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Inter, Chivu: "Pensiamo a noi, ho chiesto ai ragazzi di mostrare coraggio"
Una fetta di Scudetto dell'Inter passa dal Sinigaglia. Partita importantissima quella di stasera per i nerazzurri, che vogliono approfittare del pareggio odierno del Napoli contro il Parma per portarsi a 9 punti di vantaggio sul secondo posto. Poco prima della sfida contro il Como, l'allenatore Cristian Chivu ha rilasciato un'intervista a Dazn.
"Pensiamo a noi, a quello che dobbiamo fare oggi sapendo che non sarà facile e che affrontiamo una squadra che ha ambizioni importanti e siamo consapevoli che dovremo essere la nostra miglior versione. Dovremo fare una gran prestazione per portare a casa il risultato" ha esordito Chivu, riferendosi alla corsa scudetto e ai risultati di Milan e Napoli, che - come anticipato - hanno rispettivamente perso e pareggiato contro l'Udinese, e proprio per questo la gara col Como diventa ancora più importante.
L'allenatore nerazzurro si è soffermato sulla preparazione del match e, in particolare, sul messaggio che ha dato alla squadra: "Ho chiesto ai miei ragazzi di non snaturarsi, di tirare fuori il coraggio e la personalità. Non dobbiamo fare niente di diverso, bisogna battere colpo su colpo consapevole del fatto che dobbiamo capire bene i momenti".
LE PAROLE SU LAUTARO MARTINEZ - Infine Chivu ha commentato anche l'assenza di Lautaro Martinez, che dopo essere tornato contro la Roma è stato fermato da un nuovo problema muscolare, ma stasera è presente in panchina per sostenere i compagni: "Compiti da spartire in sua assenza? Non dimentico la prestazione contro la Roma di tutti quei ragazzi che nei momenti di difficoltà hanno tirato sempre qualcosa in più dal punto di vista di personalità e della leadership. Lo devono fare anche oggi".
Como-Inter, le formazioni ufficiali: Chivu sceglie la coppia Thuram-Esposito
Punti molto pensanti per la lotta alla Champions League e per lo scudetto quelli in palio tra il Como e l'Inter. I biancoblù, infatti, sono chiamati a rispondere alle vittorie di Roma e Juventus, arrivate rispettivamente contro Pisa e Atalanta. Gli uomini di Fabregas arrivano alla gara dopo il pari lo scorso weekend contro l'Udinese e cercano un successo che li riporterebbe al quarto posto, al momento occupato proprio dalla Juventus.
Vittoria 5-2 contro la Roma la scorsa settimana, invece, per l'Inter, che può allungare sul Milan di Allegri, sconfitto in casa dall'Udinese, e sul Napoli, fermato sull'1-1 dal Parma: la squadra di Chivu può portarsi rispettivamente a +9 e +12 su azzurri e rossoneri.
I nerazzurri devono fare a meno del loro capitano Lautaro Martinez, che dopo essere tornato (con una doppietta) proprio contro la Roma, si è fermato a causa di un risentimento al soleo e dunque non prende parte al match: l'argentino, però, è in panchina per sostenere i compagni nonostante sia indisponibile per l'infortunio. Di seguito le formazioni ufficiali.
LE FORMAZIONI UFFICIALI DI COMO-INTER
Como (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Diego Carlos, Kempf, Valle; Perrone, S.Roberto; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Fabregas
A disposizione: Törnqvist, Vigorito, Čavlina, Goldaniga, Caqueret, Morata, Ramon, Rodriguez, Moreno, Kühn, Smolčić, Vojvoda, Da Cunha, De Paoli.
Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Esposito, Thuram. Allenatore: Chivu
A disposizione: Di Gennaro, Josep Martinez, De Vrij, Sucic, Lautaro Martinez, Luis Henrique, Bonny, Frattesi, Diouf, Mkhitaryan, Carlos Augusto, Darmian, Mosconi.
DOVE VEDERE LA PARTITA IN STREAMING E TV - La partita tra Como e Inter, in programma domenica 12 aprile alle 20:45 e valida per la 32ª giornata, sarà disponibile in TV su DAZN. Lo streaming, invece, sarà disponibile sull'app di DAZN.
Il Manchester City riapre la lotta al titolo in Premier: contro il Chelsea finisce 0-3
Saranno ancora Arsenal e Manchester City a giocarsi il titolo in Premier League, che quest'anno non esclude nemmeno epiloghi clamorosi. I Citizens hanno approfittato della sconfitta per 1-2 dei Gunners contro il Bournemouth e, battendo 0-3 il Chelsea a Stamford Bridge, si sono riportati a 6 punti di distanza con una partita in meno.
Risultato che ha riacceso le speranze di quella di Guardiola, che ha di fatto il destino nelle proprie mani. Haaland e compagni sono ora a 6 punti dai propri rivali per il titolo, con uno scontro diretto in programma nel prossimo weekend ma con il vantaggio di giocarlo in casa e senza impegni in settimana (mentre i ragazzi di Arteta giocheranno il ritorno di Champions League contro lo Sporting CP).
COSA SUCCEDE IN CASO DI ARRIVO A PARI PUNTI - Se il City dovesse vincere la gara di recupero e lo scontro diretto, si farebbe sempre più concreto uno scenario alquanto incredibile: quello dell'arrivo a pari punti. Se l'equilibrio dovesse poi resistere fino all'ultima giornata, per regolamento della Premier League, il titolo si assegnerebbe col criterio della differenza reti. Quella dell'Arsenal al momento è di +38, quella del City di +35: ogni gol, segnato o subito, può fare la differenza in questa volata finale.
IL CALENDARIO DELL'ARSENAL- Oltre al campionato, i Gunners avranno ancora almeno una partita in Champions, fino a un massimo di quattro in caso di finale. In Premier League il prossimo impegno è subito lo scontro diretto contro il City, prima di cinque partite contro squadre della parte destra della classifica. Di seguito il calendario delle ultime sei:
- 33ª giornata: Manchester City-Arsenal
- 34ª giornata: Arsenal-Newcastle
- 35ª giornata: Arsenal-Fulham
- 36ª giornata: West Ham-Arsenal
- 37ª giornata: Arsenal-Burnley
- 38ª giornata: Crystal Palace-Arsenal
IL CALENDARIO DEL MANCHESTER CITY - La squadra di Guardiola ha adesso una partita in più da giocare, in attesa di conoscere la data del recupero contro il Crystal Palace. Oltre al campionato, giocherà la semifinale di FA Cup contro il Southampton il 25 aprile, più l'eventuale finale a fine stagione. Di seguito il calendario dei Citizens.
- 33ª giornata: Manchester City-Arsenal
- 34ª giornata: Burnley-Manchester City
- 35ª giornata: Everton-Manchester City
- 36ª giornata: Manchester City-Brentford
- 37ª giornata: Borunemouth-Manchester City
- 38ª giornata: Manchester City-Aston Villa
- Recupero 31ª giornata (data da definire): Manchester City-Crystal Palace
Napoli, Conte: "Il sogno non viene spento, mancano sei partite"
"Il sogno non viene spento, mancano ancora sei partite. Era comunque un sogno legato solamente a chi ci sta davanti. Vedendo i numeri dell'Inter era comunque un sogno bello ardito da fare. Ci siamo avvicinati ma di un sol punto. Noi continuiamo e dobbiamo dare il massimo fino alle fine": così Antonio Conte ha esordito nell'intervista post partita dopo il pareggio 1-1 al Tardini contro il Parma. Napoli che dopo aver subito lo svantaggio nel primo minuto di gioco ha trovato il pareggio 60' con McTominay. Gli azzurri non riescono a mettere pressione all'Inter, che giocherà in serata contro il Como, ma si portano a +3 dal Milan, uscito sconfitto contro l'Udinese in questa giornata.
L'allenatore azzurro si è anche soffermato sulla prestazione. "Non c'è da commentare è talmente evidente. Queste situazioni le proviamo tantissime volte. Poi ci sta per il momento e per tutto. A volte si è più emotivi e non si fa la scelta giusta. Sapevamo che davanti ci sarebbe stata una squadra con blocco bassissimo. Ci sono cose proprio leggerissime tra chi vince e chi non vince e l'approccio doveva essere più attento. Già la partita sarebbe stata complicata e quel gol non ha aiutato. Abbiamo fatto la partita negli ultimi trenta metri e siamo riusciti a non dargli contropiedi".
L'OBIETTIVO CHAMPIONS - Antonio Conte ha anche parlato dell'obiettivo Champions League e dell'atteggiamento dei suoi: "È un punto che muove la classifica e sappiamo che dobbiamo raggiungere la Champions. I ragazzi ce l'hanno messa tutta e non posso rimproverargli nulla. Poco da dire ai ragazzi a livello di impegno, voglia e determinazione".
Bologna, Di Vaio: "Pessina? Normale turnover dei portieri"
"La scelta di Pessina è stata presa come normale turnover, come prima quando c'era anche Skorupski. Non è per quello che è successo giovedì: Ravaglia è dispiaciuto come tutti, ma sappiamo quanto sia difficile stare tra i pali. Sappiamo che si allena benissimo, è un ragazzo di Bologna e si è fatto trovare pronto": così Marco Di Vaio ha cominciato l'intervista pre partita a pochi minuti dall'inizio della gara contro il Lecce.
Il DS del Bologna ha poi continuato soffermandosi sempre sullo stato d'animo di Ravaglia: "Sappiamo che si allena benissimo, è un ragazzo di Bologna e si è fatto trovare pronto. Nella vita di un calciatore capitano le giornate storte, quando tornerà in campo giovedì prossimo farà una grande gara, lui ci tiene particolarmente alla sua società".
CAPITOLO ORSOLINI - Di Vaio ha concluso parlando del momento di Orsolini: "Lui si aspetta di tornare a fare quello a cui ha abituato i suoi tifosi e il club. Non è contento di questo periodo, a lui il gol manca e speriamo possa essere la giornata giusta. Abbiamo bisogno di lui per restare attaccati al settimo posto: oggi è una partita da vincere".
Bologna-Lecce, le formazioni ufficiali: esordio da titolare per Pessina. Torna Orsolini
Punti pesanti in palio per l'Europa e per la lotta salvezza quelli in palio tra il Bologna e il Lecce. I rossoblù arrivano alla gara dopo la sconfitta in Europa League contro l'Aston Villa per 3-1. In campionato gli uomini di Italiano lo scorso weekend hanno battuto 2-1 la Cremonese. Sconfitta per 3-0 contro l'Atalanta, invece, per gli uomini di Di Francesco nell'ultimo weekend.
Tante conferme nel Lecce rispetto all'ultimo turno, mentre nel Bologna arriva la prima da titolare per Pessina, schierato a sorpresa tra i pali da Vincenzo Italiano: le formazioni ufficiali.
LE FORMAZIONI UFFICIALI DI BOLOGNA-LECCE -
BOLOGNA (4-2-3-1): Pessina; Joao Mario, Casale, Lucumi, Miranda; Freuler, Moro; Orsolini, Sohm, Cambiaghi; Castro. All. Italiano
LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba; Ngom, Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Stulic, Banda. All: Di Francesco
DOVE VEDERE LA PARTITA IN STREAMING E TV - La gara tra Bologna e Lecce, in programma domenica 12 aprile alle 18:00 e valida per la 32ª giornata di Serie A, sarà visibile su SkySport e DAZN. Lo streaming, invece, sarà disponibile su SkyGo e sull'app di DAZN.
Fiorentina-Sassuolo primavera, stop di 30 minuti per l'infortunio di Vezzosi: cosa è successo
Momenti di forte apprensione nel match tra Fiorentina e Sassuolo primavera. Il tutto è accaduto intorno al 69' minuto della gara quando l'esterno viola Bertolini facendo una rovesciata ha colpito in pieno volto Vezzosi. Il calciatore neroverde per il colpo al volto è svenuto e ha avuto bisogno di lunghi medicamenti.
Alla fine il giocatore viola è stato espulso e Vezzosi è uscito in barella tra gli applausi degli spettatori al Viola Park. Il gioco è ripreso dal 69' minuto dopo 30 minuti di stop.
Genoa, De Rossi: "Bello che la squadra abbia il mio stesso coraggio"
"Era importante vincere oggi. Avevamo questo retrogusto amaro dopo la sconfitta contro l'Udinese": così Daniele De Rossi ha esordito nell'intervista post partita dopo la vittoria per 2-1 contro il Sassuolo di Fabio Grosso. Decisivo per i tre punti del Genoa il gol di Ekuban arrivato all'84'. Con questa vittoria i rossoblù arrivano a 36 punti e si portano a +9 sul terz'ultimo posto in classifica.
L'allenatore del Genoa, poi, si è anche soffermato sulla giocata che ha portato i suoi avanti all'84': "Le prodezze di Messias ed Ekuban ci sono riuscite. Il tacco di Sabelli...devo farmi due domande (ride ndr). Scherzi a parte, ci sono giocatori che hanno questa maglia sulle pelle e con un po' di sfrontatezza cercano la giocata. Bello che abbiano lo stesso mio coraggio quando affronto le formazioni, la vita, ecc. So che danno tutto in campo"
LA POSIZIONE DI BALDANZI - De Rossi ha parlato anche della posizione di Tommaso Baldanzi: "Stiamo virando verso un qualcosa di più fluido. Bisogna girare mantenendo quelle posizioni. Lui doveva girare sapendo che quella posizione un compagno la deve occupare. Lui ha quel pizzico di libertà in più come Malinovskyi o Messias. Se li limitassi a fare quello che c'è scritto sul libricino di Coverciano non sarebbero utili".
LE PAROLE SU FABIO GROSSO - L'allenatore del Genoa ha anche voluto fare i complimenti a Fabio Grosso: "Io faccio fatica a parlare di me e mi soffermo su Grosso. E' una persona che ammiro per come ha gestito tutto. Soprattutto per quella valanga di notorietà dopo il 2006. E' un messaggio importante. Sento spesso quei luoghi comuni sui campioni del 2006, ma penso che Fabio sia la conferma che si può essere ottimi giocatori e ottimi allenatori".
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