Fiorentina, Vanoli: “I giocatori devono farsi un esame di coscienza”

Paolo Vanoli ha parlato nell’intervista post partita dopo la partita contro l’Udinese della 27esima giornata di Serie A
Finisce 3-0 tra Udinese e Fiorentina nel match che chiude la 27esima giornata di Serie A. La decidono le reti di Kabasele, Davis e Buksa.
Per la Fiorentina arriva uno stop in campionato dopo le due vittorie consecutive contro Como e Pisa. La situazione in classifica resta invariata: anche Lecce e Cremonese hanno perso in questo turno e restano ferme a 24 punti, come i viola.
L’Udinese torna invece alla vittoria dopo tre sconfitte di fila. Il successo dei friulani è coinciso con il ritorno in campo di Keinan Davis, protagonista di una grande prestazione e del rigore del 2-0.
Paolo Vanoli nel post partita ha commentato la partita fra Fiorentina e Udinese.
Fiorentina, le parole di Vanoli
Vanoli ha commentato la prova della sua squadra: “L’avversario era una squadra fisica però noi arrivavamo sulle secondo palle in ritardo, lenti e non attaccavamo mai la profondità. Una prestazione che ha proseguito quella in coppa. Ora dobbiamo guardare avanti a tutti costi, però anche i giocatori devono farsi un esame di coscienza perché arriviamo a costruisci qualcosa per distruggerlo in un attimo. Purtroppo questo è già successo più di una volta. Adesso abbiamo le partite che contano, ci dobbiamo essere con la testa“.
Ha poi continuato sulla scelta della difesa a tre: “È dipeso tanto dall’assenza di Solomon. Poi i difensori avevano fatto 120 minuti, sia Pongracic che Comuzzo. Avevo bisogno di più copertura. Pensavo che saremmo riusciti a trovare di più Gudmundsson fra le linee. Siamo stati inesistenti a cercarlo, l’abbiamo fatto solo a tratti. Nel primo tempo le occasioni sono arrivate. Dobbiamo essere più cattivi, più veloci più determinati e più attenti sulle palle inattive. Nonostante ci lavoriamo, lì è una questione di attenzione, di chiamarsi uno con l’altro. Dobbiamo essere più determinati, attenti e vogliosi di non prendere gol. Invece è una squadra che sotto questo punto di vista non è cresciuta“.

“Kean ha un fastidio alla tibia”: le parole di Vanoli
L’allenatore della Fiorentina si è espresso sulla prestazione di Rugani: “Sotto l’aspetto fisico sapevo che non poteva reggere 90 minuti. È stato bravo ad arrivare in fondo, sappiamo che deve trovare condizione. L’abbiamo preso perché è un giocatore importante e lo sarà per la Fiorentina”
Vanoli ha infine concluso: “Kean uscito dolorante? Moise ha questo fastidio alla tibia che si porta dietro da un po’. In rifinitura l’abbiamo gestito e durante la partite mi ha chiesto il cambio perché gli dava fastidio“.