Presunto razzismo verso Vinicius, Infantino: “Scioccato e rattristato. No a ogni discriminazione”

Le parole del presidente della FIFA, Gianni Infantino, sul presunto episodio di razzismo nei confronti di Vinivius Jr
“Sono rimasto scioccato e rattristato nel vedere l’episodio di presunto razzismo nei confronti di Vinícius Júnior nella partita di UEFA Champions League tra SL Benfica e Real Madrid CF“. Così ha commentato Gianni Infantino, presidente della FIFA, attraverso i canali ufficiali.
L’ennesima presa di posizione dopo quanto accaduto in occasione di Benfica-Real Madrid, valida per l’andata dei playoff di Champions League, poco dopo la rete dell’1-0 del brasiliano, che ha visto coinvolto anche l’argentino Prestianni.
“Non c’è assolutamente spazio per il razzismo nel nostro sport e nella società: abbiamo bisogno che tutte le parti interessate prendano provvedimenti e chiedano conto ai responsabili“, ha continuato il presidente FIFA. Intanto, come già raccontato, la UEFA ha aperto un’indagine per andare a fondo sulla vicenda.
Mourinho, Arbeloa, Mbappé e anche altri compagni di squadra sono intervenuti al termine della partita, per fornire il proprio punto di vista. Il Benfica, invece, ha voluto specificare come sia impossibile – secondo il loro punto di vista – che altri al di fuori di Vinicius abbiano sentito quanto detto da Prestianni, essendo lontani.
FIFA, le parole di Infantino sull’episodio che ha coinvolto Vinicius Jr
Il comunicato firmato dal presidente FIFA Gianni Infantino continua così: “Alla FIFA, attraverso il Global Stand Against Racism e il Players’ Voice Panel, ci impegniamo a garantire che giocatori, dirigenti e tifosi siano rispettati e protetti, e che vengano adottate misure appropriate in caso di incidenti. Mi congratulo con l’arbitro François Letexier per aver attivato il protocollo antirazzismo, utilizzando il gesto del braccio per interrompere la partita e affrontare la situazione“.

Infine, a concludere: “La FIFA e il calcio dimostrano piena solidarietà alle vittime del razzismo e di ogni forma di discriminazione. Continuerò sempre a ribadire: No al razzismo! No a ogni forma di discriminazione!“.