Hazard: “Conte e Mourinho? Due stili di calcio diversi ma entrambi vincenti”

Le parole di Eden Hazard nell’intervista a Sky Sport ripercorrendo il suo passato.
Un tuffo nel passato per Eden Hazard che ha raccontato parte della sua carriera in un’intervista a Sky Sport. Tra i tanti aneddoti si è soffermato sul rapporto con Conte e Mourinho e sulle loro differenti visioni di calcio.
“Conte? Antonio è un allenatore fantastico. Abbiamo avuto dei piccolissimi problemi in allenamento. Ma alla fine i giocatori come gli allenatori vogliono vincere. Non importa quanto duri siano gli allenamenti. Il sabato quando arriva la partita, tutti vogliono vincere e prendersi i tre punti. La prima stagione con Antonio abbiamo vinto il campionato. La seconda stagione con lui abbiamo vinto la coppa. Due trofei in due anni nel campionato più difficile al mondo. In francese si dice ‘chapeau’. Dunque chapeau a lui“, ha esordito parlando dell’attuale allenatore del Napoli.
E poi il focus si è spostato su Mourinho “José è un allenatore diverso rispetto a Conte o a Sarri o Ancelotti. Posso dire che abbiamo lo stesso modo di pensare il calcio. Ti dà tantissima libertà in campo, gli allenamenti sono ottimi. Se hai bisogno di uno o due giorni per recuperare, te li dà di risposo. Parla tantissimo con i suoi giocatori e trasmette la fiducia giusta per giocare. José è speciale. Lo chiamano lo ‘Special One’ non per caso. Ha vinto ovunque sia andato“.
Da non dimenticare la sua chiarezza che da sempre lo contraddistingue: “José parla sempre in faccia. Mi ricordo il primo anno con lui, veniva da me e mi diceva: ‘Sei bravissimo’. E io rispondevo: ‘Cosa? Lo so’. Poi la settimana dopo: ‘hai giocato malissimo oggi’. E io gli dicevo: ‘Capisco, ma questo è il calcio. Un giorno sei bravo e l’altro no’ “.