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“Calcio in TV? No, meglio una serie o un libro’’: chi è Givairo Read, il ‘nuovo Dumfries’

Givairo Read (IMAGO)
Givairo Read (IMAGO)

Il laterale destro classe 2006, dopo la sorprendente stagione 2024-25, si sta confermando uno dei migliori talenti nel suo ruolo a livello internazionale tra paragoni e voci di mercato sempre più insistenti.

‘’Preferisco una serie TV o leggere un libro piuttosto che guardare calcio’’, frase insolita se a pronunciarla è un calciatore, ma con una piccola postilla finale: ‘’Perché preferisco giocare invece di osservare il gioco’’, e da circa un anno tutti si stanno rendendo conto di quanto questo ragazzo a calcio ci sappia giocare davvero molto bene.

Nel Feyenoord di Mister van Persie e di bomber Ueda si stanno facendo notare sempre di più le fiammate offensive, la tecnica e la velocità di un ragazzo che come vuole la tradizione calcistica olandese sta bruciando velocemente le tappe e facendo innamorare i tifosi del De Kuip.

Givairo Read fin dalla scorsa stagione si è rivelato il terzino più dominante della Eredivisie, con un impatto che in pochi hanno avuto in maglia biancorossa.

Fin dalle giovanili, gli stessi addetti ai lavori interni al club facevano paragoni illustri, senza alcuna paura.

‘Il nuovo Dumfries’ e gli esordi con le italiane in Europa

Givairo nasce ad Amsterdam il 2 giugno 2006 da genitori surinamesi e fino agli undici anni fa parte della rinomata scuola calcio del AVV Zeeburgia, giocando da esterno offensivo. Ottima corsa e resistenza fisica, che mostra ancor di più nelle giovanili del Volendam a partire dal 2017 e il 19 marzo 2022 a 15 anni e 290 giorni esordisce con la squadra riserve – lo Jong Volendam – in Tweede Divisie (terzo livello del calcio olandese), diventando il più giovane giocatore della storia del club a scendere in campo nel calcio senior. Il 17 marzo 2023 invece Read fa il suo debutto in Eredivisie con la prima squadra a soli 16 anni, entrando a partita in corso contro il Fortuna Sittard.

In quell’estate arriva anche la grande occasione di passare all’Academy del Feyenoord, e chiunque lo abbia visto allenare e giocare non ha avuto dubbi; All’interno del settore giovanile viene soprannominato ’il nuovo Denzel Dumfries’ per le tantissime affinità tecniche in comune con l’ex PSV. 10 presenze nella squadra U18 di Robin van Persie bastano per far arrivare la convocazione di Arne Slot al ritiro invernale della prima squadra, e il 15 febbraio ecco l’esordio in prima squadra contro la Roma in Europa League.

Givairo Read (IMAGO)
Givairo Read (IMAGO)

Stagione 23\24 che continua tra U18 e convocazioni con la prima squadra, che dall’estate 2024 non lascerà più e nel quale riesce ad imporsi con una forza e una maturità rara. 33 presenze, 3 gol, 8 assist ed esordio ai playoff Champions contro il Milan con un certo Rafa Leão come primo “cliente” da affrontare. Con la promozione in prima squadra da parte di van Persie, Read si è guadagnato sempre più importanza e centralità sia in campo che nello spogliatoio, diventando uno dei capitani e continuando a migliorare anche in questa stagione con già 3 assist e un gol (in Europa League) a referto.

L’interesse del Bayern e gli scherzi in spogliatoio

Grande rapidità, forza fisica, assist e buon senso della posizione anche in fase difensiva, tutte caratteristiche ideali per essere un terzino moderno e attirare le attenzioni dei top team. In Olanda si parla in particolare di Manchester City e Bayern Monaco.

Ma la sempre crescente attenzione mediatica non è assolutamente un peso, perché van Persie di lui dice: “Quando vedo come ‘Givi’ assimila le informazioni, come si allena e come gioca, è davvero piacevole per me”, lasciando capire la sua totale concentrazione sul campo e il focus sul presente al Feyenoord. Comportamento serissimo ma anche giocoso, tanto che alcuni compagni gli parlano in tedesco scherzando sulle indiscrezioni riguardo un suo trasferimento in Baviera. Nel frattempo però c’è da conquistare la nazionale maggiore dopo un Europeo U19 vinto da protagonista questa estate, causando l’autogol del portiere spagnolo Jimenez in finale e con la fascia da capitano al braccio per tutto il torneo. Per il futuro ci sarà tempo, tra un altro libro e una nuova serie TV da guardare.