Open Var, De Marco: “Il contatto tra Kalulu e Bastoni è lieve, la simulazione ci poteva assolutamente stare”
Ecco l’analisi a Open Var di quanto accaduto allo stadio San Siro di Milano nel match tra Inter e Juventus
Come ogni martedì, alla trasmissione Open Var, sono stati analizzati tutti gli episodi più discussi dell’ultima giornata di Serie A.
Al centro dell’attenzione non poteva che esserci il derby d’Italia e l’episodio dell’espulsione di Pierre Kalulu per doppio giallo. Di seguito le dichiarazioni del responsabile per la collaborazione e le relazioni tra la Can e i club di Serie A e Serie B, Andrea De Marco.
Il commento dell’ex arbitro sull’episodio Kalulu-Bastoni: “Il contatto è lieve, la simulazione ci poteva assolutamente stare. Le minacce a La Penna e a Bastoni sono sbagliate. Il dissenso nel calcio c’è sempre stato, quando si tocca la sfera personale non è più sport”
De Marco ha poi continuato: “Sul protocollo riguardante il doppio giallo se ne parla da molto, è chiaro che se una squadra rimane in 10 cambia poco il modo in cui arriva il cartellino. Quando ci si riunirà speriamo che già dal prossimo mondiale si possa sanare questa parte di protocollo”
Il commento di De Marco sul primo giallo a Kalulu e sul contatto Carlos Augusto-Mckennie
Poi sul primo cartellino giallo per il difensore bianconero ha aggiunto: “L’arbitro era posizionato bene, bisogna vedere la velocità a cui si è svolta l’azione. È chiaro che la squadra arbitrale può aiutare l’arbitro in campo, c’è molta collaborazione. L’assistente numero 2 era coperto, Doveri era nella zona delle panchine. Per poter entrare in una decisione del genere bisogna avere certezza.”
L’attenzione si è successivamente spostata sul contatto tra Carlos Augusto e Mckennie: “Questo intervento non è stato considerato falloso, il contatto sullo step-on-foot deve essere chiaro, se è laterale non è punibile. Anche l’altro contatto non è stato punibile. Decisione corretta.”