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Da Malen a Malen: l'olandese decide Torino-Roma ed eguaglia Totti e Manfredini
Il momento d'oro della Roma ha un volto e un nome ben preciso: Donyell Malen. L'attaccante olandese si prende l'assoluta scena all'Olimpico Grande Torino, decidendo la sfida contro i granata e confermando un avvio di stagione dai numeri storici. La squadra di Gian Piero Gasperini passa in trasferta capitalizzando al 40' del primo tempo il guizzo del suo attaccante, per poi trovare il colpo del KO con Pisilli al 92'.
DYBALA ISPIRA, SVILAR BLINDA - Il copione del match vede la Roma prendere in mano il gioco fin dai primi minuti. L'attaccante olandese trova in realtà la via della rete già in avvio di primo tempo, ma l'esultanza viene strozzata dalla chiamata per una posizione di fuorigioco. Il gol che sblocca la partita arriva al 40': Paulo Dybala inventa una precisa pennellata d'esterno e Malen non perdona, firmando il vantaggio.
Nella ripresa, la squadra di Gasperini costruisce diverse opportunità per chiudere definitivamente i conti, in particolare con Molina, ma il pallone non entra. Il Torino, dal canto suo, ha il merito di restare in partita fino al fischio finale: i granata ci provano fino all'ultimo respiro con due palloni pericolosi per Simeone, ma Svilar si fa trovare pronto e blinda la porta giallorossa, insieme a un ottimo Hermoso. Sul finale, all'ultimo pallone della partita, Pisilli trova il colpo che sancisce il 2-0 finale.
IL RITORNO ALLE ORIGINI - Un andamento che sembra ricalcare un copione già scritto. L'avventura italiana di Malen era infatti iniziata proprio su questo campo lo scorso 18 gennaio. In quell'occasione, mandato in campo da Gasperini a soli quattro giorni dal suo sbarco a Ciampino, visse un debutto fotocopia: prima un gol annullato per un fuorigioco millimetrico, poi la rete valida con un colpo di piatto, peraltro sempre su assist di Dybala. Su questo prato era nata la sua parentesi giallorossa, e su questo stesso prato ha deciso la gara di oggi.
IL DATO STATISTICO - La rete segnata ai granata permette inoltre a Malen di centrare un traguardo storico. L'olandese diventa il terzo giocatore nella storia della Roma a realizzare più di cinque reti nelle prime quattro giornate di Serie A. Prima di lui, l'impresa era riuscita solamente a Pedro Manfredini (7 gol nella stagione 1960/61) e a Francesco Totti (6 centri nel 2001/02).
Ultim'oraInter, affaticamento muscolare agli adduttori per Çalhanoğlu
Notizie amare in casa Inter: Hakan Çalhanoğlu non sarà a disposizione di Cristian Chivu per la sfida contro l'Udinese. A causa di un affaticamento muscolare agli adduttori, quindi, il turco non sarà nemmeno in panchina per la quarta sfida di campionato.
I nerazzurri perdono un giocatore importante nella sfida odierna, ma sperano di ritrovarlo presto visto il fitto calendario di impegni. Nei prossimi giorni, infatti, si valutaranno le sue condizioni.
I PROSSIMI IMPEGNI DELL'INTER - Dopo la sfida di campionato di oggi, lunedì 14 settembre, i nerazzurri affronteranno la Roma nella prossima giornata. Sarà un vero e proprio big match all'Olimpico, con i giallorossi in testa alla classifica della Serie A.
Ultim'oraInter-Udinese, le formazioni ufficiali: torna Mkhitaryan dal 1'
Inter e Udinese chiudono la quarta giornata di Serie A con il posticipo del lunedì sera, in programma alle ore 20:45 del 14 settembre 2026. Da una parte ci sono i nerazzurri, che vogliono continuare a vincere in Serie A dopo la sconfitta al Bernabeu contro il Real nella prima gara della League Phase di UEFA Champions League.
Dall'altra, invece, c'è l'Udinese di Kosta Runjaic che vuole tornare a fare punti dopo lo stop casalingo contro la Lazio. 4 punti in tre gare per i bianconeri, che fino a questo momento hanno vinto una sola partita, proprio in trasferta, contro il Monza. Dirigerà la gara l'arbitro Pairetto. Di seguito le formazioni ufficiali.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
INTER (3-5-2): Martinez; Akanji, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Esposito.
A disposizione: Di Gennaro, Provedel, Stankovic, Sucic, Martinez, Luis Henrique, Bonny, Jones, Pavard, Bisseck, Dimarco, Mosconi. All. Chivu
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda, Karlstrom, Miller, Kamara; Gomez, Ekkelenkamp; Davis.
A disposizione: Mrozek, Padelli, Lovric, Zarraga, Gueye, Bertola, Bayo, Chakvetadze, Vinciati, Jovanovic. All. Runjaic
DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - La gara tra Inter e Udinese, in programma lunedì 14 settembre alle ore 20:45 a San Siro, sarà visibile in diretta tv su DAZN e su Sky, oltre che in streaming sull'app di DAZN e su NOW.
Torino-Roma, le formazioni ufficiali: Wesley in panchina
È tutto pronto allo Stadio Olimpico Grande Torino per il primo posticipo della quarta giornata di campionato. A sfidarsi saranno il Torino di Ignazio Abate e la Roma di Gian Piero Gasperini.
Dopo le sconfitte contro Milan e Sassuolo, i granata hanno trovato la loro prima vittoria alla terza giornata sul campo della Fiorentina. Sponda Roma, invece, sono tre le vittorie nelle prime tre gare, con ben dieci gol fatti e solamente uno subito
LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali del match
TORINO (3-5-2): Perri; Comuzzo, Coco, Comert; Belghali, Gineitis, Mandragora, Fitz Jim, Fortini; Vlasic, Simeone. Allenatore: Ignazio Abate
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Balerdi, Hermoso; Lulli, Cristante, Pisilli, Molina; Soule; Dybala, Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini
DOVE VEDERE TORINO-ROMA IN TV E STREAMING - La partita dell'Olimpico Grande Torino, valida per la quarta giornata di campionato, si giocherà lunedì 14 settembre, con calcio d'inizio alle 18:30. La gara sarà visibile in diretta esclusiva su DAZN, oltre che in diretta tv sul canale 214 di Sky Sport, per gli abbonati al servizio "Zona DAZN".
Como-Parma, le formazioni ufficiali: Kean dal 1'
Manca sempre meno alla sfida tra il Como di Cesc Fàbregas e il Parma di Carlos Cuesta. Il match si disputerà oggi, lunedì 14 settembre, alle ore 18:30 al Sinigaglia di Como.
I padroni di casa arrivano da due vittorie e un pareggio nelle prime tre giornate di campionato, oltre all'incredibile esordio in Champions League contro il Lipsia. Inizio difficile, invece, per il Parma, che ha raccolto un solo punto contro il Monza dopo le sconfitte con Cagliari e Juventus.
LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori
COMO (4-2-3-1): Sanchez; Couto, Ramón, Kempf, Kaiki; Perrone, Da Cunha; Diao, Paz, Baturina; Kean. Allenatore: Cesc Fabregas
PARMA (3-4-2-1): Corvi; Delprato, D.Carlos, Troilo; Britschgi, Sierro, Keita, Valeri; Touré, Lontani; Elphege. Allenatore: Carlos Cuesta
UfficialeSalah-Eddine lascia la Roma: è un nuovo giocatore del Panathinaikos
Anass Salah-Eddine è un nuovo giocatore del Panathinaikos. L'annuncio è arrivato dai canali ufficiali della Roma che, tramite una nota sul sito, ha comunicato il trasferimento dell'esterno in Grecia. Il classe 2002 vola in Super League con la formula del prestito con diritto di riscatto, confermando quanto vi abbiamo anticipato (LEGGI LA NEWS).
Di seguito la nota del club: "L'AS Roma comunica di avere trovato l’accordo con il Panathinaikos per la cessione di Anass Salah-Eddine. L'operazione si conclude con la formula del prestito con diritto di riscatto. L'esterno, arrivato nel mercato invernale del 2025, ha collezionato 3 presenze in giallorosso".
FIGC, Malagò: "L'Italia non deve limitarsi al compitino della qualificazione al Mondiale"
"Noi non giochiamo una gara a eliminazione diretta di un Mondiale da quando abbiamo giocato la finale vinta nel 2006 contro la Francia. L'Italia non deve limitarsi al compitino della qualificazione" ha dichiarato Giovanni Malagò. Intervenuto a "La Politica nel Pallone" su Rai GR Parlamento, il presidente della FIGC ha parlato del cammino azzurro per tornare ai vertici del calcio internazionale: "Bisogna anche guardare avanti e fare bene, per fare questo va costruito un percorso con i giovani".
Il numero uno della Federcalcio ha commentato la decisione di Alessandro Romano, il centrocampista del Cagliari che negli scorsi giorni ha ricevuto il via libera dalla FIFA per rappresentare l'Italia anziché la Svizzera (LEGGI LA NEWS). "Romano ha scelto l'Italia grazie al lavoro di Claudio Ranieri e Roberto Mancini" ha dichiarato Malagò. "Ma non è il solo, ci sono diversi ragazzi che hanno facoltà di scegliere se partecipare con la maglia del padre o della madre. Stiamo lavorando tanto su questo".
RIPORTARE FIDUCIA - Il presidente della FIGC ha dettato una linea per tornare a vincere: "Bisogna creare una bella squadra e riportare fiducia nelle persone dopo quello che è successo. So benissimo che siamo legati a mille variabili, ma noi non dobbiamo metterci nelle condizioni che un episodio singolo possa determinare un nuovo caso amaro".
Infine, Malagò ha detto: "Poi c'è una regola non scritta per i presidenti federali, non so nemmeno se sia giusta, ma se uno fallisce quello che è l'obiettivo minimo, ovvero la partecipazione al mondiale, è giusto che si rispetti quello che i miei colleghi prima di me hanno fatto".
Italia, Barzagli: "La maglia azzurra tornerà a splendere"
"Maglia Azzurra? Speriamo che torni a splendere ma bisogna essere fiduciosi, togliere negatività e pressione", parola di Andrea Barzagli. L'ex difensore e attuale assistente dell'Italia Under 21 ha raccontato a Vivo Azzurro la sua carriera e l'esperienza con la Nazionale. "Sto facendo un'esperienza bella, con un Club Italia che lavora bene. Speriamo di dare il nostro meglio" ha detto. "Nasco ala destra, ho giocato per anni da centrocampista. Giuseppe Pillon mi ha messo a fare il difensore e da lì è iniziata la mia esperienza" questo il racconto sui primi passi nel calcio.
L'assistente di Baldini ha proseguito: "La svolta è stata ad Ascoli, quando mi hanno chiesto di scegliere il Chievo in A o al Piacenza in B. La Serie A era un sogno, con Delneri si sono aperte le porte, sono stato convocato con l'Under 21 e ho vinto l'Europeo. Ci sono stati momenti difficili, ma fa parte della vita".
LA JUVENTUS - Barzagli ha poi parlato dell'esperienza alla Juventus. A Torino, il 45enne ha vinto 8 Serie A, 4 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane. "Mi sono goduto tantissimo gli ultimi 10 anni alla Juventus, avevo fiducia in me stesso e avevo trovato la continuità che non avevo altrove. Sono stati 10 anni intensi, posso dire di essere stato un ottimo difensore" ha dichiarato.
Sulla mentalità bianconera ha aggiunto: "Credo sia un mondo in cui non ti fanno mancare niente ma ti chiedono tanto, hai tanta pressione". E su Conte, suo allenatore alla Juve, ha detto: "È un allenatore carismatico, che ha fatto capire a tutti che dovevamo iniziare a lavorare, con qualità e senza mollare. La cultura di Conte è quella. Lui ha messo anche la qualità e l'idea di gioco e ha avuto un impatto su di noi, anche su giocatori come me di 30 anni. Mi ha dato alcuni spunti in più".
I GIOVANI - Barzagli ha proseguito svelando il suo idolo: "Per me era Maldini. Quando lo vedo mi mette in soggezione". Il discorso si è spostato sui giovani calciatori di oggi. Secondo l'ex difensore, la nuova leva calcistica è più professionale: "I giovani di oggi vivono una vita molto più veloce, hanno più informazioni e sono molto più professionali a livello calcistico. Abbiamo la fortuna di lavorare con questi ragazzi".
Infine, ha parlato del rapporto con il CT Silvio Baldini: "È un rapporto che continua a stupirmi. Non ci conoscevamo, è stata una sorpresa all'inizio. È un padre per questi ragazzi, che ha sempre una parola buona da spendere e cerca di farli crescere. È moderno e bravo, sto facendo questo percorso per capire se fare l'allenatore possa essere una scelta".
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