Chi è Edoardo Motta, il portiere che prenderà il posto di Provedel alla Lazio

Dalla Juventus alla Serie B con la Reggiana, fino all’imminente esordio in massima serie: le tappe della carriera di Edoardo Motta
L’infortunio alla spalla subito da Ivan Provedel, che costringerà il numero 94 biancoceleste a un’operazione chirurgica, ha modificato in modo netto le gerarchie della porta laziale in vista dei prossimi impegni di campionato.
Il suo posto verrà preso da Edoardo Motta, estremo difensore classe 2005 nato a Biella e alto 194 centimetri, che si appresta così a fare il suo esordio ufficiale in Serie A sotto la guida di Maurizio Sarri.
Il giovane portiere è approdato a Formello durante la finestra di calciomercato del gennaio 2026, legandosi al club con un contratto valido fino al 30 giugno 2030.
La dirigenza biancoceleste lo ha acquistato a titolo definitivo dalla Reggiana per un milione di euro con l’obiettivo iniziale di sostituire il partente Christos Mandas nel ruolo di vice, forte di un solido avvio di stagione nel campionato di Serie B caratterizzato da venti presenze da titolare e cinque “clean sheet”.
Le giovanili nella Juventus e l’ascesa in maglia azzurra: chi è Edoardo Motta
Il percorso formativo di Motta è iniziato nel settore giovanile della Juventus, club nel quale ha militato ininterrottamente dal 2016 fino al 2021, per poi proseguire la maturazione agonistica attraverso due prestiti annuali all’Alessandria e al Monza.
Il salto tra i professionisti si è concretizzato nell’estate del 2024 con il trasferimento a titolo definitivo alla Reggiana, squadra con cui ha debuttato in Coppa Italia e dove, dopo una prima stagione di apprendistato alle spalle di Francesco Bardi, ha conquistato stabilmente il ruolo di primo portiere.

Oltre alle presenze maturate nei club, il giocatore ha compiuto un percorso continuo anche nelle selezioni nazionali giovanili, partendo dall’Under 17 nel 2021 fino ad arrivare all’esordio ufficiale con l’Under 21 del settembre 2025, registrato in una gara di qualificazione europea vinta contro la Macedonia del Nord.