Verticale e letale, Donyell Malen ha già conquistato la Roma: i numeri

Le statistiche di Donyell Malen dal momento del suo arrivo a Roma
Cosa fa un attaccante olandese a Roma? Potrebbe essere l’inizio di una barzelletta che però non fa ridere. La risposta, infatti, sarebbe semplicemente “gol”.
O almeno, questo è quello che sta facendo Donyell Malen, che dopo essere arrivato nella Capitale durante il calciomercato invernale, ha già convinto tutti.
Gasperini l’aveva chiarito fin da subito. Con Ferguson e Dovbyk persi tra infortuni e prestazioni sottotono, serviva un attaccante. Ed è stato accontentato. 5 gol in appena 391 minuti di Serie A, uno in meno dei compagni di reparto messi insieme.
In prestito dall’Aston Villa, il classe 1999 ha già raccolto numeri incredibili quando ha avuto la possibilità di scendere in campo. Ma non solo i gol, analizziamoli con l’aiuto di Hudl Statsbomb.
Donyell Malen, il finalizzatore che serviva alla Roma
Tra i dati che risaltano di più le qualità dell’attaccante olandese ci sono sicuramente gli Expected Goals. Nelle prime 5 apparizioni con la maglia giallorossa Malen ha registrato un xG di 0.63 per 90 minuti, valore più alto rispetto al 98% degli altri attaccanti del nostro campionato.
I tiri totali (5.30) e il contributo al gol (0.88) sono nettamente superiori rispetto alla concorrenza, anche se vedremo che il suo apporto in termini di assist è minimo. I tocchi in area di rigore (11.49) ci fanno capire quanto pesi la sua presenza nell’area avversaria e la sua capacità di smarcarsi negli ultimi 16 metri.

Non solo finalizzazione
Oltre alle ottime statistiche legate alla finalizzazione, i dati di Hudl Statsbomb evidenziano anche la capacità di conversione gol (pari al 17%) e la sua capacità di saltare l’uomo (1.11 Dribbling riusciti)
Il punto più critico evidenziato fino ad ora è il gioco aereo. Il suo apporto è molto basso e predilige giocare palla a terra. Anche in termini di assist il suo contributo non è elevato: ogni volta che riceve palla Malen cerca di finalizzare. Infine il suo pressing in fase difensiva è inferiore rispetto alla media della Serie A.