Chelsea, protesta dei tifosi contro il club dopo l’addio di Enzo Maresca

Dopo la separazione tra il Chelsea e l’allenatore Enzo Maresca, una parte dei tifosi del club ha organizzato una manifestazione di protesta contro la proprietà
Secondo quanto riportato dal Daily Mail e da The Athletic, i tifosi del Chelsea hanno organizzato una protesta contro l’intera dirigenza del club, prevista per venerdì 17 gennaio prima della partita casalinga contro il Brentford.
L’iniziativa, che arriva dopo la separazione tra i blues e l’allenatore Enzo Maresca, è stata promossa dal gruppo di tifosi “Not A Project CFC“, che ha pubblicato un comunicato sui social media accusando la proprietà BlueCo di aver “fallito nel soddisfare gli standard richiesti per un club d’élite della Premier League“.
I sostenitori esprimono preoccupazioni su diversi aspetti della gestione del club: dalle strategie di mercato alla mancanza di ambizioni dimostrate dalla dirigenza. Ma soprattutto la linea societaria che preferisce gli aspetti economici a quelli dei risultati sportivi.
A dimostrazione di questo anche alcune scelte fatte dalla gestione BlueCo, che dal maggio 2022 ha già cambiato quattro allenatori creando un’instabilità ancora presente tra le fila del club inglese. Oltre a “una preferenza di attenzione a progetti a lungo termine, sacrificando il presente“, lamentano i tifosi.
Chelsea, la protesta dei tifosi dopo l’addio di Maresca
Dopo l’allontanamento con Maresca, la reazione dei tifosi del Chelsea sui social media è stata prevalentemente negativa nei confronti della dirigenza. L’addio dell’allenatore italiano è arrivato dopo 18 mesi di incarico, con l’ultimo periodo che era stato particolarmente tormentato. Difatti era arrivata una sola vittoria nelle ultime sette partite di Premier League e il conseguente quinto posto in classifica, a 15 punti dalla capolista Arsenal.
Nonostante le vittorie di Conference League e del Mondiale per Club, il club inglese non è più riuscito a trovare continuità nei risultati. A dimostrazione di una rottura che era oramai diventata evidente. Ora però i tifosi richiedono risposte alla proprietà e auspicano un cambio di rotta nella gestione del club.