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Ahmad Benali lascia l’Italia e torna in Libia: riparte dall’Al-Ittihad

Benali con la maglia dell'Entella (Imago)
Benali con la maglia dell’Entella (Imago)

Dopo una lunga parte di carriera in Italia, Ahmad Benali ha firmato con l’Al-Ittihad, squadra del campionato libico

È ufficiale: Ahmad Benali è tornato a giocare in patria, precisamente all’Al-Ittihad della Libyan Premier Legue. Per lui un contratto di un anno e mezzo più l’opzione di poter prolungare per un’altra stagione, con l’operazione che è costata in totale circa 2,5 milioni di euro (con 1 milione di euro alla firma). Dopo essersi svincolato dalla Virtus Entella, società con la quale aveva collezionato 12 presenze in questa prima metà di stagione, Benali ha quindi deciso di lasciare l’Italia.

Paese che ha visto il calciatore classe 1992 scendere in campo quasi 400 volte tra Serie B, Serie A e Coppa Italia con le maglie di Brescia, Crotone, Pescara, Bari, Pisa e Palermo.

Dotato di doppia nazionalità libica e britannica, il calciatore è nato a Manchester da una famiglia con multiple radici tra Libia, Inghilterra, Scozia e Germania. Proprio nella città inglese Benali è cresciuto come calciatore, giocando per diversi anni nell’accademia giovanile del City ma non riuscendo mai a esordire con la Prima squadra, complice soprattutto un grave infortunio.

Ora il ritorno in Libia, paese che – nonostante la situazione politica che lui stesso ha spesso condannato in alcune interviste – ha con Benali un legame molto forte. Tanto da aver dichiarato che l’aver indossato la fascia da capitano della sua nazionale è stata per lui “la cosa più bella della sua carriera“.

Benali: dall’Inghilterra alla Libia, passando per l’Italia

A causa di quell’infortunio da giovane si deve l’arrivo di Benali in Italia. Era il 2012 quando il Brescia ha deciso di puntare sul centrocampista, allora svincolato. La prima presenza nel nostro massimo campionato era arrivata con la maglia del Pescara, casacca con la quale ha segnato anche il primo gol contro il Napoli con un pallonetto. Il primo di un calciatore libico in Serie A.

L’attualità è invece l’Al-Ittihad di Tripoli, club più titolato della Libia che vanta ben 18 campionati vinti, 7 Coppe di Libia e 11 Supercoppe. In una lega che, a causa dei disordini interni, spesso porta le squadre a disputare le fasi finali fuori dalle proprie mura, arrivando a sfidarsi anche in Italia per garantire la sicurezza.