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La doppietta all’esordio da titolare e la “benedizione” di De Rossi: chi è Lorenzo Venturino

Lorenzo Venturino, giocatore del Genoa (imago)
Lorenzo Venturino, giocatore del Genoa (imago)

Alla scoperta del classe 2006 che può andare alla Roma

Lo scorso anno è stato il terzo giocatore più giovane nei primi cinque campionati europei a segnare almeno due gol. Contro il Bologna, a maggio, è arrivata la prima doppietta all’esordio da titolare.

Ma la sua prima volta in Serie A è stata proprio contro la squadra del suo futuro. Dopo aver vissuto una carriera in rossoblù con il Genoa (e dopo aver vinto un campionato u18 da assoluto protagonista), Lorenzo Venturino è pronto a giocarsi le sue chance con la Roma.

Esterno classe 2006, è lui la chiave per sbloccare l’arrivo di Baldanzi in Liguria. Cercato anche dal Monza in questa sessione di mercato, il destino riserva a Venturino il giallorosso più pregiato. Proprio De Rossi, non uno qualunque dalle parti della Capitale, ha parlato così di lui recentemente: Meriterebbe più spazio, ma qui siamo in tanti”.

Complice la folta rosa e una salvezza da conquistare in un momento critico, Venturino metterà alla prova il suo talento all’Olimpico. Aveva fatto il suo esordio tra i grandi con Patrick Vieira 17 gennaio scorso e da allora ha disputato 11 partite tra Serie A e Coppa Italia.

Alla scoperta di Lorenzo Venturino

Nato e cresciuto ad Arenzano, località di mare a pochi km dal Signori di Pegli, è li che Lorenzo – mentre giocava ai giardinetti – è stato visto e individuato dallo scouting rossoblù all’età di sette anni. Tifoso del Genoa, figlio di una famiglia genovese e genoana Venturino è un’altra storia a forti tinte rossoblù tutta da raccontare. Nell’estate del 2024 si era aggregato alla prima squadra (dopo l’infortunio di Ankeye) sotto richiesta di Gilardino e del suo staff.

Con l’arrivo di Vieira, arriva anche il momento dell’esordio nella partita contro la Roma, a soli 18 anni. Giocatore dinamico, di buona gamba e molto versatile: ambidestro, forte nel dribbling, fino ad ora ha giocato sia da esterno di centrocampo a 4, capace di puntare l’uomo per provare a saltarlo, che come quinto di destra, dimostrandosi un vero e proprio jolly. Ora la grande occasione per continuare a sognare in grande.