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Petardo, proteste e gol nel caos: a Frosinone scoppia il caso, il Pescara raddoppia

Frosinone-Pescara
Frosinone-Pescara

L’arbitro non interrompe il gioco e il Pescara segna con il Frosinone fermo: succede di tutto al Benito Stirpe

Attimi di tensione allo stadio Benito Stirpe durante la sfida di Serie B tra Frosinone e Pescara. La partita è rimasta ferma per circa cinque minuti dopo il lancio di un petardo proveniente dal settore ospiti, esploso nelle vicinanze della panchina abruzzese.

All’interno dell’esplosione sono rimasti coinvolti anche due vigili del fuoco, poi trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone. Niente di grave, fortunatamente, per loro: soltanto giramenti di testa e fischi alle orecchie.

Alla ripresa del gioco, l’episodio che accende ulteriormente gli animi. Con il Frosinone che chiede di mettere il pallone fuori per l’infortunio di Cittadini e consentire le cure, il Pescara prosegue l’azione e trova la rete del 2-0.

In campo e sugli spalti molti erano convinti che il direttore di gara avesse interrotto l’azione, ma tra lo stupore generale l’arbitro indica il centrocampo, convalidando il gol e la conseguente doppietta di Di Nardo. Immediate le proteste dei giocatori giallazzurri, che si sono riversati attorno al direttore di gara per chiedere spiegazioni. L’arbitro, però, non aveva mai interrotto il gioco, dunque la dinamica della rete è regolare.