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Ranking FIFA, la Francia supera l'Argentina in vetta. Italia al 15° posto
Con i Mondiali sempre più vicini alla conclusione, anche il ranking FIFA ha subito diversi cambiamenti nelle ultime settimane. I risultati delle gare, infatti, hanno mosso la classifica in più occasioni dall'inizio del torneo, a cominciare dalla vetta: la Francia ha superato l'Argentina portandosi al primo posto con 1948,97 punti, mentre l'Albiceleste è al momento seconda a quota 1943,47.
Chiude il podio la Spagna, mentre al quarto posto si trova l'Inghilterra: le prime quattro classificate del ranking si sfideranno nelle due semifinali per contendersi l'accesso alla finale del prossimo 19 luglio (QUI il tabellone completo). L'Italia, invece, è scivolata al quindicesimo posto nelle ultime settimane: complici i risultati dei Mondiali, Colombia, Messico e Svizzera hanno scavalcato gli azzurri in classifica.
La Nazionale, che nel frattempo ha annunciato Paolo Maldini come nuovo dt e Leonardo come advisor, ripartirà dagli impegni in Nations League per provare a risalire la classifica.
LA TOP 20 DEL RANKING FIFA
1) Francia - 1948,97 punti
2) Argentina - 1943,47 punti
3) Spagna - 1934,79 punti
4) Inghilterra - 1889,42 punti
5) Brasile - 1804,92 punti
6) Marocco - 1803,99 punti
7) Portogallo - 1787,85 punti
8) Belgio - 1778,36 punti
9) Olanda - 1775,54 punti
10) Messico - 1754,30 punti
11) Colombia - 1739,89 punti
12) Germania - 1726,22 punti
13) Croazia - 1723,05 punti
14) Svizzera - 1710,88 punti
15) Italia - 1704,73 punti
16) Stati Uniti - 1690,33 punti
17) Giappone - 1673,68 punti
18) Senegal - 1653,43 punti
19) Norvegia - 1651,29 punti
20) Uruguay - 1634,70 punti
FIFA, Infantino: "Mondiale a 64 squadre? L'aumento sarebbe fattibile"
"Mondiale a 64 squadre? Un aumento sarebbe fattibile". A parlare è Gianni Infantino, presidente della FIFA, che in un'intervista a "Blue Sport" ha trattato diversi temi tra cui l'ampliamento del numero di nazionali qualificate al Mondiale e la finale del torneo, in programma il prossimo 19 luglio.
Il numero uno della Federcalcio ha esaltato l'edizione del 2026: "È un torneo dei superlativi". Il prossimo Mondiale potrebbe essere a 64 squadre? A riguardo, ha dichiarato: "In linea di principio, un aumento sarebbe fattibile nell’ambito del formato attuale se le prime due squadre di ogni girone si qualificassero semplicemente per gli ottavi di finale".
LA SCOMMESSA - Gianni Infantino è stato promotore dell'allargamento del Mondiale a 48 squadre. Secondo il presidente, la scommessa è stata vincente: "Se sono soddisfatto? Sì, al 100%! È stato un enorme successo con 48 squadre".
E ancora: "Squadre provenienti da ogni continente hanno segnato gol e conquistato almeno un punto. Nove squadre africane su dieci hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta. All’ultimo Mondiale c’erano solo cinque squadre africane. Questo dimostra quanto sia importante includere tutte le squadre, per dare loro questa opportunità di partecipare".
IL MONDIALE A 64 SQUADRE - In base alle parole di Infantino, il Mondiale potrebbe cambiare nuovamente format e, alla prossima edizione, potrebbero qualificarsi ben 64 nazionali. "Si tratta sicuramente di una questione che verrà esaminata e discussa nelle commissioni competenti dopo questo Mondiale" ha detto a "Blue Sport".
Infantino ha aggiunto: "Quando si organizza un Mondiale, è importante farlo per il mondo intero — non solo per l’Europa e il Sudamerica, ma effettivamente per tutto il mondo". Il presidente ha sottolineato come ogni nazionale debba coltivare il sogno di qualificarsi alla coppa più importante del calcio. "Se non si dà ai paesi più piccoli la possibilità di partecipare ai Mondiali, non avranno l’incentivo a continuare a migliorare" ha aggiunto.
LA FINALE - Gianni Infantino non ha nascosto il tifo per la sua Svizzera: "Posso tifare la Svizzera da presidente FIFA? Certamente. Bisogna solo assicurarsi di comportarsi in modo corretto. Ma ovviamente, quando gioca la Svizzera, qualcosa si muove dentro di me".
Poi, il discorso si è spostato su Donald Trump, il presidente degli USA. "Siamo in contatto regolarmente. Quasi ogni giorno: è contento e si sta godendo davvero il torneo. Guarda tutte le partite in TV" ha svelato Infantino.
Secondo il programma della finale - in programma il 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey - i due presidenti consegneranno il trofeo al capitano della nazionale vincitrice. A riguardo, Infantino ha dichairato: "Sì, speriamo di consegnare il trofeo insieme durante la finale. È sempre stato questo il programma – ed è così che è sempre stato fatto in passato – che il presidente del Paese che ospita la finale consegni il trofeo insieme al presidente della FIFA".
UfficialeEmiliano Bigica è il nuovo allenatore dell'Inter Primavera: la nota
L'Inter Primavera annuncia il suo nuovo allenatore: Emiliano Bigica guiderà l'Under 20 nerazzurra nella prossima stagione. Nelle scorse settimane avevamo raccontato che l'Inter aveva chiuso per il suo arrivo (QUI la notizia) dopo aver salutato Benito Carbone, che ha lasciato dopo due anni tra Under 18 e Primavera. Nella scorsa stagione, i nerazzurri hanno concluso la regular season al sesto posto, fermandosi ai quarti di finale nella fase playoff contro il Cesena.
Bigica arriva dopo ben sei stagioni alla guida della Primavera del Sassuolo, con cui ha vinto uno Scudetto e una Supercoppa. L'allenatore, infatti, è tra i più esperti della categoria e ora è pronto per una nuova avventura in nerazzurro. Di seguito la nota dell'Inter.
IL COMUNICATO - "Emiliano Bigica è il nuovo allenatore dell'Inter Primavera. Nato a Bari il 4 settembre 1973, Bigica ha legato la sua vita al mondo del pallone: lo ha fatto prima da calciatore, crescendo nelle giovanili della squadra della sua città. A Bari, appena ventenne, ha conquistato la promozione in Serie A da capitano, e nell'anno successivo ha vinto con la Nazionale l'Europeo Under 21 con la fascia al braccio. Una leadership portata a Firenze, dove ha conquistato una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, per poi proseguire la sua carriera tra Napoli, Salernitana, Nocerina, Potenza e Novara, dove si è ritirato nel 2007.
Da lì è iniziata la sua seconda vita, quella da allenatore. Dopo le prime esperienze tra settori giovanili e calcio dilettantistico, Bigica è stato nominato allenatore degli Allievi Nazionali dell'Empoli: il primo passo del suo percorso nel calcio giovanile, che lo ha portato poi sulla panchina della Fiorentina Primavera nell'estate 2017. Successivamente l'esperienza più recente, quella alla guida del Sassuolo, iniziata nell'agosto 2020: in sei stagioni sulla panchina neroverde, Bigica ha conquistato uno Scudetto Primavera e una Supercoppa 2024. A Emiliano l'in bocca al lupo per questa nuova, importante, avventura con la Primavera nerazzurra".
UfficialeCalvani, Fini e Cittadini restano al Frosinone: l'annuncio del club
Gabriele Calvani, Seydou Fini e Giorgio Cittadini vestiranno la maglia del Frosinone anche nella prossima stagione. È ufficiale il loro ritorno in giallazzurro in prestito: nei giorni scorsi vi avevamo raccontato della chiusura sempre più vicina delle due operazioni, e ora è arrivato anche l'annuncio.
I tre giocatori restano quindi a Frosinone dopo aver conquistato la promozione nella stagione passata. Il club neopromosso, dunque, continua a muoversi sul mercato in vista del ritorno in Serie A: come anticipato, è fatta per il trasferimento di Anouar El Azzouzi (QUI la notizia). Di seguito i comunicati su Calvani, Fini e Cittadini.
LE NOTE UFFICIALI - "Frosinone Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con la società sportiva Genoa Cricket and Football Club per l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Gabriele Calvani. Il difensore, classe 2004, arriva a titolo temporaneo.
Frosinone Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con la società sportiva Genoa Cricket and Football Club per l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Seydou Fini. L’attaccante, classe 2006, arriva a titolo temporaneo
Frosinone Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Atalanta Bergamasca Calcio per l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Giorgio Cittadini. Il difensore, classe 2002, arriva a titolo temporaneo".
UfficialePape Thiaw non è più il CT del Senegal: il comunicato
Finisce l'avventura di Pape Thiaw sulla panchina del Senegal. Ad annunciarlo è stata la Federazione senegalese, che con un lungo comunicato sul proprio sito ufficiale ha salutato l'allenatore a poco più di una settimana dall'eliminazione dai Mondiali. Il Senegal, infatti, era riuscito a superare la fase a gironi rientrando tra le migliori terze, ma ai sedicesimi di finale è stato eliminato dal Belgio in rimonta.
"La Federazione calcistica del Senegal (FSF) desidera informare l’opinione pubblica che, a seguito della riunione del Comitato Esecutivo tenutasi sabato 11 luglio 2026, è stato deciso di avviare le procedure per la risoluzione del contratto del commissario tecnico della nazionale, il signor Pape Thiaw, e dell’intero suo staff tecnico" si legge sul sito della Federazione senegalese, che ha anche indetto una conferenza stampa durante la quale parlerà il presidente della FSF per spiegare la decisione.
I RINGRAZIAMENTI DEL SENEGAL - Sui propri social, infine, il Senegal ha salutato l'ormai ex CT e il suo staff con un lungo messaggio di ringraziamenti: "Il calcio è fatto di vittorie, sconfitte e decisioni. Ma la vostra dedizione alla Nazionale rimarrà impressa nella memoria di tutti. Grazie anche a tutto il vostro staff tecnico per il lavoro svolto. Vi auguriamo il meglio per il proseguimento della vostra carriera".
Fiorentina, slitta l'ufficialità di Jimenez: il motivo
La Fiorentina nella giornata di sabato 11 luglio, ha chiuso per l'acquisto di Alex Jimenez dal Bournemouth. L'annuncio, però, non arriverà nella giornata di oggi. La viola sta aspettando l'ITC, certificato internazionale di trasferimento, che dia l'autorizzazione al giocatore ad essere tesserato con la Fiorentina.
Il transfer ancora non è arrivato perché le Federazioni il sabato e la domenica non lavorano. Per questo motivo, Jimenez non sarà tra i convocati per il ritiro ma sarà comunque presente e lavorerà in palestra.
Leonardo, dove eravamo rimasti: dal Milan al PSG fino alla nuova carica da Advisor della Nazionale
Leonardo è stato nominato Advisor della Nazionale Italiana dal presidente della FIGC Malagò (QUI la notizia). L'ex dirigente del Milan affiancherà Paolo Maldini che ricoprirà invece il ruolo di Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia. I due riformeranno dunque la coppia già vista al Milan nella stagione 18/19. L'obiettivo è chiaro: riportare l'Italia al Mondiale nel 2030, passando prima dall'Europeo del 2028.
Una coppia vincente, come sottolineato dallo stesso Malagò dopo l'annuncio ufficiale: "In due settimane abbiamo parlato di tutti i progetti, entrando nello specifico, e Paolo da subito mi ha detto che sarebbe stato felice di coinvolgere Leonardo come consulente, perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante. Sono contento, perché ho una stima profonda di Leonardo. Sono due facce della stessa medaglia, c'è un impegno di quattro anni che deve portarci da qui al 2030 al Mondiale prossimo, passando per un Europeo".
IL PERCORSO DA DIRIGENTE DI LEONARDO - Dopo aver terminato al Milan la carriera da calciatore nel 2003, Leonardo entra subito a far parte della dirigenza rossonera come osservatore fino al 2008, anno in cui cambia ruolo e diventa direttore tecnico del club per una stagione. La carriera del classe 1969 prende però una svolta inaspettata quando nella stagione successiva viene nominato come nuovo allenatore del Milan. Resterà dunque per una stagione sulla panchina rossonera per poi rispondere alla chiamata di Moratti e diventare l'allenatore dell'Inter, entrando in corsa nella stagione 2010/2011.
Dopo le due esperienze in panchina arriva la chiamata che consacra Leonardo come uno dei migliori dirigenti in circolazione. Dal 2011 al 2013 il brasiliano diventa infatti il direttore sportivo del PSG e porta sotto la Torre Eiffel giocatori del calibro di Ibrahimovic, Verratti, Thiago Silva e non solo. In seguito, dopo una breve parentesi come allenatore dell'Antalayaspor nel 2017, Leonardo torna al Milan nelle vesti di direttore tecnico, ruolo che ricoprirà per la stagione 18/19 prima di sposare per una seconda volta il progetto PSG dal 2019 al 2022, portando i francesi a giocarsi anche una finale di Champions, poi persa con il Bayern Monaco.
Ora Leonardo vestirà un completo diverso in qualità di Advisor della Nazionale, con l'obiettivo di rilanciare il progetto Italia al fianco di Paolo Maldini e del presidente Malagò.
Genoa, accordo verbale raggiunto per l'arrivo di Traorè in prestito: i dettagli
Dopo settimane di contatti e una trattativa portata avanti con continuità, il Genoa ha chiuso verbalmente l'accordo per l'arrivo di Hamed Junior Traorè in prestito oneroso con diritto di riscatto dal Marsiglia.
Il centrocampista sosterrà le visite con il club rossoblù già nelle prossime ore. Come raccontato nei giorni scorsi, in casa Genoa c'era grande fiducia sulla buona riuscita dell'affare e ora l'ex Sassuolo si prepara a iniziare la sua nuova avventura in Serie A sotto la guida di Daniele De Rossi.
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