Pisa, Corrado: “Centro sportivo prerequisito fondamentale. Sul campo ci serve più fortuna!”

Il presidente nerazzurro Corrado ha fatto il punto sui lavori del nuovo centro sportivo. Immancabile un commento sulla situazione di classifica della squadra
Il Pisa vuole stabilizzarsi sempre di più come realtà solida nel mondo del calcio. Ne è una dimostrazione i lavori in corso per quanto riguarda il Pisa Training Centre, prossimo centro sportivo del club. A questo riguardo ha parlato il presidente del club, Giuseppe Corrado: “Un prerequisito per chi vuole entrare nel calcio. Noi siamo entrati in una situazione meno dotata rispetto ad altre realtà. Il centro sportivo rappresenta la fabbrica. Rappresenta continuità, garanzia di un progetto che possa rappresentare un valore per la città. Il risultato sportivo è una conseguenza. Un’azienda che non ha una fabbrica è una realtà commerciale”.
Il numero uno nerazzurro ha rilasciato queste dichiarazioni in occasione di una conferenza stampa organizzata per annunciare la presenza di Chianti Banca come partner finanziatore del progetto. “Il centro sportivo crea valore sociale, oltre a quello industriale che è garanzia del processo di crescita per una società sportiva che ambisce a situazioni più ambiziose. Tra dodici-sedici mesi sarà ultimato e avremo le condizioni strutturali per fare ciò che abbiamo in testa. Sarà un progetto lungo, che presuppone fasi operative e di finanziamento”.
Nessun dubbio: la priorità del Pisa è la costruzione del centro sportivo. In un secondo momento, previsto in primavera, sarà avviata la procedura per quanto riguarda il possibile acquisto dell’Arena Garibaldi. “Il nostro programma è definito e non saremo condizionati da preoccupazioni giornaliere. Noi siamo legati alla programmazione. Il centro sportivo oggi ha una formale presentazione di un avvio industriale sarà solo un tassello di molti che porteranno solidità al territorio. La base strutturale per arrivare a risultati sportivi”.
La progettazione alla base di tutto. Prioritaria a tutto, anche ai risultati sportivi: “Il risultato sportivo non passa dall’acquisto di due giocatori a gennaio, ma nella crescita, nell’acquisizione di consapevolezza della squadra”.

Corrado: “Gilardino? Siamo contenti. Vorrei più fortuna”
Immancabile, da parte del presidente Corrado, un commento circa la situazione attuale della squadra, ultima in classifica a pari punti contro il Verona con 14 punti, ma una zona salvezza distante appena tre lunghezze. “Il quart’ultimo posto è un traguardo alla nostra portata. Speriamo di fare meno punti e avere più fortuna”.
Il tema della fortuna è stato ribadito dal presidente: “Abbiamo avuto solo elogi per il gioco. Mi sono rotto le scatole di ricevere complimenti da avversari ma non fare punti. Voglio sentirmi dire: “Che fortuna avete avuto!”. Adesso la sfida all’Inter. A San Siro saranno presenti circa cinquemila tifosi pisani: “Nevicherà, a livello di risultato poi abbiamo solo da guadagnare. Chissà…”
Sfortuna anche relativa ai tanti infortuni, soprattutto degli acquisti del mercato estivo: “Vural, Lusuardi e Denoon sono nuovi acquisti che riteniamo forti ma hanno avuto problematiche fisiche e sono tutt’ora inutilizzabili. Gran parte dei giocatori che si sono integrati alla rosa hanno avuto problematiche di questo tipo. Akinsanmiro è mancato un mese e mezzo causa Coppa d’Africa. Vural recupererà nel giro di venti giorni. Tali vicissitudini ci hanno frenato. Su Stengs puntavamo tanto per garantire caratura internazionale, ma l’ho visto allenarsi l’altro giorno dopo quattro mesi. Non sarà facile”.
Mentre sui nuovi acquisti: “Loyola arriva dall’Independiente, è forte, vale lo stesso discorso per Durosinmi e Bozhinov. Sono ragazzi forti e giovane. Se recuperiamo anche qualcuno degli infortunati, diamo l’opportunità a Gilardino di scegliere in maniera più ampia. Dobbiamo avere fiducia. Contro l’Atalanta sono andato via seccato: avremmo dovuto vincere“. Proprio su Gilardino: “Mai pensato di mandarlo via. Anzi, siamo contenti!”.