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Effetto Berardi: da quando è tornato dall’infortunio il Sassuolo ha vinto 4 partite su 5 in Serie A

Berardi (imago)

Con la doppietta contro il Verona, Berardi è arrivato a quota 129 gol in Serie A eguagliando Lautaro Martinez ma superando Shevchenko e Rivera.

Anche questa sera Domenico Berardi lascia il segno nella sfida tra il Sassuolo e il Verona. Il numero 10 sigla ben due gol nell’anticipo della 26esima giornata di Serie A.

Il classe ’94 arriva così a quota 129 reti in campionato, eguagliando Lautaro Martinez e allo stesso tempo superando Shevchenko(127) e Rivera(128) nella classifica All Time.

Berardi era mancato molto ai neroverdi, come dimostrano i dati. Da quando è tornato il Sassuolo ha guadagnato ben 12 punti in 5 partite (compresa quella di oggi, venerdì 20 febbraio) cadendo solo con l’Inter, attuale capolista.

Si vede sempre di più la centralità di Berardi nel club che ha puntato molto su di lui conoscendo la sua esperienza. Attualmente i neroverdi si trovano all’ottavo posto, ma mancano ancora 12 giornate e le sorprese potrebbero non finire qua.

Sassuolo-Verona, Berardi domina in campo

L’effetto Berardi colpisce anche questa sera: due gol contro il Verona per il numero 10 neroverde. Il Sassuolo dopo 40′ minuti di sofferenza è tornato a sorridere prima con la rete di Pinamonti e poi la doppietta del classe ’94. Al 44′ si procura un rigore in area accerchiato da due giocatori, calcia ma la palla viene respinta e Berardi non ci pensa due volte a buttarla in rete. L’arbitro manda così tutti negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

Ma non finisce qui. Al 62′ mette la firma ancora lui. Su assist di Lauriente, parte sulla fascia, dribbla due giocatori e tira in porta. Niente da fare per Montipò che subisce un’altra rete in questa serata. Berardi con questa doppietta entra così nella storia, superando Shevchenko e Rivera ed eguagliando a quota 129 gol Lautaro Martinez.

Sassuolo, Berardi: “Se ci alleniamo bene possiamo toglierci tante soddisfazioni”

Al termine della sfida Berardi è intervenuto ai microfoni di DAZN: “Ci aspettavamo un anno difficile, siamo stati bravi a reagire. Questa squadra ha un grandissimo potenziale. Siamo una squadra abbastanza giovane, anche oggi abbiamo dimostrato di essere uniti e siamo felici di questo risultato. Se ci alleniamo bene possiamo toglierci tante soddisfazioni, adesso sta a noi pedalare“.

Infine ha concluso parlando di una possibile maglia in Nazionale: “Sta a me continuare così, lavorare duro e meritarmi la convocazione. Se arriverà sarò contentissimo, altrimenti tiferò per l’Italia“.