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Milan, la probabile formazione contro la Lazio: Cisse verso la titolarità
Milan, la probabile formazione contro la Lazio: Cisse verso la titolarità
Il Milan di Ruben Amorim si prepara per la sfida dell'Olimpico contro la Lazio dell'ex Rino Gattuso. La sfida, in programma sabato 12 settembre alle 18:00, vedrà affrontarsi due squadre ancora imbattute. I biancocelesti arrivano alla quarta giornata a punteggio pieno, mentre il Milan, dopo le vittorie contro Torino e Venezia, ha pareggiato nell'ultimo turno contro la Juventus. Per i rossoneri si tratta anche della gara prima dell'esordio in Europa League: il Milan, infatti, scenderà in campo a San Siro contro il Benfica mercoledì 16 settembre alle ore 21:00.  LA PROBABILE FORMAZIONE - Ruben Amorim schiera il suo consueto 3-4-2-1, con il capitano Maignan a difendere i pali rossoneri. In difesa, il portoghese dovrebbe schierare ancora una volta il terzetto composto da Gila, De Winter e Pavlovic. Sugli esterni, rispetto al match contro la Juventus, dovrebbe tornare titolare Chukwueze sulla destra, mentre dovrebbe essere confermato Estupiñán. La coppia di centrocampista centrali dovrebbe essere composta da Modric e Musah. Dietro a Gonçalo Ramos, dovrebbero partire Rabiot e Cisse.  MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Musah, Estupiñán; Rabiot, Cisse; Gonçalo Ramos. Allenatore: Ruben Amorim. DOVE VEDERE LA PARTITA - La sfida tra Lazio e Milan è in programma allo stadio Olimpico di Roma e si giocherà sabato 12 settembre 2026 alle ore 18:00. La partita sarà visibile in diretta streaming su DAZN. 
Cagliari, Mattia Felici è arrivato a Villa Stuart per l'intervento al crociato
Cagliari, Mattia Felici è arrivato a Villa Stuart per l'intervento al crociato
Mattia Felici è arrivato a Villa Stuart. Il calciatore del Cagliari è atteso dall’operazione al ginocchio destro dopo la rottura del legamento crociato anteriore. L’infortunio è arrivato nell’ultimo turno di Serie A contro il Lecce. Felici era entrato in campo da circa un quarto d’ora prima di essere costretto a fermarsi. Si tratta di un nuovo grave problema al ginocchio per l’esterno offensivo rossoblù, che lo scorso anno aveva subito la stessa lesione, ma al ginocchio sinistro. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da @_gianlucadimarzio.com_
Fiorentina, la probabile formazione contro il Venezia: le scelte di Vanoli
Fiorentina, la probabile formazione contro il Venezia: le scelte di Vanoli
La Fiorentina apre la quarta giornata di Serie A nell'anticipo contro il Venezia, in programma venerdì 11 settembre alle ore 20:45 allo Stadio Pier Luigi Penzo. Sarà la prima del ritorno di Paolo Vanoli, richiamato sulla panchina violo dopo l'esonero di Fabio Grosso. Dopo le tre sconfitte nelle prime tre giornate, contro Roma, Frosinone e Torino, la Fiorentina cerca i primi punti per invertire il trend negativo. Anche il Venezia di Stroppa arriva alla gara contro i viola con zero punti in classifica. LA PROBABILE FORMAZIONE - Paolo Vanoli dovrebbe ripartire da un 4-3-3 con David de Gea tra i pali. La difesa dovrebbe essere composta da Pongracic e Ranieri, come centrali, e Dodô e Valdepenas sugli esterni. A centrocampo l'allenatore della Fiorentina dovrebbe affidarsi a Ndour, Fagioli e Atta. Nel tridente, invece, dovrebbero partitre tre giocatori diversi rispetto a quelli allenati nella scorsa stagione: Mastantuono e Nije ad affiancare la punta Beto, favorito su Pellegrino. FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodô, Pongracic, Ranieri, Valdepenas; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Beto, Njie. Allenatore: Paolo Vanoli DOVE VEDERE LA PARTITA - La partita tra Venezia e Fiorentina, in programma venerdì 11 settembre alle ore 20:45 allo Stadio Pier Luigi Penzo, sarà trasmessa in diretta streaming su DAZN.
Ranking UEFA, la classifica dopo il primo turno di Champions League: Italia decima
Ranking UEFA, la classifica dopo il primo turno di Champions League: Italia decima
Tornano le competiizoni europee, quindi torna anche la classifica del Ranking UEFA in attesa di scoprire poi, a fine stagione, quali saranno le nazioni che potranno avere cinque squadre qualificate alla prossima edizione della Champions League. Se nel 2023/2024 era toccato all'Italia, nella passata stagione è stato il turno di Inghilterra e Spagna, grazie agli ottimi risultati ottenuti anche in Europa e Conference League. Ma come funziona questo meccanismo? E quanti punti hanno le altre partecipanti a questa speciale classifica? Di seguito tutti i dettagli. COME FUNZIONA IL RANKING UEFA - I punteggi sono calcolati sommando per ogni nazione i risultati ottenuti nell'arco di una stagione dalle singole squadre qualificate alle coppe europee; i punti, ovviamente, dipendono dall'esito delle singole partite (2 per la vittoria, 1 per il pareggio, più quelli per la fase a eliminazione diretta) e vengono divisi per il numero di partecipanti (che in Italia, in totale, sono 7). Al termine della stagione europea, i campionati che occupano le prime due posizioni del ranking ottengono un posto in più a testa nell'edizione successiva della Champions League. Risultato raggiunto la scorsa stagione, come anticipato, dall'Inghilterra e dalla Spagna. LA CLASSIFICA - Al momento, è questa la top 10 aggiornata del ranking UEFA, che subirà modifiche nel corso della stagione in base ai risultati ottenuti dalle varie squadre in Europa.  1) Azerbaigian 5.125 (1/4) 2) Norvegia 5.000 (4/5) 3) Portogallo 4.700 (5/5) 4) Turchia 4.700 (4/5) 5) Spagna 4.625 (8/8) 6) Inghilterra 4.611 (9/9) 7) Germania 4.571 (7/7) 8) Austria 4.200 (3/5) 9) Slovacchia 4.125 (1/4) 10) Italia 4.071 (7/7)  
UfficialeJames Rodríguez è un nuovo giocatore dell'Atletico Nacional
James Rodríguez è un nuovo giocatore dell'Atletico Nacional
Adesso è ufficiale: James Rodríguez è un nuovo giocatore dell’Atletico Nacional. L’annuncio del club colombiano è arrivato nella notte, con l’ex Real Madrid ha scelto di tornare in patria. L’Atletico Nacional si era inserito durante i contatti tra il trequartista e l’Avellino, che aveva compiuto importanti sforzi economici per provare a portarlo in Italia. L'ultima offerta del club campano era infatti di 1,2 milioni netti a stagione più bonus, con un rinnovo a cifre superiori a 1,5 milioni netti in caso di promozione in Serie A. Nonostante l’impegno della società biancoverde, la scelta di James è ricaduta sul club colombiano.
Como, Perrone: “Un modo unico per iniziare la Champions”
Como, Perrone: “Un modo unico per iniziare la Champions”
Una notte da ricordare per il Como. Alla prima storica partita europea della gestione Cesc Fabregas, i comaschi hanno superato il Lipsia con un netto 4-1, iniziando nel migliore dei modi il proprio percorso in Champions League. Una vittoria straordinaria, arrivata al termine di una prestazione di grande livello. Tra i protagonisti anche Máximo Perrone, entrato dalla panchina e autore del gol che ha fissato il risultato sul 4-1. Al termine della partita, il centrocampista argentino ha raccontato in mixed zone tutta la sua felicità per una serata che il Como attendeva da tempo. “UN MODO UNICO PER INIZIARE LA CHAMPIONS” - “Sono felice per la vittoria della squadra. Un modo unico per iniziare la Champions. Sono contento anche per il mio gol, ma più per la squadra”. Perrone ha messo al primo posto il successo del Como, senza nascondere la soddisfazione per aver trovato anche la rete personale. Un gol arrivato dalla panchina, in una serata destinata a entrare nella storia del club. UN SOGNO DIVENTATO REALTÀ - “Sappiamo quanto abbiamo lottato per questo. Dallo scorso anno era un sogno per noi, ora lo stiamo vivendo e giocando con questa maglia e in questo stadio”. Le parole del centrocampista raccontano il percorso compiuto dal Como. Quello che fino alla scorsa stagione era un obiettivo da inseguire è diventato realtà: il club ha debuttato in Champions League davanti al proprio pubblico e lo ha fatto con una vittoria di grande prestigio. E aggiunge: “Abbiamo solo iniziato, ne mancano 7 per continuare”. Perrone guarda già avanti, il successo contro il Lipsia rappresenta soltanto il primo passo di un percorso europeo ancora lungo, con altre sette partite da disputare nella fase iniziale della competizione. L’IMPORTANZA DELLA SERIE A - “Anche in Serie A abbiamo iniziato bene. Lunedì abbiamo una partita per continuare. Per noi il campionato è molto importante, anche più della Champions. Dobbiamo essere sempre ad alto livello”. La Champions regala una notte storica, ma per Perrone il campionato resta una priorità. Il Como vuole continuare a mantenere un rendimento elevato anche in Serie A, a partire dalla prossima sfida di lunedì contro il Parma.
Como, Baturina nella storia: "È il momento migliore della mia carriera"
Como, Baturina nella storia: "È il momento migliore della mia carriera"
"È il momento migliore della mia carriera". Martin Baturina racconta così la sua emozione dopo una notte storica per il Como. La squadra di Cesc Fabregas vince per 4-1 contro il Lipsia al debutto in Champions League, conquistando davanti ai propri tifosi i primi tre punti nella competizione. Un successo che porta anche la firma del centrocampista croato, protagonista con un gol e un assist. LE PAROLE DEL CROATO - È stato proprio Baturina, al quindicesimo minuto, a sbloccare il risultato e a segnare il primo gol della storia del Como in Champions League: "Sono orgoglioso di me e della squadra. Abbiamo reso la città felice, siamo contenti". Alla soddisfazione per il gol si aggiunge quella per l’assist a Douvikas, un altro contributo decisivo alla vittoria dei lariani: "Sono contento per l’assist fatto a Douvikas, ha segnato un gran gol". Una serata speciale, dunque, sul piano personale e per tutta la società. Il croato si gode il momento, con lo sguardo già rivolto alle prossime sfide: "È un momento molto speciale per me e il club, come speciale è giocare questa competizione. Dobbiamo continuare così".
Como, Fabregas: "Una notte storica, ma la felicità mi durerà cinque minuti"
Como, Fabregas: "Una notte storica, ma la felicità mi durerà cinque minuti"
"La felicità mi durerà cinque minuti". Una frase che dice tanto della mentalità di Cesc Fabregas e del suo Como che entra di diritto nella storia: all’esordio assoluto in Champions League battono il Lipsia per 4-1 davanti ai propri tifosi, conquistando i primi tre punti nella competizione. Una notte da ricordare, ma per l’allenatore spagnolo il pensiero è già alla sfida di lunedì contro il Parma. LE PAROLE DI FABREGAS - Fabregas richiama subito la squadra alle proprie priorità: "È una notte storica per la società e per la città, ma adesso servono umiltà e serenità. Questa Champions è il frutto del grandissimo lavoro fatto l’anno scorso, però la Serie A rimane la competizione più importante: è quella che ti permette di tornare in alto. Contro il Parma dobbiamo avere la stessa energia di oggi. Siamo giovani e non possiamo dare tutto in Champions e poi dimenticarci del campionato: questo mi farebbe arrabbiare molto. Ci aspetta una stagione impegnativa, dobbiamo essere performanti ogni tre giorni". Poi la fiducia in Martin Baturina, autore del primo gol, accompagnata da un richiamo al contributo difensivo dei giocatori offensivi: "Mi fido tantissimo di Martin. Cerchiamo di lasciargli la libertà di occupare gli spazi giusti in base a come pressano gli avversari. Quando urlo a lui o agli altri è perché sono giocatori di talento che qualche volta si dimenticano della fase difensiva. In quei momenti serve un’iniezione di energia". Infine, l’analisi della gestione della partita, soprattutto dopo il 3-0: "Una squadra completa e dominante deve saper gestire le diverse “mini partite” all’interno della stessa gara. Loro hanno cambiato struttura, spinto sulle fasce e aggiunto fisicità, mentre noi eravamo più stanchi. Abbiamo quindi provato a ripartire. Lucas ha avuto l’occasione del 4-0, ma la Champions è questa: sbagli il gol che può chiuderla, subisci il 3-1 e la partita sembra ancora aperta. Abbiamo difeso bassi con grande solidità, creando altre occasioni per segnare. Dobbiamo saperci adattare a quello che propone l’avversario, riconoscendo che in alcuni momenti può essere migliore di noi".
Cuadrado pronto al ritorno in patria: sarà un nuovo giocatore del Millonarios
Cuadrado pronto al ritorno in patria: sarà un nuovo giocatore del Millonarios
Juan Cuadrado è pronto a tornare in Colombia. L’esterno classe 1988, oggi svincolato, sarà un nuovo giocatore del Millonarios. A riportare la notizia è César Augusto Londoño di El Pulso del Fútbol. A 38 anni, Cuadrado chiuderà il cerchio tornando nel Paese in cui ha iniziato la propria carriera. Dopo l’esperienza con l’Independiente Medellín tra il 2008 e il 2009, il colombiano ha trascorso 17 anni nel calcio europeo, costruendo gran parte della sua carriera soprattutto in Italia. IL RITORNO IN COLOMBIA - Il Millonarios rappresenta dunque una possibile nuova tappa per Cuadrado, attualmente senza squadra dopo la conclusione dell’esperienza con il Pisa. Il suo ultimo campionato è stato condizionato da un infortunio che ne ha limitato la continuità, in una stagione caratterizzata da un rendimento altalenante. Ora la prospettiva è quella di ripartire dal calcio colombiano, con il Millonarios pronto ad accogliere un giocatore che vanta un'esperienza internazionale enorme. 17 ANNI IN EUROPA - Cuadrado ha lasciato la Colombia nel 2009 per iniziare un lungo percorso nel calcio europeo. Da allora sono trascorsi 17 anni, durante i quali l’esterno di Necoclí è diventato il calciatore colombiano con più stagioni disputate nel Vecchio Continente. Una carriera costruita ai massimi livelli, con una parte particolarmente importante vissuta in Italia. GLI ANNI ALLA JUVENTUS - È proprio in Italia che Cuadrado ha raggiunto alcuni dei traguardi più importanti della sua carriera. Con la Juventus il colombiano è diventato pluricampione d’Italia, affermandosi come uno dei protagonisti del club bianconero per diverse stagioni. Dopo una lunga esperienza ai massimi livelli del calcio europeo, il possibile trasferimento al Millonarios potrebbe rappresentare l’inizio dell’ultimo capitolo della carriera di Cuadrado proprio nel suo Paese d’origine.
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