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Cremonese, Rastelli: “Dobbiamo ritrovare solidità. Occhio al Livorno”

| Ultime dai campi | Autore: Edoardo Marcarini

Il neo allenatore dei grigiorossi ha parlato in conferenza stampa in vista del Livorno

Un punto solo nelle ultime tre, poi il cambio di allenatore e l'arrivo di Massimo Rastelli. La Cremonese ospita il Livorno in casa per l'esordio del nuovo proprietario della panchina dello Zini, con l'ex Cagliari che in conferenza stampa ha presentato la sua prima partita in grigiorosso: “La settimana di lavoro è andata molto bene, ho trovato un gruppo motivato con grande cultura del lavoro. Questo ha facilitato le mie proposte, mi ritengo soddisfatto. In una settimana non si può pensare di stravolgere una squadra costruita in un certo modo, sto inserendo i miei principi di gioco ma ci vuole tempo. A me è sempre piaciuto cambiare anche da partita a partita, anche quando dovevo allenare squadre non fortissime, se c’è l’esigenza di cambiare a gara in corso lo faremo”.

Modulo? Giochiamo in undici, credo che dobbiamo lavorare su identità e struttura, non sui numeri. I numeri non mi piacciono. Tutti quelli che scenderanno in campo saranno al cento per cento, ci sono un paio di giocatori da monitorare anche oggi in base a quanto fatto in settimana, non possiamo permetterci di giocare con giocatori non al top. Questo è un campionato dove si può vincere con tutti e vincere con tutti, l’errore più grosso che possiamo fare è guardare la classifica e pensare di aver già vinto. A maggior ragione col cambio di allenatore anche da parte loro sarà veramente un’incognita, dovremo essere bravi a stare sempre in partita. L’esordio in casa? È bello avere subito la spinta del pubblico, vogliamo che i nostri tifosi siano sempre più entusiasti. È normale che io debba cercare le potenzialità dei giocatori, dovremo interpretare al meglio ogni momento della partita seguendo i dettami dati alla squadra durante la settimana. Avere dei ragazzi che fanno di tutto per arrivare agli obiettivi prefissati in allenamento è importante”.

“Credo che la sosta precedente abbia penalizzato la squadra, tre settimane fermi sono tante per riprendere poi il ritmo. Abbiamo cercato di capire cosa era successo per tornare a essere solidi, dobbiamo essere compatti. La squadra fisicamente sta bene, ha grande intensità, i giocatori non si lamentano mai, c’è un ottimo livello di condizione. Sono però gli avversari che ti fanno vedere il livello generale della condizione fisica. Dobbiamo fare gol? Il calcio che mi piace ha molti uomini che vanno a chiudere l’azione. Dopo l’infortunio di Radunovic, gioca Ravaglia in porta. Abbiamo un portiere di assoluta affidabilità. Capitano? Sempre Brighenti, quando io arrivo molto presto la mattina lui è già qua, non vedo motivi per cambiare. Lui è in forma, deve solo ritrovare il gol”.

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