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Napoli, è la sera di Billing: dagli intrecci di mercato al gol all’Inter

Philip Billing risponde alla punizione di Dimarco: la zampata vincente del danese fa impazzire Napoli 

“No Anguissa? No problem”, ci pensa… Philip Billing. Il meno atteso, probabilmente, nella serata del big match tra Napoli e Inter, ha ripreso i nerazzurri passati in vantaggio dal 22′ grazie alla straordinaria punizione segnata da Dimarco.

Partito dalla panchina in favore di Gilmour che ha dovuto sostituire l’infortunato Anguissa, uno dei pilastri – e dei goleador – della stagione azzurra, l’ex Bournemouth ha inchiodato all’ultimo l’Inter sul pareggio e ha evitato la fuga dei ragazzi di Simone Inzaghi.

Arrivato lo scorso gennaio per rinforzare un reparto chiuso dai nomi pesanti di Anguissa, Lobotka e McTominay, ci aveva provato anche il Milan a prenderlo. A soffiarlo, piuttosto, al Napoli che era rimasto convinto dalla bontà delle doti del calciatore. Stasera può dire di aver avuto ragione, il club azzurro ringrazierà Philip di aver mantenuto la parola data nel mercato invernale.

Silenziosamente, il centrocampista arrivato dal Bournemouth, ha lavorato per raccogliere i primi minuti contro il Como. Conte avrà chiesto all’inglese di eseguire un lavoro simile a quello di Frank Zambo: transizione e presenza assidua al limite dell’area, per toccare più palloni offensivi che difensivi, contro i pronostici iniziali. Alla sua seconda presenza, mette l’importantissimo sigillo sul “match scudetto” contro l’Inter e tiene il Napoli lì, ancora vicino alla vetta.

Discorso prestito: le condizioni dell’affare Billing

Dopo aver chiuso la cessione di Folorunsho alla Fiorentina, il Napoli ha cercato con insistenza un nuovo rinforzo a centrocampo nel mese di gennaio. Dopo le prime mosse per Casadei, poi finito al Torino, il direttore sportivo Giovanni Manna ha chiuso a sorpresa per l’arrivo di questo ragazzo del 1996, danese, dagli inglesi del Bournemouth.

Le “Cherries” hanno accettato la proposta-lampo del Napoli, che si è aggiudicato il cartellino del giocatore in prestito con diritto di riscatto. In caso il danese convinca Conte e il suo staff, il club azzurro dovrà versare 10 milioni di euro nelle casse degli inglesi la prossima estate. Ancora presto per definire il futuro del calciatore, ma 80 minuti di buon livello tra Como e Inter, con un gol decisivo segnato ai nerazzurri, possono rappresentare una buona base di partenza per parlare di futuro.

Napoli, Giovanni Manna (IMAGO)
Napoli, Giovanni Manna (IMAGO)

“Napoli un traguardo bellissimo, qui tutti ti amano”

“Vengo da Esbjerg, in Danimarca. Ora mi trovo in questo grande club come questo, ha raccontato Philip ai microfoni dello stesso club azzurro. Ciò che sembra aver fatto la differenza per lui dopo appena un mese in Italia è l’ambiente che il danese ha trovato a Napoli. Il calore dei tifosi azzurri ha da subito colpito il classe 1996, dal momento del suo arrivo e, contro l’Inter, per la prima volta ha sentito gridare il suo nome allo Stadio Maradona.

Venire qui a Napoli è un bellissimo traguardo – aveva proseguito Billing in quell’intervista. Tutti ti amano e vorrebbero fare una foto con te. Si avverte subito che è un posto caloroso, con tifosi appassionati. Questo ha certamente un impatto forte su noi giocatori, perché quando scendiamo in campo siamo pronti a giocare con il fuoco dentro”.