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Atalanta, Gasperini: “Mercato per sostituire Lookman? Chiedete alla società”

Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta (Imago) interna
Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta (Imago)

Le dichiarazioni di Gasperini in vista di Barcellona-Atalanta.

Grande attesa per l’ultima giornata di Champions League. L’Atalanta di Gasperini è volata a Barcellona per la sfida di domani, mercoledì 29 gennaio, alle ore 21:00 all’Estadi Olímpic Lluís Companys.

L’allenatore dei nerazzurri ha presentato in conferenza stampa la sfida. Pima dell’inizio della conferenza Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

Lookman? Più o meno è quello che ci si aspettava. Da un paio di partite si portava avanti questo problema. Domenica a Como sembrava andasse meglio, poi sono stati fatti accertamenti e la situazione è quella che sapete. Mercato per sostituirlo? Non sono a conoscenza di questo. Chiedete alla società per migliori delucidazioni“, ha dichiarato.

Continua poi parlando dello scenario di questa sera: “Anche questo stadio è bellissimo. Poi il Camp Nou sarà comunque eccezionale. In questi anni siamo stati sfortunati, quando abbiamo giocato a Madrid il Bernabeu era in ricostruzione, e adesso lo stesso qui. Quindi speriamo di tornarci (ride, ndr). Punti deboli del Barcellona? Tutte le squadre hanno dei punti deboli, loro però sono belli da vedere sempre. Flick ha fatto un lavoro straordinario“.

Atalanta, le parole di Gasperini

L’allenatore ha poi detto sulla partita: “L’Atalanta in campionato ha sempre fatto meglio dell’avversario. In Champions abbiamo una concentrazione massima, a cui dedichiamo più adrenalina. Chi è il leader del Barca? Quella di Messi era una squadra straordinaria, questa di Flick sta nascendo bene. La cosa bella loro è che hanno sempre una forte identità, sono capaci a individuare grandi talenti come futuri campioni e questo non è scontato. Calciatori rapidi, tecnici, come chiede la Spagna. Noi invece ci siamo spostati sulla fisicità. Apprezzo la scuola spagnola e credo che il Barcellona sia l’esempio di questo, con Yamal e tanti altri“.

Sul mercato: “L’Atalanta non deve fare regali a me dal mercato, ma a se stessa. Ritengo che cercare di migliorare la squadra sia più importante di tutto, perché è quello che ti permette di raggiungere gli obiettivi. L’Atalanta non deve rivolgersi a me, sa bene cosa è meglio per il presente e il futuro“. In confrenza anche Djimsiti: “Perché difendiamo meglio in Champions? Tutta la squadra deve saper difendere, in 11“.