Roma, Gasperini: “Ho una difesa straordinaria. Con Malen abbiamo fatto un grande acquisto”

Le considerazioni di Gian Piero Gasperini dopo il pareggio per 1-1 contro il Milan
“Erano usciti entrambi i rigoristi (Dybala e Malen), quindi ci stavamo chiedendo chi calciasse il rigore. Subito abbiamo detto Cristante ma poi è rientrato Pellegrini che è un rigorista. Ha calciato e anche molto bene“, ha esordito Gasperini nell’intervista rilasciata a Dazn dopo il pareggio per 1-1 tra la sua Roma e il Milan.
L’allenatore giallorosso ha proseguito commentando il vantaggio del Milan: “Quando il Milan va in vantaggio diventa difficile, è sempre pericolosissimo in contropiede. Ha messo anche dei giocatori freschi come Pulisic e Füllkrug. La partita era complicata. Se fossimo andati in vantaggio noi, avevamo grandi possibilità di vincere“.
Cosa lascia questa partita alla Roma? L’opinione di Gasperini: “Malen va benissimo dov’è, è un giocatore straordinario in quel ruolo. Giocando acquisirà sempre più tenuta, più durata e resistenza. Anche stasera ha fatto alcune cose straordinarie. Abbiamo sicuramente fatto un grande acquisto. Noi continuiamo nel nostro percorso. La classifica dice che il Milan è la seconda forza del campionato, e noi ne usciamo veramente forti“.

Le parole di Gasperini dopo il Milan
Sul non aver concesso i contropiedi al Milan: “È un grande merito. Il Milan ha dei velocisti… a cominciare da Leão, poi Pulisic e anche Nkunku. Rabiot ha grande fisicità. È una squadra sempre pericolosa, anche quando pensi di poterla dominare. In tante partita il Milan sembrava sull’orlo di perdere e poi vinceva la partita. Bisogna essere sempre molto, molto concentrati e attenti. Ho una difesa quest’anno che è veramente straordinaria. Concedere così poco a una squadra come il Milan con questi velocisti davanti, è frutto di grande applicazione e forza“.
Su Ghilardi: “È cresciuto in modo esponenziale rispetto all’inizio della stagione, dove faceva vedere delle buone qualità ma alternava delle entrate fuori tempo, che aprivano degli spazi agli avversari. È sicuramente maturato in questo, ha sicuramente molto più equilibrio. Coi ragazzi giovani è così, poi non sembra ma quando passano 4/5 sei mesi l’evoluzione è importante“.