"Quando sono arrivato c'era soltanto la paura di retrocedere". Luciano Foschi ha parlato così in conferenza stampa nel post vittoria contro il Cesena. Dalla paura di poter cadere nel baratro alla gioia di giocarsi la promozione in Serie B. Sentimenti contropposti. Sentimenti vivi di chi ha nel calcio una forte passione. Due anni lontano dal campo sono un'enormità per chi, come lui, è abituato a vivere con quotidianità le sensazioni della vigilia, gli allenamenti e la preparazione delle partite. Dopo due il Lecco ha chiamato e Foschi ha risposto presente. Via la paura e spazio ai sogni quelli di una città e di una tifoseria pronta a spingere i ragazzi a cullare un sogno dopo 50 anni dall'ultima Serie B. Un film da raccontare e spezzettare in tante piccole storie, perché quella di Luciano Foschi merita un capitolo a parte.