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Roma, Gasperini: “Credevo di incontrare meno difficoltà sul mercato, bene gli arrivi di Malen e Zaragoza”

Le parole di Gasperini dopo Udinese-Roma
Gian Piero Gasperini (IMAGO)

Le parole dell’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, dopo la sconfitta contro l’Udinese di Kosta Runjaic

La roma perde, e lo fa sul campo dell’Udinese per 1-0. A decidere il match è stata la punizione, deviata, calciata da Ekkelenkamp all’inizio del secondo tempo.

Al termine del match, l’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini, ha commentato la sconfitta dei suoi ai microfoni di SkySport: di seguito le sue parole.

Indubbiamente non è facile giocare contro l’Udinese. Ci è mancata qualche giocata precisa, oltre a un po’ di fortuna. Questa squadra però esce a testa alta anche da questo tipo di gare”, ha esordito commentando la prestazione.

Sull’involuzione rispetto alle ultime partita ha ammesso: “È stata una partita molto chiusa, con poche occasioni da entrambe la parti. Abbiamo comunque fatto più di loro, anche se tante volte non siamo arrivati al tiro”.

Roma, le parole di Gasperini

Sul mercato ha aggiunto: “Il mercato è chiuso. Non pensavo di incontrare tutte queste difficoltà nell’inserire giocatori nei ruoli rimasti scoperti in estate. Sono arrivati Malen, Zaragoza e tanti giocatori giovani che ci daranno una mano. Rimpianti? No, sono state fatte decine di nomi. Sono molto contento che sia arrivato Malen oltre a Zaragoza in queste ultime ore. Questi due giocatori ci aiuteranno sicuramente. Venturino e Vaz rappresentano il futuro, e non possiamo pensare che siano competitivi immediatamente per i traguardi che vogliamo raggiungere. Ora speriamo di recuperare gli infortunati”

Sul calendario ha concluso: “Le partite fanno parte di questo sistema, ce ne sono sempre di più. L’aspetto negativo sono gli infortuni, che spesso capitano in partita. Nel gioco del calcio ti fai male, da sempre. Ora sono più frequenti perché ci sono il doppio delle partite, ma sono sempre stati quelli: flessori, polpacci, quadricipiti, caviglie, ginocchia… E i tempi di recupero sono sempre quelli”.