Lazio, Sarri: “La situazione di Romagnoli è in mano alla società”

Le parole di Maurizio Sarri nell’intervista rilasciata dopo la vittoria della sua Lazio contro il Genoa
Dopo la sconfitta contro il Como e il pareggio di Lecce, la Lazio torna a vincere in casa contro il Genoa.
Decisive le reti su rigore di Pedro e Cataldi, in mezzo il primo gol in biancoceleste di Kenneth Taylor. Per i rossoblù hanno segnato Malinovskyi e Vitinha, ma il risultato finale dice 3-2 per la Lazio.
Al termine dei 90 minuti dello Stadio Olimpico, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Dazn: “Sono state settimane difficili per noi per motivi molteplici. Sono contento che la squadra abbia dato una risposta di questo tipo in una serata difficile come questa, non è stato facile giocare senza la stragrande maggioranza dei tifosi“.
Sui nuovi arrivi: “Maldini e Ratkov sono due attaccanti con caratteristiche diverse. Da Maldini mi aspetto un’evoluzione nell’attaccare lo spazio dopo aver scaricato palla, per Ratkov questo è più semplice ma deve comunque adattarsi a un campionato diverso“.

Le parole di Sarri dopo Lazio-Genoa
Sui rigori calciati nel corso della partita: “Cataldi secondo me è un giocatore sottovalutato, era previsto tirasse il secondo rigore. Il primo rigorista è Pedro, ma essendo uscito toccava a lui tirarlo. Se Cataldi avesse avuto una cilindrata in più, avrebbe potuto avere una carriera differente“.
Sul calciomercato in corso: “Del mercato non mi interessa, mentre la situazione di Romagnoli è in mano alla società. Ci ho parlato poco fa e neanche lui sa cosa dirmi. Per noi è un giocatore importante, abbiamo fatto una valutazione simile anche su Guendouzi ma poi la società ha scelto di venderlo“.