La UEFA apre un’indagine sul ‘caso Vinicius’. Il Benfica: “Accogliamo le misure e sosteniamo Prestianni”

Benfica-Real Madrid: è arrivato il comunicato della UEFA sulle accuse di Vinicius nei confronti di Prestianni
Dopo un primo comunicato della UEFA che annunciava una revisione di quanto accaduto martedì 17 febbraio durante Benfica-Real Madrid, pochi minuti fa è arrivato un ulteriore aggiornamento.
La Uefa ha infatti comunicato di aver aperto un’indagine su quanto accaduto nel corso di Benfica-Real Madrid e che ha visti coinvolti Vinicius Jr e Prestianni, nominando un ispettore etico e disciplinare.
Ecco il comunicato ufficiale: “Indagine per potenziale violazione del Regolamento Disciplinare UEFA. Un Ispettore Etico e Disciplinare UEFA è stato nominato per indagare sulle accuse di comportamento discriminatorio durante la partita degli spareggi a eliminazione diretta della UEFA Champions League 2025/2026 tra SL Benfica e Real Madrid CF del 17 febbraio 2026. Ulteriori informazioni in merito saranno rese disponibili a tempo debito”.
Ma non solo. Il Benfica, infatti, è intervenuto nuovamente sulla questione per chiarire la propria posizione, dichiarando spirito di totale collaborazione e trasparenza per far chiarezza sulla vicenda, ma anche ribadendo il sostegno verso il proprio calciatore. Di seguito il comunicato.
Benfica: “Accogliamo le misure della UEFA, ribadiamo il sostegno a Prestianni”
Ecco, dunque, anche il comunicato del club portoghese. “Il Benfica accoglie con spirito di totale collaborazione, trasparenza, apertura e senso di chiarezza le misure annunciate oggi dalla UEFA, a seguito del presunto caso di razzismo verificatosi nella partita contro il Real Madrid”.

“Il club riafferma in modo chiaro e inequivocabile il proprio impegno storico e incrollabile nella difesa dei valori di uguaglianza, rispetto e inclusione, in linea con i principi fondamentali della sua fondazione e che hanno in Eusébio il loro massimo simbolo“.
“Il Benfica ribadisce il suo pieno sostegno e la sua convinzione nella versione presentata dal giocatore Gianluca Prestianni, la cui condotta al servizio del club è sempre stata guidata dal rispetto verso gli avversari, le istituzioni e i principi che definiscono l’identità del Benfica. Il club deplora la campagna diffamatoria alla quale il giocatore è stato sottoposto“.