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LiveL'Italia sogna il Mondiale: l'avvicinamento degli azzurri all'Irlanda del Nord
È il grande giorno per l'Italia, che gioca il suo futuro in due partite: questa sera la squadra di Rino Gattuso affronterà l'Irlanda del Nord nella semifinale per l'accesso ai Mondiali 2026 negli Stati Uniti d'America. Appuntamento alla New Balance Arena di Bergamo alle 20:45, per conoscere il destino degli azzurri.
TUTTI GLI AGGIORNAMENTI LIVE
19:25 - Le formazioni ufficiali di Italia-Irlanda del Nord.
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Commissario Tecnico: Gennaro Gattuso.
IRLANDA DEL NORD (3-5-1-1): Charles, Hume, McNair, McConville; Devlin, Charles, Galbraith, Devenny, Spencer; Price; Donley.. Commissario tecnico: Michael O'Neill.
19:10 - L'Italia di Gattuso è appena partita dal Rodisson Blu Hotel di Bergamo e a breve raggiungerà la New Balance Arena
17:00 - Ora è ufficiale. Poco prima del fischio d'inizio, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Giuseppe Savoldi. L'ex attaccante di Napoli e Bologna è scomparso oggi all'età di 79 anni.
12.00 - Annullata la sessione di allenamento mattutina: lo staff tecnico ha preferito un semplice risveglio muscolare nella palestra all'ultimo piano dell'hotel per prepararsi alla partita di questa sera.
11.30 - Alla New Balance Arena di Bergamo ci sarebbe dovuto essere anche Lautaro Martinez. Il capitano dell'Inter aveva chiesto un biglietto per sostenere la nazionale dei suoi compagni di squadra nerazzurri, ma alla fine ha dovuto annullare la sua presenza. Allo stadio, invece, ci sarà sicuramente Sofia Goggia.
11.00 - A dirigere la partita sarà Danny Makkelie. Quarta partita dove l'Italia avrà come arbitro l'olandese: con Makkelie a dirigere, gli azzurri non hanno mai perso. L'ultimo incrocio è quello di Euro 2024 con l'1-1 contro la Croazia. Per il primo bisogna tornare a 10 anni fa, quando l'Italia sconfisse la Macedonia del Nord nelle qualificazioni ai Mondiali russi del 2018.
10.30 - Su ogni seggiolino della New Balance Arena ci sarà una sciarpa azzurra: lo stadio di Bergamo è anche il luogo in cui la squadra di Gattuso ha battuto 5-0 l'Estonia nel primo impegno da CT per l'ex Milan.
10.00 - Alla scoperta degli avversari degli Azzurri: assenze pesanti e un CT con un "doppio impiego". LEGGI QUI L'APPROFONDIMENTO
09.50 - Il possibile secondo turno per l'Italia: l'avvicinamento a Galles-Bosnia. Ecco tutto ciò che bisogna sapere
09.45 - La probabile formazione dell'Italia contro l'Irlanda del Nord: Gattuso verso Kean-Retegui come coppia di attaccanti.
09.35 - Gattuso in conferenza stampa: "Il rigorista sarà Retegui. In caso di penalty, sarà lui a calciarlo". In caso di lotteria, gli azzurri non arriveranno impreparati: "Ci stiamo lavorando, tutti a Coverciano hanno provato a calciare i rigori".
09.30 - I convocati di Gattuso per l'Irlanda del Nord: rimangono in tribuna Caprile, Cambiaso, Coppola, Scamacca e Cambiaghi. (TUTTI I CONVOCATI)
09.25 - Così i nostri avversari: la probabile formazione dell'Irlanda del Nord
09.20 - Michael O'Neill, allenatore dell'Irlanda del Nord, lascia la pressione agli azzurri in conferenza stampa: "Sappiamo che la pressione sarà tutta verso l'Italia, hanno più da perdere. Abbiamo già dimostrato contro Germania e Slovacchia di poter fare grandi partite. L'Italia non ha giocatori che temiamo". (Qui le sue parole complete)
09.10 - Gattuso sente la gara: "Sarà sicuramente la partita più importante della mia carriera da allenatore. C'è molto in ballo; sono giovane ma ho una nazione sulle spalle".
09.00 - La Gazzetta dello Sport titola "Fateli Sognare", sottolineando quanto sia importante andare al Mondiale 12 anni dopo l'ultima volta.
UfficialeSampdoria, Dan Thomassen è il nuovo vice allenatore: il comunicato
Nuovo arrivo nello staff tecnico della Sampdoria, che continua a strutturarsi in vista dei prossimi impegni stagionali. Il club blucerchiato ha infatti ufficializzato l’arrivo di Dan Thomassen, chiamato a ricoprire un ruolo importante all’interno della prima squadra.
La Sampdoria ha annunciato l'arrivo di Thomassen come vice allenatore. A confermarlo è stata la stessa società attraverso una nota ufficiale: "L’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato a Dan Thomassen il ruolo di allenatore in seconda della prima squadra". Una scelta che rafforza l’area tecnica e guarda alla crescita del gruppo.
LA CARRIERA DA ALLENATORE - Dan Thomassen ha iniziato il suo percorso al Vicenza come allenatore giovanile dal 2017 al 2020. Successivamente è stato vice allenatore della formazione U19 tra il 2020 e il 2021, per poi ricoprire il ruolo di collaboratore tecnico della prima squadra nella stagione 2021/22. Nella stagione 2022/23 ha guidato il Vicenza U19 per 23 partite, prima di essere promosso allenatore della prima squadra, con 11 panchine complessive. Nel 2023 è passato al Brescia come vice allenatore, rimanendo in carica per parte della stagione con 11 partite nello staff tecnico. Nello stesso anno ha poi proseguito come vice allenatore del Lecce, dove ha fatto parte dello staff per 24 gare tra il 2024 e il 2025.
Addio a Beppe Savoldi, l'ex centravanti aveva 79 anni
Il calcio italiano perde Beppe Savoldi, uno degli attaccanti più rappresentativi degli anni Settanta. Un centravanti d’altri tempi, che ha costruito la sua carriera a suon di gol.
Nato a Gorlago nel 1947, Savoldi si era messo in luce con l’Atalanta, prima di esplodere definitivamente con il Bologna, dove diventò un punto di riferimento offensivo e uno degli ataccanti più affidabili del campionato. Forte nel gioco aereo, essenziale nei movimenti e sempre lucido sotto porta, incarnava alla perfezione il ruolo del numero 9 puro. La sua carriera proseguì ad alti livelli anche con il Napoli, dove lasciò il segno grazie a gol pesanti, guadagnandosi l’affetto della tifoseria.
Se ne va un protagonista del calcio italiano. Di Savoldi resta l’immagine di un attaccante concreto, sempre al servizio della squadra, e di un uomo che ha saputo farsi ricordare soprattutto per quello che faceva meglio: segnare.
Napoli, Lukaku ancora in Belgio: lavoro personalizzato durante la sosta
In casa Napoli fa discutere il caso legato a Romelu Lukaku. L’attaccante belga, infatti, non è rientrato in Italia come inizialmente previsto e si trova ancora in Belgio, dove ha deciso di proseguire il proprio lavoro durante la sosta per le nazionali. Una scelta che non coincide con le indicazioni del club, che avrebbe preferito averlo a disposizione di Conte insieme al resto della squadra.
LUKAKU RESTA IN BELGIO: LA SCELTA DELL'ATTACCANTE - Romelu Lukaku ha infatti deciso di seguire un percorso di lavoro personalizzato, con l’obiettivo di gestire al meglio questa fase decisiva della stagione. La scelta va nella direzione di garantire continuità e qualità nelle prestazioni, attraverso un programma mirato che gli consenta di concentrarsi in modo specifico sul recupero della migliore condizione fisico-atletica.
L’intenzione è quella di arrivare al massimo livello possibile nel breve-medio periodo, curando ogni dettaglio che possa incidere sul rendimento in campo. Si tratta quindi di una gestione preventiva, studiata per preservare l’integrità fisica e permettergli di esprimersi agli standard richiesti. Una decisione che tiene conto non solo delle sue esigenze individuali, ma anche degli interessi di Napoli e della nazionale belga: l’obiettivo è avere Lukaku al massimo della condizione. L'attaccante avrebbe così la possibilità di giocarsi al meglio il finale di stagione con il club - oggi a sette punti dall’Inter capolista - e arrivare pronto al Mondiale con il Belgio.
Como, il ds Ludi: "Non abbiamo paura che Fabregas possa lasciarci. Stiamo sognando al quarto posto"
"Oggi non abbiamo paura che Fabregas possa lasciarci”. Carlalberto Ludi, ds del Como, è intervenuto a Radio Radio Lo Sport, non nascondendo la speranza di vedere ancora l'allenatore spagnolo sulla panchina: "Siamo in una ‘luna di miele’: c’è totale allineamento tra le sue ambizioni e quelle del club. Gli mettiamo a disposizione sempre più risorse per lavorare al meglio. Finché non accadrà qualcosa di straordinario sul mercato, andremo avanti insieme".
Il direttore sportivo ha commentato anche la situazione legata a Nico Paz: "Non possiamo controllare la volontà degli altri club, ma oggi siamo molto felici e lui è felice qui. Eventuali competizioni europee possono aiutarci a trattenerlo. Questo è un ambiente ideale per i giovani: accogliente, ambizioso, orientato al miglioramento. Poi arriverà il momento in cui qualcuno partirà, ma ora non abbiamo questo sentore".
"NON CI ASPETTAVAMO DI ESSERE QUI" - Ludi non ha nascosto l'orgoglio per il percorso di Fabregas in questo campionando, arrivando fino al quarto posto e la lotta per un posto in Champions League: "In agosto non potevamo pensarlo, potevamo solo sognarlo. Già in estate, ma anche quotidianamente, lavoriamo per crescere e migliorare questa squadra. Eravamo sicuri che avesse tanto valore tecnico e sappiamo che l’allenatore è un fenomeno nel valorizzare i ragazzi. Speravamo di far molto bene. Ora stiamo sognando al quarto posto, ma manca ancora tantissima strada".
Una rosa composta da pochi italiani. Il direttore sportivo ha raccontato i motivi dietro questa linea: "Il tema è più complesso rispetto alle scelte di mercato. C’è una dinamica finanziaria, con regole interne che limitano gli investimenti. C’è un discorso metodologico: in Spagna, per esempio, i giocatori sono più affini al calcio che vogliamo proporre. E poi c’è un discorso di processo: i ragazzi che prendiamo, classi 2004-2005, all’estero sono già titolari in prima squadra, cosa che in Italia fatichiamo a trovare. Detto questo, la proprietà ha grande rispetto del contesto italiano e stiamo investendo molto nel settore giovanile per costruire in futuro giocatori pronti e già inseriti nel nostro metodo".
IL FAIR PLAY FINANZIARIO - Sulla lotta per il quarto posto, Ludi ha commentato: "Non faccio paragoni: sono tutte squadre molto pericolose. Noi abbiamo un’arma in più, che è il nostro allenatore. La competenza e la sicurezza con cui gestisce questo momento sono da tecnico navigato. Mancano tante partite, ma lui è un valore aggiunto".
E sulle possibili limitazioni di fair play finanziario: "È normale: dopo grandi investimenti arriverà un momento in cui dovremo aumentare i ricavi per rispettare il Financial Fair Play. Ma non ci spaventa: abbiamo alzato il livello tecnico e anche la cultura organizzativa. La nostra credibilità è cresciuta e siamo convinti che questo non limiterà le nostre ambizioni".
QUARTO POSTO O COPPA ITALIA - Ludi non sceglie tra la possibilità di andare in Champions League o vincere la Coppa Italia: "Sono due traguardi storici. Siamo giovani, abbiamo voglia di lavorare e giocare. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite, anche se non sarà possibile. Faremo di tutto per arrivare fino in fondo in entrambe le competizioni".
Su un possibile Como da Scudetto, invece, ha commentato: "Parlarne oggi è quasi utopico. Ma noi ci consideriamo già grandi nell’ambizione e nel lavoro. Puntiamo all’eccellenza, con una mentalità da grande club. Vogliamo essere diversi, esclusivi. Il futuro dipenderà dal lavoro e dalla nostra voglia di migliorarci".
Italia, la probabile formazione contro l'Irlanda del Nord
È arrivato il momento dei playoff. L'Italia di Gennaro Gattuso giocherà la semifinale nella giornata di giovedì 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo, a partire dalle ore 20:45. In caso di vittoria, martedì 31 marzo gli Azzurri disputeranno la finale contro la vincente tra Galles e Bosnia ed Erzegovina.
Per quanto riguarda la probabile formnazione, ci sono ancora diversi nodi da sciogliere. In difesa Bastoni ha smaltito l'infortunio alla caviglia e va verso una maglia da titolare, favorito su Gatti. Mancini, invece, ha un piccolo problema al polpaccio ma dovrebbe farcela, così come Tonali e Calafiori. Sulla fascia destra c'è un ballottaggio tra Politano e Palestra, mentre in attacco Pio Esposito insidia il posto di uno tra Kean o Retegui.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ITALIA - Nel 3-5-2 iniziale ci sarà Donnarumma in porta, mentre in difesa vanno verso una maglia da titolare Mancini, Bastoni e Calafiori. Sulla fascia mancina di centrocampo è intoccabile Dimarco, mentre nella corsia opposta Politano torna leggermente avanti nel ballottaggio con Palestra, con Barella, Locatelli e Tonali in mezzo. Chiude la coppia formata da Kean e Retegui. Pio Esposito - reduce dal gol lampo contro la Fiorentina - insidia i due compagni di reparto per una maglia da titolare.
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Commissario Tecnico: Gennaro Gattuso.
DOVE VEDERE LA PARTITA - La partita tra Italia e Irlanda del Nord si giocherà giovedì 26 marzo alle ore 20:45. La gara verrà trasmessa su Rai 1 e RaiPlay.
Irlanda del Nord, la probabile formazione contro l'Italia
Si avvicina il playoff anche per l'Irlanda del Nord, che scende in campo per provare a conquistare una qualificazione ai Mondiali che manca dal 1986. La sfida contro l'Italia, in programma giovedì alle 20:45 alla New Balance Arena di Bergamo, rappresenta il primo passo per ottenere il pass mondiale: chi supererà il turno nella gara di Bergamo affronterà infatti la vincente fra Galles e Bosnia.
"Sappiamo che sarà molto difficile vincere ma siamo orgogliosi di essere ancora in corsa. Non mi aspetto una partita con molti gol, dovremo essere impeccabili in difesa e sfruttare al meglio le occasioni": l'allenatore nordirlandese in conferenza stampa ha caricato i suoi dimostrando di credere in un risultato storico: tornare ai mondiali dopo quarant'anni.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Il commissario tecnico Michael O'Neill dovrà fare a meno della stella nordirlandese Conor Bradley. Il terzino del Liverpool ha rimediato la rottura del legamento crociato anteriore durante il mese di gennaio. Sarà assente anche Dan Ballard, difensore del Sunderland, mentre Ali McCann e Justin Devenny, non al meglio per problemi fisici, dovrebbero essere parte del match.
Nella probabile formazione di O'Neill giocano tutti in Inghilterra, ma solo McCann e Devenny militano in Premier League. Reid e Saville giocano invece in League One il terzo livello, mentre gli altri dell'ipotetico undici militano in Championship, la seconda divisione inglese.
IRLANDA DEL NORD (3-5-2): Charles, McConville, Brown, McNair, Hume, Saville, S. Charles, McCann, Devenny, Price, Reid. Commissario tecnico: Michael O'Neill
DOVE VEDERE LA PARTITA - La partita tra Italia e Irlanda del Nord si giocherà giovedì 26 marzo alle ore 20:45 e verrà trasmessa su Rai 1 e RaiPlay.
Svelata la classifica NXGN 2026: Ahanor nella top 15, presenti anche Camarda e Inácio
Il calcio mondiale è costantemente alla ricerca dei campioni di domani e, come ogni anno, il celebre portale calcistico Goal ha stilato la prestigiosa classifica annuale NXGN. L'edizione del 2026 prende in esame i migliori prospetti nati a partire dal primo gennaio del 2007, offrendo una panoramica affascinante sulle stelle destinate a dominare il palcoscenico internazionale nel prossimo decennio. La speciale top 50 di quest'anno si distingue per una grandissima varietà geografica: l'elenco comprende infatti ben ventuno nazionalità differenti, con giovani promesse provenienti da club sparsi in diciassette nazioni diverse in tutto il mondo.
A guidare la graduatoria generale c'è l'attaccante spagnolo Lamine Yamal, piazzatosi al primo posto davanti al brasiliano del Chelsea Estêvão e al connazionale e compagno al Barcellona Pau Cubarsí. Scendendo lungo le posizioni, però, c'è ampio spazio per le soddisfazioni a tinte azzurre, con l'Italia che riesce a piazzare tre dei suoi gioielli all'interno delle prime quarantaquattro posizioni mondiali. Tra gli "italiani" c'è anche Robinio Vaz, nuovo acquisto della Roma nel mercato di gennaio.
I GIOIELLI AZZURRI: AHANOR GUIDA IL GRUPPO - A fare da capofila per la pattuglia tricolore è Honest Ahanor. Il diciottenne dell'Atalanta si piazza in una lusinghiera dodicesima posizione assoluta, risultando di fatto il primissimo giocatore militante in Serie A a comparire in questa speciale e prestigiosissima graduatoria.
DA CAMARDA A INÁCIO - Scorrendo ulteriormente la lista, esattamente dieci posizioni più in basso rispetto ad Ahanor, si incontra uno dei nomi italiani più noti e chiacchierati del panorama giovanile: Francesco Camarda. Il diciottenne attaccante del Lecce occupa la ventiduesima piazza, confermandosi stabilmente tra i centravanti più promettenti della sua generazione a livello globale. A chiudere il cerchio dei talenti azzurri presenti in questa prima, ampia fetta della classifica è infine Samuele Inácio. Il trequartista del Borussia Dortmund, di appena diciassette anni, si posiziona al quarantaquattresimo posto, completando così il terzetto di bandiere italiane che spiccano all'interno della selezione NXGN 2026.
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