Juventus, Spalletti: “Sono soddisfatto, ma dobbiamo cercare cose nuove”

Le parole di Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro il Lecce di Eusebio Di Francesco
Juventus e Lecce scenderanno in campo sabato 3 gennaio alle ore 18:00 presso l’Allianz Stadium di Torino.
I bianconeri arrivano al match da quattro vittorie consecutive tra Serie A e Champions League.
Alla vigilia della partita contro il Lecce, Luciano Spalletti ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.
Per iniziare, l’allenatore della Juventus ha analizzato la partita e l’avversario: “Mi aspetto che i ragazzi diano continuità all’ attenzione vista nelle partite precedenti. La partita non è facile, conosco bene molte persone a Lecce tra cui Di Francesco. Siamo amici di lunga data, è un allenatore modernissimo e ha sempre fatto un calcio molto propositivo. Il suo marchio è quello, sarà una partita aperta e ci sarà bisogno di tutta la nostra forza”.
Le parole di Luciano Spalletti
Spalletti ha poi parlato dei numerosi impegni nel prossimo mese: “7 partite in 25 giorni? Non è facile prepararle con queste tempistiche così ravvicinate, io ho la fortuna di aver trovato uno staff di persone che sanno lavorare e mi hanno dato la possibilità di portare 4 collaboratori che conosco da tantissimo tempo. È chiaro che con le difficoltà dei tempi ravvicinati qualche muscolo andrà in sofferenza ma è importante che tutti siano pronti”. Poi sulla possibilità di convocare il classe 2009: “Elimoghale? Ha caratteristiche che lasciano intravedere qualcosa. Nel futuro può avere un’evoluzione importante però bisogna aiutarlo a crescere nel modo giusto”.
L’allenatore bianconero ha poi ammesso: “Sono soddisfatto, ma dobbiamo cercare cose nuove. I giocatori devono cercare di trovare un loro equilibrio, sono contento nella ricerca di cose nuove e già questa curiosità mi soddisfa”.

Le parole dell’allenatore bianconero
Spalletti ha poi aggiunto: “Calciomercato? Non mi aspetto nulla, sono contento dei giocatori che ho. Voglio dare il benvenuto a Marco Ottolini, il mercato lo farà lui e non è un discorso che voglio aprire. Al momento non ho bisogno di nulla”.
Sul suo contratto ha poi spiegato: “Se volessi un prolungamento, lo avrei detto subito a Comolli. Io sono solo concentrato sul mio lavoro. Se le cose andranno bene, allora ne parleremo, ma al momento non ho bisogno di nulla”.