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Prima avventura in panchina per Iniesta: è il nuovo allenatore del Gulf United
Dopo il ritiro, anche Andrés Iniesta decide di iniziare la propria carriera come allenatore. Oggi 42enne, dopo aver lasciato il suo Barcellona nel 2018 ha vestito le maglie di Vissel Kobe in Giappone ed Emirates Club negli Emirati Arabi Uniti, fino al ritiro a fine 2024. Ora, arriva anche la prima avventura in panchina.
Si tratta del Gulf United, squadre di Dubai che la scorsa stagione ha concluso il proprio campionato al decimo posto in classifica. "Sono felicissimo di iniziare un nuovo capitolo della mia vita", ha annunciato l'ex centrocampista spagnolo sui propri canali social. Si tratta di un club molto giovane, fondato appena nel 2019, che gioca nella seconda divisione della United Arab Emirates Football league, la UAE First Division League (seconda dietro alla UAE Pro-League), ma ha ottenuto promozioni consecutive dalla quarta e terza divisione nel 2022 e 2023.
NUOVO INIZIO - "Dubai sogna in grande. E alcune storie meritano un altro capitolo. Marhaba, Andrés Iniesta", ha scritto il club sui social network per dare il benvenuto al proprio nuovo allenatore. Iniesta, invece, sui suoi profili ha scritto questo messaggio: "Sono felicissimo di iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Un passo importante per continuare a crescere come allenatore e mettere in pratica la mia esperienza in un club professionistico che crede davvero nei giovani talenti. Grazie mille al Gult United per questa opportunità. Ora è il momento di lavorare con la massima dedizione per raggiungere i nostri obiettivi. Forza Gulf!"
Ultim'oraParma in chiusura per il riscatto di Cremaschi: tutti i dettagli
Il Parma è al lavoro per il futuro. Dopo l'incontro tra la società e Carlos Cuesta, che come raccontato ha avuto esito positivo tanto da decidere di continuare e programmare il futuro insieme, il club si muove anche per quanto riguarda il calciomercato. A partire da Benjamin Cremaschi, attaccante italo-statunitense classe 2005 arrivato in prestito dall'Inter Miami di Messi.
LE CIFRE - Il club sta infatti chiudendo per il riscatto del centrocampista: a lui cinque anni di contratto, all'Inter Miami invece 4 milioni per l'operazione. Dop una stagione con 9 presenze tra campionato e Coppa Italia, dunque, il futuro di Cremaschi si avvicina ad essere ancora gialloblù.
Juve, senti Boga: "Ho ritrovato il piacere di giocare. Spalletti? Ho sentito la sua fiducia"
"Quando un club come la Juve ti chiama, non ci pensi molto". Parola di Jeremie Boga, arrivato in prestito dal Nizza nel mercato di gennaio e da subito incisivo per la squadra di Spalletti. L'ex Sassuolo e Atalanta ha rilasciato un'intervisa all'emittente ivoriana "NCI Sport", in cui ha parlato dei suoi mesi a Torino e del suo futuro, ma non solo.
L'attaccante ha continuato: "È un grande club, un club storico che ha vinto molti titoli, che ha avuto grandi giocatori, che ha ancora grandi giocatori, che ha un allenatore top. Per me è stata una decisione molto facile. Appena metti piede qui, senti davvero di essere in un grande club". 15 partite, 4 gol e 1 assist, impatto molto positivo che però non è bastato per centrare la qualificazione alla prossima Champions League".
IL PIACERE DI GIOCARE - Il ritorno in Italia per il classe 1997 è stato positivo sotto vari aspetti. "È vero che avevo attraversato un periodo un po' complicato, ma qui tutti mi hanno accolto molto bene, staff, giocatori e anche i tifosi. Penso che questo si sia riflesso anche sulle mie prestazioni. Alla Juve ho ritrovato il piacere di giocare ma penso di essere migliorato anche come continuità durante le partite".
SPALLETTI - Di sicuro, Boga ha trovato un estimatore in Luciano Spalletti, che più volte lo ha utilizzato anche facendolo svariare in tutte le posizioni dell'attacco, schierandolo anche come falso nueve. "È un ottimo allenatore, con molta esperienza, che sa come usare i suoi giocatori, come parlarci - ha rivelato parlando del proprio allenatore - Ho sentito la sua fiducia, che gli piaceva il mio stile di gioco, il mio modo di fare, È una persona top. Quando sono arrivato, mi ha detto: "Come mai non segni 10 gol a stagione? Con le qualità che hai, devi fare di più".
Sempre su Spalletti, quindi , Boga ha concluso: "Ha fatto clic nella mia testa, mi sono detto: se un allenatore così, una persona così mi dice questo, vuol dire che ho le qualità e che sta a me lavorare per diventare più costante durante tutta una stagione".
Italia, Palestra: "Mi sento pronto per una big. Sono concentrato sulla Nazionale"
“Mi sento pronto per una big? Mi sono sempre sentito pronto, mi sento pronto a tutto”, ha dichiarato Marco Palestra in conferenza stampa durante il ritiro della Nazionale in vista delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.
L’esterno ha poi continuato: “Quest’anno è stato il mio primo da titolare in Serie A e mi ha dato fiducia. Ora non penso al mio futuro: sono concentrato sulle prossime due partite qui in Nazionale. Dobbiamo fare bene anche per il ranking. Poi andrò in vacanza, ci sarà tempo per pensare al futuro. L’unica cosa che ho in testa è cercare di fare benissimo e migliorare sotto tutti i punti di vista”.
L’ESORDIO IN AZZURRO - Palestra è uno dei pochi convocati dal ct Baldini presenti anche a Zenica (insieme a Donnarumma, Pisilli e Pio Esposito). Proprio in occasione dei playoff, nella gara contro l’Irlanda del Nord, era arrivato l’esordio azzurro per il giocatore premiato come miglior difensore della Serie A 2025-26. “È stata una delle emozioni più belle della mia vita. Vestire questa maglia è un orgoglio incredibile. Sicuramente è uno dei momenti più belli della mia vita. Il debutto si fa una sola volta e va goduto. Rimane per sempre nella vita”.
ZENICA - Marco Palestra è poi tornato sulla sconfitta contro la Bosnia: “Sappiamo tutti com'è andata a Zenica, è stato un momento difficilissimo per chiunque. Ricordo le facce distrutte di ognuno di noi. Ora dobbiamo ripartire perché siamo una delle squadre più forti e con più storia del mondo, e non ho dubbi che lo faremo”.
GLI INIZI DA CENTROCAMPISTA - "Fino ai sedici anni giocavo come mezzala. Ero considerato il più lento, poi penso che sia stato un fattore di sviluppo. Poi spostandomi sulla fascia ho scoperto questo aspetto. Ci sono stati tanti momenti difficili perché giocavo poco ma fa parte del percorso", ha raccontato il classe 2005 sul proprio percorso.
IL GRUPPO - Palestra ha infine concluso: “Siamo un grandissimo gruppo. Abbiamo tutti voglia di far bene e poi abbiamo un mister che ci fa andare forte ogni giorno. Siamo un bel gruppo anche nei momenti liberi, cerchiamo di stare tra di noi: anche quello può fare la differenza. Stiamo benissimo anche fuori".
Sassuolo, Muric riscattato: ora le valutazioni sul futuro
“L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver esercitato il diritto per l’acquisizione a titolo definitivo delle prestazioni sportive del calciatore Arijanet Muric dall’Ipswich Town”.
La società neroverde ha annunciato sul proprio sito ufficiale l'acquisto del portiere kosovaro dopo la stagione trascorsa in prestito, nella quale ha collezionato 32 presenze totali. Ora il Sassuolo valuterà eventuali offerte per Muric.
LA SITUAZIONE - "Sono grato per questa stagione, ma non intendo giocare per il Sassuolo nella prossima stagione. Con la fine del prestito, finisce anche il mio tempo qui. È stato un anno positivo e mi sono divertito, ma ho informato il club che non voglio rimanere qua dopo questa stagione per motivi personali”, aveva dichiarato Muric a Gianlucadimarzio.com qualche settimana fa (qui le sue parole).
IL RISCATTO - Nonostante le parole del portiere, il Sassuolo ha comunque deciso di esercitare il diritto di riscatto, ritenendo l’operazione a 7 milioni troppo invitante per lasciarsi sfuggire un giocatore del suo livello.
IL FUTURO - Adesso la società valuterà le eventuali offerte di mercato qualora fossero ritenute importanti. In caso contrario, si siederà con il calciatore per cercare di capire se ci sono le condizioni, anche economiche, per rimanere. All'Ipswich Town Muric aveva un contratto più oneroso rispetto a quello attuale con il il Sassuolo: se dovesse rimanere in neroverde sicuramente si ridiscuterà l'aspetto economico in modo che possa soddisfare il portiere.
Como, su Da Cunha c'è l'Atalanta, ma per ora rinnova e resta. Incontro in programma con Sergi Roberto e Alberto Moreno
Dopo la storica qualificazione in Champions League, inizia il mercato del Como, partendo dal capitolo rinnovi. Già raggiunto l'accordo per quello di Lucas Da Cunha, che prolungherà il proprio contratto fino al 2031, con due anni in più rispetto all'attuale scadenza. Su di lui c'è l'Atalanta, con Maurizio Sarri che in particolare spinge per averlo. Lui però, per ora, firma e resta.
Ancora da capire, invece, quale sarà il destino di Sergi Roberto e Alberto Moreno, entrambi in scadenza di contratto a fine giugno. Con entrambi è in programma un incontro nelle prossime settimane per decidere se andare avanti insieme. Molto dipenderà anche dalle garanzie di impiego che chiederanno.
L'Inter vuole trattenere Carlos Augusto: previsto un incontro nelle prossime settimane
Ancora da scrivere il futuro di Carlos Augusto, non ancora certo di rimanere all'Inter anche nella prossima stagione. Dopo la fine del campionato, infatti, l'idea del giocatore era quella di partire, deluso dalla mancata convocazione di Carlo Ancelotti per il Mondiale. Ora però la sua posizione è più morbida, dopo che Cristian Chivu gli ha fatto capire di considerarlo ancora parte del suo progetto.
Dopo giorni di riflessione, ora l'esterno brasiliano è disposto a parlare con l'Inter del proprio futuro. Incontro che si terrà nel mese di giugno, entro quindi un paio di settimane.
Cerezo su Julian Alvarez: "Sarà un giocatore dell'Atletico Madrid per molte stagioni"
Enrique Cerezo, presidente dell'Atletico Madrid, ha fatto il punto sulla situazione legata a Julian Alvarez. Il numero uno dei Colchoneros ha allontanato le voci che davano l'argentino in uscita, direzione Barcellona.
Le sue parole sulla questione: "Julian è un giocatore dell'Atletico Madrid e non solo per questa stagione ma per molte altre. Lavoriamo costantemente per portare i migliore giocatori nella nostra squadra. C'è ancora molto tempo per cercare, vedere, e portarli a Madrid".
I NUMERI DI ALVAREZ CON L'ATLETICO MADRID - Da quando è arrivato in Spagna, Julian Alvarez è diventato indispensabile per l'Atletico Madrid del Cholo Simeone. In due stagioni con i Colchoneros ha realizzato 49 gol e 17 assist in 106 partite tra tutte le competizioni.
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