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Caso Ronaldo, arriva il comunicato del Portogallo: le ultime
Caso Ronaldo, arriva il comunicato del Portogallo: le ultime
La Federcalcio portoghese, tramite un comunicato ufficiale, ha provato a mettere un punto sulla questione riguardante Cristiano Ronaldo e il suo abbandono del ritiro dopo la conferenza stampa del CT Jorge Jesus.  IL COMUNICATO DELLA FEDERCALCIO PORTOGHESE - Di seguito la nota rilasciata sui canali ufficiali: "La Federazione portoghese di calcio informa che il calciatore della Nazionale portoghese Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro della Seleção, in corso a Copenaghen. La preparazione delle partite contro la Danimarca e la Norvegia, quest’ultima in programma allo Stadio do Dragão, proseguirà secondo quanto previsto con gli altri 24 giocatori convocati. Tutta la delegazione mantiene la massima concentrazione sui prossimi impegni della Nazionale e sul raggiungimento degli obiettivi prefissati".
Figc, Diana Bianchedi si è dimessa da Capo delegazione della Nazionale
Figc, Diana Bianchedi si è dimessa da Capo delegazione della Nazionale
Dimissioni in casa FIGC: Diana Bianchedi lascia l’incarico di capo delegazione della Nazionale. L’ex schermitrice ha infatti comunicato la rinuncia attraverso una lettera, facendo riferimento alle dichiarazioni del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e alle polemiche che ne sono seguite sulla stampa. LE PAROLE DI BIANCHEDI - "A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa, questo pomeriggio rassegno le dimissioni da capo delegazione della Nazionale", ha scritto. Nella lettera, l’ex schermitrice ha spiegato anche le ragioni della sua scelta, richiamando il rispetto per le istituzioni sportive che ha accompagnato il suo percorso: "Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del CONI, della sua giunta, della FIGC e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente".
Portogallo, Ronaldo: "Ho deciso di lasciare il ritiro della Nazionale. A tempo debito dirò i motivi"
Portogallo, Ronaldo: "Ho deciso di lasciare il ritiro della Nazionale. A tempo debito dirò i motivi"
Non sono tardate ad arrivare le dichiarazioni di Cristiano Ronaldo. Il portoghese in questi minuti ha lsciato il ritiro della Nazionale. La decisione è arrivata dopo la conferenza stampa del CT Jorge Jesus. Pochi minuti fa, CR7, sui propri social ha rilasciato le prime dichiarazioni sull'accaduto. Di seguito le sue parole. LE PAROLE DI CRISTIANO RONALDO - Il portoghese ha pubblicato su instagram una sua foto con la maglia della nazionale con la seguente didascalia: "Dopo la conferenza stampa dell'allenatore della nazionale e dopo una conversazione con il Presidente della Federcalcio Portoghese, ho deciso di lasciare il ritiro della nazionale. A tempo debito dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la nazionale, a cui mi sono sempre dedicato. Ora è il momento di augurare buona fortuna al Portogallo e a tutti i miei compagni di squadra".
Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo
Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo
Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro della nazionale portoghese. La notizia arriva a poche ore dalla conferenza stampa di Jorge Jesus nella quale il ct aveva dichiarato: "Decido io chi gioca".  Dopo aver saltato il terzo allenamento consecutivo, l'attaccante portoghese ha deciso quindi di abbandonare il ritiro con la sua nazionale. Salterà dunque i prossimi incontri di Nations League.
Juve Women: “Siamo contenti, questa squadra sa lottare e soffrire”
Juve Women: “Siamo contenti, questa squadra sa lottare e soffrire”
“Siamo contenti perché questa squadra ha dimostrato che sa giocare, sa lottare e sa soffrire”, ha esordito Isaac Guerrero dopo la vittoria in trasferta della sua Juventus Women contro il BK Häcken. Una grande prestazione delle bianconere che si impongono con un tris: la sblocca Pinto al 57', poi il raddoppio di Stolen Godo al 76' e infine Redondo a mettere il sigillo finale a pochi minuti dal termine della gara. L’allenatore della Juventus Women si è proprio soffermato sulla prestazione delle sue ragazze e sulla forza dell’avversario: “La sofferenza è stata legata soprattutto all'intensità dell'avversario, una squadra che va forte, che pressa alto e che a volte arriva al limite del regolamento. Penso che siamo entrati molto bene nella partita, gestendo il pallone con personalità. Ci è mancato un po' attaccare maggiormente l'ultima linea per essere più pericolosi e allungare la squadra avversaria. Nel secondo tempo abbiamo provato a risolvere questo aspetto: l'equilibrio è sempre molto sottile, perché se inizi a giocare un po' più in profondità puoi perdere parte della fluidità del gioco. Le ragazze sono state bravissime a mantenere questo equilibrio e nella ripresa sono riuscite a trovare lo spazio che ci mancava senza dimenticare il nostro gioco”.  LE PAROLE DI GUERRERO - Non mancano i complimenti e un commento sul lavoro svolto in settimana: “Sono estremamente contento per loro, perché se lo meritano. Durante tutta la settimana abbiamo messo l'accento anche sulla capacità di soffrire: vogliamo essere una squadra protagonista, ma anche una squadra che sappia, tra virgolette, "sporcarsi" un po'. Le due cose non sono in contrasto, sono complementari”.  E si iniziano a vedere i miglioramenti: “Stiamo imparando e crescendo come squadra. Anche nel primo tempo era difficile giocare contro una pressione che non si fermava e con una tifoseria che spingeva molto la propria squadra, ma le ragazze non hanno iniziato a buttare via il pallone: hanno mantenuto l'intensità, hanno fatto quello che dovevano fare e hanno aggiunto la fame”.  SU TATIANA PINTO - Ancora una volta Tatiana Pinto ha lasciato il segno con una rete. “Tati c'è sempre, mostra sempre un buon livello e ci aiuta tantissimo perché è una giocatrice molto dinamica: viene a ricevere e dà continuità al nostro gioco. È molto brava anche a leggere gli spazi sull'ultima linea e questo per noi è molto importante. Segna gol importanti e oggi è arrivato anche grazie a una grandissima giocata di Maite Oroz per sbloccare la partita. Tati è una giocatrice di grande esperienza e sta giocando a un livello molto alto. Il suo contributo la rende una giocatrice a 360 gradi: è capace di abbassarsi per partecipare alla costruzione, ma anche di attaccare l'ultima linea e darci quella profondità che ci permette di allungare l'avversario”, ha spiegato Guerrero.
Jorge Jesus: "Ronaldo? Le mie idee non le cambia nessuno, nemmeno il presidente"
Jorge Jesus: "Ronaldo? Le mie idee non le cambia nessuno, nemmeno il presidente"
Alla vigilia della sfida di Nations League contro la Danimarca, il commissario tecnico del Portogallo Jorge Jesus ha fatto il punto sulla formazione e affrontato direttamente le polemiche relative a Cristiano Ronaldo, utilizzando parole molto chiare in conferenza stampa. GONÇALO RAMOS DAL PRIMO MINUTO E GLI INFORTUNATI - Sull'attacco, l'allenatore ha sciolto subito i dubbi per il match contro i danesi: "Se tutto procede normalmente, sarà Gonçalo Ramos a giocare". Il ct ha poi fatto il punto sull'infermeria, confermando le assenze e le valutazioni in corso: "João Félix non si è ancora allenato. Devo vedere come sta, è molto affaticato ai due solei, è un muscolo ingannatore. Dopo l'allenamento vedrò: se sta bene, giocherà. Francisco Conceição sarà fuori". IL "CASO" RONALDO E IL RISCALDAMENTO A VUOTO - Inevitabile il passaggio su Cristiano Ronaldo. Jesus ha cercato innanzitutto di riportare l'attenzione sull'impegno sportivo: "Il focus è la Danimarca. Sembra che siamo venuti qui a fare un'amichevole senza alcun interesse. Non c'è stato nessun caso. Non ho alcun problema ad avere casi, ne ho avuti tanti nel corso della mia carriera. Ma non vogliate montare un caso". Entrando nel merito del mancato ingresso in campo di CR7, il portoghese ha spiegato con estrema franchezza: "Avevo detto a Cris che non avrebbe giocato queste due partite. Durante la gara ho pensato che forse ne avrei avuto bisogno e l'ho fatto scaldare, e poi non l'ho fatto entrare. Qualsiasi giocatore che si scalda 20 o 30 minuti e poi non entra non è contento. A maggior ragione Cris. A maggior ragione se fosse Pelé o Maradona. I diritti sono uguali per tutti e, come allenatore, ho deciso che non sarebbe entrato". IL CONFRONTO E LA POSIZIONE DEL CT - Per placare il clamore mediatico sollevatosi in patria, Jesus ha svelato il confronto avuto direttamente con il capitano: "Mi hanno obbligato a parlare con Cris di un caso che non c'era. Gli ho detto: 'Cris, in Portogallo si parla così tanto che dobbiamo parlare, non sto capendo cosa succede'. Non c'era nulla di cui discutere. Lui ha detto: 'Sono qui per farti decidere. Vuoi che giochi, io gioco. Vuoi che vada in tribuna, io ci vado'". Sull'autorità delle proprie scelte, l'allenatore ha infine concluso in maniera perentoria: "Sono l'allenatore, ho detto al giocatore che non doveva giocare: 'Ti porto in panchina, se avrò bisogno di te 30 minuti giocherai, altrimenti non giocherai'. Nessun giocatore cambierà mai le mie idee. Né lui né nessun altro nel calcio. E nemmeno nessun presidente. Mai, zero".
Ultim'oraLazio, infortunio alla spalla per Gudmundsson: stop di circa 3 settimane
Lazio, infortunio alla spalla per Gudmundsson: stop di circa 3 settimane
Brutte notizie in casa Lazio, con Gattuso che perde uno dei suoi giocatori di maggiore qualità. Secondo quanto riportato dal comunicato ufficiale della società, Albert Gudmundsson dovrà restare fermo ai box per circa tre settimane a causa di una lussazione dell’articolazione gleno-omerale sinistra. A partire dalla giornata di domani, l'Islandese completerà gli accertamenti, per poi iniziare a svolgere il programma di recupero. IL COMUNICATO DELLA LAZIO - Di seguito il comunicato del club:"Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che nella giornata odierna sono state valutate le condizioni di Albert Gudmundsson, appena rientrato dagli impegni con la sua Nazionale. Il jolly islandese ha riportato la lussazione dell’articolazione gleno-omerale sinistra, spontaneamente ridotta. Il giocatore completerà nella giornata di domani gli accertamenti e inizierà immediatamente il programma di recupero, con monitoraggio quotidiano".
UfficialeBologna, accordo per il nuovo stadio: impianto da 300 milioni con vista su Euro 2032
Bologna, accordo per il nuovo stadio: impianto da 300 milioni con vista su Euro 2032
BolognaFiere e il Bologna hanno annunciato un accordo strategico per la realizzazione del nuovo stadio cittadino. Ad annunciarlo è il club con una nota ufficiale. L'impianto, progettato per accogliere 35.000 spettatori, punta a diventare una struttura di nuova generazione, con l'obiettivo di completare i lavori entro la primavera del 2031 e rendere l'arena pienamente operativa per la stagione calcistica 2031-2032, candidandosi così a ospitare le sfide di UEFA Euro 2032. UN'ARENA POLIFUNZIONALE A BOLOGNAFIERE - Il progetto, che prevede un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro, sorgerà nell'area nord del polo fieristico bolognese. La posizione strategica garantirà accessibilità logistica grazie a un'uscita autostradale e una fermata ferroviaria dedicate, oltre alla vicinanza con due uscite della tangenziale, la fermata del nuovo tram e ampie aree di parcheggio. LA VISIONE DI FENUCCI - Il nuovo stadio rappresenta un tassello fondamentale per la crescita del club rossoblù e per l'attrattività internazionale della città. L'Amministratore Delegato del Bologna, Claudio Fenucci, ha sottolineato come la modernità dell'impianto permetterà di generare nuove risorse vitali per garantire una maggiore competitività sportiva. Il dirigente ha inoltre precisato che, a fronte di un investimento così imponente, sarà necessaria la partecipazione di ulteriori investitori al fianco di BolognaFiere e del presidente Joey Saputo.
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