Coppa d’Africa, nessuna vittoria e quarti di finale: il Mali attende il Senegal nel segno di Sinayoko

Con 4 pareggi in altrettante partite, il Mali si è conquistato i quarti di finale di Coppa d’Africa contro il Senegal
Il primo quarto di finale di Coppa d’Africa vedrà affrontarsi il Mali di Saintfiet e il Senegal. Per la nazionale dell’Africa occidentale è stato decisivo il successo ai rigori contro il Tunisia.
Sorpresa? Non proprio. Le Aqule sono infatti una squadra di buon livello, la cui rosa è perlopiù composta da calciatori che giocano nei principali campionati europei.
Il percorso per arrivare alla sfida contro il Senegal non è stato né semplice, né spettacolare. Il Mali ha infatti pareggiato tutte e tre le partite del girone contro Zambia, Marocco e Comore, e allo stesso modo è terminata anche la sfida con la Tunisia.
Nel match contro la nazionale nordafricana la squadra di Saintfiet è stata a un passo dall’eliminazione. Sotto 0-1 per il gol all’88’ di Chaouat, il Mali ha trovato il pareggio al 96′ con un calcio di rigore di Sinayoko. Dopo l’1-1 finale al termine dei supplementari, a decidere l’ottavo è stata una vecchia conoscenza del campionato italiano: El Bilal Touré, ora al Besiktas ma passato anche dall’Atalanta.
L’impresa delle Aquile targata Sinayoko
La vittoria contro la Tunisia è stata tanto importante quanto complessa per il Mali. Dopo appena 26 minuti infatti, il terzino del Sassuolo Woyo Coulibaly ha lasciato in 10 uomini i suoi dopo un brutto fallo ai danni di Mejbri. Nonostante l’inferiorità numerica, e complice una brutta partita degli avversari — mai convincenti in questa Coppa d’Africa — ecco che Le Aquile sono riuscite a rimanere in partita, ma soprattutto a reagire allo svantaggio.
A trascinare la squadra, fino a ora, è stato senza dubbio Lassine Sinayoko. Con 3 gol in 4 partite è il migliore — nonché l’unico — marcatore della sua squadra. Sebbene il talento nel Mali non manchi, è lui il punto di riferimento offensivo della Nazionale da ormai diversi anni. Cresciuto nell’Auxerre, unica squadra in cui ha giocato in carriera, il centravanti maliano è al momento il vice capocannoniere della competizione al pari di Osimhen, El Kaabi, Mahrez e Lookman e dietro solo a Brahim Diaz. Sinayoko sta vivendo anche la sua stagione migliore a livello realizzativo con 6 gol e 2 assist in Ligue 1.

Mali, l’esperienza di Saintfiet e i migliori giocatori
A guidare la squadra dell’Africa occidentale è Tom Saintfiet, c.t. belga con grande esperienza nelle nazionali. In oltre 20 anni di carriera, l’ex centrocampista ha già guidato infatti Namibia, Zimbabwe e Togo, ma soprattutto il Gambia dal 2018 al 2024. Dopo una breve esperienza sulla panchina delle Filippine, per Saintfiet è arrivato il momento di tornare in Africa per guidare proprio il Mali. In 18 partite con Le Aquile ha totalizzato 9 vittorie e 7 pareggi, perdendo solo 2 volte, contro il Ghana nelle qualificazioni ai Mondiali e la Repubblica Democratica del Congo in amichevole. Risultati, quelli ottenuti dal c.t. belga, che rispecchiano alla perfezione il rendimento della squadra, che in coppa sta dimostrando di essere sempre difficile da sconfiggere.
Il leader, e capitano, della squadra è sicuramente Yves Bissouma, centrocampista del Tottenham che da oltre 7 anni gioca in Premier League. Non solo lui però, perché in avanti il talento non manca. Oltre al sopracitato Sinayoko, fanno infatti parte della squadra anche El Bilal Touré, Amadou Haidara e diversi giovani come Dorgeles Nene del Fenerbache, Mahamadou Doumbia dell’Al-Ittihad e Mamadou Sangare, primo in Ligue 1 con il Lens. Il segreto fin ora è stata però la difesa, con la coppia centrale Diaby-Camara a protezione di Diarra, portiere della Nazionale e unico calciatore della squadra a giocare in Africa, nello Young Africans Sport Club, squadra della Tanzania. Contro il Senegal servirà un’impresa, ma il Mali, che ha già fermato anche il Marocco nel girone, sta dimostrando di poter fermare chiunque.