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Kean: “Con l’Italia spero di alzare quella Coppa. Essere padre mi ha cambiato”

Fiorentina, Moise Kean (IMAGO)
Fiorentina, Moise Kean (IMAGO)

Moise Kean si racconta tra Nazionale, rap e l’essere diventato papà

Moise Kean sta vivendo la sua migliore stagione in Serie A. L’attaccante azzurro, attualmente alla Fiorentina alla corte di Raffaele Palladino, sta trascinando la squadra con in suoi 16 gol in Serie A.

Di recente, poi, anche l’ottimo impatto con la maglia dell’Italia, alimentando la rimonta contro la Germania grazie alla sua doppietta.

Intervenuto ai microfoni di Vivo Azzurro TV, Kean si è raccontato tra Nazionale, ricordi d’infanzia, album rap e molto altro. Di seguito riportiamo le sue dichiarazioni.

La Nazionale mi ha fatto vivere momenti davvero emozionanti, soprattutto nel 2006 – ha esordito l’attaccante classe 2000 ex Juventus -. Avevo sei anni, sono sceso in piazza a festeggiare, ho visto la gente quanto ci teneva e lì mi sono detto: vorrei far vivere queste emozioni, è una cosa bellissima“.

“Essere padre mi ha cambiato, la musica mi calme e rende felice”

Ma non solo calcio, Moise Kean è attivo su più fronti. Di recente, l’attaccante viola è anche diventato padre. “Mi ha cambiato tantissimo. Mi ha dato più motivazione in quello che faccio, tante cose che facevo prima non posso più farle. Ho qualcuno che mi guarda 24 ore su 24“.

E poi c’è la musica, più precisamente il rap. A metà dicembre 2024, nello specifico, ha fatto uscire il suo album Chosen. “Voglio lasciare un messaggio: se sei bravo a fare una cosa, o anche due, perché non farla. Trovo tempo per scrivere un po’ dappertutto, nei viaggi in trasferta o a casa dopo l’allenamento. Mi calma tantissimo e mi rende felice: esprimere tutto in un testo è bello e rilassante. La mia famiglia è sempre stata basata su sport e musica“.

Kean, attaccante della Fiorentina (Imago)

Kean: “Essere in Azzurro un’emozione, con la Nazionale spero…”

Ma Moise Kean ci ha messo un po’ a trovare la sua dimensione. I prestiti al PSG e all’Everton sono state tappe fondamentali di un percorso di crescita. “L’esperienza all’estero mi ha aperto gli occhi su cosa avevo attorno. Mi sento fortunato ad aver giocato con grandi campioni come Mbappé, Neymar, Cristiano. È stata una bella esperienza, anche se in Premier non è andata come avrei voluto“.

Adesso, l’attenzione è tutta sul presente con la Fiorentina e sulla Nazionale: “Siamo un ottimo gruppo di giovani. Ho ritrovato tanti ragazzi che erano con me in Under 21. Il CT ci dà fiducia e crede in noi. Essere in azzurro è un’emozione grandissima, ho sempre sognato la nazionale maggiore dopo aver fatto le giovanili. Fare tutto il percorso e arrivare in prima squadra è una grande emozione”.

Ma l’obiettivo, qual è? Moise Kean ha le idee chiare e pensa in grande: “Posso solo sognare il meglio per me, poi nessuno sa cosa può accadere domani. Cerco di dare sempre il 100%, vengo da momenti difficili e so come prendere certe occasioni. Speriamo che qualcuno scenda al bar a vedere noi alzare quella coppa“.