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Data: 05/04/2022 -

Kovalenko: "Non riesco a dormire. Mio padre ha un fucile, spera di non doverlo usare"

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Kovalenko, centrocampista dello Spezia, in un'intervista ha parlato della situazione della sua famiglia in Ucraina
Kovalenko, centrocampista dello Spezia, in un'intervista ha parlato della situazione della sua famiglia in Ucraina

Il corpo e i muscoli sono a Spezia, ma la testa non può che essere in Ucraina. Viktor Kovalenko, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato della situazione nel suo paese natale, dove vive la famiglia. Il centrocampista è originario di Kherson, attualmente occupata dai militari russi.

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Kovalenko: "Sono sicurò che l'Ucraina si risolleverà" 

Mantenere la concentrazione sul campionato per Kovalenko, come normale e giusto che sia, al momento è in secondo piano. "Sono preoccupatissimo, per provare a dormire almeno qualche ora prendo i prodotti che mi ha suggerito il medico dello Spezia. Ogni momento può arrivare qualche brutta notizia. Migliaia di persone sorridevano al futuro, stavano costruendo la loro vita: tutto è stato spazzato via dalla guerra". Nonostante le notizie che provengono dall'Ucraina, però, Kovalenko ha una grande fiducia della sua patria: "Sono sicuro che l'Ucraina si risolleverà".

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"I miei genitori sono ancora lì"

Mentre Viktor è in Liguria, il resto della famiglia Kovalenko continua a trovarsi in Ucraina, precisamente a Kherson. Alla domanda se ha provato a portarli da lui in Italia, il centrocampista risponde: "Impossibile: troppo pericoloso. In quella zona, se vedono passare una macchina, i russi sparano: non importa se ci sono civili, donne o bambini. Per uscire da Kherson bisogna superare tre posti di blocco", ha concluso il calciatore in prestito dall'Atalanta.

 

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Kovalenko tiene a ribadire che i suoi parenti non hanno intenzione di lasciare l'Ucraina anche per un'altra ragione: "I miei genitori non accetterebbero mai di partire. E questo vale per tanti ucraini. Se abbandoni la tua casa, non ritroverai nulla: i russi entrano e prendono tutto. Resti lì, difendi non solo la tua casa, ma la tua vita. Mio padre ha un fucile. Spera di non doverlo usare".

 

 



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