Milan, Gimenez ammette: “Non ho dimostrato chi sono, ma ora la mia caviglia è guarita”

Le difficoltà, la fiducia del Milan e l’infortunio: Gimenez si racconta
“La mia caviglia è sistemata, preparatevi“. Questo l’annuncio di Santiago Gimenez, che scalda i motori in vista del ritorno in campo.
L’attaccante del Milan è fuori dall’infortunio rimediato contro l’Atalanta lo scorso 28 ottobre e, in vista del rientro, ha raccontato il suo primo anno in Italia e a Milano in un’intervista a ESPN Mexico.
Facendo un bilancio su questi primi mesi, l’ex Feyenoord ha ammesso con sincerità: “Devono vedere qualcosa in me perché, anche se non ho fatto le prestazioni sportive che avrei voluto, non ho dimostrato chi sono e cosa so fare, hanno fiducia nelle mie capacità e mi hanno difeso in molte occasioni quando mi hanno criticato. Lo apprezzo molto“.
Ora però è determinato a prendersi i rossoneri, che da sempre sono nei suoi sogni: “Il Milan è una squadra per cui sognavo di giocare fin da bambino. Guardare Dida, Kaká, Crespo, Ronaldinho, Pirlo, mi fa venire la pelle d’oca. Rappresentare la loro maglia è un grande onore per me. I sogni diventano realtà e apprezzo molto il fatto che si fidino di me, perché personalmente non ho mai avuto grandi prestazioni sportive“.
Milan, Gimenez: “Modric mi ha aiutato molto”
Il messicano ha parlato tanto anche della sua quotidianità in Italia, con un vicino di casa d’eccezione come Luka Modric: “È il mio vicino. Abbiamo condiviso momenti davvero belli perché parla spagnolo e, cosa ancora più importante, mi abita accanto“.
Con un aneddoto particolare: “Un aneddoto interessante è che è venuto a casa mia, ha bussato alla porta e ha chiesto il lettino per i massaggi. È venuto anche il suo fisioterapista; sapeva che ce l’avevo, e quando me l’ha chiesto, ero con la mia famiglia, e tutti volevano una foto. Ha chiacchierato con loro; è un bravo ragazzo. Come persona, è ancora meglio. Mi ha aiutato molto; ha molta esperienza, è un grande leader ed è un grande giocatore di squadra“.

Gimenez: “Amo tutto dell’Italia”
L’attaccante ha anche parlato di ciò che gli piace del nostro Paese: “Amo tutto dell’Italia, a partire dalla gente. Possono sembrare scontrosi, ma quando ti accolgono, è come se fossi un fratello. Lo adoro. Sono molto legati alla famiglia; ci sono persone che non ti conoscono e ti abbracciano“.
Concludendo così: “Lo vedo all’interno della squadra, ed è questo che mi piace davvero degli italiani. Adoro il cibo. Non c’è il chili, ma c’è la pizza e la pasta, c’è tutto. Cucinare è un’arte e la città è elegante; i caffè più esclusivi convivono con i locali più semplici e tutto sembra normale“.