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Como, Fàbregas: “Morata? Chi non sopporta le provocazioni faccia un altro sport”

Fàbregas, Como (IMAGO)
Fàbregas, Como (IMAGO)

Le parole di Cesc Fàbregas al termine della partita del Sinigaglia contro la Fiorentina nell’intervista post partita.

Termina 1-2 Como-Fiorentina, valido per la 25ª giornata, una partita fondamentale per entrambe le squadre, che cercavano punti importanti per raggiungere i rispettivi obiettivi.

Il Como, nell’anticipo di sabato alle 15:00, ha offerto una prestazione poco lucida. La squadra di Fàbregas – passata in doppio svantaggio – ha provat  a pareggiare la partita dopo l’autogol di Parisi al 77′, senza però avere la solita brillantezza offensiva.

Inoltre, al minuto 89′ è stato espulso Morata: doppio giallo per lo spagnolo, apparso molto nervoso. Salterà quindi il prossimo impegno in Serie A contro la Juventus.

Al temine della gara Fàbregas ha commentato la prova del Como contro la Fiorentina di Vanoli nell’intervista post partita.

Le parole di Cesc Fàbregas

Fàbregas ha cominciato l’intervista parlando delle difficoltà del Como nella partita: “Cosa non è andato? Che c’è un allenatore scarso che non ha trovato il modo di far ripartire la squadra come avrebbe dovuto. Siamo una squadra molto giovane, questa per noi era una partita fondamentale che andava affrontata diversamente. Queste partite non vanno vinte con la tattica, ma con quella cosa in più che hanno i campioni”.

L’allenatore spagnolo ha proseguito: La crescita serve a questa squadra. Martedì abbiamo fatto un grandissimo passo con la vittoria ai rigori contro una grande squadra e un grande portiere”.

Fàbregas, Como (IMAGO)
Fàbregas, Como (IMAGO)

“Da un giocatore esperto come Morata mi aspetto di più”: le parole di Fàbregas

Cesc Fàbregas ha poi continuato: “Io parlo sempre bene di Messi perché lui riesce a trovare sempre qualcosa dentro di sé per essere il migliore di tutti, questo vuol dire essere campioni”.

Il catalano ha concluso parlando dell’espulsione di Morata: La provocazione fa parte del calcio. Chi non può vivere con la provocazione faccia un altro sport. Da un giocatore di esperienza come Morata mi aspetto molto di più. Non dobbiamo trovare alibi, quello che fanno gli altri in campo non ci deve importare”.