La “cura” Alvini funziona eccome: il Frosinone é campione d’inverno

Il Frosinone chiude il girone di andata con una vittoria pesante, vola a quota 41 punti e si laurea campione d’inverno davanti al suo pubblico
Il Frosinone saluta il girone di andata nel modo migliore, superando il Catanzaro per 2-0 e confermandosi capolista del campionato di Serie B. Allo “Stirpe” la squadra di Massimiliano Alvini festeggia il titolo simbolico di campione d’inverno con 41 punti, coronando una prima metà di stagione da protagonista assoluta.
La gara si sblocca nella ripresa grazie al capitano Ilario Monterisi, ex di giornata, che rompe l’equilibrio con un colpo di testa da un cross da calcio d’angolo. Nel recupero arriva il sigillo finale di Fares Ghedjemis, letale in contropiede e autore del suo settimo gol stagionale, che manda in archivio il match e scatena l’entusiasmo dei tifosi di casa.
Fino all’episodio chiave, il confronto era rimasto sul filo dell’equilibrio. L’espulsione del difensore del Catanzaro Ruggero Frosinini ha cambiato l’inerzia della partita, condizionando inevitabilmente lo sviluppo della sfida e aprendo spazi che il Frosinone ha saputo sfruttare con lucidità.
Per il Catanzaro si tratta di una battuta d’arresto che interrompe una striscia positiva di cinque vittorie consecutive. I calabresi tornano a perdere in campionato dopo oltre due mesi, dall’ultima sconfitta esterna rimediata a Empoli l’8 novembre, lasciando lo “Stirpe” a mani vuote contro una capolista in grande fiducia.
I numeri di una capolista vera
Il primato del Frosinone è certificato anche dalle statistiche: 36 gol segnati, miglior attacco del campionato, e appena 16 subiti. Dati che raccontano una squadra solida, brillante e costante, capace di abbinare spettacolo ed equilibrio lungo tutto il girone di andata.
Il percorso assume un valore ancora più significativo se confrontato con la scorsa stagione, chiusa tra mille difficoltà e con lo spettro della retrocessione in Serie C. Oggi il Frosinone guarda in alto, con l’obiettivo ormai chiaro di tornare in Serie A e con la consapevolezza di avere basi tecniche e mentali solide per farlo.
Fares Ghedjemis (Imago)
La mano di Alvini e il sogno promozione
Gran parte del merito va a Massimiliano Alvini, artefice di una trasformazione profonda. Il tecnico ha ridisegnato identità e ambizioni di un gruppo che dodici mesi fa lottava per salvarsi e che ora guida la classifica con autorità e continuità di rendimento.
Il titolo di campione d’inverno rappresenta un traguardo simbolico, ma allo stesso tempo un messaggio chiaro al campionato. Il Frosinone c’è, ha ritrovato entusiasmo e convinzione, e allo “Stirpe” il sogno promozione ha smesso di essere un’idea lontana per diventare un obiettivo concreto.
A cura di Carlo Mignolli