Verona, Sammarco: “Ho trovato grande consapevolezza e disponibilità”

La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Verona, Paolo Sammarco
Il Verona è pronta a iniziare un nuovo capitolo dopo l’esonero di Paolo Zanetti. Oggi, 5 febbraio, è stata la giornata della presentazione del nuovo allenatore: Paolo Sammarco.
Durante la conferenza stampa sono stati toccati diversi argomenti: dal fattore campo alla consapeovolezza del difficile momento per la squadra.
Di seguito le sue dichiarazioni: “Non sono focalizzato sul tempo, ma sulla partita di domani. In questi tre giorni di allenamento abbiamo lavorato sodo”, ha esordito.
Poi sol modulo: “Anche in base al mercato e ai giocatori a disposizione, non cambieremo moltissimo. La praticità nel calcio è fondamentale, non bisogna subire e fare un gol più degli altri”.
Le parole di Sammarco in conferenza stampa
Sammarco ha poi parlato delle sue sensazioni quando ha ricevuto la chiamata per allenare la prima squadra: “Ho vissuto una grande emozione quando mi hanno chiamato perché adesso siedo su una panchina di Serie A, ma poi anche grandissima professionalità. Sulla questione ad interim non mi sono soffermato, il mio primo obiettivo è il Pisa, io sento la vicinanza del presidente e penso solo a domani”. Sullo spogliatoio ha poi aggiunto: “Non ti nascondo che il primo giorno non è stato facile perché si arrivava da una brutta prestazione e dal cambio di allenatore. Ho trovato consapevolezza del momento difficile ma anche disponibilità”.
Ha poi parlato della situazione infortunati e di alcuni singoli: “Per domani recuperiamo Akpa-Akpro, purtroppo Bella-Kotchap e Belghali no. Li avremo quasi sicuramente, spero, per la prossima settimana. Perdiamo Valentini perché anche lui ha avuto un problema. Ma sono fiducioso dei giocatori che ho perché ho visto le facce giuste. Nuovi acquisti? Bowie lo stiamo valutando. Ha fatto tre allenamenti con noi ma ha grande motivazioni e stiamo decidendo se farlo partire titolare. Lui è strutturato e sa attaccare lo spazio molto bene. Edmundsson può giocare nei tre ruoli di difesa, ha buon fisico e velocità, oltre che bravo tecnicamente”. Poi sul portiere: “Montipò e Perilli sono due grandi professionisti. Simone ha fato bene nonostante sette gol subiti ma Lorenzo è il titolare. Ci prendiamo ancora del tempo per decidere, ma sono sereno su entrambi”. Per poi concludere sul rapporto con Zanetti: “Mi sono sentito via messaggio con Paolo, mi ha fatto l’in bocca al lupo. Questo denota il suo attaccamento al Verona, mi ha fatto molto piacere anche perché lo conosco sa tempo”.