Raspadori all’Atalanta: la scelta di Palladino spiegata dai numeri

I dati forniti da Hudl Statsbomb spiegano i motivi che hanno spinto i nerazzurri a riportare il classe 2000 in Italia dopo la parentesi all’Atletico Madrid
Giacomo Raspadori è tornato in Italia. L’attaccante 25enne – che compirà 26 anni a febbraio – ha deciso di sposare il progetto dell’Atalanta guidata da Raffaele Palladino. “Voglio ripagare la fiducia che mi è stata data”, ha detto ai microfoni di Sky Sport pochi minuti dopo aver firmato il contratto.
I numeri relativi alla sua stagione 2024/25 con il Napoli (quella che ha preceduto la breve parentesi all’Atletico Madrid) spiegano il perché la ‘Dea’ abbia deciso di puntare su di lui. Grazie ai dati forniti da Hudl Statsbomb, il software più accurato e approfondito per l’analisi della performance calcistica, emerge come Raspadori potrà dare maggiore concretezza davanti alla porta, trasformando le occasioni create dall’Atalanta in gol e aumentando l’efficacia del gioco di squadra.
La formazione bergamasca è una delle squadre che crea più occasioni in Serie A, terza per expected goals (xG) con 1.37 a partita, ma trasforma solo in parte le opportunità in gol, segnando 1.25 reti per match. Raspadori entra in questo contesto con la capacità di dare maggiore concretezza a un gioco già di per sé molto offensivo.
Con 3.09 tiri a partita – superiore alla media di 2.32 della Serie A – l’attaccante mostra di saper inserirsi negli spazi giusti al momento giusto. Anche i tocchi in area, 5.52 contro una media di 5.64, confermano la sua presenza costante nelle zone più pericolose.
Atalanta, ecco cosa ti può dare Raspadori
La qualità delle sue conclusioni, con xG per tiro di 0.08 (media 0.12), indica che può ancora migliorare l’efficacia delle conclusioni, ma il suo On-Ball Value (OBV, ovvero quanto ogni suo tocco del pallone aumenti le probabilità della sua squadra di segnare) di 0.14 conferma quanto Raspadori possa risultare decisivo per trovare la via del gol.
Non è un rifinitore puro, questo è vero: il suo xG assist è di 0.19, comunque superiore alla media di 0.09. Il dato sui dribbling riusciti, 0.59 contro una media di 0.64, suggerisce come Raspadori prediliga giocate rapide e soluzioni semplici, volte a coinvolgere anche i compagni di squadra, piuttosto che l’uno contro uno continuo.

Raspadori torna in Italia: dinamismo e gol al servizio di Palladino
La sua capacità di muoversi tra le linee, attaccare gli spazi e partecipare al gioco offensivo lo rende perfetto per una squadra come l’Atalanta che schiera – quasi – sempre due trequartisti alle spalle dell’unica punta. A Bergamo, inoltre, Raspadori ritrova Gianluca Scamacca, attaccante con il quale ha già condiviso 49 partite tra Sassuolo e Nazionale italiana.
La scelta dell’Atalanta e di Palladino è chiara: il club nerazzurro vuole puntare su un attaccante dinamico, capace di concretizzare le occasioni che la ‘Dea’ non riesce a trasformare in gol. Raspadori torna in Italia dopo l’esperienza all’Atletico Madrid e ha voglia di dimostrare il suo valore, pronto a ritrovare continuità e incisività nella nostra Serie A.