventus. L'allenatore più volte in conferenza stampa aveva affermato di essere a disposizione per continuare insieme, così come ripetutamente i dirigenti bianconeri avevano espresso la totale volontà di sedersi al tavolo per discutere del rinnovo.
Detto, fatto: le parti hanno raggiunto una quadra dopo diverse settimane e nelle prossime ore arriverà l'annuncio del prolungamento di Luciano Spalletti.
Mondiale 2026, la lista ufficiale di arbitri e VAR: ci sono due italiani
La Nazionale ha mancato la qualificazione per la terza volta consecutiva, ma ci sarà comunque un po' d'Italia al Mondiale, e non solo per quanto riguarda i CT come Ancelotti, Montella e Cannavaro. La FIFA ha infatti ufficializzato la lista di tutti gli arbitri, inclusi anche i Video Match Officials, impegnati in America, e ha inserito all'interno anche due italiani.
Si tratta di Maurizio Mariani, direttore di gara internazionale dal 2019 e facente parte della categoria Elite UEFA, e di Marco Di Bello, il quale ricoprirà invece il ruolo di VMO (sarà impegnato solo al VAR). Presenti poi anche Daniele Bindoni e Alberto Tegoni, assistenti anche loro impegnati per il Mondiale estivo.
LE PAROLE DI COLLINA - Pierluigi Collina, designatore della FIFA, e presidente del Comitato Arbitrale ha motivato le proprie scelte attraverso una nota: "Gli ufficiali di gara selezionati sono i migliori al mondo. Facevano parte di un gruppo più ampio di arbitri individuati e monitorati negli ultimi tre anni. Hanno partecipato a seminari e arbitrato in tornei Fifa. Inoltre, le loro prestazioni in partite nazionali e internazionali sono state valutate regolarmente.
Gli arbitri selezionati hanno ricevuto e continueranno a ricevere un supporto completo dai nostri preparatori atletici e dallo staff medico, inclusi fisioterapisti e uno psicologo. Il nostro obiettivo è garantire che siano in condizioni fisiche e mentali ottimali quando arriveranno a Miami il 31 maggio. La selezione di sei ufficiali di gara donne conferma una tendenza iniziata quattro anni fa in Qatar, con l'obiettivo di promuovere ulteriormente l'arbitraggio femminile".
LA LISTA DEGLI ARBITRI - Sono ben 52 gli arbitri scelti dal designatore Pierluigi Collina, 15 dei quali provenienti dalla UEFA:
- Abdulrahman AL JASSIM
- Khalid AL TURAIS
- Yusuke ARAKI
- Omar Abdulkadir ARTAN
- Pierre ATCHO
- Ivan BARTON
- Dahane BEIDA
- Juan Gabriel BENITEZ
- Juan CALDERON
- Raphael CLAUS
- Ismail ELFATH
- Espen ESKAS
- Alireza FAGHANI
- Yael FALCON PEREZ
- Drew FISCHER
- Cristian GARAY
- Katia GARCIA
- Mustapha GHORBAL
- Alejandro HERNANDEZ
- Dario HERRERA
- Jalal JAYED
- Campbell-Kirk KAWANA-WAUGH
- Istvan KOVACS
- Francois LETEXIER
- Ning MA
- Adham MAKHADMEH
- Danny MAKKELIE
- Szymon MARCINIAK
- Maurizio MARIANI
- Hector Said MARTINEZ
- Amin MOHAMED
- Oshane NATION
- Glenn NYBERG
- Michael OLIVER
- Omar AL ALI
- Kevin ORTEGA
- Tori PENSO
- Joao PINHEIRO
- Ramon ABBATI
- Cesar RAMOS
- Andres ROJAS
- Sandro SCHAERER
- Ilgiz TANTASHEV
- Anthony TAYLOR
- Gustavo TEJERA
- Facundo TELLO
- Abongile TOM
- Clement TURPIN
- Jesus VALENZUELA
- Slavko VINCIC
- Wilton SAMPAIO
- Felix ZWAYER
Furia Barcellona per il mancato rigore contro l'Atletico Madrid: "Presenteremo un reclamo"
Rabbia e frustrazione nei pressi del Camp Nou all'indomani della sfida di Champions League persa dal Barcellona contro l'Atletico Madrid. Il club catalano si è lamentato molto prima in campo e poi ai microfoni per le decisioni arbitrali di Kovacs, in particolare per un mancato calcio di rigore che avrebbe potuto cambiare totalmente la partita.
Le forti proteste blaugrana hanno a che fare con l'episodio del 55', quando in occasione della battuta di un calcio di rinvio Musso ha passato il pallone con i piedi a Pubill - di fatto iniziando l'azione - ma il difensore ha usato le mani per riprendere il gioco. Un'incomprensione che stando a quanto dice il regolamento avrebbe dovuto portare a un calcio di rigore, ma che la squadra arbitrale non ha considerato irregolare.
RECLAMO - Già in campo i calciatori e lo staff catalano avevano provato a farsi sentire, e lo stesso hanno fatto dopo il fischio finale nelle consuete interviste post partita. Ad alzare la voce è stato soprattutto Hansi Flick che ha lamentato un errato utilizzo del VAR, e le sue parole sono state riprese anche dal presidente ad interim del club Rafa Yuste.
Questa mattina il dirigente blaugrana ha annunciato che il club presenterà un reclamo per quanto accaduto nella sfida di ieri sera: "Stiamo conducendo un'indagine interna su quanto accaduto mercoledì sera. Come presidente, e con i progressi tecnologici compiuti col VAR, mi riprende che un'azione che è stata vista da tutti, non sia stata considerata. Non stiamo parlando di tre punti, ma di una competizione importantissima come la Champions League. È successo anche a noi in Copa del Rey contro l'Atletico, la memoria è corta ma presenteremo reclamo. Tutti possono sbagliare, ma sta accadendo troppo spesso. Il club a breve pubblicherà un comunicato con il quale spiegherà i prossimi passi"
Suarez pensa al Mondiale: "Non dirò mai di no alla Nazionale"
"Mi ero ritirato per lasciare spazio ad altri giocatori, ma se dovessero aver bisogno di me, non dirò mai di no alla Nazionale". Queste le parole di Luis Suarez in un'intervista ai microfoni di Diario Ovación. L'attaccante uruguaiano, attualmente sotto contratto dell'Inter Miami, non chiude dunque le porte a una possibile convocazione in vista del Mondiale.
Dopo 143 presenze e 69 gol il Pistolero aveva lasciato la Celeste nel 2024, ma oggi, a 63 giorni dall'inizio del Mondiale, non si tira indietro: "La Nazionale è sempre ciò che desideri. Oggi inizi a pensarci e con l'avvicinamento alla Coppa del Mondo, se avessero bisogno di te... cosa fai? Non dirò mai di no al mio paese".
IL GIRONE DELL'URUGUAY - La squadra allenata da Bielsa si è aggiudicata la quinta qualificazione consevutiva ad un Mondiale e nella competizione ospitata da Stati Uniti, Messico e Canada sffronterà Spagna, Arabia Saudita e Capo Verde nel Girone H
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