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Dal derby d’Italia al gol proprio alla Juve: Adžić, un anno dopo
L'uomo dei minuti finali, del 13 settembre o entrambi? Poco cambia a Vasilije Adžić, che esattamente un anno dopo il gol che aveva deciso Juventus-Inter (terminata 4-3) segna la rete che consegna la vittoria per 3-2 al Sassuolo proprio contro i bianconeri. Un match dai tantissimi colpi di scena, che viene deciso ancora una volta dal montenegrino. (LA PARTITA)
IL PASSATO IN BIANCONERO - "Adžić? L'ho già detto in passato, ha moltissime qualità. Ha resistenza e tecnica, calcia la palla come pochi. Ha una sua creatività ma deve crescere e ha bisogno di giocare con più continuità". Queste le parole di Luciano Spalletti (LE PAROLE DI SPALLETTI) sul montenegrino. Ma perchè Adžić non gioca più alla Juventus? In estate i bianconeri hanno deciso di cederlo in prestito secco al Sassuolo. Una scelta finalizzata a farlo crescere e ritrovare la prossima estate un giocatore più pronto.
Acquistato dal Buducnost Podgorica nel 2024, il montenegrino ha registrato 26 presenze con la Juve e segnato un gol (proprio un anno fa). Lo scarso minutaggio ha convinto club e entourage del giocatore a scegliere di farlo giocare altrove, per ritagliarsi in futuro una nuova possibilità in bianconero.
IL PRESENTE PROPRIO CONTRO LA JUVE - Arrivato a Reggio Emilia in estate, Adžić ha iniziato alla grande la sua esperienza in neroverde. 5 presenze tra campionato e Coppa Italia e già 3 gol e un assist. Un impatto da big proprio contro quella che era, e presumibilmente continuerà ad essere, la sua big il prossimo anno.
"Sono emozioni indimenticabili perché un anno fa facevo il primo gol con la Juve nel derby d'Italia ma oggi questo gol è stato contro la mia Juve. Sono arrivato un mese fa e mi sto trovando benissimo. Il mister mi dà fiducia, questo è importante", ha dichiarato proprio Adžić nel post partita a DAZN. Difficile prevedere cosa gli riserverà il futuro, ma una cosa è certa: Adžić e la Juventus, un anno dopo e allo scadere, tornano a figurare nella stessa frase in una notte di fine estate.
Sassuolo, Aquilani: "Ci alleniamo per questo. Adzic? Sapevo che avrebbe fatto bene"
"Ieri parlavo di coraggio, ci alleniamo per fare questo e ci vuole forza per farlo contro la Juve e contro le altre squadre. È un gruppo forte, composto da giovani forti e da meno giovani di grande livello", ha esordito così Alberto Aquilani a DAZN dopo la vittoria del suo Sassuolo contro la Juventus.
A deciderla, proprio all'ultimo minuto è Adzic, non partito titolare oggi: "Ho tanti giocatori bravi, che mi mettono in difficoltà. Rispetto a quando giocavo, è cambiato il modo di giocare, ora devono sentirsi tutti titolari. Sapevo che se Vasilije fosse entrato avrebbe fatto bene, con le squadre un po' più stanco. Sono stato fortunato. Anche chi parte dalla panchina oggi è un titolare".
SUI SINGOLI - Oltre ad Adzic, l'allenatore ha elogiato anche Matic: "Sono stato fortunato. Incontri giocatori come lui che sono campioni, in mezzo al campo ma anche negli allenamenti e nella curiosità. Il legame tra giovani e meno giovani è fondamentale. Sono arrivato qui e ho portato un'idea nuova, diversa e ho visto che tutti sono stati curiosi di capirla".
E infine un commento su Bakola ed Esposito: "Altri due giocatori bravi. Bakola era un po' indeciso su quale posizione possa stargli meglio, lo abbiamo abbassato un po' e ci sta dando grandi soddisfazioni. Esposito lo vedo come un 9, un 10. È molto bravo tra le linee ma anche a finalizzare. Ha fatto una partita di altissimo livello".
LA CONFERENZA STAMPA - Aquilani in conferenza stampa è tornato sulla prestazione dei suoi ragazzi: "Partita emozionante, i gol all'ultimo ti creano sensazioni particolari. Proponendo coraggio possiamo battere anche squadre come la Juventus. La soddisfazione è molto grande".
E su Laurientè ha aggiunto: "È un giocatore dal potenziale top, è applicato. Questa squadra cerca di non speculare, vogliamo attaccare e ripartire quando c'è spazio".
Sassuolo, Esposito: "Gol? Emozione incredibile dopo un mese e mezzo di sofferenza"
"Sono contentissimo per la vittoria. Dentro ho un mese e mezzo di sofferenza, è un'emozione incredibile dopo questo tempo in cui ho ricevuto tanta m***a. Fa parte del calcio e sono contento di aver reagito così. Io vivo per questo. Questa emozione cancella cosa è stato dentro", ha spiegato Sebastiano Esposito a DAZN orgoglioso della rete che ha sbloccato il match tra Sassuolo e Juventus.
Dopo la prima rete, si pensa subito agli obiettivi stagionali: "Voglio fare più punti possibili. Questa squadra è fortissima, contento di far parte di questo gruppo. Arrivare in Europa? Non lo so, sono arrivato da troppo poco per sapertelo dire". Senza dimenticare un elogio anche al gruppo: "Da quando sono arrivato mi sono messo a disposizione di un gruppo fantastico. Sono anche contento del mister. Noi sogniamo, non ci poniamo obiettivi. Poi vedremo".
Maresca risponde a Carrick sul gol di Haaland: “Era chiaramente regolare”
Enzo Maresca si gode la vittoria nel derby di Manchester. Il Manchester City supera 1-0 il Manchester United nonostante l'inferiorità numerica, al termine di una gara condizionata anche dall'espulsione di Phil Foden. Proprio sull'episodio, l'allenatore dei Citizens ha ammesso: “Penso che fosse un cartellino rosso, a dire il vero, ma anche nella stessa azione per Bruno, non solo per noi.”
Maresca ha poi elogiato la reazione della squadra dopo l'espulsione: “Dopo il cartellino rosso il piano è cambiato completamente. Lo spirito, lo sforzo, l'unione dei giocatori sono stati fantastici. Non abbiamo concesso transizioni o spazio alle spalle. È una partita speciale per tutti: i tifosi, il club e l'allenatore, ma questo non è il momento in cui penso a me stesso. Penso alla squadra e a tre punti incredibili.”
L'ex Chelsea ha quindi risposto alle proteste del Manchester United sul gol decisivo di Erling Haaland, contestato per un possibile fuorigioco: “Penso che fosse chiaramente in posizione regolare, quindi va bene così.”
Infine, Maresca ha spiegato la propria esultanza al termine della partita, sottolineando il significato della vittoria ottenuta in dieci uomini: “È l'emozione del derby dopo aver vinto in dieci. È sempre bello vincere in dieci, ma un derby è una partita speciale per tutti. Ero felice e penso che sia stata una reazione normale.”
Ultim'oraAdžić decide Sassuolo-Juventus: tre gol in cinque minuti nel finale del "Mapei"
Partita, e in particolare secondo tempo, pazzi al "Mapei Stadium" di Reggio Emilia. Il Sassuolo batte 3-2 la Juventus al termine di una gara con colpi di scena continui.
LA PARTITA - Passa in vantaggio il Sassuolo al 65' grazie al primo gol in neroverde di Sebastiano Esposito, al quale risponde 17 minuti più tardi Edon Zhegrova, anche lui al primo sigillo (in bianconero).
7 minuti più tardi nuovo vantaggio neroverde, questa volta con Bowie. La gioia del Sassuolo, però, dura appena due minuti, perché è di nuovo l'attaccante kosovaro a riportare i bianconeri sul pareggio. Spalletti vuole vincerla e la Juve si sbilancia al punto che Adžić, dopo un pallone perso da Sarr, conduce palla in superiorità numerica e conclude sul secondo palo regalando la vittoria a tempo scaduto ad Aquilani.
Roma, la probabile formazione contro il Torino: due novità rispetto al match contro il Fenerbahce
Dopo l'esordio in Champions League col pareggio per 1-1- contro il Fenerbahce, la Roma si prepara a tornare a giocare in Serie A, dove è ancora a punteggio pieno dopo tre giornate. La quarta avversaria del campionato sarà il Torino, che è tornato a vincere nell'ultimo turno contro la Fiorentina dopo aver cominciato con due sconfitte contro Milan e Sassuolo.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Rispetto alla partita contro il Fenerbahce, Gasperini valuta alcuni cambi. Dovrebbe rimanere invariato il reparto difensivo, con Svilar in porta e la difesa a tre composta da Mancini, Ndicka ed Hermoso. Sulla fascia destra dovrebbe arrivare l'esordio da titolare di Molina, mentre a sinistra ci sarà ancora Wesley. In mezzo dovrebbe recuperare almeno per la panchina Manu Koné, ma i titolari dovrebbero essere Pisilli e Cristante. Davanti spazio ancora a Paulo Dybala, che completerà l'attacco composto da Rodrigo Mora e Malen.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Molina, Pisilli, Cristante, Wesley; Dybala, Mora; Malen. Allenatore: Gasperini.
DOVE VEDERE TORINO-ROMA IN TV E STREAMING - La partita dell'Olimpico Grande Torino, valida per la quarta giornata di campionato, si giocherà lunedì 14 settembre, con calcio d'inizio alle 18:30. La gara sarà visibile in diretta esclusiva su DAZN, oltre che in diretta tv sul canale 214 di Sky Sport, per gli abbonati al servizio "Zona DAZN".
Inter, la probabile formazione contro l'Udinese: debutto per Stones dal 1'
Dopo la gara infrasettimanale di Champions League contro il Real Madrid, l'Inter di Cristian Chivu è già al lavoro per preparare la prossima sfida di campionato che vede i nerazzurri ospitare l'Udinese di Kosta Runjaić. La partita si giocherà lunedì 14 settembre alle ore 20:45, con i nerazzurri che vorranno proseguire il proprio cammino fin qui perfetto dopo le vittorie contro Monza, Cagliari e Napoli. Buone notizie per Chivu che recupera anche Dimarco: "Oggi si è allenato ed è a disposizione del gruppo", ha spiegato l'allenatore nella conferenza stampa alla vigilia(QUI LE PAROLE). I bianconeri, invece, arrivano a questa trasferta dopo la sconfitta interna contro la Lazio e che vede Davis e compagni fermi a 4 punti in classifica.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Rispetto alle precedenti gare, Chivu dovrebbe apportare alcune modifiche al suo 3-5-2. Tra i pali viaggia verso la riconferma J. Martinez, mentre in difesa potrebbe esserci il debutto di Stones dal 1' affiancato da Akanji e Bastoni. Sulle fasce pronti nuovamente Diouf e Carlos Augusto (nonostante il recupero di Dimarco che dovrebbe partire dalla panchina), con il trio di centrocampo formato da Barella, Zielinski e Curtis Jones. In attacco, con il solito Lautaro Martinez, si rivede Pio Esposito a fare coppia con l'argentino.
INTER (3-5-2): J. Martinez; Akanji, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Jones, Carlos Augusto; Pio Esposito, Lautaro Martinez. Allenatore: Cristian Chivu.
DOVE VEDERE LA PARTITA - La gara tra Inter e Udinese, in programma lunedì 14 settembre alle ore 20:45 a San Siro, sarà visibile in diretta tv su DAZN e su Sky, oltre che in streaming sull'app di DAZN e su NOW.
Allegri: “Godiamoci questa vittoria. De Bruyne? È un piacere vederlo giocare”
Il Napoli torna alla vittoria. Dopo le tre sconfitte consecutive rimediate contro Como, Inter e Arsenal, la squadra di Massimiliano Allegri supera per 1-0 il Bologna al Maradona nella quarta giornata di Serie A e ritrova i tre punti.
Al termine della gara, l'allenatore azzurro ha analizzato la prestazione della sua squadra, soffermandosi anche sulla gestione del possesso e sulle occasioni create: “Alla fine potevamo gestire meglio delle situazioni, bisogna fare il possesso palla nella metà campo avversaria e non nella nostra. Il Bologna è una squadra fisica, abbiamo avuto diverse occasioni. Godiamoci questa vittoria e speriamo sia solo l’inizio.”
Tra i protagonisti della serata anche Kevin De Bruyne, schierato da Allegri in una posizione che sembra valorizzarne ulteriormente le qualità. L'ex Milan e Juventus ha commentato così la prestazione del belga: “Credo che De Bruyne abbia giocato tutta la vita lì, è talmente bravo a trovare gli spazi che sicuramente ne traiamo dei vantaggi. È impossibile discuterlo, si vede che è totalmente diverso ed è un piacere vederlo giocare. Va gestito e sta crescendo. Ha avuto solo crampi, oggi volevamo vincere anche con rabbia, qualcosa che è mancato con Como e Inter.”
Allegri ha poi parlato dell’impatto di Favasuli, già positivo nella sfida di Champions League contro l’Arsenal: “Favasuli è stato molto bravo con l’Arsenal e anche oggi è entrato bene, a volte fare dei cambi anche al 45’ può servire.”
Infine, una riflessione anche sulla crescita dei giovani e sull’ingresso in campo di Lucca: “Lucca è entrato bene, sono giocatori bravi che possono ancora migliorare. A livello mentale c’è bisogno di fiducia, quelli vecchi possono aiutare quelli giovani e quelli giovani possono crescere da soli.”
