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Lazio, Sarri: “Sono rimasto per il popolo laziale. Così è deprimente, non possiamo andare avanti così”

Lazio, Sarri (IMAGO)
Lazio, Sarri (IMAGO)

L’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato al termine del match della 28esima di Serie A giornata fra Lazio e Sassuolo

Nel monday night della 28esima giornata, la Lazio ha conquistato la vittoria contro il Sassuolo che mancava in campionato da più di un mese. I biancocelesti, infatti, hanno vinto 2-1 all’Olimpico grazie a un gol di Adam Marusic durante i minuti di recupero.

I padroni di casa l’avevano sbloccata dopo appena due minuti grazie alle prima rete con la Lazio di Daniel Maldini. Per il Sassuolo, invece, il gol del momentaneo pareggio era stato realizzato da Laurienté al 35′.

Sarri ha parlato così della prova della sua squadra a Sky Sport: “All’interno della partita ci sono stati dei momenti di difficoltà tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo. Nell’ultima mezz’ora i ragazzi sono stati bravissimi, hanno fatto risultato in extremis ma penso sia meritato“.

L’allenatore ha poi continuato: “Carattere? Questa è una squadra che riesce ad avere questo tipo di atteggiamento. Ogni tanto può sbagliare una partita, ma non così spesso. Le difficoltà sono state infinite e ancora non sono finite. Giocare senza pubblico per un calciatore è avvilente“.

“La società deve fare qualcosa”: le parole di Sarri

L’allenatore biancoceleste si è espresso sullo stadio vuoto. “Come si riportano i tifosi allo stadio? È una situazione non facile, ma penso che la società debba prendere delle iniziative. Per noi è fondamentale. Iniziative tipo? Non ho mai fatto il dirigente, loro hanno le idee più chiare di me su come e dove intervenire. Il mio futuro? Non lo so, appena finisce il campionato saprò dire di più. Ma questa è una squadra che per essere all’altezza della storia della Lazio deve essere rinforzata“.

L’esultanza al gol di Marusic? Volevamo la vittoria, ci sembrava un’ingiustizia finire 1-1. Nel complesso abbiamo fatto molto di più, la mia è stata una liberazione per essere arrivati a una vittoria meritata. Arrivavamo anche con diversi infortuni e abbiamo perso altri calciatori durante la partita“.

Lotito – IMAGO

“Io sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale, ora non lo so”

L’allenatore biancoceleste ha poi parlato anche ai microfoni di Dazn. Queste le sue parole: “Maldini? Questo può essere il suo ruolo, ma deve fare una progressione. È molto tecnico e ha le caratteristiche per fare la punta. Non riesce sempre a sfruttare la qualità fisiche, sta facendo piccoli passettini in avanti ogni volta“.

Patric in quel ruolo. Situazione dettata anche dall’emergenza, anche se in realtà siamo in emergenza da luglio. Capisco che qualcuno si sia sorpreso a vederlo entrare in quel ruolo, ma è una situazione che abbiamo provato in settimana e abbiamo notato una grande velocità nel gestire il pallone come dobbiamo fare noi“.

E infine, rimarcando la necessità di un intervento della società che aveva già accennato nel pre partita. “Cosa possiamo fare? Mai fatto il dirigente o il presidente. Qualcuno all’interno della società saprà quali sono le problematiche più grosse e che si deve intervenire. Così è deprimente, qualcosa deve essere fatto, non si può andare avanti così. Io sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale, ora non lo so più neanche io“.