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Champions League, problemi per il BVB a Bergamo: la Südtribüne boicotta la trasferta

I tifosi del BVB (IMAGO)
I tifosi del BVB (IMAGO)

Il tifo organizzato del Borussia contesta le misure di sicurezza di polizia tedesca e italiana: la Südtribüne non sarà al Gewiss Stadium

Tensione e defezioni dell’ultimo minuto in vista della sfida di Champions League tra Atalanta e Borussia Dortmund.

Il “Muro Giallo”, cuore pulsante del tifo organizzato tedesco, ha annunciato ufficialmente che non sarà presente al Gewiss Stadium. Una decisione drastica, maturata in seguito a una serie di controlli messi in atto dalle autorità tedesche e italiane, ritenuti dai gruppi ultras “estremi e senza fondamento”.

Dei circa 1300 sostenitori attesi a Bergamo, una parte consistente mancherà all’appello. La protesta della Südtribüne nasce dalle modalità operative della polizia federale tedesca alla partenza e di quella italiana all’arrivo. Secondo i rappresentanti del tifo organizzato, le misure di sicurezza adottate avrebbero reso di fatto impossibile il regolare svolgimento della trasferta.

Attraverso una nota, il Borussia Dortmund ha preso posizione sulla vicenda, confermando di essere a conoscenza di provvedimenti restrittivi nei confronti dei propri sostenitori. Il Dortmund ha riferito che alcuni tifosi non potranno entrare in Italia, mentre altri sarebbero stati raggiunti dalle forze dell’ordine direttamente all’interno delle strutture ricettive per controlli identificativi.

Il comunicato del Borussia Dortmund

Il club esordisce: “Il Borussia Dortmund è a conoscenza del fatto che ad alcuni tifosi del BVB è stato negato il permesso di recarsi in Italia, impedendo loro di assistere alla trasferta di Champions League a Bergamo. Inoltre, il BVB ha ricevuto informazioni secondo cui i tifosi sono stati visitati dalla polizia presso le loro strutture ricettive in Italia Il Borussia Dortmund non ha al momento ulteriori dettagli sulle misure adottate dalle autorità. Il club non è stato informato in anticipo di queste misure sproporzionate”.

Poi, continua: “Sebbene una valutazione del rischio orientata alla sicurezza per una partita di calcio sia comprensibile, il Borussia Dortmund è più che sorpreso dalla portata e dall’entità delle misure di polizia adottate. Misure simili, in questa forma e intensità, non sono mai state implementate prima in relazione alle trasferte internazionali del Borussia Dortmund. Il BVB sta cercando di contattarlo per ottenere ulteriori informazioni in merito al contesto e alla base giuridica di queste misure, che risultano del tutto incomprensibili al club”.

Niko Kovač, allenatore del Borussia Dortmund (Imago)

Infine: “In questo contesto, la tifoseria più attiva del BVB non assisterà alla trasferta di Bergamo. Il BVB si rammarica espressamente che alcuni dei suoi tifosi non potranno assistere alla trasferta di Bergamo a causa di questo comportamento discutibile da parte delle autorità”.