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Inter, la probabile formazione contro il Club Brugge: torna la coppia Lautaro-Thuram
Inter, la probabile formazione contro il Club Brugge: torna la coppia Lautaro-Thuram
Dopo il 3-0 contro il Parma di sabato 10 ottobre, l'Inter si prepara per affrontare il Club Brugge davanti ai suoi tifosi. I nerazzurri cercano la prima vittoria in Champions League dopo la sconfitta col Real Madrid alla prima giornata al Bernabeu. La squadra di Chivu scenderà in campo martedì 13 ottobre alle 21:00, in contemporanea con il Napoli di Allegri, ospite del Villarreal. L'Inter scenderà in campo con alcuni cambi rispetto all'undici titolare (ricco di turnover) che ha sfidato il Parma a San Siro, a cominciare dal reparto offensivo. In avanti, infatti, Chivu punta sulla coppia Lautaro Martinez-Thuram, con l'argentino pronto a tornare dal primo minuto dopo essere subentrato nell'ultimo match di campionato. Di seguito le possibili scelte dell'allenatore nerazzurro. LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'INTER - Chivu si prepara al secondo impegno stagionale europeo della sua Inter. Nel classico 3-5-2, confermato in porta Josep Martinez, mentre davanti a lui dovrebbero agire Bisseck e Bastoni come braccetti al fianco di Akanji. A centrocampo, invece, vanno verso la titolarità Barella e Zielinski, pronti al tornare dal 1' dopo il turnover, mentre in regia il solito Calhanoglu. Sulle fasce, invece, spazio ancora una volta a Diouf e Dimarco. In attacco, come anticipato, Lautaro e Thuram possono tornare insieme dal primo minuto. INTER (3-5-2, PROBABILE FORMAZIONE): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; L. Martinez, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu. DOVE VEDERE LA PARTITA - Come anticipato, Inter e Club Brugge si sfidano allo stadio San Siro di Milano, fischio d'inizio alle 21:00. La partita sarà visibile in diretta tv su Sky Sport, sui canali Sky Sport Uno, SkySport 4K e Sky Sport 252. Il match sarà trasmesso anche in diretta streaming su Sky Go e NOW.
Napoli, la probabile formazione contro il Villarreal
Napoli, la probabile formazione contro il Villarreal
Riparte l'avventura del Napoli in Champions League: la squadra di Massimiliano Allegri affronterà il Villarreal nella seconda giornata della competizione. Gli azzurri, che nel turno precedente hanno perso 1-0 contro l'Arsenal, scenderanno in campo martedì 13 ottobre alle 21:00 all'Estadio de la Ceramica.  LE SCELTE DI ALLEGRI - Allegri schiera il Napoli con un 3-4-2-1. In porta, come annunciato in conferenza stampa, ci sarà Milinkovic-Savic. La linea dei difensori sarà composta da Rafa Marin, Rrahmani e Badiashile. In mezzo al campo ci saranno Gilmour (preferito a Lobotka) e McTominay con Politano e Di Lorenzo che si muoveranno sulle corsie esterne. In attacco, alle spalle di Hojlund, agiranno Giovane e De Bruyne.  LA PROBABILE FORMAZIONE - Di seguito la probabile formazione degli azzurri.  NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Politano, Gilmour, McTominay, Di Lorenzo; Giovane, De Bruyne; Hojlund. All. Allegri DOVE VEDERE VILLARREAL-NAPOLI - La sfida tra il Villarreal e il Napoli, in programma martedì 13 ottobre alle 21:00 all'Estadio de la Ceramica, sarà visibile su Sky Sport e su NOW.
Ultim'oraVenezia, le ultime su Stroppa
Venezia, le ultime su Stroppa
Il Venezia riflette sul futuro di Giovanni Stroppa: l'allenatore italiano, che nelle prime sei giornate ha raccolto zero punti, nell'ultimo match appena concluso ha rimediato una sconfitta per 3-1 contro l'Atalanta in trasferta.  I risultati ottenuti fino a questo momento, dunque, hanno portato la società a delle riflessioni sulla posizione dell'allenatore, che prima della sosta era stato confermato. La decisione arriverà nelle prossime ore: intanto però filtra la possibilità di un'ultima chance proprio per Stroppa nel match contro il Napoli, in programma sabato 17 ottobre.  IL POSSIBILE SOSTITUTO - Come raccontato, però, si fanno largo i primi nomi in caso di possibile separazione. Se si dovesse procedere con questa strada, il primo nome è quello di Paolo Zanetti, già ex allenatore arancioneroverde tra il 2020 e il 2022, sia in Serie A che in Serie B. 
Atalanta, Sarri: "Il rosso a Elmas? Il VAR non ha niente a che vedere con il calcio vero"
Atalanta, Sarri: "Il rosso a Elmas? Il VAR non ha niente a che vedere con il calcio vero"
L'Atalanta vince 3-1 contro il Venezia. "L’atteggiamento è stato diverso, mi è piaciuto, ho visto un'Atalanta che voleva essere propositiva. Siamo stati meno scolastici rispetto ad altre volte, anche se più confusionari", ha esordito Maurizio Sarri a Sky Sport. E poi ancora, continuando nell'analisi del match: "Abbiamo avuto più risorse dal punto di vista fisico, poi abbiamo pagato tanto. Avrei voluto non prendere gol in quel momento, è stata l’unica cosa negativa, poteva finire in maniera più rotonda. Poi loro se vengono a pressarti alto ti creano difficoltà, come con tutti". La formazione nerazzurra, con il successo ottenuto nella sesta giornata di Serie A, sale a quota nove punti, mentreil Venezia rimane a zero e occupa l'ultimo posto della classifica: "La classifica non rende loro merito. Abbiamo fatto più fatica ad uscire, lasciando loro la supremazia, nel finale abbiamo avuto ancora meno pulizia. Quando siamo rimasti in dieci la sqaudra si è accesa ancora di più. Dobbiamo avere ancora più coraggio ed essere più a lungo padroni della partita".  IL ROSSO AD ELMAS - Infine, Maurizio Sarri ha concluso soffermandosi anche sul rosso ricevuto da Elmas, criticando la decisione del VAR: "Non ha fatto apposta, per andare a uncinare il pallone è andato col piede sul polpaccio dell’avversario. Poi il Var non ha niente a che vedere con il calcio vero. Poteva evitare l’entrata sconsiderata". 
Venezia, Stroppa: "Mi prendo tutte le responsabilità"
Venezia, Stroppa: "Mi prendo tutte le responsabilità"
"La fiducia nei miei confronti? Non dovete chiederlo a me": parla così Giovanni Stroppa al termine di Atalanta-Venezia. La sfida, persa 3-1 dalla formazione ospite, rappresenta la sesta sconfitta nelle prime sei gare di Serie A: "I risultati sono penalizzanti - ha detto a DAZN - . Stiamo recuperando giocatori importanti. Penso che il mio lavoro sia fatto al meglio, mi prendo tutte le responsabilità".  Il Venezia, sotto 3-0, era riuscito a segnare un gol con Hainaut al 37': "Abbiamo avuto leggerezza nel fare le cose, poi prendiamo gli schiaffi. La reazione è stata di valore, nella ripresa abbiamo rischiato poco. Ci vuole un atteggiamento diverso" ha poi aggiunto l'allenatore.  Nel frattempo, Paolo Zanetti è il favorito nel caso in cui Stroppa dovesse essere esonerato.
Ultim'oraVenezia, Paolo Zanetti è il favorito in caso di esonero di Stroppa: il punto
Venezia, Paolo Zanetti è il favorito in caso di esonero di Stroppa: il punto
Il Venezia perde ancora e, dopo sei giornate di Serie A 2026/2027, occupa l'ultimo posto in classifica ed è l'unica squadra ancora a zero punti. L'ultima sconfitta è quella contro l'Atalanta per 3-1, con tutti e tre i gol subiti che sono arrivati nei primi 31 minuti di gioco ad opera di Kessié e di Krstovic (doppietta). Prima della maxi sosta per le nazionali la società aveva deciso di confermare la fiducia per Stroppa. Alla luce di questa nuova prestazione, però, si rimane ora in attesa delle prossime ore che saranno ricche di valutazioni. Se si dovesse procedere con l'esonero o con la separazione dallo stesso Stroppa, Paolo Zanetti è il favorito per prendere il suo posto. Rimasto senza panchina dopo l'interruzione del rapporto con l'Hellas Verona a febbraio 2026, per Zanetti si tratterebbe eventualmente di un ritorno in arancioneroverde, avendo già guidato il club tra l'agosto 2020 e l'aprile 2022 tra Serie B e Serie A, dopo aver ottenuto la promozione in finale playoff.
Torino, Petrachi: "Ci godiamo Cacciamani. Cairo? Siamo stati quattro anni senza sentirci"
Torino, Petrachi: "Ci godiamo Cacciamani. Cairo? Siamo stati quattro anni senza sentirci"
Dalla sfida contro l'Udinese alla scelta di Ignazio Abate in panchina. Il direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, ha fatto il punto a pochi minuti dal calcio d'inizio della sfida contro i bianconeri: "Abate? Ha pagato il passaggio dalla B alla A. Bisogna che ci sia il tempo di conoscere la categoria. Ha tanto entusiasmo e idee molto importanti, deve riuscire a mettere tutto in pratica. Cacciamani e la Roma? Non c'erano solo i giallorossi sul ragazzo. Il presidente aveva detto che non voleva cedere il giocatore: solo una proposta importante avrebbe fatto fare delle valutazioni, ma questa non è arrivata e quindi ce lo godiamo" Il direttore sportivo ha parlato del Torino, che ha raccolto solo quattro punti: "Abate ha tutti i giocatori a disposizione e sta facendo le sue scelte. Si è reso conto che quando giochiamo con la difesa a quattro sviluppiamo un gioco migliore". Poi, avviandosi alla conclusione, Petrachi ha dichiarato: "Quando si cambia, e tanto, ci vuole del tempo. Ora bisogna vedere il Torino con un'identità. Cairo? Siamo stati quattro anni senza sentirci per delle incomprensioni. Poi un amico ci ha fatto fare pace".
Il Torino respira nel segno di Kulenović: entra, decide il Monday Night e fa bis dopo Bologna
Il Torino respira nel segno di Kulenović: entra, decide il Monday Night e fa bis dopo Bologna
Il Torino scaccia la crisi e ritrova i tre punti in un Monday Night ricco di colpi di scena all'Olimpico Grande Torino. I granata superano l'Udinese per 2-1 e si risollevano dalle zone calde della classifica, trascinati ancora una volta dal croato Sandro Kulenović, rapace nello sfruttare una disattenzione della retroguardia friulana. LA CRONACA DEL MATCH - Dopo un primo tempo avaro di vere occasioni, la partita si infiamma improvvisamente nella sua fase finale. Il Toro riesce a sbloccarla grazie alla rete di Daniel Bragança, che festeggia così il suo primo gol assoluto in Serie A. La gioia granata, però, è di breve durata: l'Udinese risponde con prontezza grazie a una grande giocata di Ekkelenkamp, che ubriaca la difesa con un dribbling e fa partire un rasoterra letale che trafigge Lucas Perri. Nella ripresa, la squadra di Ignazio Abate alza i giri del motore e va a un passo dal nuovo vantaggio con Comuzzo, che stacca bene di testa ma manda il pallone di poco a lato. È il preludio al gol che decide l'incontro, nonostante i tentativi sul finale dell'Udinese di riacciuffare almeno il pareggio con gli ingressi di Keinan Davis - partito dalla panchina - e Jovanovic. Spazio anche per l'esordio assoluto in Serie A di David Alaba. L'ERRORE ROCAMBOLESCO E L'IMPATTO DI KULENOVIĆ - Al 64' Abate decide di lanciare nella mischia Sandro Kulenović. Passano appena tre minuti dal suo ingresso in campo e l'attaccante si fa trovare pronto all'appuntamento, ringraziando la difesa ospite. Il gol del definitivo 2-1 nasce infatti da un rocambolesco e fatale malinteso tra il difensore Bertola e il portiere Okoye: un pasticcio che spalanca le porte all'ex Dinamo Zagabria, lesto a inserirsi e a timbrare il suo secondo cartellino consecutivo dopo la rete segnata a Bologna. IL RISCATTO ESTIVO E IL SEGRETO NELLE ARTI MARZIALI - Un gol pesantissimo che certifica l'ottimo momento di forma del classe 1999, sempre più centrale nel progetto del Torino. Arrivato nel gennaio 2026 in prestito oneroso, Kulenovic si è guadagnato il riscatto a titolo definitivo (fissato a 3 milioni di euro), firmando fino al 2029. Nonostante i 191 centimetri di stazza, il croato ha costruito un'agilità sorprendente in area di rigore, frutto di un'infanzia passata a praticare intensamente il Taekwondo. Doti atletiche affinate poi dai severi consigli di papà Almin, ex difensore professionista, che gli ha insegnato tutti i segreti per sfuggire alle marcature: lezioni messe in pratica alla perfezione anche in questo Monday Night.
Allegri alla vigilia di Villarreal-Napoli: "Difesa a tre? Parlare di moduli è riduttivo. McTominay può partire dal 1'"
Allegri alla vigilia di Villarreal-Napoli: "Difesa a tre? Parlare di moduli è riduttivo. McTominay può partire dal 1'"
Il Napoli, dopo la sconfitta contro l'Arsenal nella gara d'esordio, si prepara a tornare in campo in Champions League e vuole andare alla ricerca della prima vittoria stagionale in Europa. La squadra di Allegri affonterà in trasferta il Villarreal, nella sfida in programma martedì 13 ottobre alle ore 21:00 all'Estadio de la Cerámica.  Alla vigilia del match, Massimiliano Allegri ha parlato prima a Sky Sport e poi in conferenza stampa. "Il Villarreal è una bella squadra" ha detto l'allenatore a Sky Sport: "Parliamo di una formazione difficile da affrontare. Ho una rosa fatta di ottimi giocatori, alcuni stanno rientrando dagli infortuni. La prossima settimana torneranno Anguissa, Olivera ed Alisson. Con un po' di pazienza dobbiamo metterci in ordine. McTominay dal 1'? Possibile. Ma non ho ancora deciso l'11 titolare".  A seguire, Allegri ha parlato in conferenza stampa: "Dovremo fare un'ottima prestazione. Vogliamo passare il primo turno. La difesa a tre? Parlare di moduli... sono discorsi riduttivi. Ma magari è una mia idea". L'allenatore si sposta poi a parlare di alcuni singoli: "In porta giocherà Milinkovic-Savic. Abbiamo preso questa decisione ma sono contento sia di lui che di Meret". IL CENTROCAMPO E I SINGOLI - L'allenatore parla poi del centrocampo azzurro: "Non abbiamo solo De Bruyne. Ci sono anche Lobotka e Gilmour che sono giocatori importanti. Dobbiamo restare con i piedi per terra. Ora pensiamo alla Champions e poi torneremo a parlare del campionato. Dovremo essere equilibrati".  Allegri torna quindi sulla partita vinta contro il Frosinone nel sesto turno di Serie A: "Sarà una sfida diversa. Giovane? Sono contento sia rientrato. Ha enormi potenzialità. Parliamo di un giocatore che può darci una mano. Lucca? Lui è un giocatore sul quale il Napoli ha investito molto. Magari sta vivendo un momento difficile ma è molto importante per noi. Sono sicuro che troverà la sua dimensione". 
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