Inter-Napoli, il rigore e il “Vergognatevi” di Conte: cos’è successo

Rigore per l’Inter ed espulso Conte: cos’è successo.
Al minuto 70 Inter-Napoli si accende all’improvviso. Rrahmani commette fallo su Mkhitaryan. Doveri è chiamato al VAR e assegna il calcio di rigore, poi realizzato da Calhanoglu.
Poco dopo arriva anche l’espulsione di Antonio Conte che per le proteste per la decisione del direttore di gara viene allontanato dalla panchina. “Vergonatevi”, la parola ripetuta dall’allenatore.
Un big match che potrebbe dunque essere deciso ancora da un tiro dagli undici metri. Anche all’andata, infatti, un rigore di De Bruyne sbloccò la partita, regalando il vantaggio agli azzurri.
Una decisione molto contestata che diede avvio al nervosismo che ha accompagnato poi la partita nel suo seguito.

Rigore, espulsione e gol: i minuti di Inter-Napoli
Una partita in cui stava regnando l’equilibrio. Poche le occasioni da entrambe le parti e un pareggio che continuava a reggere. Poi al 70′ cambia tutto. Si accendono la partita, gli animi dei protagonisti in campo e i 72.657 presenti sugli spalti di San Siro. Sugli sviluppi di un’azione in cui prima Dimarco e poi Bastoni vanno vicini al gol, Mkhitaryan rimane a terra dopo un contatto con Rrahmani.
Inizialmente Doveri non fischia fallo, ma cambia la sua decisione dopo essere stato richiamato al VAR. Appena decretato il calcio di rigore, iniziano le proteste di Antonio Conte. “Vergognatevi”, la parola utilizzata dall’allenatore del Napoli. Toni ritenuti eccessivi e che hanno comportato la sua espulsione. Dal dischetto si è presentato Hakan Calhanoglu che ha spiazzato Milinkovic-Savic, trovando il vantaggio nerazzurro. All’81’ è arrivato poi il pareggio di McTominay, già in rete nel primo tempo.