Juventus, Motta: “Il rapporto con la squadra è fantastico, sento la fiducia della società”

Le dichiarazioni di Thiago Motta in conferenza stampa ala vigilia della sfida in campionato con il Verona.
Dopo l’uscita dalla Coppa Italia contro l’Empoli, la Juventus deve tornare in campo per la sfida di campionato con il Verona. Alla vigilia del match, in programma lunedì 3 marzo alle 20:45 all’Allianz Stadium di Torino, ha parlato in conferenza stampa Thiago Motta.
L’allenatore bianconero ha esordito: “Il rapporto tra me e la squadra è ottimo, c’è onestà, responsabilità, c’è comunicazione. Sento la fiducia della società. Se avessi dei figli, vorrei un allenatore come sono io. Onesto, diretto, ci mette tantissimo tempo a pensare come dirlo, quando dirlo, come farlo, quando farlo, le decisioni prese oggi. Tengo tantissimo ai miei ragazzi, gli voglio e gli vorrò sempre bene, ma ci sono decisioni. Ci metto tantissimo tempo a fare una scelta. Non sono un incompetente, ho tanta competenza, voglio il meglio in ogni momento“.
Continua poi: “Dobbiamo concentrarci sulla partita di domani, sappiamo che sarà complicata e che noi abbiamo una buona preparazione, perché dopo una sconfitta del genere, per com’è stata, si prova grande amarezza, rabbia, delusione, che va trasformata in un qualcosa di importante per affrontare la prossima avversaria che sarà l’Hellas“.
Annuncia poi i giocatori indisponibili per a sfida e un rientro: “Rientra Pierre (Kalulu, ndr), dentro e fuori dal campo ci ha dato tantissimo. Non ci saranno Cabal, Bremer, Milik, hanno un recupero più lungo. Non ci saranno nemmeno Conceicao, Douglas Luiz, Veiga, e Savona. Siamo 7 assenze. Sono extra convinto che quelli che ci saranno pronti alla battaglia con grande forza, fisica e tecnica e mentale“.

Juventus, le parole di Thiago Motta
Motta continua parlando del suo numero 8: “Koopmeiners ha fatto partite di grandissimo livello, io come allenatore sono molto contento di averlo con noi, è un giocatore di alto livello e l’ha dimostrato. Veniamo da un ko di Coppa Italia dove volevamo passare il turno, non solo lui non ha fatto bene, ma tutta la squadra. Nessun dubbio, è di altissimo livello, l’ha dimostrato e sono convinto che darà tantissimo“.
Sulla posizione dei leader nella squadra: “Il nostro capitano oggi è Locatelli. Di leader ce ne sono tanti. Non è solo un gruppo di giocatori, ma tantissime persone qua dentro e il nostro rapporto è stato sempre ottimo, sia staff, medico, tecnico, staff performance e i giocatori, il nostro cuoco, i magazzinieri. Siamo una squadra unita. Quando sicuramente i risultati non vanno d’accordo con le aspettative, ci sono le critiche“.