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Italia, Mancini al Viola Park per Fiorentina-Como di Primavera 1: Riccardo Cassano titolare
Italia, Mancini al Viola Park per Fiorentina-Como di Primavera 1: Riccardo Cassano titolare
Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, è presente al Viola Park per assistere alla sfida di Primavera 1 tra Fiorentina e Como. Un'occasione per osservare da vicino alcuni dei giovani talenti del calcio italiano. Tra i titolari della formazione lariana c'è anche Riccardo Cassano, centrocampista classe 2009 convocato dal CT azzurro (QUI tutti i convocati) proprio per essere valutato nel corso del raduno. La sua permanenza con il gruppo, tuttavia, sarà soltanto temporanea: Cassano raggiungerà infatti la Nazionale Under 18, impegnata nel Mondiale di categoria in programma in Qatar a partire dal 19 novembre. IL GOL DI CASSANO - Riccardo Cassano si è messo in mostra anche sul campo, trovando la rete sotto gli occhi del CT della Nazionale maggiore. Il centrocampista ha infatti firmato il gol che ha completato la rimonta, dopo che la Fiorentina si era portata sul 2-0 nel corso del primo tempo. Il Como  hanno ribaltato il risultato in appena 20 minuti, con Cassano autore della rete del sorpasso al 65'.
Genoa-Milan, fischi per Pulisic dopo l'esultanza del secondo gol: cos'è successo
Genoa-Milan, fischi per Pulisic dopo l'esultanza del secondo gol: cos'è successo
Momento di tensione a Marassi dopo il gol del 2-0 del Milan sul Genoa, firmato da Christian Pulisic dopo 19 minuti di gioco. Dopo aver battuto Bijlow, l'americano ha infatti esultato rivolgendosi verso la gradinata nord, quella dei tifosi di casa, che come prevedibile non hanno gradito.  Tra i fischi per immediati per quanto è avvenuto, a intervenire per primo è stato il capitano rossoblù Vasquez, che si è lamentato con l'avversario chiedendogli di spostarsi. Successivamente è poi arrivato anche Mario Gila, che con buon senso ha allontanato Pulisic e i compagni, chiedendo scusa ai tifosi avversari.
Lazio, Gattuso: "C'entriamo poco là in alto, non dobbiamo guardare la classifica"
Lazio, Gattuso: "C'entriamo poco là in alto, non dobbiamo guardare la classifica"
Dopo sei vittorie consecutive si interrompe la striscia di successi della Lazio in campionato, che mantiene comunque la propria imbattibilità grazie al pareggio per 1-1 al Maradona contro il Napoli. Decisive la rete di Frattesi nel primo tempo e l'autogol di Pedraza in avvio di ripresa. I biancocelesti rimangono al primo posto ma, come raccontato da Rino Gattuso a DAZN nel post partita, la squadra è uscita delusa dopo questo risultato: "Sono andato negli spogliatoi e c’era un mortorio, ma io ho fatto i complimenti alla squadra. Va bene che siano delusi, è un buon segno. Io e il mio staff però siamo orgogliosi di loro, per essere venuti qua a fare questa partita in uno stadio del genere. Ora vorrei vedere più sorrisi, perché anche oggi la prestazione c’è stata". GLI OBIETTIVI DELLA LAZIO - L'allenatore della Lazio ha proseguito sull'incredibile avvio di campionato dei suoi: "La classifica non dobbiamo guardarla, perché noi là c’entriamo poco. Adesso ci prendiamo tre giorni liberi. Sabato faremo un’amichevole con una squadra di Serie B maltese. Dobbiamo mettere benzina. Ma noi c’entriamo poco là, dobbiamo vivere alla giornata. Non dobbiamo guardare nulla, vedremo partita dopo partita. questi ragionamenti poi si potranno fare quando mancheranno sette o otto partite. Adesso non conta nulla, dobbiamo mettere fieno in cascina, tre punti alla volta, ma anche uno come oggi, che comunque muove sempre. Se fai zero punti prendi le lineate nei denti. Noi dobbiamo ragionare così". Poi Gattuso ha commentato le prove di alcuni singoli, partendo da quella di Frattesi: "In Europa ci sono pochi invasori come lui, pochissimi. Lavoriamo sui picchi di velocità per fare questo tipo di cosa, ma dovrebbe farne molte di più. Lui si fissa che vuole toccare la palla, ma è tra i migliori in Europa con questa qualità. Nel primo tempo potevamo fare qualche gol in più con queste corse nello spazio, anche con Taylor. Ma ci teniamo la prestazione, oggi sono soddisfatto". Venendo poi a Noslin: "Mi è piaciuto molto. Va in pressione sempre con grandissima veemenza. Sta bene fisicamente ed è un giocatore importante per noi. In estate aveva già giocato in questa posizione nelle amichevoli, ma veniva sempre dentro e non aveva i tempi giusti. Oggi mi è piaciuto molto". IL PASSATO AL NAPOLI - In conferenza stampa, poi Gattuso ha anche parlato del suo passato col Napoli. In particolare, ha raccontato la sua ultima partita, quel pareggio col Verona che poi è costato la qualificazione in Champions all'ultima giornata della stagione 202/21: "Il dolore è più o meno quello che ho vissuto in Nazionale. È stata una stagione incredibile, ero partito male. Meritavo di essere cacciato ma per fortuna (De Laurentiis, ndr) non l'ha fatto. Quella giornata là con il Verona è stata particolare. Non ne ho mai parlato, ma sono successo cose strane. Nel preparare quella partita sì è parlato di tutto tranne che della partita. È venuto il presidente, giustamente si doveva parlare di premi perché non aveva voluto parlare prima. E alla fine non si è parlato di nulla. Pensa come è stata preparata quella partita. Quello è il rammarico più grande, siamo arrivati scarichi e con la consapevolezza che era fatta. Saremmo arrivati secondi con 79 punti e per noi sarebbe stato come uno scudetto". Poi, sul rapporto con l'ambiente ha detto: "Un pizzico di cuore l'ho lasciato, per le persone con cui ho lavorato e perché stavo bene qua. Ero geloso oggi per il pubblico, quando c'ero io era in pieno Covid e si giocava con lo stadio vuoto. È sempre uno spettacolo e una bellezza incredibile venire qua".
Napoli, Allegri assicura: "Stiamo dando tutto ciò che abbiamo, risaliremo la classifica"
Napoli, Allegri assicura: "Stiamo dando tutto ciò che abbiamo, risaliremo la classifica"
"Recuperando qualcuno e con un po' di ordine risaliremo la classifica": è sicuro Massimiliano Allegri nell'intervista post partita a DAZN, dopo il pareggio per 1-1 del suo Napoli contro la Lazio, ultimo impegno prima della sosta per le nazionali.  Per gli azzurri è arrivato un pareggio per 1-1 contro la squadra di Gattuso, con la rete di Frattesi e l’autogol di Pedraza. Un risultato che permette al Napoli di interrompere la striscia di due sconfitte consecutive, arrivate contro Juventus e Porto: "Devo ringraziare i ragazzi per la prestazione che hanno fatto, non era semplice dopo l’ultima partita. Adesso recupereremo diversi giocatori, cosa importante dopo un mese in cui abbiamo avuto molte partite. Nel finale abbiamo messo un mattoncino in più". IL MOMENTO DEL NAPOLI - Allegri ha poi continuato sul momento dei suoi: "Bisogna assolutamente continuare a lavorare, siamo indietro in classifica ma c’è molto tempo. L’anno scorso col Milan avevamo un vantaggio di 8 punti, poi ne abbiamo persi 11 in un mese e mezzo. Ci sono momenti difficili all’interno di una stagione, ma vanno affrontati con grande serenità per rimettere a posto le cose". Poi si è rivolto ai tifosi, che hanno fischiato la squadra nel finale e in particolare Noa Lang per aver chiesto maggiore sostegno: "Quando la squadra vince siamo tutti bravi, quando si perde lo siamo un po’ meno. Io quello che posso dire ai tifosi è che la squadra dà tutto quello che ha a livello tecnico e fisico. Come sto io? Io sto bene. Quando siamo in mezzo al mare con la tempesta la barca va portata in porto, speriamo di riuscirci anche quest’anno. Sicuramente non sta mancando serietà da parte della squadra". Infine, Allegri ha anche spiegato il cambio tattico che ha portato al gol del pareggio: "Da sinistra crossavamo, ho detto a Lang di metterla sul secondo. Invertendo i colpitori di testa un cross dentro ci poteva essere molto utile. Ho invertito le mezzali per sfruttare gli inserimenti di McTominay sui cross di Lang".
Milan, Amorim: "Dobbiamo rispondere ed essere competitivi"
Milan, Amorim: "Dobbiamo rispondere ed essere competitivi"
Nel prepartita di Genoa-Milan ha parlato Ruben Amorim a DAZN X e ha esordito: "Dobbiamo rispondere all'ultimo match e dobbiamo essere competitivi: è quello che voglio vedere. Abbiamo mostrato già di giocare un buon calcio, ma ora bisogna essere competitivi". Il Milan si prepara ad affrontare i rossoblù alle 15:00 allo stadio Ferraris di Genova, dopo l'esaltante vittoria nel derby contro l'Inter e l'indigesta sconfitta in Europa League contro il Ferencvaros. LE PAROLE - L'allenatore rossonero ha analizzato il match che il Milan deve affrontare: "Il Genoa è forte nei primi momenti della gara e sono bravi nel pressing e nelle transizioni e noi soffriamo questo. Quindi bisogna usare quello abbiamo subito nelle ultime partite per preparare al meglio questo". LA POSIZIONE DI MUSAH - Amorim ha concluso spiegando la scelta di impiegare Yunus Musah come terzino: "Ci sono diversi aspetti: il piede destro, le sue caratteristiche e le qualità che vogliamo avere quando abbiamo la palla".
Monza-Atalanta, le formazioni ufficiali
Monza-Atalanta, le formazioni ufficiali
Monza e Atalanta si preparano a scendere sul campo dell'U-Power Stadium in occasione dell'undicesima giornata di Serie A. La squadra guidata da Maurizio Sarri non vince una partita dal 15 ottobre, contro il Pafos in Conference League. Da quel giorno, soltanto tre pareggi e tre sconfitte. Anche il momento in casa Monza è tutt'altro che positivo: i biancorossi sono reduci da tre sconfitte consecutive contro Torino, Napoli e Bologna. Davanti ai propri tifosi proveranno a smuovere nuovamente la classifica, che attualmente li vede fermi al diciottesimo posto. FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito, le formazioni ufficiali di Monza-Atalanta: MONZA (3-4-2-1): Tornqvist; Kouadio, Goglichidze, Lucchesi; Touré, Mout, Colombo, Akinsanmiro, Mangas; Varela, Robinson. All. Juric A disposizione: in attesa ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Kolasinac, Bernasconi; Ederson, Pasalic; Elmas, De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. All. sarri A disposizione: in attesa DOVE VEDERE LA PARTITA - Il calcio d'inizio di Monza-Atalanta è fissato per le 15:00 all'U-Power Stadium e sarà visibile esclusivamente in streaming su DAZN.
Genoa-Milan, le formazioni ufficiali: Amorim sceglie Musah terzino
Genoa-Milan, le formazioni ufficiali: Amorim sceglie Musah terzino
È tutto pronto per Genoa-Milan, sfida valida per l'undicesima giornata di Serie A in programma alle 15. I padroni di casa, guidati da Daniele De Rossi, attraversano un ottimo momento: tre vittorie consecutive contro Venezia, Juventus e Lecce, con il colpo casalingo contro i bianconeri seguito dal successo per 2-1 al Via del Mare. Il Milan di Ruben Amorim, invece, cerca una reazione dopo la sconfitta per 2-0 a San Siro contro il Ferencvaros in Europa League, arrivata dopo il successo per 3-1 nel derby. LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali scelte da De Rossi e Amorim. GENOA (3-5-1-1): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Messias, Ehizibue, Traore, Wiafe, Ellertsson; Vitinha; Osmajic. All. De Rossi A disposizione: Sommariva, Stolz, Mitaj, Amorim, Baldanzi, Meichtry, Drameh, Havel, Sabelli, Colombo, Puczka, Otoa, Venturino, El Shaarawy, Sow. MILAN (4-4-1-1): Maignan; Gila, De Winter, Diawara, Musah; Moreira, Modric, Rabiot, Cisse; Pulisic; Ramos. All. Amorim A disposizione: Bouyer, Torriani, Estupinan, Hutchinson, Comotto, Jashari, Bartesaghi, Vladimirov, Terracciano, Camarda. DOVE VEDERE LA PARTITA - Il Milan di Ruben Amorim si appresta ad affrontare il Genoa di Daniele De Rossi: calcio d'inizio alle 15:00 di oggi, domenica 8 novembre, allo Stadio Luigi Ferraris di Genova. Inoltre, sarà visibile esclusivamente in streaming sull'app di DAZN.
Esordio da sogno per Bocchetti in Turchia: 4-0 del Karagumruk, segna anche Verde
Esordio da sogno per Bocchetti in Turchia: 4-0 del Karagumruk, segna anche Verde
Inizia alla grande l’avventura di Salvatore Bocchetti in Turchia. Alla prima partita sulla panchina del Fatih Karagumruk, l'allenatore italiano ha guidato la sua nuova squadra a una netta vittoria per 4-0 in trasferta contro il Bandirmaspor, nel campionato di seconda divisione turca. Un debutto vincente a soli due giorni dal suo arrivo: pochissimo tempo per conoscere il gruppo e preparare la partita, ma Bocchetti ha subito festeggiato i primi tre punti della sua nuova esperienza. Al successo ha contribuito anche Daniele Verde, tra i marcatori del poker del Karagumruk insieme a Yaya Onogo e Kalayci. Una vittoria per inaugurare il nuovo corso dell’ex allenatore dell’Atalanta Under 23, tornato in panchina dopo l’esperienza in Serie C con la seconda squadra nerazzurra.
Napoli in svantaggio all'intervallo: arrivano i fischi del Maradona
Napoli in svantaggio all'intervallo: arrivano i fischi del Maradona
Il Napoli è in svantaggio dopo 45 minuti contro la Lazio. La squadra di Gennaro Gattuso si è portata avanti grazie alla rete di Frattesi e ha mantenuto il vantaggio, complice anche un miracolo di Mandas su Hojlund. Al termine del primo tempo, il pubblico presente al Maradona non ha risparmiato i suoi giocatori dai fischi. Tra i più bersagliati c'è Noa Lang, che durante la partita si è rivolto verso la curva chiedendo più supporto da parte dei tifosi. Quest'ultimi così hanno fischiato l'olandese a ogni tocco di palla.
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