Trequartista con fisico da difensore centrale. Inter, cosa dicono i dati su Yanis Massolin

Con l’aiuto dei dati di Hudl Statsbomb abbiamo analizzato le prestazioni di Yanis Massolin, nuovo acquisto dell’Inter
Dopo essere rimasta più che soddisfatta dalle prestazioni di Pio Esposito, nella finestra invernale di calciomercato 2025/2026 l’Inter ha provato di nuovo a fare una scommessa dalla Serie B.
Tante le trattative iniziate e mai concluse, da Perisic a Curtis Jones, passando per Moussa Diaby. Non vale però per Yanis Massolin, trequartista francese acquistato dal Modena e lasciato momentaneamente in prestito fino a fine stagione.
Ma perché il club nerazzurro prova a rinforzarsi proprio con questo profilo? Oltre all’aspetto puramente anagrafico – il classe 2002 è in piena linea con il volere di Oaktree – i dati forniti da Hudl Statsbomb forniscono una spiegazione.
Nonostante la sua incredibile stazza (ben 197 centimetri), Massolin si dimostra infatti estremamente tecnico e fisico, un vero equilibratore con picchi di creatività inaspettati. Analizziamo i dettagli nello specifico.
Inter, le caratteristiche di Massolin spiegate dai dati
Come detto, Massolin potrebbe dimostrarsi di fondamentale importanza per l’Inter del futuro di Cristian Chivu. E non solo per le sue qualità nella metà campo avversaria, ma anche nell‘immediato recupero palla (una delle caratteristiche che i nerazzurri hanno oggi rispetto all’Inter di Inzaghi) e in quello che può essere definito “dominio difensivo“.
Tutt’altro che un giocatore statico nonostante l’altezza imponente, in Serie B il francese si dimostra superiore alla media del campionato cadetto in praticamente tutte le caratteristiche. A partire proprio dal recupero immediato del pallone. Nei “Pressure Regains“, infatti, si colloca nel 95° percentuale, un dato che indica una lettura del gioco preventiva e una rapidità di esecuzione che lo rendono di fatto il polmone del centrocampo del Modena.
Ma non solo, Massolin infatti si dimostra estremamente abile anche in fase di rifinitura con qualità sopra la media. Secondo i numeri, infatti, produce una quantità di passaggi chiave su azione manovrata (i cosiddetti “Open Play xG Assisted”) superiore a quasi tutti i pari ruolo della Serie B. Più precisamente, lo 0.24, ovvero nuovamente il 95° percentile. E anche sui cross si dimostra efficace, preciso e determinante.

Chivu, cosa ti porta Massolin
Proseguendo, Massolin è fondamentale per il Modena di Sottil anche sotto l’aspetto della progressione e della gestione del rischio. Soprattutto sui “Successful Dribbles” il dato è decisamente impressionante, soprattutto per un giocatore di quasi due metri, registrando un 3.07 e un 96° percentile. Usando corpo e tecnica, quindi, riesce a saltare l’uomo anche in mezzo al campo, rompendo il primo pressing e creando superiorità numerica.
Un dato leggermente più basso si trova invece per quanto riguarda la riuscita dei passaggi con il 77%. Un numero assoluto non altissimo, che contestualizzato però assume più senso. Cercando spesso la giocata difficile o filtrante (come dimostra l’alto xG Assisted), il classe 2002 accetta un margine d’errore più alto.
L’unico punto “freddo” del radar è quello che riguarda la conclusione personale, su cui sembrano esserci margini di miglioramento. I numeri di xG (0.15) e di xg/Tiro (0.06) sono intorno alla media della Serie B o leggermente inferiori. Massolin arriva al tiro ma spesso da posizioni non ottimali o con scarsa precisione: non è (ancora) un finalizzatore.

Massolin si prenderà la Serie A?
Analizzando questi dati di Hudl Statsbomb nella loro interezza, dunque, Yanis Massolin sembra essere un “ibrido moderno”, che combina le caratteristiche fisiche di un difensore centrale con i piedi di un trequartista. Fisicamente dominante in fase di non possesso in Serie B, non rinuncia alle qualità offensive.
Come ben noto, però, la Serie A è tutt’altro campionato rispetto alla cadetteria. Sarà necessario mantenere questa efficacia sulle due fasi anche contro avversari ben più strutturati e veloci e bisognerà quindi migliorare sotto l’aspetto della pulizia tecnica nel corto, per potersi imporre anche in uno dei top club d’Europa.