Allenatore nuovo e niente ritiro: quanti punti in meno?
Dopo 16 giornate di Serie A, quanti punti in meno hanno le squadre che – senza aver fatto la consueta preparazione estiva come le altre – hanno anche cambiato allenatore? SFOGLIA LA GALLERY
"Cinque squadre hanno cambiato allenatore a inizio anno e non ce n'è una che abbia fatto meglio del Parma o che stia 'volando', perché i due mesi di ritiro sono fondamentali per chi cambia allenatore". Nell'ultima intervista da allenatore gialloblù, Fabio Liverani è tornato su una delle criticità più forti di questa stagione. Una tempesta (im)perfetta: novità in panchina e assenza di una preparazione estiva.
E se dal punto vista atletico tutte hanno subìto la stessa mancanza, il cambio di allenatore da inizio stagione ha riguardato, appunto, soltanto cinque club: Juventus, Parma, Cagliari, Torino e Genoa.
L'eccezionalità di quanto accaduto da marzo ad oggi non passa certamente in secondo piano, ma è un dato di fatto che da quando il calcio è ripartito le squadre non hanno avuto modo di prepararsi come i loro (nuovi) allenatori avrebbero voluto tra la fine di un campionato e l'inizio di quello successivo. E come sempre è accaduto.
Una circostanza, un evento da archiviare – auspicabilmente – come unico e soprattutto irripetibile, più che un alibi della 16esima giornata (a 3 dalla fine del girone d'andata) che la scorsa stagione si è giocata 14-15-16 dicembre e non il 6 gennaio…
Dopo altrettante giornate di campionato, l'anno scorso Juventus (che ora però ha una partita in meno), Cagliari, Torino e Parma avevano almeno 9 punti in più rispetto a quest'anno mentre solo al Genoa la musica non cambia quanto gli allenatori in panchina…