Il giorno di Petriccione: primo gol in giallorosso e il Catanzaro vola

Jacopo Petriccione (credit – Imago)
Dopo 75 partite con la maglia giallorossa Jacopo Petriccione trova il suo primo gol, simbolo di una carriera solida e del momento d’oro del Catanzaro
Il Catanzaro espugna Chiavari con un netto 3-1 contro l’Entella, confermando personalità e continuità. Un successo tutt’altro che scontato, maturato su uno dei campi più difficili del campionato, dove i liguri avevano perso una sola volta in stagione.
Le reti di Favasuli, Pompetti e soprattutto di Jacopo Petriccione, firmano una vittoria che pesa tanto in classifica e nello spirito. Il Catanzaro colpisce nei momenti chiave, gestisce con maturità e porta a casa tre punti che valgono oro.
Con questo successo i giallorossi salgono a quota 44 punti e consolidano il quinto posto, centrando la quarta vittoria consecutiva. Un dato che racconta più di ogni altra cosa il momento della squadra: fiducia alta, gioco riconoscibile e mentalità da big.
Alberto Aquilani, protagonista di una stagione di spessore, ha costruito una squadra equilibrata, intensa e consapevole dei propri mezzi, capace di affrontare anche le trasferte più insidiose senza snaturarsi.
Petriccione, il gol che racconta una carriera
Dopo una lunga carriera tra Serie A e Serie B, Jacopo Petriccione trova a Chiavari il suo primo gol con la maglia del Catanzaro. Un momento atteso, cercato e meritato, arrivato dopo 75 presenze in giallorosso: una liberazione personale.
Mediano moderno, intelligente tatticamente e pulito nelle giocate, Petriccione ha costruito il suo percorso con continuità e affidabilità in ogni squadra dove ha giocato. A Catanzaro ha trovato la sua dimensione ideale: una piazza che lo ha adottato e un gruppo che lo riconosce come punto di riferimento dentro e fuori dal campo.

Da Vivarini ad Aquilani: leader silenzioso del centrocampo
Arrivato sotto la guida di Vincenzo Vivarini, Petriccione è stato protagonista di due semifinali playoff, confermandosi anche nella stagione successiva con Fabio Caserta. Un percorso di crescita costante, fatto di rendimento e affidabilità.
Oggi, con Aquilani, è il metronomo del centrocampo del Catanzaro: imprescindibile, lucido, sempre nel vivo del gioco. Il suo primo gol in giallorosso arriva nel momento migliore della squadra e diventa il simbolo di un Catanzaro maturo, ambizioso e sempre più consapevole della propria forza.
A cura di Carlo Mignolli