Bologna, Italiano: “Dobbiamo tornare quelli di 20 giorni fa, non sperperiamo quanto fatto”

Le parole dell’allenatore del Bologna dopo la sconfitta sul campo dell’Inter
Non inizia nel migliore dei modi il 2026 del Bologna, che esce sconfitto per 3-1 da San Siro. Partita molto diversa per i rossoblù da quella di due settimane fa sempre contro l’Inter in Supercoppa in quel caso vinta ai rigori.
Per la squadra di Italiano è la terza sconfitta consecutiva tra tutte le competizioni e adesso sono 7 i punti di distacco dal quarto posto.
L’allenatore, ai microfoni di DAZN, ha commentato così la serata dei suoi nel postpartita: “Noi oggi abbiamo dato troppo poco, sotto tutti i punti i vista. La forza dell’Inter è venuta fuori, hanno approfittato della nostra non prestazione.
Per poi aggiungere: “Dovevamo fare di più, 23 giorni fa dopo Vigo mi sono sentito un allenatore con grandissima fiducia, non si può smarrire tutto in 23 giorni. Ci vuole calma, ma una prestazione così spalanca le porte all’Inter, che da grande squadra ne ha approfittato“.
Bologna, Italiano: “Prima partita in cui non ci siamo stati”
Evidentemente deluso, Italiano ha poi proseguito: “Oggi non abbiamo vinto un duello, un contrasto, non siamo mai arrivati sulle seconde palle e la loro qualità ci ha sovrastato. Oggi è mancato il collettivo, ma non può essere tutto dimenticato in 23 giorni“.
Ora arrivano Atalanta e Como e diventa fondamentale tornare sui propri livelli: “Cerchiamo di mettere le cose a posto, anche recuperando qualche uomo. Oggi per esempio abbiamo forzato il rientro di Freuler. Questa è stata la prima partita in cui non ci siamo stati. Dobbiamo lavorare a testa bassa per tornare quelli di 20 giorni fa, era un’altra squadra con un altro tipo di clima, dobbiamo ritrovarlo“.

Italiano: “Stiamo pagando l’entusiasmo di Vigo”
L’allenatore ha continuato così la sua analisi: “Nelle altre partite non abbiamo concesso come oggi, eravamo una delle migliori difese e ne va dato atto ai ragazzi. Oggi dovevamo percepire il pericolo in maniera diversa come facevamo qualche tempo fa”.
Infine, ha concluso: “Dobbiamo dare tutti qualcosa in più, non possiamo sperperare tutto quello che abbiamo fatto. Dopo Vigo ci siamo sentiti bellini, un po’ sopra la nostra dimensione. La stiamo pagando, ma tutto quello che possiamo toccare per tornare quelli di prima lo faremo“.