Robinio Vaz sotto la lente: i numeri che spiegano la scelta della Roma
I dati Hudl StatsBomb spiegano perché Robinio Vaz, pur con pochi minuti giocati, incide sul gioco, crea valore e occupa le zone chiave del campo.
Prima ancora del talento percepito o del potenziale legato all’età, è nei dati avanzati che va letta la scelta della Roma su Robinio Vaz. Le statistiche e le visualizzazioni fornite da Hudl StatsBomb, oggi considerate lo standard più accurato e approfondito per l’analisi della performance calcistica, restituiscono il profilo di un attaccante che, nonostante un impiego ancora limitato, presenta indicatori nettamente positivi in rapporto agli altri giocatori della Ligue 1.
Metriche come Expected Goals, qualità del tiro, creazione di occasioni e On-Ball Value raccontano un attaccante che incide realmente sul gioco, andando oltre la semplice occupazione dello spazio offensivo. Un quadro che trova riscontro anche nella lettura tattica, supportata dalle heatmap di Hudl StatsBomb.
In termini di rendimento offensivo, Robinio Vaz esprime un Expected Goals pari a 0.35, superiore alla media della Ligue 1 a 0.29. Un dato che acquista ulteriore peso se letto insieme al volume di conclusioni: 1.61 tiri a partita, contro i 2.09 della media, a testimonianza di un attaccante che seleziona con attenzione le proprie scelte e non ricerca la giocata forzata.
La qualità delle conclusioni è infatti certificata da un xG per tiro pari a 0.22, nettamente superiore allo 0.14 medio della Ligue 1. Ogni tiro nasce da una situazione favorevole. La sua centralità offensiva emerge anche dai tocchi in area, pari a 7.84 contro una media di 5.39. Solo il 3% di questi tocchi si trasforma in un tiro (media 4%), dato che conferma un attaccante coinvolto nella rifinitura e nel dialogo, non esclusivamente nella finalizzazione.
Dove gioca e come incide: la heatmap dei tocchi
La heatmap dei tocchi elaborata da Hudl StatsBomb consente di leggere con chiarezza dove e come Robinio Vaz costruisce il proprio impatto offensivo. Il suo coinvolgimento si concentra prevalentemente nella metà campo avversaria, con una spiccata tendenza a muoversi nel mezzo spazio di destra. L’attività si sviluppa soprattutto tra la trequarti e il limite dell’area, con una presenza frequente all’interno dell’area di rigore, in particolare sul lato destro e in zona secondo palo.
Ne emerge il profilo di un attaccante mobile, che riceve tra le linee, si allarga quando necessario e attacca l’area in momenti diversi dell’azione. I tocchi nella metà campo difensiva sono sporadici, a conferma di un giocatore che non partecipa alla costruzione bassa, ma incide nelle zone ad alto valore offensivo, coerentemente con gli alti dati di xG e On-Ball Value.
Robinio Vaz: creazione, On-Ball Value e gioco con la palla
Uno degli aspetti più rilevanti del profilo di Vaz riguarda la creazione di occasioni per i compagni. I suoi passaggi portano a 0.22 Expected Goals Assisted, contro una media di 0.09 in Ligue 1, collocandolo tra i giocatori più incisivi del campionato nella rifinitura offensiva.
Ancora più indicativo è il dato sull’On-Ball Value, una delle metriche più avanzate di Hudl StatsBomb: Vaz registra un OBV di 0.30, mentre la media dei giocatori della Ligue 1 è pari a 0.02. Ogni sua azione con il pallone, quindi, aumenta concretamente la probabilità di segnare per la squadra. Meno centrale, invece, la costruzione arretrata: i 1.41 line-breaking passes – ovvero i passaggi che superano una o più linee difensive avversarie – restano sotto la media della Ligue 1 (2.38), confermando un profilo che trova la sua dimensione soprattutto negli ultimi metri di campo.
Pressing, intensità e lettura senza palla
Le indicazioni che emergono dalla pressure heatmap di Hudl StatsBomb completano il quadro sul lavoro senza palla di Robinio Vaz. La sua attività difensiva si concentra soprattutto in zone avanzate del campo, con una presenza marcata nel corridoio destro offensivo e interventi frequenti fino all’interno dell’area avversaria. Ne deriva un pressing alto, continuo e ben orientato, coerente con un sistema che punta sul tentativo rapido di riconquistare il possesso.
Questa lettura è pienamente coerente anche con i dati numerici: Robinio Vaz registra 22.31 Pressures a partita, ovvero azioni di pressione esercitate sul portatore di palla avversario, e 5.23 Pressure Regains, che indicano i recuperi di possesso ottenuti a seguito di queste pressioni. Numeri che aiutano a comprendere dove e come l’attaccante incide nella fase senza palla. I margini di crescita emergono nel gioco aereo (1.21 duelli vinti contro 2.12), nel dribbling (0.40 riusciti contro 0.62) e nella gestione del rischio (3.62 palle perse rispetto alle 3.03 della media). Nato il 17 febbraio 2007 a Mantes-la-Jolie, cresciuto tra Montois e Sochaux e arrivato all’Olympique de Marseille nel 2024, Vaz ha esordito in Ligue 1 il 19 gennaio 2025 sotto Roberto De Zerbi. Per la Roma di Gian Piero Gasperini, rappresenta un investimento costruito sui dati prima che sul racconto, con basi analitiche solide per il presente e il futuro.
A cura di Mariapaola Trombetta