Palermo, vittoria da thriller con l’Empoli: decide sempre Pohjanpalo

Al Barbera succede di tutto e alla fine la risolvono i rosanero con la doppietta di Pohjanpalo
Come in un thriller, con la suspence fino all’ultimo minuto per scoprire il finale. Si può riassumere così la partita tra Palermo ed Empoli, vinta 3-2 dai rosanero davanti ai 25.000 spettatori del “Renzo Barbera”. Un match in cui è successo veramente di tutto, in un pomeriggio dalla pioggia copiosa che ha segnato i 90 minuti.
Una giornata dai mille protagonisti, ma alla fine a conquistare la scena è sempre Joel Pohjanpalo. Un’altra doppietta decisiva. Prima la rete da bomber assoluto, bravo a “fiutare” l’occasione e concretizzare la sponda di Le Douaron; poi il calcio di rigore decisivo, a quattro minuti dalla fine. Quindici gol stagionali, capocannoniere della Serie B e giocatore fondamentale per la squadra di Inzaghi.
Alle spalle del protagonista, però, c’è un film intenso. Una “pellicola” iniziata dopo 5 minuti, con il vantaggio dell’Empoli grazie a Guarino, bravo a risolvere una mischia in area. Il primo gol subito dal Palermo al Barbera da fine ottobre, dopo 455 minuti.
La reazione dei rosanero, però, non tarda ad arrivare. Minuto 24: Gyasi sfrutta la sponda di Le Douaron e supera Fulignani. Il primo gol a Palermo, ma soprattutto un gol con una dedica speciale per la moglie Carolina, in dolce attesa.
Gol, var, e infortuni: il secondo tempo è da suspance
Il secondo tempo è una montagna russa di emozioni e colpi di scena. Già dopo 120 secondi il primo episodio: cross di Augelo e colpo di testa di Peda, palla che colpice la traversa e per due volte non supera la linea. A “stappare” la ripresa, però, è Pohjanpalo, con la prima delle due reti della serata. Da lì a poco i riflettori si spostano sull’arbitro, Paride Tremolada, che accusa un problema al flessore e chiede l’intervento dello staff medico. Un trattamento a entrambe le gambe e si riparte. Il tempo per il pareggio di Ebuehi, appena due minuti dopo il suo ingresso in campo.
Dopo la mezz’ora l’attenzione è sull’area dell’Empoli. Prima il Palermo lamenta un tocco di mano: Tremolada viene richiamato al Var, ma dopo un lungo check non viene concesso il penalty. Il rigore, però, arriva tre minuti dopo per un fallo di Ceesay su Bani. Pohjanpalo si presenta dal dischetto e spiazza Fulignati. Il gol di una vittoria blindata nel recupero da Jesse Joronen, con una fenomenale parata in controtempo sul tiro rasoterra di Ignacchiti.

Osti: “Il Palermo ha dato un segnale molto forte al campionato”
Undici risultati utili consecutivi, sei vittorie di fila in casa e 44 punti in classifica, a -2 dal secondo posto del Frosinone. “Stasera il Palermo ha dato un segnale molto forte al campionato” le parole del direttore sportivo rosanero Carlo Osti che ha sottolineato la svolta arrivata a metà novembre, dal pari con l’Entella.
Gli fa eco Inzaghi: “I giocatori guardavano Frosinone-Venezia nello spogliatoio, era il momento di accorciare in classifica e dare continuità ai risultati positivi – spiega – Averla vinta così ci può dare slancio. Se non hai un’anima, non vinci queste gare. Questa vittoria vale più dei tre punti, la strada è segnata e speriamo di continuare così“. Una strada che proseguirà già martedì, con il turno infrasettimanale contro la Sampdoria.