Lazio, impresa al Tardini: Noslin regala la vittoria in nove uomini

La Lazio trova la vittoria al Tardini contro il Parma e lo fa in nove uomini dopo le espulsioni di Zaccagni e Basic
L’8 febbraio 2017 è una data rimasta scolpita nella memoria della Serie A: l’ultima vittoria di una squadra rimasta in nove uomini, il Milan, capace di espugnare Bologna grazie al gol di Pašalić.
Da allora, per anni, nessuno era più riuscito in un’impresa simile nel massimo campionato italiano. Un ‘record’ durato quasi otto anni, spezzato soltanto dal successo della Lazio al Tardini.
Un successo che va oltre il semplice risultato. È una vittoria che racconta di carattere, di scelte coraggiose e di episodi sfruttati con lucidità dai biancocelesti.
Un segnale forte, soprattutto in trasferta per un successo che mancava dal 3-0 contro il Genova a Marassi.
L’impresa della Lazio al Tardini
A Parma, la squadra di Sarri si è ritrovata improvvisamente in nove uomini dopo le espulsioni di Zaccagni e Basic, in una partita che sembrava ormai destinata a scivolare via. E invece, proprio pochi minuti dopo il secondo cartellino rosso, è arrivata la svolta. Noslin ha approfittato dell’errore di Valenti, si è inserito con tempismo e ha battuto il portiere firmando il gol decisivo.
Una rete pesantissima, arrivata nel momento più complicato, che ha certificato la straordinaria resilienza dei biancocelesti. Fondamentale anche la mano di Sarri, bravo a ridisegnare la squadra e a inserire l’attaccante olandese per sfruttarne la velocità nelle ripartenze. Una scelta premiata dai fatti, che ha trasformato una serata da incubo in una vittoria storica.

Non un caso: il precedente europeo
Quella di Parma non è stata un’eccezione assoluta nel percorso recente della Lazio. Già nella scorsa stagione, infatti, i biancocelesti erano riusciti a vincere una partita restando in inferiorità numerica estrema in Europa League. Nel marzo 2025, contro il Viktoria Plzen, era arrivato un altro successo segnando il gol decisivo in nove contro undici.
Un dettaglio che rafforza la sensazione di una squadra capace di restare lucida anche nelle situazioni limite. Non solo cuore, ma anche disciplina tattica e capacità di sfruttare l’episodio giusto. Due vittorie simili, in contesti diversi, che raccontano molto della mentalità e della crescita del gruppo.