Chi è Ryan Flamingo, il difensore del PSV che ha segnato alla Juventus

Alla scoperta di Ryan Flamingo, difensore goleador del PSV. Dalla Primavera del Sassuolo alla rete contro la Juventus
116 chilometri dividono il Philips Stadion di Eindhoven dal campo dal campo del Bussum. I due estremi temporali del viaggio calcistico di Ryan Flamingo, iniziato nella cittadina in periferia di Amsterdam e che mercoledì ha vissuto il momento più alto, con la rete decisiva alla Juventus nei play-off di Champions League.
“È uno degli highlights della mia carriera. Il sentimento attuale è quello di grandezza. Per me è stato un momento top a livello personale e di squadra“. Parole rilasciate ai nostri microfoni nel post-partita del match contro i bianconeri.
Ma chi è Ryan Flamingo? Difensore olandese, di origini surinamensi e indonesiane. È nato il giorno di capodanno del 2002. Segni particolari: goleador. Quello contro la squadra di Thiago Motta è la sua terza marcatura nella campagna europea del PSV. Numeri abituali nelle sue prime stagioni tra i grandi, dopo che nel 2021/22 con la Primavera del Sassuolo aveva messo a segno ben 14 gol (no, non è un errore di battitura). Cifra viziata dai rigori (7), ma che resta comunque considerevole.
I neroverdi lo avevano prelevato quella stessa estate in prestito con diritto di riscatto dall’Almere City, club con cui a 16 aveva firmato il suo primo contratto da professionista. In Emilia passa due stagioni, senza trovare la tanto attesa opportunità di entrare in prima squadra. “Avevo bisogno di quello, ma non mi è stato permesso. Ho pensato: ‘Qui non ho niente da fare'”. Dirà più avanti in un’intervista al podcast Ziggo Sport Kick ‘t Met.
Il ritorno in Olanda
Il ritorno in patria è stato il trampolino di lancio. Flamingo ha trovato subito continuità in Eredivisie. Prima, in prestito, al Vitesse. Poi il trasferimento a titolo definitivo all’Utrecht, dove si mette in mostra con prestazioni sempre più convincenti che gli valgono la chiamata, l’estate successiva, del PSV Eindhoven, club con cui da ragazzino, diversi anni, prima fece un provino. Con i “Boeren” il classe 2002 ha firmato un contratto fino al 2029. La chiusura di un cerchio.
In Olanda tutti ormai si sono accorti di lui. Da tempo è entrato in pianta stabile nella nazionale Under 21, di cui nell’ultima gara ha indossato anche la fascia di capitano. Difensore moderno, dal fisico non imponente (è alto “solo” 1,87m) ma rapido e attento nelle letture. Oltre al fiuto del gol, è dotato anche di un’ottima tecnica, preziosa in fase di impostazione. Pieno stile Orange. L’ascesa di Flamingo è appena iniziata.