Dubai chiama, Balotelli risponde: nuovo capitolo all’Al Ittifaq

Dopo l’esperienza al Genoa, Balotelli riparte dall’Al Ittifaq negli Emirati: meno riflettori, più spazio per ritrovare continuità
Mario Balotelli ha mantenuto la parola: “Da gennaio valuterò offerte da squadre straniere” e la scelta è ricaduta sull’Al Ittifaq di Dubai, che sarà la prossima tappa della sua carriera calcistica. L’ennesimo capitolo di un percorso professionale sempre capace di sorprendere e dividere.
Intervistato da Clarence Seedorf lo scorso dicembre per Prime Video, Balotelli aveva chiarito il suo obiettivo per il 2026: non lasciare che l’esperienza al Genoa fosse l’ultima pagina della sua storia sportiva.
Reduce da una stagione in Liguria non esaltante – solo 6 presenze nel 2024/25 senza mai riuscire a incidere – l’attaccante ha voluto concedersi un’altra chance prima di pensare al ritiro.
La scelta di trasferirsi in un campionato lontano dai riflettori europei può essere letta come una mossa di rilancio, ma anche come un’opportunità per ritrovare continuità e serenità dopo stagioni altalenanti, tra gol memorabili e le note “Balotellate“.
Al Ittifaq, Balotelli per centrare la salvezza
Attualmente ultimo in UAE First Division, la massima serie locale, l’Al Ittifaq è chiamato al riscatto. Dopo tre stagioni trascorse nella seconda serie, la formazione emiratina ha raccolto soltanto 6 punti in 11 giornate, frutto di 2 vittorie e 9 sconfitte. Il problema principale resta la fase offensiva: appena 6 gol segnati contro i 24 subiti.
L’acquisto di Mario Balotelli manda un messaggio chiaro: provare qualsiasi mossa possibile per evitare la retrocessione. Il classe 1990 non è però l’unico innesto “italiano” della stagione: prima dell’ex Milan, il club aveva completato l’arrivo del centrocampista Djavan Anderson dal Lecco in Serie C. Con un’età media di 27,8 anni, l’Al Ittifaq si affida ora al talento e all’esperienza internazionale di Balotelli, chiamato a garantire gol e leadership per provare a riaccendere le speranze di salvezza.

Pirlo e non solo: gli avversari negli Emirati Arabi Uniti
Nella First Division non mancheranno i volti noti per Mario Balotelli. A partire dal prossimo avversario dell’Al Ittifaq, lo United (contro cui Balotelli non potrà giocare, in quanto dovrà attendere il deposito del contratto previsto per il 12 gennaio): dalla scorsa estate, in panchina siede Andrea Pirlo. A disposizione dell’ex allenatore di Juventus e Sampdoria ci sono lo svizzero Haris Seferovic, 33, ex Benfica ed Eintracht Francoforte, e Gian Marco Ferrari, 33, che dal 2018 al 2024 ha vestito la maglia del Sassuolo.
Per Balotelli, il trasferimento negli Emirati Arabi Uniti rappresenta soprattutto l’occasione di dare una nuova narrazione positiva alla propria carriera, in un contesto senza pregiudizi ma con la curiosità di accogliere uno dei protagonisti del calcio europeo degli ultimi anni. Perché, come ha ripetuto lui stesso a Prime Video: “Non sarà il mondo del calcio a farmi smettere. Smetterò quando sarò io a volerlo fare“.
A cura di Pietro Selvi