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Ultim'oraRoma, trattativa avanzata con il Panathinaikos per la cessione di Salah Eddine
Nuova uscita in casa Roma: trattativa avanzata con il Panathinaikos per la cessione di Salah Eddine, come raccolto da Manuele Baiocchini di Sky Sport. Si tratta di un'operazione in prestito con obbligo condizionato. Il futuro del giocatore ora è nelle sue mani, il classe 2002 infatti sta valutando l'ultima proposta.
Nella scorsa stagione, passata con la maglia del PSV, Salah Eddine ha collezionato 24 presenze tra Eredivisie e Champions League. Dopo gli anni passati in Olanda e la parentesi italiana in giallorosso, ora per il classe 2002 può arrivare la prima esperienza in Grecia.
È la notte di Mastantuono: è il più giovane della Fiorentina a fare tripletta in Serie A
Arrivano i primi tre punti in casa Fiorentina. I primi gol della gestione Vanoli sono firmati da Mastantuono che in soli due minuti ha siglato una doppietta che vale il vantaggio sul Venezia. Al 31' così i viola hanno rimesso in piedi la partita portando il risultato a loro favore dopo la rete di Adams del 22'. Tutto da rifare, invece, per i padroni di casa, che fino a pochi minuti prima vantavano il vantaggio nell'anticipo della quarta giornata di campionato.
Ma lo show non è finito qua. Nella ripresa, a pochi minuti dall'ingresso in campo anche Pellegrino ha deciso di lasciare il segno in questo match con la rete che vale il 3-1 a favore dei viola. E non finisce qui. Mastantuono non si accontenta della doppietta e rende ancora più magica la sua notte segnando il terzo gol della serata. Il Venezia ci riprova con Hainaut dopo pochi minuti, ma non basta. La Fiorentina ha trovato così la prima vittoria in campionato in questa stagione.
IL CURIOSO DATO - Una notte che sarà difficile da dimenitcare per la Fiorentina ma soprattutto per Franco Mastantuono. Come riportato da Opta, a 19 anni e 28 giorni, il classe 2007 è il giocatore più giovane della viola ad avere realizzato una tripletta in Serie A.
"Sono molto contento, è un onore entrare nella storia del club. Per me è molto importante, cercavamo di vincere la partita visti gli scorsi risultati", ha commentato a DAZN nel post partita Mastantuono. E poi un curioso retroscena. Dopo la fine del match Mastantuono voleva dare il suo titolo di MVP a Fagioli: "Lui ha fatto una partita fantastica, come tutta la squadra. Abbiamo questo spirito di vittoria, sono molto contento perché meritavamo questa vittoria", ha spiegato.
Benevento, ecco la prima vittoria: decisive una perla di Okereke e la prima rete di Lamesta in Serie B
Il Benevento conquista i suoi primi 3 punti in Serie B, a distanza di 3 anni dall'ultima volta. La squadra allenata da Floro Flores si è infatti imposta 3-1 contro l'Hellas Verona al Vigorito grazie ai gol di Pierozzi, Okereke e Lamesta. Una vittoria pesante decisa nel secondo tempo, dopo una prima frazione anonima terminata in parità.
OKEREKE DECISIVO - Un gol che si candida già ad essere tra i più belli della stagione in Serie B. Al 59' l'attaccante nigeriano controlla palla, si accentra e lascia partire un destro dalla distanza che si infila all'incrocio dei pali. È il gol del momentaneo 2-1 del Benevento che, di fatto, spegne un buon Verona fino a quel momento e consegna ai campani le chiavi del match. Si tratta anche del primo gol di Okereke in campionato, alla prima presenza da titolare. Il classe 1997 è stato uno degli acquisti più importanti del Benevento in estate, dopo aver collezionato solo 10 presenze nella passata stagione in Serie A con la Cremonese.
LA PRIMA FIRMA DI LAMESTA - Non solo un gran gol di Okereke, al 65' arriva infatti la prima rete in assoluto in Serie B di Davide Lamesta. Il classe 2000 si sblocca grazie a una conclusione potente da centro area che condanna l'Hellas Verona alla seconda sconfitta in campionato (la prima era arrivata sempre contro una neopromossa, contro l'Ascoli alla prima giornata). Dopo una stagione da assoluto protagonista in Serie C con 9 gol e 18 assist, Lamesta si conferma così al centro del progetto Benevento anche in Serie B. Prima vittoria poi, anche per Floro Flores alla sua prima stagione da allenatore in Serie B.
Venezia-Fiorentina, infortunio per l'assistente Alassio: al suo posto entra Ayroldi
Il secondo tempo di Venezia-Fiorentina inizia con qualche minuto di ritardo. Non per un problema legato ai giocatori, ma per una sostituzione nella squadra arbitrale: Alassio, assistente di Forneau nel primo tempo, non sarà in campo nella ripresa a causa di un problema.
Al suo posto ci sarà Giovanni Ayroldi, inizialmente designato come quarto ufficiale. Il cambio ha comportato un breve ritardo nell’inizio del secondo tempo, necessario per completare la sostituzione nella terna arbitrale. Si ripartirà dunque con la Fiorentina avanti 2-1 sul Venezia, con la doppietta di Mastantuono a ribaltare l'iniziale gol di Akor Adams.
Venezia, problema muscolare per Busio: Stroppa costretto al cambio al 43'
Notizie amare in casa Venezia: problema muscolare per Busio, che esce dal campo zoppicando. Stroppa quindi è costretto al primo cambio del match al 43esimo minuto. I padroni di casa si trovano anche in svantaggio, al momento, dopo la doppietta in soli due minuti di Mastantuono (VEDI QUI) che ha ribaltato il risultato.
Napoli, la probabile formazione contro il Bologna: Noa Lang dal 1'
Tanta voglia di riscatto per Napoli e Bologna che si sfideranno in questa quarta giornata di campionato. L'appuntamento è fissato per domenica 13 settembre alle ore 18:00. Entrambe le squadre, allenate da Massimiliano Allegri e Domenico Tedesco, sono a caccia dei tre punti.
Gli azzurri hanno raccolto poco in campionato nelle prime tre giornate, collezionando una vittoria alla prima contro il Genoa, e due sconfitte contro Como e Inter. E poi l'amaro esordio in Champions League con la sconfitta per 1-0 subita contro l'Arsenal. Dall'altra parta poi, i rososblù che cercano la prima vittoria stagionale in Setie A dopo due sconfitte e un pareggio.
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL NAPOLI - Si ferma Alisson Santos dopo l'infortunio rimediato in Champions League. Spazio a Noa Lang dal primo minuto, con l'olandese che torna a disposizione dopo i problemi comportamentali che lo hanno tenuto fuori giovedì. A completare il tridente saranno Hojlund e Politano. In panchina dovrebbe tornare Anguissa, con il centrocampo che vedrà dal primo Gilmour insieme a Lobotka e Vergara.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, Vergara; Politano, Hojlund, Lang. Allenatore: Allegri
DOVE VEDERE LA PARTITA - La sfida tra Napoli e Bologna, in programma allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, si giocherà domenica 13 settembre alle ore 18:00. La partita sarà visibile in diretta tv e streaming su DAZN.
Juventus, la probabile formazione contro il Sassuolo: chance per Alajbegovic
La domenica della quarta giornata di Serie A si chiude con Sassuolo-Juventus, in programma alle 20:45 al Mapei Stadium del 13 settembre. Neroverdi e bianconeri cercano il ritorno alla vittoria dopo aver raccolto un solo punto nell’ultimo turno di campionato, frutto dei rispettivi pareggi contro Bologna e Milan.
Un gol di Gatti ha evitato il primo ko stagionale per la squadra di Luciano Spalletti, dopo che la rete di Cissé aveva portato in vantaggio gli uomini di Amorim nel big match dell'Allianz Stadium. Non è stata una settimana facile per la Juventus, con l'avvicinamento al match contro il Sassuolo complicato dagli infortuni di Locatelli e Boga.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA JUVENTUS - Senza poter contare su Locatelli, a centrocampo Spalletti è pronto a dare fiducia a Douglas Luiz e Koopmeiners. In sostituzione di Boga, invece, dovrebbe agire Alajbegovic. Il bosniaco dovrebbe completare l'attacco, insieme a Conceicao e Nico Gonzalez, alle spalle di Kolo Muani. In difesa Lucumì dovrebbe essere preferito a Gatti al fianco di Bremer, mentre sulle fasce spazio a Kalulu e Celik.
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik; Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceicao, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani. All: Spalletti
DOVE VEDERE LA PARTITA - La sfida tra Sassuolo e Juventus è in programma al Mapei Stadium di Reggio Emilian e si giocherà domenica 13 settembre 2026 alle ore 20:45. La partita sarà visibile in diretta streaming su DAZN
Juventus, Woltemade: "Felice di essere nel miglior club in Italia. Spalletti? Grande aura"
Approdato in Italia negli ultimi giorni di mercato, il neo attaccante della Juventus, Nick Woltemade, si è raccontato a DAZN, soffermandosi su diversi temi. Dal rapporto con Tonali al Newcastle, alle parole su Luciano Spalletti passando per la scelta di venire in Italia. "Ho tante cose da imparare qui, a cominciare dalla lingua, ma non vedo l’ora e sono molto contento di essere qui. Questo è il miglior club in Italia e lo stile di vita in questo Paese mi piace tantissimo", ha spiegato.
E sulla posizione in campo non ha dubbi: "Sicuramente posso giocare come numero 10 alle spalle della punta, muovendomi intorno a lui come ho fatto allo Stoccarda e come ho già fatto contro il Milan con Kolo Muani, ma siamo intercambiabili. Spero di poter replicare quella stagione allo Stoccarda in cui ho segnato 17 gol, ho vinto la coppa di Germania. Mi piacerebbe riuscirci anche qui".
IL RAPPORTO CON TONALI - Prima della scelta di sposare il progetto bianconero, Woltemade ha ricevuto anche qualche consiglio da un amico: "Con Tonali ho un rapporto bellissimo. Gli ho parlato pochi giorni prima dell’inizio della stagione sul mio possibile trasferimento alla Juve e mi ha detto ‘ah, scelta di classe’. Ho fatto tanti pranzi con lui e Thiaw, che giocava nel Milan, e mi hanno sempre parlato bene del campionato italiano, ora finalmente potrò parlarne anche io. Tonali mi ha scritto per congratularsi della mia firma con la Juve, ma non ho ancora avuto modo di sentirlo questa settimana".
L'INCONTRO CON SPALLETTI - Un grande elogio anche verso il nuovo allenatore: "Quando ho incontrato Spalletti per la prima volta con la mia famiglia abbiamo pensato tutti una sola cosa: aura. Ha un’aura enorme, sembra calmo, ma è molto chiaro in quello che vuole sia dentro il campo sia fuori; mi sta aiutando tanto e ha subito iniziato a lavorare molto con me per farmi migliorare. Sono sicuro che diventerò un giocatore migliore con lui".
L'IDOLO IBRAHIMOVIC - Le aspettative sono alte e gli occhi sono puntati su di lui. Buffon lo ha anche paragonato a Ibrahimovic: "È una gran bella sensazione, ho apprezzato davvero tanto quello che ha detto su di me paragonandomi a Ibra e spero di poter dire un giorno di esserci riuscito a replicare quello che ha fatto e mettere una spunta su questo obiettivo. Buffon è una leggenda, solo il fatto che pronunci il mio nome mi rende orgoglioso", ha commentato emozionato.
"Ibrahimovic è sempre stato un punto di riferimento per me, è stato un giocatore che ho amato guardare, per tecnica, per abilità e agilità, ho imparato tanto guardandolo. È un idolo per me da sempre", ha aggiunto.
