Atalanta, Gasperini: “Essere al terzo posto uno stimolo molto forte”

Le parole e le dichiarazioni ai microfoni di Dazn dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la partita contro la Fiorentina
Si è conclusa la partita tra Fiorentina e Atalanta allo stadio Artemio Franchi di Firenze: il verdetto finale recita 1-0 in favore della Fiorentina
A segno nella sfida Moise Kean in chiusura di primo tempo, che ha aperto e serrato le marcature.
Al triplice fischio, Gian Piero Gasperini ha ripercorso i 90 minuti dei suoi, analizzando azioni e commentandone gli episodi chiave.
Di seguito, le parole dell’allenatore nerazzurro.
Atalanta, le parole di Gasperini
L’allenatore dei bergamaschi ha così iniziato la sua intervista: “Bisogna sempre guardare avanti, indietro non serve a nulla. Abbiamo ancora 8 partite da giocare, dobbiamo fare il possibile. Dovremo necessariamente cambiare marcia. Sicuramente la prima settimana siamo rimasti ad allenarci in 4 giocatori, poi la convocazione di Ederson ci ha fatti rimanere in 3. Non abbiamo avuto dinamismo e velocità per poter mettere in difficoltà la Fiorentina. Partita da archiviare”.
Ha poi continuato: “Nel primo tempo abbiamo fatto meglio noi, ma il gol al 45′ ci ha un po’ complicato le cose. Dobbiamo guardare avanti, perché avremo due scontri diretti in casa. Ritrovare le stesse energie che abbiamo avuto con Inter e Juventus. Attacco? Difficoltà generale, sono tutti giocatori che sono stati via. Il più attivo è stato Retegui, che rientrava da un infortunio. La giornata più calda ha anche influito”.

Infine, ha concluso: “La prestazione c’è stata, sia con l’Inter che con la Juventus. Anche partite più fattibili sulla carta si sono rivelate più difficili. Quando non si ha il dinamismo nelle gambe diventa difficile saltare l’uomo. Ci sono tante squadre in pochi punti, siamo lì, ora il nostro calendario diventa più fatto da scontri diretti, dobbiamo sfruttarli a nostro favore. Essere al terzo posto deve essere uno stimolo molto forte“.