Menu CalciomercatoNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezzeCaffè Di Marzio
Contatti Mobile
Belgio-Italia, le formazioni ufficiali della finale dell'Europeo U17
Belgio-Italia, le formazioni ufficiali della finale dell'Europeo U17
L'Italia Under-17 si prepara a comtendere alla selezione giovanile del Belgio l'Europeo di categoria. Il match è programmato oggi alle 19:00 allo stadio Flora di Tallin, in Estonia. Per la selezioni di Daniele Franceschini questa rappresenta l'opportunità ideale per premiare un percorso ottimo durante il torneo. L'Italia di Franceschini, infatti, ha chiuso il Gruppo B al primo posto, frutto di 2 vittorie e 1 pareggio contro le selezioni giovanili di Francia, Danimarca e Montenegro. Successivamente, in semifinale ha battuto la Spagna Under-17 ai calci di rigori dopo l'1-1 ai tempi regolamentari. Adesso manca solo l'ultimo e decisivo step. FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito, le formazioni ufficiali della finale dell'Europeo Under-17 tra Belgio e Italia. BELGIO (4-2-3-1): Seghers; Moorthamer, Mbavu, Bloondeel, El Morabet; Van Gelder, Dierckx; Onia Seke, Driessen, Nga Kana; Benktib. CT Vermant ITALIA (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Diallo, Varali, Dattilo; Gasparello, Okon, Biondini; Corigliano; Perillo, Croci. CT Franceschini
UfficialeAlgeria, Vladimir Petkovic rinnova fino al 2028: il comunicato
Algeria, Vladimir Petkovic rinnova fino al 2028: il comunicato
A pochi giorni dall'inizio del Mondiale, la Federcalcio algerina ha prolungato fino a luglio 2028 il contratto del ct svizzero Vladimir Petkovic, ex allenatore della Lazio. All'età di 62 anni, è succeduto a Djamel Belmadi poco dopo la Coppa d'Africa disputata in Costa d'Avorio all'inizio del 2024, dove l'Algeria era stata eliminata al primo turno. Di seguito il comunicato ufficiale: "La Federazione calcistica algerina (FAF) annuncia il rinnovo del contratto del commissario tecnico della Nazionale, Vladimir PETKOVIC, fino al 31 luglio 2028. Nominato alla guida della Nazionale il 29 febbraio 2024, il tecnico svizzero ha ottenuto risultati notevoli sin dal suo arrivo. Nelle 28 partite disputate sotto la sua guida, i Verdi hanno ottenuto 21 vittorie, 4 pareggi e solo 3 sconfitte, con un totale di 67 gol segnati contro 22 subiti".
L'Italia Under 17 sogna la vittoria dell'Europeo: chi sono i ragazzi del ct Franceschini
L'Italia Under 17 sogna la vittoria dell'Europeo: chi sono i ragazzi del ct Franceschini
Per un'Italia che non si qualifica ai Mondiali ce n'è un'altra - giovane e promettente - che sogna la vittoria dell'Europeo Under 17. Il 7 giugno 2026, allo Lilleküla Stadium di Tallinn, in Estonia, gli Azzurri di Daniele Franceschini sfidano il Belgio nella finale della competizione. Il percorso della Nazionale è stato entusiasmante, con 3 vittorie e un solo pareggio nell'avvicinamento alla finale.  Il successo più importante è arrivato lo scorso 4 giugno, quando i ragazzi di Franceschini hanno battuto ai rigori la Spagna in semifinale. Una vittoria del gruppo e della qualità dei singoli, come il pararigori Christian Lupo, che contro le "Furie Rosse" ha salvato 2 penalty regalando all'Italia il pass per la finale. Ma chi sono i protagonisti di questa splendida avventura? Scopriamolo insieme. UN BALUARDO IN PORTA, UNA DIFESA D'ACCIAIO - L'Italia Under 17 può contare su un reparto difensivo solido. I ragazzi di Franceschini hanno ottenuto 2 clean sheets nel girone B, mantenendo la porta inviolata contro la Francia e il Montenegro. Tra i pali c'è Lupo, 17enne titolare dell'U18 del Lecce. Il portiere si è messo in luce contro la Spagna che - ironia della sorte - è stata la nazionale contro la quale ha debuttato con la maglia dell'Italia, lo scorso 22 gennaio.  In difesa, Franceschini si è affidato ai suoi titolarissimi: Matteo Albini, Giampaolo Bonifazi e Ludovico Varali. Il primo, titolare della Primavera del Como, è stato impiegato in tutte e 4 le partite dell'Europeo. Lo stesso vale per Bonifazi - punto fermo della Nazionale e capitano della Roma U17 - e per Varali che, nonostante la giovane età, è già un pilastro della Primavera del Parma.  TALENTO A CENTROCAMPO - Non manca talento nel centrocampo dell'Italia, trascinata dal capitano Edoardo Biondini. Centrocampista dell'Empoli Primavera, il classe 2009 si è trasferito in Toscana dopo gli anni al Perugia. Un centrocampista di qualità e ordine, Biondini è la stella dell'Empoli, trascinato ai playoff dai gol del 16enne.  Sulla mediana non brilla solamente la stella di Biondini. Il Ct Franceschini può contare su Thomas Corigliano, reduce da una stagione incredibile con la Juventus U17: 12 reti e 16 assist in 20 partite. Tra i trascinatori della squadra c'è anche Gianluca Tommaso Okon-Engstler, l'unico giocatore della Nazionale a non far parte di un club italiano. Nato a Sydney, in Australia, sta crescendo nel vivaio del Bruges, con il quale ha sfiorato la vittoria della Youth League perdendo in finale contro il Real Madrid.  I GOLEADOR - L'Italia ha nell'attacco un'arma in più per vincere l'Europeo. Gli Azzurrini hanno segnato 8 gol in 4 partite, mettendo in mostra tutta la propria qualità offensiva. Tra i protagonisti della cavalcata della Nazionale ci sono senza dubbio Federico Croci e Diego Perillo. Il primo ha segnato il gol del momentaneo 1-0 dell'Italia contro la Spagna. Prima dell'Europeo, Croci ha guidato la sua Fiorentina alla vittoria della Viareggio Cup contro il Rijeka per 4-1, segnando anche una doppietta. Perillo è reduce da una stagione impressionante con l'Empoli: 23 gol in 22 partite. I numeri confermano la qualità della squadra di Franceschini che, dopo un cammino da 10 in pagella, vogliono battere il Belgio e tornare in Italia con il trofeo dell'Europeo Under 17.
Lukaku: "Ho giocato 64 minuti in stagione. Essere al Mondiale è un miracolo"
Lukaku: "Ho giocato 64 minuti in stagione. Essere al Mondiale è un miracolo"
"Non pensavo di poter essere paziente, ma non mi sto mettendo pressione. Sarebbe inutile. Devo procedere un passo alla volta. Sono semplicemente felice di essere in squadra. In qualsiasi altro Paese non sarei stato convocato dopo 64 minuti di gioco in una stagione, quindi il fatto di essere qui è un miracolo". Così Romelu Lukaku al sito belga Het Nieuwsblad dopo l'ultima amichevole del Belgio, vinta per 5-0 contro la Tunisia. Il belga, che ha raccontato la sorpresa della convocazione, ha anche aggiunto dichiarando l'obiettivo: "Ogni giocatore ha il suo ruolo nella nostra squadra e ognuno sa cosa deve fare per garantire il successo del Belgio. Vogliamo arrivare il più lontano possibile. Ne ho parlato molto bene con l'allenatore due mesi fa". LE LACRIME PER IL PADRE - Nella giornata di ieri, sabato 6 giugno, il padre di Lukaku, scomparso lo scorso settembre, avrebbe compiuto gli anni. Per il belga non è stata una partita e una giornata come le altre: "È stata una partita più emozionante perché era il compleanno di mio padre. Ero molto emozionato in panchina, e a volte le emozioni sono venute a galla. Ma non ho pianto, quindi va bene".
Gaffe durante Argentina-Honduras: al posto dell'inno della Selección parte "El bombon asesino"
Gaffe durante Argentina-Honduras: al posto dell'inno della Selección parte "El bombon asesino"
L'inno nazionale? No "El bombon asesino". A pochi minuti dal fischio d'inizio dell'amichevole tra Argentina e Honduras, l'organizzazione dello stadio Kyle Field, in Texas, ha trasmesso dagli altoparlanti le note della hit sudamericana al posto dell'inno argentino. Un siparietto che ha sorpreso e divertito i giocatori e i tifosi sugli spalti, che hanno iniziato a cantare il motivetto. Il momento è durato poco, con gli organizzatori che hanno prontamente interrotto e sostituito "El bombon asesino" con l'inno di Messi e compagni. Ma perché è così famosa questa canzone? Il brano è stato inciso nel 2004 da Las Palmeras, un gruppo argentino di cumbia satafesina che ha fatto de "El bombon asesino" la propria hit storica.  L'ARGENTINA VINCE ANCORA - L'Argentina ha vinto l'amichevole contro l'Honduras per 2-0. La gara si è sbloccata al 37', quando Lautaro Martinez ha realizzato il rigore concesso dall'arbitro alla Seleccion. La gara è stata chiusa al minuto 54 da Giuliano Simeone, che ha trovato il secondo gol con la nazionale dopo la rete del 26 marzo 2025, nel successo dell'Argentina contro il Brasile per 4-1. Leo Messi e compagni sono pronti per il Mondiale, che avrà inizio tra 4 giorni. I ragazzi di Scaloni parteciperanno alla competizione da campioni in carica, dopo la vittoria della coppa più prestigiosa del calcio nel 2022. L'Argentina fa i conti anche con le defezioni. Prima i dubbi su Nico Paz - con l'allarme poi rientrato - poi il ko di Balerdi, costretto a saltare il Mondiale a causa di una lesione muscolare. 
Portogallo, a rischio l'esordio di Leão ai Mondiali dopo il cartellino rosso contro il Cile: il regolamento
Portogallo, a rischio l'esordio di Leão ai Mondiali dopo il cartellino rosso contro il Cile: il regolamento
Il cartellino rosso rimediato contro il Cile potrebbe costare caro a Rafael Leão. L'esterno lusitano è stato espulso dopo una rissa con Ivan Ramon e ha messo a rischio l'esordio al Mondiale. Secondo l'articolo 69 del Codice Disciplinare della FIFA, Leão sarà costretto a saltare la prossima amichevole contro la Nigeria. Tuttavia, sul giocatore può pendere l'aggravante della condotta violenta, poiché nella rissa ha tirato un pugno a Ramon. Qualora la Commissione Disciplinare giudicasse il gesto di Leão estremo, al portoghese potrebbero essere inflitte altre 2 giornate di squalifica, che sconterebbe nei match del Mondiale. In questo caso, Leão salterebbe le prime 2 gare della fase a gironi contro RD Congo e Uzbekistan.  LE SANZIONI - La Commissione Disciplinare della FIFA può costringere Leão a saltare 3 partite (l'amichevole contro la Nigeria e le due gare del girone) nel caso in cui il suo gesto risulti estremo. Che cosa si intende con ciò? La FIFA reputa estreme solo situazioni come sputi, comportamenti discriminatori o aggressioni agli arbitri.  C'è un precedente interessante che riguarda Cristiano Ronaldo. Nel novembre del 2025, l'attaccante ha ricevuto un rosso diretto dopo aver rifilato una gomitata a Dara O'Shea nella sfida tra Portogallo e Irlanda, valevole per la qualificazione al Mondiale. La Commissione Disciplinare reputò estremo il gesto di Ronaldo, che fu squalificato per una sola partita - poiché nelle precedenti 225 gare con la nazionale non aveva ricevuto cartellini rossi - ma con la condizionale. Se il capitano portoghese commettesse una nuova grave infrazione entro novembre 2026, oltre al turno di squalifica dovrà scontare i due "accumulati" dopo l'Irlanda.
Italia, la probabile formazione contro la Grecia
Italia, la probabile formazione contro la Grecia
Dopo la vittoria di misura contro il Lussemburgo, l'Italia di Silvio Baldini si prepara alla seconda amichevole contro la Grecia: calcio d'inizio fissato alle 21:00 al Pakritio Stadium. L'Italia, guidata da Donnarumma e Pio Esposito, punta così a chiudere questa parentesi internazionale con un'altro successo. Baldini potrebbe cambiare due elementi rispetto all'undici iniziale schierato contro il Lussemburgo. Honest Ahanor dovrebbe prendere il posto di Costantino Favasuli in difesa, mentre Jeff Ekhator potrebbe partire dal 1' al posto di Luigi Cherubini in attacco. LA PROBABILE FORMAZIONE - Silvio Baldini dovrebbe confermare il 4-3-3 con Donnarumma tra i pali. Linea difensiva che potrebbe vedere Ahanor e Bartesaghi sulle fasce e la coppia centrale formata da Comuzzo e Chiarodia. A centrocampo, spazio al terzetto formato da Pisilli, Lipani e Ndour. In attacco, Koleosho ed Ekhator viaggiano verso una maglia da titolare insieme a Esposito come riferimento centrale. ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Ahanor, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Koleosho, Esposito, Ekhator. Ct: Silvio Baldini DOVE VEDERE - L'amichevole tra l'Italia di Silvio Baldini e la Grecia di Ivan Jovanovic andrà in scena alle 21:00 italiane al Pankritio Stadium in Grecia. La sfida sarà visibile su RAI 1.
Bernardo Silva: "Dove giocherò il prossimo anno? Sceglierò chi mi vuole davvero"
Bernardo Silva: "Dove giocherò il prossimo anno? Sceglierò chi mi vuole davvero"
"Non ho ancora preso una decisione definitiva". Così Bernardo Silva a meno di una settimana dall'inizio del Mondiale. Il portoghese si prepara a ritagliarsi un ruolo da protagonista e a decidere la prossima tappa della sua carriera. Silva, infatti, ha salutato il Manchester City, all'età di 31 anni, dopo ben 9 anni con la maglia dei Citizens. Adesso è il momento di scegliere la nuova squadra. A questo proposito, non c'è ancora una scelta definitiva nonostante sia lui stesso ad ammettere che siano arrivate diverse offerte: "Ho molte opzioni e ho rispetto per tutti i club che hanno presentato un'offerta. La mia scelta ricadrà su una squadra che mi vuole davvero, questa cosa per me è molto importante. Quando prenderò una decisione la comunicherò a tutti".
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio