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Verona, Sogliano: “Classifica drammatica, ma faremo il possibile per la salvezza”

Il ds del Verona, Sean Sogliano (IMAGO)
Verona, Sogliano

Il direttore sportivo del Verona Sean Sogliano è intervenuto in conferenza stampa per parlare del momento delicato dei gialloblù

Il Verona sta affrontando un momento decisamente complicato: dall’esonero di Zanetti alla scelta di puntare su Sammarco, la squadra gialloblù sta ancora faticando e si trova all’ultimo posto in classifica.

Intervenuto in conferenza stampa, il direttore sportivo Sean Sogliano ha parlato proprio di queste difficoltà: “Sono abituato a metterci la faccia quando ci sono i problemi, fa parte del mio lavoro. Questo è un momento molto difficile dal punto di vista calcistico. La classifica è brutta, drammatica, decidete voi come definirla. Sono molto arrabbiato e deluso. So benissimo che fare questo lavoro significa anche accettare le critiche. So anche che si vince in tanti e si perde in pochi“.

Il ds, oltre a parlare della classifica, ha commentato l’obiettivo salvezza soprattutto in vista dei prossimi mesi, i più importanti: “In sei anni abbiamo raggiunto l’obiettivo massimo: vinto il campionato e raggiunto salvezze in fila. Quest’anno non sta andando bene, faremo il possibile per raggiungere la salvezza.
A testa alta, non per scelta, in questi anni abbiamo reso la società capace di iscriversi al campionato, pagare tutto ciò che c’era da pagare, fare plusvalenze. Mi sarebbe piaciuto far giocare una squadra con qualche giocatore forte in più, ma abbiamo scelto di mantenere la società solida“.

Di seguito le dichiarazioni complete in conferenza stampa.

Verona, Sogliano: “Non si può dire che dobbiamo mandare via tutti”

Sogliano si è poi espresso sui diversi infortuni che hanno colpito i giocatori del Verona: “La squadra ha dei limiti, sta giocando con 10 giocatori, una rosa così ha un altro valore. Dopo le prime partite tutti avevano detto altre cose, l’allenatore che c’era disse che non aveva mai allenato una squadra così forte, per esempio. Quando ci sono tanti infortuni è difficile prendere delle decisioni. Il nostro dottore è una persona seria, è qui da 4 anni e negli altri anni non ci sono stati tutti questi infortuni. Non sono 10 infortuni muscolari. Sono difficili da prevenire e curare“.

Il direttore sportivo ha commentato anche gli ultimi movimenti di mercato: “Abbiamo sempre detto che il Verona è obbligato a fare plusvalenze ed a vendere i giocatori per mantenere la Serie A. La presidenza Setti ha fatto un grande lavoro, il Verona è obbligato a lavorare così. Non si può dire che dobbiamo andare via tutti, che ci sia mancanza di rispetto. Non si possono aizzare le persone, si può criticare, non mancare di rispetto. Mi sono legato a questo club e ho dato il 100%“.

Sul confronto con la società si è espresso così: “Mi sono sempre confrontato con Setti prima e con Zanzi e con Presidio Investors ora. C’è una società nuova, primo anno che è qua, entrare in Italia è difficile, lo hanno vissuto tutte le proprietà straniere. Non vedo una proprietà che non voglia dare futuro al Verona: vogliono un futuro per questo club“.

Le parole di sogliano dopo Cagliari-Verona
Sean Sogliano (IMAGO)

Verona, le parole di Sogliano in conferenza stampa

Sogliano è tornato sull’esonero di Zanetti, commentando così la decisione: “Quest’anno ho cambiato con grande dispiacere. Per me cambiare allenatore è una sconfitta. Ho visto Zanetti un po’ scoraggiato anche se è sempre stato un professionista che cercava di dare il massimo. Era stanco. Solo per questo ho cambiato“.

Su Sammarco, nominato allenatore ad interim, ha detto: “Sammarco sa bene che è difficile per lui, si sta rendendo conto che è forse più difficile di quanto si possa pensare. Ad interim? La società ha fatto questo comunicato, ma per quello che penso io vuol dire tutto e niente. Non abbiamo voluto dare più responsabilità di quelle che deve avere ad un allenatore che subentra in una situazione così difficile. Sappiamo che poi vincendo una partita in più cambiavano i giudizi“.

“Avevamo contattato D’Aversa. Futuro? Parleremo con il club”

Il ds proseguito parlando dei programmi per il prossimo mercato: “C’è la volontà di non fare il passo più lungo della gamba, in dinamiche amministrative che hanno creato problematiche ad altre società. Una proprietà che mette già in conto di dover risanare per fare mercato. Qua c’è voglia di far bene, dare solidità al club. Una precisazione: un conto è prendere giocatori sconosciuti, un altro capire che per giocare per la salvezza servono giocatori che non hanno già fatto molto nella loro vita calcistica“.

Sogliano ha parlato anche del suo futuro all’interno del club: “Lavoro tutto il giorno per il Verona, lo facevo prima con Setti e ora con Presidio e Zanzi. Ho momenti in cui devo fare scelte, il futuro per me ora è finire il campionato, lottare per 12 partite. Poi l’ho dimostrato in tutta la vita: non mi interessa la categoria, la ribalta. Mi interessa legarmi come rapporto alla società, l’ho fatto. Sul futuro: prima possibile parleremo con il club“.

Ha concluso raccontando un retroscena legato alla panchina del Verona: “Abbiamo contattato un allenatore, che pensavamo fosse giusto, ma non se la sentiva di venire. D’Aversa? Sì, probabilmente non se la sentiva. Ora allena il Torino“.