Como, Fàbregas: “Dobbiamo giocare come ci alleniamo. Questa è la nostra filosofia”

Le parole dell’allenatore del Como ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 3-0 contro la Lazio di Maurizio Sarri.
Il Como esce dallo Stadio Olimpico di Roma con i tre punti. Battuta per 3-0 la Lazio di Maurizio Sarri e riavvicinata la zona Champions League dopo la sconfitta della Juventus a Cagliari.
Nel post partita della sfida contro i biancocelesti ha parlato l’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ai microfoni di Sky Sport. L’analisi è iniziata dalla sfida odierna in relazione alla sconfitta contro il Milan: “Non eravamo contenti, ora dobbiamo continuare così. Ci sono sempre piccoli dettagli che si possono sistemare, dobbiamo giocare come ci alleniamo: questa è la nostra filosofia. C’è tanto margine di miglioramento, siamo solo all’inizio e manca molto, ma oggi i ragazzi hanno interpretato la partita molto bene”.
L’allenatore spagnolo ha poi parlato della crescita della sua squadra: “Perché siamo solo all’inizio? Siamo una squadra che ha fatto molti cambiamenti, abbiamo iniziato l’anno scorso come una neopromossa, a gennaio abbiamo cambiato molto e anche quest’estate. Bisogna dare tempo ai nuovi di capire l’identità che vogliamo portare qui, anche se avete visto ora come sta giocando Baturina: tutti abbiamo bisogno di un po’ di adattamento”.
Di seguito le dichiarazioni complete.
Como, le parole di Fàbregas
Fàbregas ha proseguito: “Io ho iniziato ad allenare subito dopo essermi ritirato, e non ho mai avuto la possibilità di andare in altri posti a imparare da altri allenatori. Mi sono dovuto adattare, ho dovuto parlare con tanta gente e studiare. Quando si allena con una filosofia precisa non si può cambiare di settimana in settimana, noi abbiamo un’idea molto chiara che a volte va bene e altre male: la stabilità serve ai giocatori per gestire le emozioni in maniera importante”.
Infine, un commento sul livello del campionato italiano: “La Serie A è sicuramente il campionato più difficile per vincere partite, perché ci sono tantissime grandi squadre e altre che si sono dimostrate complicate da affrontare. È molto difficile preparare e affrontare certe partite, tanti allenatori come Pisacane e Cuesta stanno mostrando belle cose: il calcio italiano mi diverte, sta migliorando molto e migliorerà ancora. Non siamo tanto lontani dalla Premier, anche se i soldi favoriscono il campionato inglese e questo li aiuta molto”.