L’Atalanta ha davvero un “problema rigori”? Cosa dicono i dati

Dopo il caso Lookman-Gasperini, un’analisi dati alla mano sulla percentuale di rigori segnati dai giocatori dell’Atalanta incaricati dal dischetto
La sconfitta, l’eliminazione e poi parole, parole, parole. Si potrebbero riassumere così le ore vissute dall’Atalanta dopo l’inaspettata sconfitta subita contro il Club Brugge nei playoff di Champions League.
Come detto, tante parole. Prima da parte di Gasperini, che non ha digerito a pieno lo spiacevole risultato ottenuto contro la formazione belga. E nemmeno il rigore sbagliato da Lookman, definito come “pessimo rigorista” dall’allenatore italiano.
Poi, è arrivata la risposta sui social il giorno seguente la gara da parte dell’attaccante nigeriano, che si è detto “ferito e mancato di rispetto” dalle dichiarazioni del suo allenatore.
Da qui nasce il “caso rigori” dalle parti di Zingonia. Ma dati alla mano, facendo un confronto con i numeri collezionati dai vari incaricati dal dischetto dell’Atalanta, siamo sicuri che si tratti davvero di un problema esistente?
Atalanta, c’è un “caso rigori”?
Una prerogativa dell’Atalanta, data la scelta consapevole di Gasperini di cambiare spesso le formazioni titolari e quelle impreviste date dagli infortuni, è stata quella di avere da inizio stagione diversi rigoristi. Partiamo dal campionato: in queste prime 25 giornate, i nerazzurri si sono presentati dal dischetto 5 volte, con 3 rigoristi differenti.
Alla prima giornata è stato Mateo Retegui l’incaricato, segnando contro il Lecce. Alla seconda giornata è toccato a Pasalic, che ha visto il suo tiro essere parato da Milinkovic-Savic contro il Torino. Poi è toccato a Lookman alla quinta giornata contro il Como. Risultato? Gol. Dopo due giornate è toccato di nuovo a Retegui, ancora a rete contro il Genoa e infine sempre Retegui alla 23ª, con ancora la parata di Milinkovic-Savic nel ritorno contro il Torino. Sono 3 rigori segnati su 5, con una percentuale di realizzazione del 60%.

I numeri nelle coppe
Per quanto riguarda la Coppa Italia, quest’anno l’Atalanta ha vinto contro il Cesena gli ottavi di finale per 6-1 e perso i quarti contro il Bologna per 0-1, senza però aver mai battuto un calcio di rigore.
In Champions sono stati invece 3 i tiri dal dischetto per i nerazzurri. Alla prima giornata contro l’Arsenal, Retegui si è visto ipnotizzare da David Raya. Non ha sbagliato invece De Ketelaere dagli undici metri contro il Real Madrid. Questi gli ultimi due episodi prima dell’errore di Lookman contro il Club Brugge, determinante per l’eliminazione degli uomini di Gasperini. In Europa è dunque del 33% la percentuale realizzativa, con 2 rigori sbagliati su 3.
L’attaccante belga è dunque il solo giocatore dell’Atalanta ad avere il 100% di tiri dal dischetto realizzati (1 su 1). Ora starà a Gasperini capire come gestire la situazione, con il campionato che resta l’unica competizione ancora a disposizione con la corsa scudetto ancora aperta.