Verona, Sogliano: “È un momento difficile che non mi piace, dobbiamo reagire”

Le parole di Sean Sogliano, direttore sportivo del Verona, dopo la sconfitta in casa del Cagliari per 4-0
Il Verona ha perso ancora, e lo ha fatto sul campo del Cagliari per 4-0.
Al termine del match, il direttore sportivo Sean Sogliano ha parlato ai microfoni di SkySport. Di seguito le parole del dirigente gialloblù.
“Non mi sembra giusto mandare a parlare l’allenatore dopo questa brutta sconfitta. È stata una partita strana, condizionata anche dagli episodi, e dopo un buon inizio non abbiamo reagito. È un momento molto difficile, che non mi piace perché c’è qualcosa che non va. Vengo io a parlare perché non ha senso venga l’allenatore o i giocatori. Non sono contento e sono molto arrabbiato”, ha cominciato Sogliano.
Il ds ha poi proseguito: “Zanetti? Noi da anni lottiamo. 3 anni fa ci siamo salvati con lo spareggio, due anni fa alla penultima e l’anno scorso all’ultima. È una classifica problematica perché le altre fanno punti, dobbiamo pensare e dimostrare che siamo in grado di reagire. Poi c’è anche il mercato, che forse è nella testa di qualche giocatore e non fa bene. Mi dispiace non darvi notizie ora, ma è il momento di reagire e non di parlare”.
Le parole di Sogliano dopo Cagliari-Verona
Sogliano ha continuato dicendo: “Abbiamo fatto anche ottime partite, ma nelle ultime c’è una tensione nervosa che non mi piace. Nella testa dei giocatori c’è anche timore, ed è normale perché la squadra non ha fatto bene”.
Sul mercato ha poi concluso: “In questi ultimi anni a gennaio abbiamo fatto operazioni importanti, ma deve anche scattare qualcosa nei giocatori che ci sono. Abbiamo anche diversi infortunati ora, come Belghali e Bella-Kotchap. Ci stiamo provando, e al di là della cessione di Giovane, che per certe cifre era impossibile da non fare, ci stiamo provando. Però è difficile, perché non nascondo che alcuni giocatori non vogliono venire”.